Dire che Hollywood sia piena di tamarri è come dire che le fogne sono piene di topi. C’è Vin Diesel, forse il Re di tutti i tamarri ad Hollywood, c’è Michael Bay, che usa le esplosioni come metafora per tutto quello che ha in testa, giusto per dire i primi 2 che mi vengono in mente.

Ma ce n’è uno che, come i Ferrero Rocher, ha un tenero cuore Nerd che pulsa sotto la scocca da bullo del luna park campione di punching ball, e questo uno è Nicolas Cage. E visto che è appena uscito “Ghost Rider: Spirito di Vendetta” perché non parlarne un po’?


Il 47nne Nicolas Cage, al secolo Nicolas Ford Coppola, è, come potete intuire, nipote d’arte. Suo zio è un certo Francis Ford Coppola, un regista, non so se l’avete mai sentito.

In ogni caso Nicolas ha cambiato il suo cognome a inizio carriera per dimostrare di potercela fare da solo, e, a questo proposito, entriamo subito in argomento Nerd perché, guarda un po’, Cage viene da “Luke Cage” supereroe di colore della Marvel con la pelle invulnerabile e una discreta superforza, che, caso vuole, utilizza anche lui un nome d’arte, in realtà si chiama Carl Lucas.

Nicolas comincia ad apparire al cinema nei primi anni ’80 in ruoli marginali, fino al 1983 quando ha un ruolo in “Rusty il Selvaggio” dello zio. E piano piano da lì comincia la sua scalata al successo a cui si dedica anima e corpo. E lo fa davvero perché nel 1988 per il film “Stress da Vampiro” mangia uno scarafaggio vivo… per 3 volte, una per ogni ciak… ma su questo torneremo dopo che al momento della dieta di Nicolas Cage  sul set ce ne frega anche poco, siamo qui per la sua essenza Nerd, quindi parliamo di quello.

Nei fumetti Nicolas ci sguazza, ne colleziona di più che parrucchini. Negli anni ’90, in combutta con Tim Burton (uno che presto finirà in Ascensore con Ryan) si prepara per girare Superman, progetto poi grazie a Dio buttato nel cesso dalla major, probabilmente dopo che hanno visto il costume plasticoso, come piace tanto a Tim che più che film di plastica non fà, ormai.

Capello fluente, quando c’era ancora, e sguardo incerto, forse anche Nic pensava che un costume di cellophane non sarebbe stato il massimo

La sua passione per Superman lo porta, nel 2005, a chiamare suo figlio, avuto dell’attuale moglie Alice Kim Cage, Kal-el, ossia il nome Kryptoniano di Superman. Roba che se non hai i soldi di Nicolas Cage e chiami tuo figlio Kal-el vuol dire condannarlo a coppini, vecchiette e smutandate fino all’età della pensione.

Ma il legame con i fumetti non finisce qui. Nel 2007 Nicolas fa il diavolo a quattro per partecipare al primo, pietoso, “Ghost Rider“: un film che quando finisce ti chiedi: ma perché l’hanno fatto? Ma Nicolas Cage se li sceglie da solo i parrucchini? Ma gli effetti speciali li hanno fatti con Photoshop la domenica pomeriggio?
Non pago dell’insuccesso di quel cesso (la rima è voluta) fa di tutto per partecipare anche al sequel “Ghost Rider: Spirito di Vendetta”, che non sembra essere molto meglio a quanto si legge in giro.
Tra i due Ghost Rider, Nicolas partecipa ad un’altra tamarrata pseudo demoniaca, con motori annessi: “Drive Angry 3D“, ma senza incendiarsi il cranio. Drive Angry è così una puttanata che fa il giro e alla fine è quasi bello e divertente.

Ma torniamo per un attimo a “Stress da Vampiro”, forse Nicolas è riuscito a mangiare lo scarafaggio vero perché è davvero un Vampiro! A settembre 2011 viene messa in vendita su e-bay una foto di Nicolas Cage risalente al 1870 la cui descrizione dice:

Si tratta di una carte da visite originale del 1870 circa che raffigura un uomo del tutto identico a Nicolas Cage. Per me si tratta effettivamente dell’attore. Credo sia una sorta di morto vivente/vampiro che si reinventa ogni 75 anni. Fra 150 anni potrà essere un politico o un conduttore televisivo. La foto non è stata manipolata con photoshop (….) Il compratore potrà avvalersi dell’analisi di un esperto prima del pagamento (….) Come sanno tutti quelli che seguono il mio sito, colleziono foto memoriali – di persone morte pertanto – risalenti al 1800. Questa è stata trovata nel retro di un libro che conteneva un numero inusitato di scatti di individui defunti durante la Guerra Civile (motivo per il quale l’ho acquistato). Tutte le persone presenti, sia quelle fotografate da vive che quelle da morte, avevano un nome e un cognome. Tranne questa.

Beh… l’espressione sveglia c’è, la somiglianza pure… io quasi quasi ci credo…

Notizia poi purtroppo smentita dallo stesso Cage al “Late Show” di David Letterman

Per finire, a quanto pare, la passione di Nicolas Cage per Superman verrà portata al cinema dalla Lionsgate in un heist-movie, e molto probabilmente Cage sarà un personaggio del film, sia che sia lui a interpretarsi, sia che la sua parte la faccia qualcun altro.
Il film è incentrato sul furto che Nicolas subì nel 2000 quando un gruppo di Nerd gli rubò “Action Comics N°1” albo che contiene la primissima apparizione di Superman, che Nicolas Cage comprò nel ’97 per 150 mila dollaroni… e ne esistono solo circa 100 copie al mondo.
Alla fine i colpevoli del furto non furono mai trovati, il fumetto venne ritrovato invece in un magazzino abbandonato nella San Fernando Valley e rivenduto all’asta per circa 2,1 milioni di dollari…

Noi speriamo che il nostro eroe da film action tutto sparatorie, esplosioni e calci in culo ai demoni scappati dall’inferno, accetti di partecipare al film, in caso contrario vedremo chi lo interpreterà.

Intanto aspettiamo la prossima tamarrata interpretata da Nicolas Cage o un’ennesima sua avventura fuori dal set: in ogni caso ci diverte sempre un sacco ed è bello sapere che anche lui è un Nerd come noi.

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"