Che i GDR siano un gioco per veri uomini è un dato di fatto. Solo i maschi possono lanciarsi in testosteroniche battaglie immaginarie armati di spadone a 2 mani, o lanciare Palle di Fuoco a chiunque si muova senza preoccuparsi delle conseguenze. Solo gli uomini hanno visto Conan il Barbaro più e più volte e sanno bene cosa significhi essere un Cimmero solitario, silenzioso, con sete di vendetta e per amica solo la mano destra una spada. In più gli uomini hanno quel pragmatismo necessario ad analizzare una situazione immaginaria di pericolo e trovare la soluzione migliore, nonché l’incantesimo più adatto. E, infine, solo gli uomini riescono a trasformare i 2,5 cm della casella in una distanza di 1 metro e mezzo… questa ultima battuta è sottile, non è per tutti, sorry…

Quindi i GDR sono un’affare solo per veri uomini, come dicevo all’inizio. Ma cosa succede quando una donna entra nel gruppo e vuole giocare anche lei a D’n’D ad esempio?

Ovviamente si apre un mondo. Ma andiamo con calma, analizziamo una cosa per volta.

Partiamo dal presupposto che la ragazza non sia fidanzata con nessuno dei partecipanti. La prima cosa che succede è il realizzarsi della “Teoria della Sirena” enunciata brillantemente da Barney Stinson nell’undicesima puntata della sesta stagione di “How I Met Your Moter”:

Dei marinai bloccati in mare iniziavano ad avere un disperato bisogno di compagnia femminile. La cosa degenero’ a tal punto che alla fine… i lamantini che si trovavano in mezzo al mare iniziarono a sembrare delle bellissime donne: le Sirene.
Vedi, ogni donna, non importa quanto possa essere ripugnante all’inizio… ha un orologio sirenico, che segna il tempo che ci vuole perche’ tu capisca che te la vuoi scopare.

E nel caso di maschi che giocano ai GDR l’orologio sirenico ticchetta per pochissimi secondi… anche se quella che arriva ha l’aspetto di un tricheco, con tanto di baffi, denti sporgenti e cammina con movimenti peristaltici sull’addome. Lei arriva, si siede al tavolo e Tac, qualcuno è già innamorato.

Se è uno dei giocatori, allora cominceranno gli screzi: l’innamorato farà di tutto per proteggerla, penderà dalle sue labbra tanto che, qualsiasi cazzata lei dica, lui la supporterà a spada tratta anche se va contro la logica, le regole, il personaggio, la psicologia, la fisica e il normale vivere quotidiano… non è raro vedere Mezzorchi barbari tutti d’un pezzo che hanno sempre parlato usando la loro ascia bipenne, sfoderare una parlantina degna di un telpredicatore. E ‘fanculo l’interpretazione. E ‘fanculo anche agli altri giocatori, se c’è da litigare e mandarsi a quel paese nel miraggio di una donna nuda reale a disposizione, al posto di Palmina, beh allora si litiga. Per non parlare se sono in 2 ad innamorarsi: è guerra aperta, il vero gioco non è più al tavolo, ma nella vita vera ed è a chi riesce a cacciare via l’altro… e ovviamente il gruppo si distrugge.

Se invece è il Master (colui che comanda il gioco: scrive le storie, decide le ricompense, stabilisce i nemici e cose così…) ad innamorarsi, beh è definitivamente la fine, la morte dei sensi, il buco nero del divertimento. Tutto si incentra sulla ragazza, il mondo di gioco gira intorno a lei e al suo personaggio, gli altri non contano più nulla. Vi faccio un esempio di dialogo così capite subito:

Il gruppo sconfigge un Troll dopo un’accesa battaglia.
Gigino il guerriero: “Io perquisisco il corpo, cosa trovo?”
Master tira il dado, consulta il Manuale del Master: “Una scarsella con 4 monete d’argento.”
Lei: “Lo perquisisco anche io il corpo, voglio anche io le monete”
Master pensieroso: “Te trovi da pagina 231 a  pagina 235 del Manuale del Master…”

Più spesso però le ragazze arrivano perché fidanzate con un giocatore. Ovviamente le donne non sopportano essere messe da parte o non avere il controllo di tutto quello che fanno i loro uomini, quindi, come dice il vecchio adagio: “Se non puoi sconfiggerli fatteli amici”. Ed ecco che appare una ragazza in carne ed ossa intorno al tavolo.
Qui i problemi cominciano subito, al momento di creare il personaggio: lei è arrivata con l’idea di fare una Fatina dei Boschi o la Principessa del Regno Incantato o cose simili. In fondo le ragazze sono cresciute a film Disney e giocando con le Barbie, non a guardando Conan o leggendo Tolkien. Non hanno idea di cosa voglia dire davvero GDR o Fantasy, per loro è tutto il “Mondo Delle Fiabe”. Quindi si passa a snervanti spiegazioni di regole, che ovviamente per loro sono assurde, a convincerle che no! Non si può andare a fare shopping al mercato del villaggio invece di correre dietro al cattivo di turno. O convincerle che in D’n’D non esiste la “Borsa Conservante” Kelly di Hermes da 24.000 monete d’oro, ma che se la vuole immaginare come la Kelly di Hermes può farlo!

Una scena di cui son stato testimone è stata: la ragazza di un giocatore faceva la stregona malvagia e le riusciva piuttosto bene, la malvagia intendo. A fine avventura passa di livello, finalmente può permettersi un famiglio (animale magico legato all’incantatore) un minimo più potente e figo del gatto che si portava appresso.
Lei: “Amò, che mi consigli?”
Cominciano tutti a rifletterci su, in fondo conveniva a tutti che lei scegliesse bene. I giocatori passando in rassegna tutto il “Manuale dei Mostri”, appendici varie comprese, correlandolo con il livello di lei, valutando i poteri, fratto la praticità di portarselo dietro: “Mah, un bel Globo Oculare, ha un sacco di poteri fighi, ad esempio può…”
Lei: “Sì, sì, va bene, ma di che colore c’è?!”

Ma la cosa peggiore è la “Maledizione della Grande F”: fa letteralmente sparire le persone. Gente che viveva per i GDR, che aspettava gli incontri settimanali, capace di stare interi week a giocare, senza dormire, nutrendosi solo di Dixie e Fanta, che sapeva a memoria tutti i manuali, sparisce nel nulla da un giorno all’altro, Puff! che nemmeno Lupin III era così bravo a sparire. E lo sappiamo che è stata la Grande F.

Una sola volta ho visto qualcuno scampare alla Grande F. E’ riapparso mesi dopo, cambiato nel fisico e logorato nella mente. Devastato. E nonostante quello, dopo un lento e doloroso recupero, si è ributtato alla ricerca della Grande F, che i GDR non bastavano più…

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"