Prendiamo la profonda mancanza di idee che da anni imperversa a Hollywwod. Sommiamo dei budget per i film sempre più alti. Dividiamo per il pubblico che si sta stufando del 3D pietoso che ormai accompagna ogni film (ma di questo parliamo un’altra volta, promesso!) e del relativo costo del biglietto. Mescoliamo bene ed il risultato che otteniamo è uno scenario desolante in cui le buone idee non vengono prodotte perché ritenute rischiose e gli studios si buttano su prodotti di facile presa, o ritenuti tali.

Chi ci perde alla fine siamo sempre noi, pubblico, che ci troviamo colossali porcate in un 3D inesistente. Usciamo dal cinema con il mal di testa, le vertigini e la nausea e non sappiamo se il problema sono state 2 ore di film scurissimo che abbiamo dovuto vedere con la faccia totalmente aggrottata, oppure è stata proprio lammerda che abbiamo visto. Per non parlare degli intestini che fan le capriole a causa delle Note Marroni che abbiamo sentito

Dei film che aspettiamo di più quest’anno ne abbiamo parlato già qui, ma ora tocca a tutte, o quasi, le perle messe in preproduzione per il 2013… e c’è da piangere.

Katy Perry: Part of Me (3D)

Che Katy Perry sia una gran phiga bella ragazza e una oca starnazzante cantante è un dato di fatto. Ma che ci freghi a noi qualcosa della sua vita divisa tra palco e realtà (come diceva il Liga prima di rincoglionirsi) è tutto da dimostrare. O meglio le uniche 2 parti di Katy che ci interessano non ce le faranno certo vedere. Però qualche genio, corroborato dal successo di “Justin Bieber: Never Say Never“, ha pensato che fosse giusto fare un documentario/concerto sulla nostra Kathy Perry… con il problema che non si può cambiare stazione se ci fa schifo la canzone. Il film (perdonatemi l’eufemismo) uscirà il 29 Giugno, non è del 2013, ma volevo cominciare con un appetizer, quindi per quella settimana prendete pure impegni… vi lascio con il trailer appena uscito.

Ninja Turtles (2013)

Sembrano vere, la CGI ha fatto passi da gigante negli ultimi anni!

Ennesimo sforzo creativo di Michael Bay, forse solo produttore, forse anche regista, che sta già pensando a cosa far esplodere e come. Per ora è riuscito a far scoppiare solo le palle dei fans dichiarando che le tartarughe ninja saranno di origini aliene e ‘fanculo alle origini, ‘fanculo al Teenage Mutant che tutti conosciamo… Ovviamente Michael assicura che c’è dietro Kevin Eastman, uno dei due autori del fumetto originale, a dare una mano a sputtanare rileggere il mito. Peter Laid, l’altro autore di TMNT, invece scrive, sarcasticamente, sul suo blog:

Mi sento di incoraggiare tutti i fan ad aspettare di vedere il risultato di quello che può sembrare un progetto infelice. E’ possibile che con un po’ di creatività applicata a questa idea, la storia effettivamente funzioni. Non sto dicendo che sarà così, dico che è possibile.
Tuttavia in questa idea della razza aliena c’è un colpo di genio: per la prima volta qualcuno ha trovato un modo coerente per avere potenzialmente quante tartarughe vuole. Voglio dire: se le tartarughe ninja sono una razza aliena, dovrebbe esistere un intero pianeta pieno di tartarughe ninja!

Quindi, aspettando di vedere altre millecinqucento possibili Tartarughe Ninja nei vari sequel che verranno fatti, stiamo calmi e prepariamoci al solito 3D miserabile da blocco del lobo frontale. Tasso d’attesa altissimo su una scala da zero a calcio ninja sui denti.

Robocop (2013)

Notare la data sulla locandina…

Ravanando nel bidone dei bei film del passato è spuntato fuori Robocop, il primo. Quindi perché non rifarlo in una nuova sfavillante versione 3Diosa con effetti speciali da milioni di dollari, nuovi attori e una sceneggiatura che non potrà mai essere all’altezza dell’originale? Di motivi per non rifarlo io ne avrei almeno una decina, ma José Padilha la pensa diversamente. Il fatto che l’uscita sia slittata di soli 3 anni, doveva uscire nel 2010, che hanno cambiato ventordici volte l’attore che doveva fare Robocop e le dichiarazioni trapelate fino ad ora, ci fanno passare da: “ho voglia di tirare le capate contro il muro” a: “prendiamo subito l’aereo e andiamo a fermare questa follia!”. Poi magari viene fuori un capolavoro, e io magari divento un miliardario, le probabilità sono le stesse.

