Che Avengers fosse uno dei film più attesi di quest’anno lo avevamo già detto. Gli incassi che sta riscuotendo in giro per l’Europa lo confermano, la gente si sta fiondando al cinema più veloce della luce. Gli U.S.A. per una volta devono aspettare ancora, da loro uscirà il 4 Maggio.

Le critiche che si leggono in giro vanno dal film dimmerda brutto, al capolavoro, al miglior cinecomics di sempre. Viene da chiedersi quindi: ma ‘sto The Avengers, alla fine, com’è? Vale la pena? Soddisfa le altissime aspettative? Nel post ci sono spoiler?

Per ora rispondo solo all’ultima domanda: No.

Per le risposte alle altre continuate a leggere.

Il rischio nel fare un film come “The Avengers” era davvero alto. Innanzitutto le aspettative erano altissime fin dalla fine del primo Iron Man quando appariva Nick Fury ad avvisare Stark del “Progetto Vendicatori“.
Insomma il popolo Nerd era bello infoiato da un sacco di anni e aspettava fuori dai Marvel Studios con i forconi e le torce. Pure Ryan si era attivato appostandosi negli ascensori della società con le scarpe antinfortunisca nuove.

Quindi alla fine è bello? Sì, moltissimo, mi è piaciuto da impazzire, non mi esaltavo così, al cinema, da un sacco di anni. Certo i difetti ci sono e qualche buco di sceneggiatura pure, ma i pregi sono tanti e la qualità così alta che tutto passa in secondo piano.

Poteva essere meglio? Certo, poteva essere sicuramente migliore, ma il vero rischio è che fosse decisamente peggiore. Poteva essere più adulto e “più serio”, ma la linea tracciata dai film precedenti era quella dell’ironia. Un’ironia necessaria in questo tipo di produzioni, dove succedono cose così incredibile che in un certo modo devono essere stemperate da una risata per renderle credibili. I film troppo seriosi, con argomenti così fuori dal quotidiano spesso falliscono, lo spettatore si distacca e il risultato è pessimo, basti pensare a “Cowboy Contro Alieni” per rendersi conto dei danni fatti dall’assenza di ironia.

Joss Whedon è stato chiamato a tirare le fila di tutti gli indizi buttati qua e là nei film precedenti ed è dovuto scendere a compromessi con un sacco di cose. Prima fra tutte è che la Marvel non detiene i diritti cinematografici di tutti i suoi personaggi. I diritti, anche belli remunerativi, sono sparpagliati tra 20th Century Fox, Sony e Marvel.
La Fox ha in mano tutto l’universo X-Men e Fantastici 4, cattivi compresi, quindi Whedon si è trovato senza dei potenziali villain di un certo peso come i Krull e i Kree ed è dovuto andare a ravanare tra gli archivi Marvel in cerca di una minaccia seria. Dopo aver perso un sacco di tempo facendo: “Celo, celo, manca, celo, manca…” finalmente è riuscito a trovare qualcosa di interessante, almeno per portare avanti il film: i Chitauri.

Secondo grosso problema da dover affrontare era il numero di personaggi introdotti dai film precedenti che, non solo dovevano avere il loro spazio all’interno del film, ma dovevano conoscersi tra di loro e interagire. Il rischio era che personaggi dalla personalità preponderante, come Tony Stark/Robert Downey Jr., rubassero la scena a personaggi minori o che avevano avuto meno successo al botteghino, vedi Hulk e Capitan America.

Terzo problema è che Whedon in campo cinematografico aveva pochissima esperienza. Ha ideato, sceneggiato e diretto una marea di puttanate serie Tv esclusivamente televisive come Buffy, Angel e amenità simili. Il rischio di vedere un “Avengy l’Ammazzavampiri” era pericolosamente alto. Così come era alto il rischio che Whedon mettesse una lapide sulla sua carriera cinematografica in caso fosse venuta fuori una schifezza.

Invece, Whedon, contro ogni speranza, contro ogni avversità, contro ogni logica, riesce a confezionare un film che tiene incollati alla poltrona per 2 ore e 20 minuti. Un film che esalta ed emoziona.

