L’odore della casa dei miei nonni, il bagno della domenica con phonata ustionante ai capelli, il papà che ci porta in giro la domenica per posti che interessano solo lui, i Chips prima di cena…vabè si potrebbe andare avanti per ore a scrivere dei ricordi dell’infanzia e delle persone amate che hanno contribuito alla nostra crescita.
Però tra questi ricordi ce n’è uno particolarmente doloroso, che ogni tanto riaffiora: i film di George Lucas.

George Lucas, una sorta di cosplay vivente di un Ewoks, ha scritto (e a volte anche diretto) alcuni dei film più incredibili degli anni ’70/80, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e a fare di noi quello che siamo. Ovvero dei nerd.
Il problema è che, così come ha costruito i nostri sogni di bambini, negli ultimi anni ha pensato bene di distruggerli uno per uno in modo sistematico.
Sia facendo uscire dei sequel/prequel osceni delle storie che abbiamo tanto amato, sia rimasterizzando i suoi vecchi film aggiungendo puttanate e modifiche che arrivano anche a snaturare il carattere di alcuni personaggi.

Non è facile spiegare il sentimento di amore e odio che ogni nerd prova nei suoi confronti, calcolare i litri di reflusso gastrico che ci sono saliti vedendo i suoi ultimi film al cinema, farvi capire l’angoscia che ci assale ogni volta che ci viene il dubbio che il nostro idolo dell’infanzia in realtà sia un idiota degno di un film di DeSica (figlio) che gioca con serpenti di gomma e frigoriferi antiatomici…per capire come mai è sull’ascensore con Ryan però può essere utile ripercorrere brevemente la sua carriera, fatta di successi e cazzate errori.

George Lucas nasce nel 1944 a Modesto in California (un nome un programma), fa qualcosa nei primi 33 anni della sua vita di cui non ci frega niente e nel 1977 scrive e dirige Star Wars. Da quel momento la fantascienza non sarà più la stessa e nemmeno la mia vita, dato che se sono un nerd è a causa principalmente di questo film e dello stimolo che ha avuto sulla mia fantasia. Chiudo qui, perché tanto su internet si trovano “Gigobyte” di informazioni su questo film, tutte cose che sapete già. Se invece non conoscete questo film dovete morire, semplicemente. Tanto la vostra vita è stata inutile.
Dal 1977 in poi, per noi nerd, sembra sia tornato Cristo sulla terra dopo 2000 anni, e stavolta non per trasformare l’acqua in vino e sbronzarsi preparando grigliate di pesce e bruschette per tutti, ma per sfornare, nel giro di 10 anni, soggetto e sceneggiatura di:

Ho tralasciato qualche cazzata di spin-off sugli Ewoks e Willow, un fantasy con protagonisti persone affette da nanismo (non sto scherzando!!!), ma mi serviva un elenco puntato chiaro per rendere meglio l’idea della serie incredibile di nerd-capolavori che ci ha regalato in così poco tempo.

Il 1990 è un anno chiave nella sua carriera di sceneggiatore, o forse sarebbe meglio dire un anno chiavica. Infatti è come se da quell’anno in poi la sua creatività quasi soprannaturale sia sparita in una fogna (chiavica appunto). Lucas, finita la trilogia di Indiana Jones, sparisce nel nulla per una decina d’anni.
Noi nerd abbiamo formulato svariate teorie in proposito, tutte quante plausibili, alcune delle quali spiegherebbero la sua ossessione di mettere alieni ovunque, anche nel video del suo matrimonio:

  • E’ stato rapito dagli alieni e sostituito con un fantoccio gonfiato a suon di scoregge.
  • E’ lui stesso un extraterrestre che, dovendo tornare sul suo pianeta, ha provveduto a lasciare un simulacro più o meno senziente (fatto di sterco alieno).
  • E’ morto il suo domestico filippino che, rinchiuso nei sotterranei dello Skywalker Ranch, era il vero autore delle sceneggiature originali.
  • Alla fine dell’89, durante una vacanza per miliardari eccentrici in Antartide, è stato assimilato da La Cosa, e quello in giro adesso non è altro che una copia (nemmeno troppo riuscita).
  • L’isolamento e la solitudine della vita passata nella sua megavilla, lo Skywalker Ranch, lo hanno fatto impazzire e ha iniziato a scrivere cazzate in modo rabbioso.
  • Ha avuto un incidente mortale e i dottori gli hanno dovuto trapiantare un testicolo, probabilmente alieno, al posto del cervello.

