John Belushi, un piccolo ricordo.

Esattamente 30 anni fa, la notte tra il 4 e il 5 marzo del 1982, si spegneva per abuso di alcool e droghe John Belushi. Era ad una festa a Los Angeles alla quale partecipavano anche Robert De Niro e Robin Williams e forse proprio la sua morte ha salvato Robin Williams dandogli la forza di uscire dal tunnel.

Noi siamo cresciuti con “l’albanese più famoso del mondo dopo Madre Teresa di Calcutta“, come amava definirsi, e un ricordo era dovuto, ma non sprecheremo parole rischiando di essere retorici o patetici, è solo per ringraziarlo di tutte le risate che ci ha regalato con i suoi, purtroppo pochi, film.

Meglio lasciare la parola a John Landis, suo amico personale, che l’ha diretto in “The Blues Brothers” e “Animal House”, creando un mito indelebile che ancora oggi viene ricordato e citato ad ogni occasione possibile:

John aveva una presenza scenica unica, grandiosa. Ma aveva anche un’incredibile dolcezza che riusciva ad emergere con forza dallo schermo. E’ stato un performer meraviglioso con un incredibile energia.

Per il nostro saluto abbiamo scelto un video, ma abbiamo davvero fatto fatica, sarebbero da linkare tutti i suoi film e le apparizioni al “Saturday Night Live”…

Divertitevi io vado a rivedermi “Animal House”

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"

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Informazioni su MrChreddy

Nato da da padre Vic 20 e madre Amiga 500, è cresciuto negli anni '80 allevato da videogiochi, fumetti e film. La sua mente vaga ancora in quell'universo parallelo, mentre il suo corpo si muove in questo rimpiangendo di aver perso tutti i suoi giocattoli di quando era piccolo. Li avesse ancora, ora sarebbe milionario. Precisino della minkia fino al midollo, non è mai soddisfatto di quello che vede, legge, gioca e trova sempre qualcosa che non va o che si sarebbe potuto fare meglio in tutto quello che gli capita tra le mani. Ha la lingua più veloce del cervello, prima parla poi pensa a quello che dice. Anche ore o giorni dopo. Per fortuna le sue idee e paranoie trovano sfogo su questo blog e non sulle macchine di quelli che hanno rovinato i suoi miti d'infanzia. Spielberg e Lucas tirano un grosso sospiro di sollievo e ringraziano per la nascita di Nerds' Revenge, che non hanno voglia di cambiare macchina ogni settimana.

Un pensiero su “John Belushi, un piccolo ricordo.

  1. Ahahahaha, un mito!!! Ancora oggi non riesco a non pensare a lui ogni volta che litigo con la morosa e/o mi devo inventare una cazzata per qualcosa che ho dimenticato di fare..

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