DC e Cinema Non s'ha da fare

Ormai i supereroi sono stati sdoganati al cinema. I vari Captain America, Wolverine, X-Men, Spiderman e via dicendo incassano un bel po’, nonostante gli alti e i bassi. Fra pochi giorni uscirà il tanto atteso “Avengers” che la critica internazionale sta osannando come il miglior comic movie di sempre e sono già in pre-produzione Ironman 3, Thor 2, e altri progetti super segreti… Dottor Strange? Ant Man? Voci di corridoio e nessuno si sbottona…
Diciamo che alla Marvel sta andando piuttosto bene. Gli investimenti stanno fruttando, salvo qualche vaccata passo falso come i due Ghost Rider o Daredevil, con quella faccia da pirla di gesso di Ben Affleck… ci sarebbe pure quella minkiata di Elektra, ma nessuno se la ricorda per fortuna.

Quindi la Marvel osa e le sta dicendo bene. Ma la DC che fine ha fatto?

La DC ha sicuramente avuto un destino più triste in quanto a trasposizione live action dei suoi personaggi.
C’è voluto, ad esempio, un Christopher Nolan per rendere giustizia a Batman dopo i 2 film di Burton di metà anni ’80, che erano discreti, ma sicuramente non era il Batman dei fumetti. Tralasciando i disastrosi sequel di Schumaker (non il pilota, il regista… per così dire), quel Batman talmente trash e camp, con i capezzoli sulla corazza e la Bat-Mastercard, da far rimpiangere la serie anni ’60 con Adam West e la sua pancetta…

Batman and Robin

Record di facepalm tra i lettori del blog…

Altri orrori errori sono stati il pseudo cristiano “Superman Returns” di Bryan Singer del 2006. Noiosissimo, senza niente da dire e con il Lex Luthor più idiota che si sia mai visto, peggio di quello di “Smallville“, ma quella è una serie televisiva tirata avanti 10 anni che è riuscita a traformare Superman in una specie di “Beverly Hills 90210” con i superpoteri.
A proposito di serie televisive è doveroso citare quella puttanata serie di Wonder Woman cancellata dopo un solo episodio che non è nemmeno stato trasmesso in televisione, ma recuperabile in rete. Aveva solo una cosa davvero interessante.

Wonder Woman - Adrienne Palicki

Sì, il costume è in cellophane misto paillettes e lei non è sicuramente Linda Carter, ma buttatela via…

Rimanendo in tema sembra che la DC abbia realizzato il pilot di una nuova serie per la TV di Freccia Verde col nome Arrow… annunciato, filmato e probabilmente ha fatto la stessa fine di Wonder Woman.

Tornando al cinema giravano voci di grossi piani per ricalcare le orme e il successo della Marvel, si parlava di una serie di film che avrebbero portato a quello della JLA (Justice League of America), ma gli incassi del primo prodotto, Lanterna Verde, sono stati un po’ una martellata sui coglioni deludenti ha fatto dire alla Warner: “Ummm… io direi di pensarci altri 5 minuti”, così il ventilato sequel di Lanterna Verde è stato cancellato e gli altri progetti congelati. Eppure il film non era male, forse mancava di azione, d’altronde non è che si possono fare film sui supereroi che chiacchierano e combattono 1 volta e mezzo in un film di 2 ore e passa.
Se poi aggiungiamo il mezzo fiasco di Watchmen, un film non facile tratto da un fumetto capolavoro assolutamente non facile, si capisce che il matrimonio tra DC Comics e cinema non è per niente idilliaco.

Ma la DC, nonostante tutto, non molla!

E’ in piena produzione il reboot di Superman affidato a Zack Snyder e prodotto dai fratelli Nolan, quindi peggio di quello di Singer non potrà essere.
A luglio uscirà il 3° e ultimo capitolo della trilogia del Cavaliere Oscuro, e qui non vedo l’ora… e nemmeno la Warner visto che incasserà il solito sproposito. Batman vende bene anche al cinema, l’ha sempre fatto, persino le minchiate di Schumacher hanno incassato abbastanza bene.

Ma poi?

Deadline ha diffuso in questi giorni la notizia che la DC haa dato il via libera al film in live action di Lobo. Aspettate! Rimettete a posto le bottiglie di champagne che dopo vi faccio passare la voglia di festeggiare.

Lobo

Lobo, l’Uomo (The Main Man), è uno dei miei personaggi preferiti ( e chissenefrega non lo vogliamo dire?). Nato nel 1983 da Keith Giffen e Roger Slifen è stato inserito in una manciata di serie, scritte proprio da Giffen, come  presa in giro dei vari supereroi classici. Con sommo stupore di tutti il personaggio ebbe un successo strepitoso, quindi come Dio denaro comanda, nel ’90 Giffen gli regalò la prima miniserie tutta sua: Lobo: L’ultimo Czarniano (Lobo: The Last Czarnian), coadiuvato ai testi da Alan Grant e ai disegni Simon Bisley. Quest’ultimo perfetto per disegnare l’Uomo, con uno stile graffiante, sporco e grottesco che si adattava perfettamente ai testi surreali e volgari e alla violenza così esasperata da diventare comica.

A quella miniserie ne seguirono altre, alcune altrettanto divertenti, altre un po’ inutili, fino a sfornare la serie regolare… che non c’entrava un cazzo con l’originale. Eh vabbè, è stato bello finché è durato…

Ma chi è Lobo? Lobo, un po’ come Superman per Kripton, è l’ultimo sopravvissuto del suo pianeta natale: Czarnia… ultimo sopravvissuto perché lui ha compiuto un genocidio estinguendo la propria gente!
Alto, muscoloso, indistruttibile, con la pelle bianco-azzurrognola, un gancio da macellaio al braccio destro, la battuta pronta e una profonda ignoranza accompagnata da un totale menefreghismo verso la vita… degli altri, si è messo a fare il mercenario e cacciatore di taglie intergalattico. Praticamente Lorenzo Lamas, ma senza l’indiano tamarro accanto e con delle storie che hanno un senso.
Nelle varie miniserie, Lobo, si è trovato a braccare un Babbo Natale capitalista e sfruttatore di bambini. E’ stato ucciso e cacciato prima dall’inferno, per via della sua cattiveria, poi fatto resuscitare da un Dio esasperato che non è riuscito a scendere a patti con l’Uomo… per dire.

Lobo - Bite me fanboy

Ma dicevamo del film. Nel 2010 il progetto era in mano a Guy Ritchie, sceneggiatura pronta, ha deciso di abbandonare tutto e buttarsi sullo Sherlock Holmes con Robert Downey Jr., chiamalo stronzo, quindi il film è rimasto sospeso nel nulla per 2 anni finché la Warner non ha trovato il regista perfetto: Brad Peyton. L’uomo che sta dietro a capolavori del calibro di “Cani & Gatti – La Rivincita di Kitty” e “Viaggio Nell’Isola Misteriosa“, insomma roba che i bambini di 8 anni dicono: “Che minkiata per bambini!”.

Il plot del film, che è trapelato in rete, è una stronzata disarmante: Lobo arriva sulla terra per fermare 4 criminali in fuga che vogliono distruggere tutto… E si allea con una giovane ragazza di una piccola cittadina americana…
Insomma una roba che sembra uscita dalla Disney degli anni ’60…

Ecco, passata la voglia di festeggiare?
Pure a me…

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"