Dove c’eravamo fermati con la prima parte?
Ah, sì! Il serpente di gomma…

Bene, possiamo ricominciare con la succosissima seconda parte e il delirante finale di Indiana Jones E Il Regno Del Teschio di Cristallo.


Dicevamo che Indy e Marion erano stati ricatturati dai Russi dopo la disavventura delle sabbie mobili…

Motorebbiatrice

Dove andiamo noi, abbiamo bisogno di strade!

La scena si apre con una mototrebbiatrice che fa a pezzi la giungla per far passare un convoglio di auto e camion. Indy & l’allegra famiglia finalmente riunita sono tenuti legati in un furgone in coda.
Ovviamente tale situazione non può perdurare e infatti Indy e suo figlio Spadino prendono a calci sui denti il loro carceriere, si liberano e Indy pensa bene di far saltare con un bel bazooka la mototrebbiatrice… tanto non serve più perché da lì in poi la giungla peruviana è tutta autostrada a 2 corsie… metti che qualcuno voglia fare un inseguimento…

Tangenziale

Madre Natura sapeva che, prima o poi, qualcuno avrebbe dovuto inseguirsi nella giungla!

Vi risparmio i dettagli dell’inseguimento perché è abbastanza noioso, sappiate che non si fa altro che saltare da una macchina all’altra, rubare e tirarsi il Teschio, che intanto è diventato un cuscino perché quello vero pesa 20 Kg mentre il sacco che usano è evidentemente morbido e leggero come… un cuscino appunto. Da notare che il numero di macchine coinvolte varia a seconda di quello che c’è bisogno, si passa continuamente da 2 a 3 macchine… vabbè, ma tanto non se ne accorge nessuno… e io son nessuno!
Spadino finalmente fa a spadate con Valentina, e anche questa scena ce la siamo tolti dalle balle…

Spadate

Tanto nessuno dei 2 muore, quindi facciamo in fretta va….

I nostri eroi intanto recuperano il Teschio alieno, ma Spadino rimane impigliato in una liana che, come tutte le liane che si rispettino, quando uno ci rimane impigliato si ritira ad almeno 5 metri d’altezza.

Le liane

Ma scusa, era raso terra e ora è in alto?!

E qui spadino ha un faccia a faccia con i veri eroi del film: Le Scimmie!

Scimmia

Ecco l’unica persona seria della Troupe… che guarda con tristezza e sconforto Spadino…

Ma ecco la scena cialtronata per eccellenza, quella che mi ha fatto venire voglia di andarmene dal cinema: Spadino si improvvisa Spider-Man e svolazza con le liane all’inseguimento delle macchine che l’hanno lasciato indietro.

SpiderMan

Il commento lo lascio all’immagine successiva…

facepalm

Basta un gesto…

Così Spadino raggiunge le macchine… e le scimmie attaccano i Russi… solo loro… ora non sono uno zoofilo, ma le possibili spiegazioni sono:

  1. le scimmie peruviane hanno qualcosa contro i russi del KGB…
  2. le scimmie sanno distinguere i buoni dai cattivi
  3. le scimmie vogliono bene a Indiana Jones
  4. Spielberg si è completamente rincoglionito e ha perso il senso di cosa sia una bella scena

Scegliete voi la cosa che vi piace di più.

ScimmieVsRussi

Ecco nell’angolo rosso Valentina con i russi, nell’angolo blu i cercopitechi!

Le scimmie insomma salvano Indy e gli altri dal crepaccio in cui Valentina voleva spingerli a sportellate, Spadino recupera il cuscino/teschio, salta nell’auto di Indy e tutti allegramente finiscono su un formicaio di temibili formiche rosse assassine ripiene di marmellata all’albicocca… che Indy stesso definisce, testuali parole: “Formiche rosse schifose!”… quando uno è uno scienziato si vede…

Formiche

A lei evidentemente la marmellata all’albicocca ci fa schifo, le piace alle ciliege

Valentina chiama un camion che non si era visto prima, probabilmente è spawnato nella giungla come succede nei videogiochi, perché serviva a Spielberg… in ogni caso si prosegue con una bella scazzottata, scopriamo che il teschio tiene lontane le formiche come il Vape, e i nostri eroi riescono a mettersi in salvo saltando su uno dei “mezzi anfibi” (sono barche con le ruote) su cui hanno fatto l’inseguimento e finiscono nel fiume, superano 3 cascate come fossero a Gardaland sul Colorado Boat…

Cascata

Bear Grylls se lo sogna di notte un mezzo anfibio del genere, si mangerebbe da solo il braccio sinistro per averlo!

Scesi dal Colorado Boat finalmente Indy & Co. possono correre verso la perduta città di El Dorado… verso un finale ridicolo che non sta in piedi nemmeno impalato. Se pensavate che il peggio l’aveste già visto, vi sbagliate, deve ancora arrivare… andiamo ad analizzarlo.