The Wolverine (2013)

Ecco la fine di Wolverine al cinema

Sequel della puttanata pellicola del 2009 questo Wolverine dovrebbe raccontare le gesta dell’irsuto antieroe in Giappone. Dico dovrebbe perché si sa come vanno ‘ste cose: cambia il vento e cambiano idea, sceneggiatura, regista ecc…ecc… Alla regia ci sarebbe dovuto essere l’impronunciabile Darren Aronofsky, già regista dei bellissimi “The Wrestler” e “Il Cigno Nero“, ma poi per problemi personali ha mollato e gli è subentrato James Mangold, onesto mestierante, regista di un sacco di film che gli mancava qualcosa per essere belli, compreso il filmino del matrimonio di sua cugina. Comunque le riprese cominceranno quest’anno, appena Hugh Jackman ha 5 minuti liberi, e noi aspetteremo trepidanti il Wolverine 3D per giugno dell’anno prossimo. Monti permettendo.

Triplets (2013)

Che l’incubo cominci…

Ebbene sì, ci toccherà anche il sequel di “Twins“. Siamo stati tranquilli per 24 anni e ora spunta fuori la notizia che il film (divertente lo ammetto) con Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito potrebbe avere un sequel con il terzo gemello (ma Ken Follet non c’entra niente, tranquilli) interpretato dalla ex-star, ora in caduta liberissima, Eddie Murphy che ormai non azzecca più un film. Non si sa ancora se dietro ci sarà ancora Ivan Reitman o se il tutto sarà affidato a qualche mestierante alla prima esperienza. Quanti hanno voglia di vedere questo sequel alzi la mano… nono basta alzare la mano, non strappatevi i capelli… ah non ve li state strappando per l’attesa?… ok

Steve Jobs x 2 (2013)

Che Steve Jobs sia un mito e abbia fatto una palata di quattrini vendendo figosissima iPhuffaglia lo sanno anche i sassi. Che sia morto di recente pure. Che nell’86 abbia permesso alla Pixar di sopravvivere e prosperare quando quel fenomeno di Lucas voleva chiuderla lo sanno in pochi. Che vogliono fare 2 film sulla sua vita invece ve lo dico io adesso. Uno sarà prodotto dalla Sony basandolo sull’istant book uscito subito dopo la sua morte, mentre l’altro è un progetto indipendente che parlerà del giovane Jobs fino al suo allontamento dalla Apple avvenuto nell’85. Del primo film si sa poco e niente, del secondo invece si sa che è stato scritturato Ashton Kutcher per interpretare Steve Jobs, prego la regia di andare con la diapositiva:

La Mela Morsicata però non si sa ancora chi la interpreta

Questi 2 progetti puzzano di agiografia lontani un chilometro, chilometro e mezzo. Io, per non saper né leggere né scrivere, vi consiglio di recuperare, se ne avete voglia, “I Pirati Della Silicon Valley” sull’ascesa al successo, parallela, di Steve Jobs e Bill Gates. Forse non sarà tutto vero, ma almeno non vediamo Jobs camminare sull’acqua, curare i malati con il tocco e moltiplicare pane e pesci ai matrimoni dei poveri.

E con il doppio Steve Jobs direi che posso chiudere il post che:

  1. d’un tratto sto cominciando a sperare che i Maya abbiano ragione
  2. più di 30 righe la gente non legge
  3. il latte vi sarà già arrivato alle ginocchia, se non alle caviglie
  4. magari il resto me lo tengo per un altro post che c’è la crisi e dobbiamo fare economia
  5. se cominciassi a parlare dei progetti come: Monopoli e altri giochi in scatola tradotti in film, dopo Battleship, magari qualcuno si spara e poi ce l’ho sulla coscienza

Adesso fate i bravi cominciate a mettere via i soldini che nel 2013 di roba da vedere ce n’è davvero tanta.

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"