Joss riesce a far interagire tra di loro tutti i personaggi, dando il giusto spazio ad ognuno e riuscendo perfino a sistemare le sbavature dei film precedenti.
Capitan America comincia ad acquistare quel carisma e quella personalità che nel suo film gli mancavano… oltre ad un caschetto ridicolo e un costume un po’ così così…

Il casco è ridicolo, così come la cerniera sulla panza, e i sacchettini che farebbero tanto felice ROb Liefield… ma per il resto del film la sua porca figura la fà!

Occhio di Falco e Vedova Nera si ritagliano un posto di primo piano in un film affollato di superpersonaggi più famosi di loro e la coppia sullo schermo funziona alla grande. Jeremy Renner dimostra ancora una volta di essere una promessa nel genere action, dopo aver dimostrato in altri film di essere anche un bravo attore. Scarlett Johansson è phiga brava e credibile, sia come ammaliatrice che nella tutina aderente nelle scene d’azione e riesce a dare spessore al suo personaggio rendendolo credibile, soprattutto quanto è circondata da marcantoni con armature, alti 3 metri con una forza spropositata, armati di martelli del potere e lei si trova in mano solo una pistoletta ridicola…

Insomma la potenza di fuoco è quella che è, ma nel film sono uno spettacolo… entrambi

Hulk, vera sopresa del film, è il mattatore della pellicola. Acquista un grande Mark Ruffalo che finalmente rende giustizia ad un bistrattato Bruce Banner dai film precedenti e finalmente si vede un Hulk bestiale a livello di quello dei comics. Quando entra in azione è la cosa più trascinante , più emozionante, è un piacere vederlo “spaccare” e ti fa venir voglia di vedere un altro film tutto suo… Non guasta per niente avergli dato le sembianze di Mark Ruffalo anche trasformato.

Hulk spacca! E spacca di brutto!

Thor rimane pressoché invariato dal suo film precedente, anche perché non aveva niente da “riparare”, il Dio del Tuono è epico e tosto allo stesso tempo, e vederlo in azione fianco a fianco con Cap e Iron Man è quanto di meglio si potesse chiedere.

Questa è stata la prima vera scena da saltare in piedi sulla poltrona nel film

Tutta la cricca dello S.H.I.E.L.D. funziona Bene, soprattutto Nick Fury/Samuel L. Jackson, che finalmente smette di andare in giro con le mani dietro la schiena come i vecchi ai lavori in corso e comincia a menarle un po’ pure lui. Forse Maria Hill/Cobie Smulders rimane un po’ nell’ombra, a parte una scena, ma credo che avrà tempo di rifarsi nel sequel.

Nick Fury bello tosto e convinto

How I Met Maria Hill In His Tight Suit… Legend…WaitForIt… Dary!

Tom Hiddleston nel ruolo di Loki se la cava egregiamente, bello, unto, sguardo magnetico e pericoloso, niente da dire un cattivo con i fiocchi, fin dall’inizio… perché poi alla fine…

Fino a qui, tutto bene…

Passiamo al piatto forte: Iron Man/Tony Stark/Robert Downey Jr. Il rischio che il film diventasse il “Tony Stark Show” era davvero grosso, per fortuna Whedon lo ridimensiona nonostante gli lasci le battute migliori del film, Robert Downey è in gran forma e si vede, Iron Man che entra in scena con gli AC/DC sparati a mille è la prima scena da pelle d’oca… la prima di tante.

Stop! Di qua non si passa… a tuo rischio e pericolo!

Insomma un gran film, condito con effetti speciali  spettacolari, perfettamente integrati e quasi mai si nota la ricostruzione al computer, a differenza di altri film. Anche Hulk sembra vero, il verde in genere dà molti problemi in fase di CGI, ma qui non sembra proprio.

Il 3D funziona egregiamente, ma in giro ho letto che non è piaciuto, reputato inutile o inesistente. Su questo punto credo che molto faccia anche il cinema e la tecnologia utilizzata. Personalmente l’ho visto all’Arcadia di Melzo (MI) in sala Energia, la migliore, con occhialini attivi e l’effetto si nota per tutto il film, soprattutto nella parte finale. La luminosità era molto buona anche nella scena in notturna nella foresta. La parte migliore ovviamente rimane la battaglia, complice anche il fatto che ci sono esplosioni e cose che volano verso gli spettatori che è un piacere.

Unico appunto può essere fatto sulla colonna sonora, un pochino anonima e senza niente di memorabile.

E’ un film da vedere? Sì!

E’ un film da rivedere? Io mercoledì torno… fate vobis…

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"