Entrano nel passaggio sotto la cascata a forma di teschio (era dai tempi delle elementari che non notavo tanta originalità… e in più sto cominciando a notare un certo gusto per la necrofilia in Lucas) in cerca dell’entrata per El Dorado… degli Indios guardiani, dopo il loro passaggio, escono dai muri (?!?!?!?) e li inseguono per ucciderli a colpi di bolas rotanti… che fanno pandan con le bolas rotanti nei pantaloni degli spettatori, a sto punto.

Indios nel muro

Bubù settete!!!!

La domanda a questo punto sorge spontanea: ma che cazzo ci fanno degli Indios incastonati nel muro?
Le possibilità sono:

  1. E’ 400 anni che sono rannicchiati lì dentro in attesa che passi qualcuno…
  2. Sono tutti nella grotta che giocano a Tresette e quando la vedetta sente arrivare qualcuno avverte tutti e corrono verso le nicchie gridando: “L’ultimo che entra ci mura vivi!”
  3. Spielberg e Lucas ancora una volta hanno detto: “Togoooooo!!!! Gli Indios escono dal muro!” senza fermarsi un attimo a pensare come ci potevano essere finiti… in ogni caso secondo me una sceneggiatura non c’era, sono andati a braccio ancora una volta.
  4. Ci sarebbe la quarta possibilità: sono esseri soprannaturali… peccato che muoiono subito dopo uccisi dai russi in quattro e quattr’otto a colpi di mitra…
Indio Morti

No, non sono proprio spiriti soprannaturali…

Ma ecco la Piramide d’entrata a El Dorado… e qui finalmente spieghiamo come mai il Professore si chiama “Fail”… allora, lui è alla ricerca di sto Teschio di Cristallo rubato dagli spagnoli. Rintraccia la spedizione spagnola nel cimitero abbandonato (vedi prima parte), sconfiggendo non si sa come i 2 guardiani con la cerbottana e le freccette avvelenate. Trova il teschio in una delle mummie degli spagnoli… e quindi gli Indios, rispettosissimi dei loro Dei o di quelli che reputano Dei, pensano bene di seppellire il Teschio della loro divinità trafugato insieme al ladro… “Fail”, quindi, con il Teschio, supera la giungla con le sabbie mobili e i serpenti di gomma, saluta le scimmie anticomuniste, supera le temibilissime formiche piene di marmellata, scende 3 cascate, riesce a non farsi uccidere dagli Indios nascosti nei muri, arriva alla piramide e… non capisce come si entra e torna indietro… Chiede scusa agli Indios, nascosti nei muri, e probabilmente da una mano a rimurarli, visto che è lì, risale le 3 cascate, rifugge dalle temeibilissime formiche di marmellata, riattraversa la giungla, torna al cimitero abbandonato, chiede scusa anche alle guardie con la cerbottana, e rimete via il teschio nella mummia dove l’aveva preso… Poi Indy e Spadino si stupiscono sia impazzito… e voi vi chiedete perché lo chiamiamo “Fail”….

Ma andiamo avanti perché non finisce qui… Indy scopre come si apre la piramide: basta togliere le pietre, far drenare la sabbia e far scattare un meccanismo mortale che consiste in spuntoni al piano terra e una scalinata retrattile a tempo, se non scendi in fretta muori infilzato, come successo ad alcuni spagnoli morti là sotto… Poi arrivano alla porta della camera mortuaria e usa il Teschio come chiave per aprire la porta…

Qui per forza scatta un ragionamento (vi prego non ridete, la cosa è drammatica) per mettere ordine in un delirante caos di puttanate: gli spagnoli alla ricerca di El Dorado superano la giungla e tutto il resto, arrivano alla piramide, probabilmente passando a fil di spada gli Indios guardiani nascosti nei muri, riescono a entrare, alcuni muoiono nella discesa mortale… arrivano alla camera e… riescono ad aprirla nonostante la chiave, ossia uno dei Teschi, sia DENTRO la camera stessa (e comunque sembra abbastanza assurdo che gli Indios siano riusciti a costruire una porta con un meccanismo magico/magnetico attivabile con uno dei Teschi dei loro Dei)… poi una volta riusciti a recuperare il Teschio, tornano indietro, riarmano il meccanismo di entrata della piramide (e se avete capito come funziona, vi chiederete anche voi come abbiano fatto), e muoiono tutti quanti usciti dalla giungla… no davvero, ogni volta che ci penso mi viene mal di testa e mi esce il sangue dal naso…

Ma andiamo avanti, dai è quasi finita, Indy & Co. entrano nella camera con gli scheletri Alieni seduti in circolo e vengono raggiunti da Valentina che rimette a posto il teschio scatenando un putiferio, gli scheletri si uniscono e diventano un Alieno che la guarda brutto e lei brucia come i nazisti ne “I Predatori”.

