Molti aspiranti conquistatori del mondo si sono lamentati perché settimana scorsa abbiamo saltato la nostra guida per diventare dei Cattivi con i controcoglionifiocchi, chiedo scusa a tutti, ma eravamo impegnati nei festeggiamenti per i le nostre prime 10.000 visite!!!

Quindi tra un “Trenino del Terrore” al ritmo di “Disco Samba dei Two Men Sound” e tutta una serie di partite a “Ruota della Tortura“, mentre i nostri prigionieri erano costretti ad ascoltare il “Gioca Jouer di Cecchetto” ad oltranza, l’appuntamento settimanale purtroppo è saltato.

Molti hanno provato ad aspettarci fuori per pestarci, con il loro esercito, ma la nostra Base Segreta è così segreta che spesso nemmeno noi la troviamo e quindi niente, si sono limitati a mandarci mail minatorie piene di foto di adorabili gattini, così’, solo per il gusto di farci stare male… bastardi, vedo che state imparando.

Quindi bando alle ciance e via con le linee guida per tenere un comportamento da Cattivo perfetto e non farsi fregare dal primo eroe che passa.

Comportamento

Vediamo quali regole di comportamento tenere. Innanzitutto dimentichiamoci look diabolici, vestiti neri e quant’altro poteva farci sembrare malvagi ad una prima occhiata. Funzionava una volta, negli anni ’60, ma ora ci farebbe sembrare solo dei poveri coglioni e noi questo non lo vogliamo, vero? Quindi meglio optare per un look sobrio e vagamente  “hyppie”, chessò, un lupetto nero a collo alto, con jeans e scarpe da tennis bianche, barba incolta di qualche giorno e possibilmente brizzolati. Incuteremo sicuramente più rispetto e verremo subito etichettati come dei maligni… in più se volessimo riconvertire la nostra attività da “conquista del mondo”, in “produzione di tecnologia inutile, ma figosa” saremo sicuramente avvantaggiati dal nostro aspetto.
Cerchiamo di essere sicuri di noi stessi e della nostra superiorità. Evitiamo l’impulso di dimostrare a tutti e a noi stessi, quanto siamo bravi, forti, belli e intelligenti, lanciando indovinelli, lasciando indizi e sfidando chichessia a catturarci o fermarci. In genere ci riescono se ci comportiamo così.
Non facciamoci prendere dall’euforia al momento della vittoria lanciandoci in risate maniacali o diaboliche, dobbiamo rimanere concentrati fino alla vittoria, senza distrarci. Allo stesso modo manteniamo, però, una visione realistica di ciò che siamo, dei nostri punti di forza e dei nostri punti deboli, a questo scopo cerchiamo dei bravi psicologi e psichiatri che ci aiutino a guarire efficacemente dai nostri vizi e dalle nostre fobie, per quanto assurde e bizzarre siano, qualche stronzo che trova il modo di sfruttarle a suo vantaggio c’è sempre.
Evitiamo di fare grossolani errori tipo lasciare i nostri piani sulla scrivania, in un cassetto aperto, o, peggio, salvarli su un disco di rete accessibile da tutti i computer della mia Base Segreta. Salviamo tutto su penne USB, Hard Disk portatili, CD, DvD, Blu-Ray e cose simili in modo da averli sempre comodamente con noi e non lasciarli in giro, sotto le mani del primo pirla che passa.
Ascoltiamo sempre i nostri luogotenenti e consiglieri, altrimenti saremmo scemi ad avere luogotenenti e consiglieri per poi ignorarli. A questo, poi, va aggiunto che anche noi, non solo il nostro esercito, dobbiamo avere bene in mente nomi e cognomi dei nostri dipendenti. Soprattutto sapere esattamente chi fa cosa e dove la fa. Eviteremo così di essere fregati dall’eroe, o da qualche suo aiutante, vestito come un nostro sottoposto possa girare libero intorno a noi. Ad ogni modo, se per caso ci venisse in mente di testare la fedeltà di un nostro sottoposto in un modo bizzarro, tipo ordinandogli di amputarsi un dito da solo in mio onore, assicuriamoci di avere qualcuno intorno pronto ad ucciderlo immediatamente in caso, il sottoposto, si rifiutasse di fare la prova.