Qualunque sia stata la sorte del vero Lucas, l’unica cosa che sappiamo con certezza è che da metà anni ’90 con l’arrivo di DVD, audio digitale, Bluray, etc… si è dedicato anima e corpo alla riedizione, rieditazione, riadattamento, restauro, rimasterizzazione, rivisitazione, ristampa, ri-qualsiasicosa della trilogia di Guerre Stellari.
Potrei mettermi a fare delle ricerche, per tentare di capire quante versioni della trilogia sono state riproposte con il solo scopo malcelato di fare cassa prendendo in giro fan feticisti e collezionisti (del resto il mutuo del suo ranch non deve scherzare un cazzo), però mi vergogno per lui e per queste operazioni commerciali e preferisco lasciar perdere.
Quello che non lascio perdere è che, quando ha rimasterizzato la trilogia, vero Santo Graal di tutti i nerd, ha pensato bene anche di modificarla (!?!?!?!). In alcune scene sono stati aggiunti personaggi in computer grafica, dettagli delle ambientazioni, ha inserito tutte le scene tagliate, a momenti anche gli errori. Peccato che le aggiunte di personaggi e i dettagli delle ambientazioni in CG si integrino malissimo in un film degli anni ’70/80, con fotografia tipica dell’epoca, girato in analogico e con effetti speciali meccanici.
Ma la cosa più grave è che ha persino modificato il montaggio per edulcorare il comportamento di alcuni protagonisti (vabè di Han Solo) come mostrato dai due video sotto:

Cosa che ha letteralmente mandato in bestia i fans, anche se quel delinquente di Lucas, come i bambini che cercano di giustificare le marachelle, sostiene di aver sbagliato lui il montaggio della scena originale…leggete le sue dichiarazioni che dovrebbero chiudere l’annosa controversia:

Riguardo la controversia su chi ha sparato per primo nell’episodio IV, Greedo o Han Solo, ho cercato di mettere fine alla confusione, ma ovviamente questo ha infastidito le persone perché per loro Han [che sembra quello che spara per primo nell’originale] doveva essere questa specie di assassino a sangue freddo, anche se non lo è. Era tutto girato con dei primi piani per cui era difficile capire chi avesse fatto cosa. Ho inserito un’inquadratura un po’ più larga che ha permesso di vedere che era Greedo a sparare per primo, ma tutti volevano che fosse Han a farlo perché adoravano l’idea che l’avesse freddato.


E allora lascialo così com’era no?? Ditemi se dopo aver visto i video sopra e letto le sue parole non avete voglia di mettergli le mani in faccia! Ciò che rendeva Han Solo uno dei personaggi meglio riusciti della storia del cinema (e non mi pare di esagerare) era proprio il suo carattere da simpatica canaglia, da anti-eroe. Aspetto caratteriale che è andato a farsi fottere grazie al nuovo montaggio voluto forse dalla parrocchia del paese di Lucas.

Non ha minimamente senso andare a modificare un film uscito 30 anni prima: cazzo! Se era un capolavoro lascialo intatto, non ci mettere 10 minuti in più di dialoghi inutili, se erano stati tagliati già allora ci sarà stato un motivo!!!  Che tu sia Maledetto, Lucas!!!!!

Be’ per oggi mi fermo qui, ho già la massima a 180.

Nel frattempo cerco di farmi prescrivere della morfina: potrebbe essere utile per affrontare le sofferenze causate dall’analizzare quella che potremmo definire “l’era moderna” delle nefandezze di George Lucas. Perché come ben sapete ha scritto e diretto altri film in tempi recenti. Ce ne occuperemo per bene la settimana prossima.

 

 

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Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"