Alieno

Chi non brucerebbe a essere guardato così?

Indy & Co. si mettono in salvo e assistono al finalone con Disco volante che si libra da sotto le rovine e vola nello spazio, o in un altra dimensione, o chissà dove, tanto non è importante…

Astronave

Essì, Spielby, ci dovevi far vedere pure questo, vero? Tanto ormai…

Stacco Indy e Marion si stanno sposando davanti a tutti e 5 i loro amici, più qualche comparsa, ma, dopo il bacio, la porta della chiesa si spalanca per un colpo di vento, un tornado probabilmente, e il cappello di Indy vola ai piedi di Spadino che se lo sta per mettere, ma Indy glielo strappa di mano e se lo mette lui…

Cappello

Col cazzo, ciccio, che sei tu il nuovo Indiana Jones…

Titoli di coda, luci in sala, applausi…

Reazioni a Indy IV

Il Capitano, Lord Casco e io alla fine del film…

Bene lo strazio di Indy IV è finito… non mi resta che spiegare la”Metafora della Marmotta” citata all’inizio della prima parte: allora la marmotta che esce ed entra nella tana rappresenta benissimo lo “Smarmottamento” causato dal film per tutta la sua durata.
Cos’è lo Smarmottamento? Semplice, quando si sente risuonare La Nota Marrone il contenuto dei nostri intestini inizia una guerra senza quartiere contro di noi cercando di guadagnare l’uscita facendo capolino e rientrando, esattamente come fa la marmotta con la tana all’inizio del film…

Ho volutamente omesso un personaggio: ‘Mac’ George Michale, perchè è totalmente inutile nell’economia del film, sì a parte qualche sketch, e il doppio e triplo gioco carpiato con scappellamento a destra, come fosse antani, non serve assolutamente a niente, quindi perché perdere tempo a descriverlo?

Alcune dichiarazioni di Spielberg, in merito a Indy IV, che scarica la colpa di ‘sta porcata su Lucas… e io non stento a credergli:

Io sono veramente fiero di quel film. Sono stato felicissimo di riportare Marion indietro. E adoro il fatto che Indiana ora abbia un figlio. E’ un film d’azione per tutta la famiglia, e adoro l’intero concetto che sta alla base. E’ noto che George, io e Harrison abbiamo adorato sia il genere che il concept di questo film. Ma ho sempre raccontato storie di George. Il mio contributo maggiore è stato aggiungere il padre nel terzo episodio. E’ stata una mia idea coinvolgere Sean Connery come padre di Harrison. George è il mio migliore amico e sono molto ligio nel raccontare storie scritte da lui. Magari litighiamo su aspetti che non mi convincono, ma alla fine George vuole inserire esseri interdimensionali nel Teschio di Cristallo, farò del mio meglio per portare la sua idea sul grande schermo e renderlo fiero.

Per quanto riguarda Il Regno del Teschio di Cristallo sono molto soddisfatto del film, lo sono sempre stato. Però simpatizzo molto con chi non ha gradito il MacGuffin perché non l’ho amato particolarmente neanche io. Io e George abbiamo avuto accese discussioni su di esso. Io non volevo che fossero alieni o esseri interdimensionali. Ma sono leale nei confronti del mio migliore amico. Quando scrive una storia, girerò il film nel modo previsto da lui, anche se la trama convince solo lui e non me. Aggiungo i miei tocchi, il mio cast, lo filmerò nel modo che ritengo più opportuno, ma, in ultima istanza, farò sempre riferimento a George in quanto creatore della serie. Non discuterò mai con lui in merito.

Quanto agli aspetti criticati, i roditori non erano male. Ne ho uno a casa. Quello che ha davvero infastidito la gente è stata la scena in cui Indiana Jones, chiuso dentro il frigo, viene scaraventato in aria da un’esplosione atomica. Prendetevela con me, non con George, perché è stata una mia idea malsana. Ora le persone non dicono più “salta lo squalo” (un’ espressione idiomatica atta a sottolineare il momento in cui una saga non ha più nulla da dire nata in seguito alla puntata di Happy Days in cui Fonzie salta uno squalo facendo sci nautico, ndr.); dicono “nuclearizza il frigo”. Sono orgoglioso di ciò. Ho introdotto una nuova espressione popolare.

Intanto Lucas e Spielberg stanno preparando il V, pare abbiano già il nuovo McGuffin e Lucas sta scrivendo la storia… si ricomincia da capo e io vorrei tanto tanto che non lo facessero… e mentre comincio a dimenticarmi di questo film Ryan attende in ascensore Lucas

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"