Quando le nostre guardie cattureranno il gruppo di eroi, non facciamoli poi mettere tutti nella stessa cella, o in celle adiacenti, ma spediamoli ognuno in un braccio diverso delle nostre prigioni. In celle isolate. Ermetiche. Più si sentono soli, spaesati e senza speranza, meglio è. Sempre se proprio ci servono vivi, perché se non ci servono vivi allora dobbiamo sparargli immediatamente, è inutile dimostrare loro quanto sono deboli lasciandoli in vita, ricordate quella cosa dell’autostima di prima? Ovviamente, dopo averli uccisi, per sicurezza, facciamo cremare i loro corpi nei nostri inceneritori, senza abbandonarli esanimi da qualche parte, non si sa mai…
Interroghiamo i prigionieri in un luogo sicuro per noi e per i nostri piani. Evitiamo di portarli nel centro nevralgico delle nostre operazioni.
Non cediamo ai nostri bassi istinti. Se proviamo attrazione per una prigioniera/o, non facciamocela/o portare in stanza. Piuttosto cerchiamo tra le nostre fila qualcuna/o di abbastanza attraente da poterla/o sostituire. Al massimo accontentiamoci.
Non facciamo l’errore di credere che la giovane eroina, o il giovane eroe, sia attratta/o da noi, dal nostro potere, o da qualsiasi altra nostra cosa. Se fino a 5 minuti prima ci odiava e tentava di ucciderci quasi sicuramente ci proverà con maggior convinzione una volta che sarà da sola/o con noi in stanza.
Giriamo sempre armati di almeno 2 armi cariche e relativi caricatori di scorta.
Se dobbiamo cercare qualcosa che anche l’eroe sta cercando, manteniamo la calma, non lanciamoci in feroci gare a chi arriva primo. In genere, in questo modo, si sprecano un sacco di soldi e risorse umane utili al nostro scopo. Aspettiamo con calma che l’eroe la recuperi e poi uccidiamolo e portiamogliela via.
Se per caso un gruppo di nostri soldati venisse sconfitto durante una qualsiasi escursione, mandiamo un altro gruppo più numeroso, di uomini migliori, immediatamente. Evitiamo ridicole escalation con gruppi di forza crescente. Soprattutto evitiamo di rimandare gli idioti sconfitti la prima volta. Evitiamo anche di dare ordini tipo: “Portatemelo vivo!”, piuttosto diamo ordini tipo: “Portatemelo vivo se ci riuscite, altrimenti anche morto stecchito va bene, grazie.”
Studiamo piani semplici, lineari e senza pretese, tipo: schiaccio un bottone. Non mettiamoci in testa di fare cose astruse tipo aspettare l’allineamento favorevole di un sacco di pianeti o cose simili. Sappiamo tutti benissimo che non funzionano mai queste cose.
Se abbiamo un’arma definitiva e potentissima usiamola subito senza tenerla di scorta come ultima spiaggia.
Non trasformiamoci in serpenti o altri animali, non serve assolutamente mai!

Per questa settimana abbiamo finito, settimana prossima ci sarà l’ultimo appuntamento in cui vedremo come fare e come affrontare l’eroe faccia a faccia. Come sempre, se avete suggerimenti o commenti scriveteceli pure, nessuno vi morde o vi mangia… per ora.

 

 

Post precedenti:

Il Perfetto Cattivo for Dummies – Parte I

Il Perfetto Cattivo for Dummies – Parte II

Il Perfetto Cattivo for Dummies – Parte III

Post successivi:

Il Perfetto Cattivo for Dummies – Parte V

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"