Ed eccoci al 3° appuntamento (gli altri sono qui) con quelle bestie che, al cinema, se ne fottono bellamente degli altri e del fatto che la gente voglia vedere il film e non farsi rompere le palle da loro. Altri 2 esemplari di “Bestie da cinema” allo stato brado che pascolano nei multisala e puntualmente scelgono il film che guardate voi, al solo scopo di farvi sclerare e non farvi godere lo spettacolo.

Il Mondano

Il Mondano è uno che bisogna sperare di aver seduto alle spalle, 5 file indietro almeno, o possibilmente in un’altra sala del cinema a vedere qualcos’altro dando fastidio a gente che non siamo noi. Il Mondano deve sempre essere al corrente di quello che succede nella sua vita e nel piccolo mondo che lo circonda. Non sopporta di non essere aggiornato nemmeno per quelle 2 ore che sta nel cinema. Il Mondano lo si riconosce perché ha sempre in mano il suo fottutissimo iPhogne, che se un giorno gli si dovesse rompere devono portarlo all’ospedale e fargli un trapianto per sostituirlo con uno nuovo, o il suo tablet, o il suo computer portatile o qualsiasi cosa lo tenga in contatto con il mondo. Il Mondano ha sempre il culo di sedersi in uno di quei pochi posti dove il cellulare prende perfettamente, mentre il nostro già fuori alle casse non ha campo, e lo usa durante il film per messaggiarsi con i suoi amici, controllare Facebook, scrivere su Twitter, controllare il risultato della partita dell’Inter imprecando, illuminando a giorno un raggio di 400 poltrone intorno a lui, con lo schermetto da 52 pollici del cellulare. La domanda sorge spontanea: “Ma che cazzo ci sei venuto a fare al cinema?”. Ma a volte ci va di sfiga e qualche stronzo lo chiama, allora parte la suoneria, ovviamente l’ultima tamarrata sudamericana tipo: “Chupame el papelon”, e il Mondano aspetta il ritornello che gli piace tanto e poi risponde ad alta voce, che l’audio del film un po’ lo disturba: “Uè, Cicci! Come và?.. No, sono al cinema!… Sìsì dai ci sentiamo dopo, magari ci vediamo per un aperitivo col Giangi!… Dai ci sentiamo Cicci, che finisco di vedere ‘sto film!”. A meno che non l’abbiate seduto accanto, quindi potete spezzargli il braccio con cui usa il cellulare, purtroppo non c’è modo di difendersi dal Mondano, l’unica cosa da fare è sperare che lo colga un ictus e lo lasci come un vegetale sbavante sulla poltrona.

Il Dormiglione

No, non è il bellissimo film di Woody Allen, ma un esemplare di Bestia da cinema. Il Dormiglione è indistinguibile dalla gente normale. Entra in sala come tutti, si siede, fa qualche battuta prima del film, poi appena partono i titoli di testa, come colto da un attacco apoplettico, si accascia sulla poltrona del cinema e dorme… Ma non sono tutti così. Alcuni al calar delle tenebre cinematografiche sono belli arzilli e pimpanti, chiacchierano prima del film, si guardano i trailer con il sorriso sulla loro faccia, poi inizia il film, dopo qualche decina di minuti la tragedia: cominciano ad avvisare i primi segnali che il sonno sta prevalendo su di loro. Allora cominciano una strenua lotta per rimanere svegli. Si sforzano di tenere gli occhi aperti, mentre le palpebre danzano desincronizzate su e giù come quelle di un camaleonte sotto psicofarmaci. La lotta presto diventa senza quartiere, si fa insostenibile, il sonno sta avendo la meglio, la loro testa comincia a ciondolare senza vita, hanno repentini spasmi e la sollevano di scatto in un impeto di orgoglio, ma nulla possono contro le potenti forze di Morfeo: quando la testa ciondola è la fine. La coscienza cede il passo e loro, cullati dai suoni e dalla musica del film, si fanno una pennica di 2 ore a 8 €. 11 se il film è in 3D. Il Dormiglione si sveglia solo ai titoli di coda completamente spaesato, dopo aver depositato qualche litro di bavetta nel coppino di quello di fronte. Gli ci vuole qualche secondo per capire dov’è e rendersi conto di quello che stava facendo prima di cadere addormentato, quindi, in un estremo tentativo di riacciuffare un minimo di dignità, dice a quelli con cui è andato: “A me sto film non è che abbia fatto impazzire.”, oppure: “Non l’ho capito benissimo, dovrei rivederlo.”, ecco riguardatelo. Possibilmente di mattina, magari dopo aver fatto colazione con latte, caffè ed una Redbull. Il Dormiglione di per sé non è fastidioso, anzi è estremamente divertente osservarlo nella sua estenuante lotta per rimanere sveglio, il problema insorge quando ce l’hai seduto dietro e russa. Oppure è proprio la persona che ti ha accompagnato al cinema. In quel caso ti tocca vederti il film con una specie di cadavere sbavante accasciato addosso. Se provi a svegliarla, in fondo hai pagato 8 € per il film e sul divano dormiva meglio e gratis, ti dice stizzita: “Non stavo dormendo! Mi sono appoggiata un attimo”… “Ma russavi”, “Non è vero!” e ti tocca continuare a vedere il film con una segheria appoggiata al braccio… e il braccio si addormenta pure lui sotto quel dolce peso… (ogni riferimento a fidanzate narcolettiche è puramente voluto)

L’aneddoto della settimana: una volta ero al cinema con un amico, dietro si è seduta una coppia di una certa età. Fino all’inizio del film, con il silenzio che accompagna ogni proiezione se Dio vuole, non ce ne siamo resi conto, ma il signore dietro di noi respirava come Darth Vader… ad un certo punto silenzio, il respiro di Darth Vader si interrompe di colpo, io e il mio amico ci guardiamo ed entrambi leggiamo la stessa domanda negli occhi dell’altro: “E morto?!”. Come per rispondere a quella silenziosa domanda il respiro si tramuta in un trattore impantanato con la marmitta rotta, il signore si era addormentato di botto. Dire che abbiamo capito qualcosa di quello che dicevano nel film è un eufemismo. L’audio, come si sa non è basso al cinema, era completamente soverchiato dal rumore che produceva il Darth Vader comatoso con le adenoidi dietro di noi. Abbiamo provato a svegliarlo, ma siamo stati fermati dalla moglie che ci ha detto: “Abbiate pazienza è anziano”… pazienza una beneamata cippa, signora, non si sente niente, la prossima volta lo lasci a dormire in macchina con 2 dita di finestrino giù per favore! E così se volete vi racconto le immagini di “Saw III” che i dialoghi che ho sentito io erano: “TRAAAAAAAA… ZRZRZRZRZRZRZRZR… TRARARARARARAAR… ZRZRZRZRZRZRZRZRZ…”

E con il Dormiglione chiudiamo in bellezza la terza parte delle Bestie da cinema… consci che arriverà una quarta con altri 2 esemplari da primato…

 

 

Tutti i post sulle Bestie da cinema:

Bestie da cinema

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"