Proprio l’altra sera (notte) sono arrivato a circa cento ore di giocato a Skyrim. Lo so che alcuni di voi ci saranno arrivati dopo 4-5 giorni dal lancio, ma purtroppo gli impegni nella real life non mi permettono una dissociazione completa dal mondo tangibile, come alcuni di voi sfigatifortunati ha la possibilità di fare.
So anche che ad alcuni di voi non fregherà niente. In questo caso consiglio di tornare qui e inserire la parola esatta prima di cliccare su “cerca”, stando attenti agli errori di digitazione.
Per quanto mi riguarda passare 100 ore su un gioco è evento abbastanza raro, anzi direi quasi unico in questa generazione di console (di solito anche se ti impegni a giocare con calma esplorando tutti gli ambienti, un gioco dura massimo 15 ore a “difficile”). Il mio record precedente era di 70 ore a Okami e una cinquantina a GTA San Andreas. Questo per dire che sicuramente è stato ed è tutt’ora, dato che non mi sono ancora stancato di vagare per le lande ghiacciate di Tamriel in cerca d’avventura, uno dei titoli più impressionanti su cui mi è capitato di metter mano.

So già che molti di voi nerd precisini della minkia ritenete Skyrim il “Call of Duty” dei gdr. Eh si, perchè sono sparite le statistiche esplose, perchè l’inventario non si può organizzare in cartelle, perchè la gestione del team (nel caso vi facciate accompagnare da qualcuno) è poco pratica, perchè non c’è la possibilità di perdere 100 ore solamente per capire quali perk impiegare per migliorare una delle milioni di caratteristiche dell’arma (e una volta usato avere il dubbio per le successive 100 ore di aver fatto la scelta sbagliata), perchè i combattimenti sono troppo action (meglio quelli noiosi alla “tira il dado”), etc
Diciamo subito che non sono un vero appassionato di GDR classici, da tavolo, giochi di carte, etc. GDR o no devo trovare profondità nella storia e divertimento nel gameplay. Skyrim, dal mio punto di vista centra l’obiettivo, quindi merita le mie 100 ore di vita sprecata giocato.

Badate bene, se per caso siete delle mamme iscritte al MOIGE che capitate per caso su questa pagina durante una battuta di caccia sul web per trovare il prossimo sfortunato a cui rompere la minkia le scatole, non fate l’errore di pensare “poveretti questi schiavi del computer, 100 ore della propria vita buttate via per un giochino. Aiutiamoli a liberarsi da questa dipendenza diabolica! Facciamo causa a Bethesda!“. Eh no! Queste 100 ore sono state spese in momenti della giornata (seconda serata inoltrata) in cui le uniche forze rimaste erano appena sufficienti per tenere le palpebre leggermente sollevate.
Voi mamme del MOIGE probabilmente durante le mie 100 ore spese davanti alla PS3 avrete trascorso il vostro tempo guardando quelle fiction di merda orribili che danno in Mediaset e RAI.
Gli sceneggiatori e i registi delle fiction, che Skyrim mi ha permesso di evitare, sono dei geni del male. Riescono a far vedere in loop da anni sempre le solita storia di corna, soldi, menate sentimentali e familiari, scene di violenza che manco Alberto Tomba in Alex l’ariete è riuscito a essere così poco credibile ed happy ending che sarebbero stati vomitevoli anche negli anni ’70/80 per un fan della prima ora di “Happy Days“. Sarebbero da denunciare per circonvenzione di incapace, ma visto l’audience probabilmente bisognerebbe costruire un carcere in grado di contenerne i resti per le prossime due ere geologiche, considerando i secoli di condanna che si beccherebbero per il raggiro di circa 8-10 milioni di persone a settimana.
Protagonisti sempre gli stessi, a giro come nella pallavolo, troviamo Manuela Arcuri, Roberto Farnesi, Raoul Bove Bova, Lino Banfi, Gabriel Garko…non cambia un caxxo, tanto l’espressione è la stessa che può avere un impiegato commerciale davanti al pc: lavorano ma pensano solo a quanto tempo li separa dal rientrare a casa a farsi i fatti propri. Qui sotto possiamo vedere un esempio del livello di recitazione tipico:

“Ti amo, Cindy…”

“Purtroppo ho scoperto mia moglie a letto col mio cane”

“Ho fatto 6 al superenalotto”

“E’ in corso un’invasione aliena…”

Scusate la divagazione, ma era per far capire a chi può rimanere impressionato leggendo “100 ore” che in realtà sono state ben spese, o comunque non buttate nel water. Perchè mi sono divertito e molto.
Non intendo fare nessuna recensione, ce ne sono già un migliaio in rete. Questo è solo un omaggio sentito a uno dei più bei giochi di sempre.
Ma nessuno è perfetto e dopo tutto questo tempo in esplorazione ho capito anche che:

-I cavalli in Skyrim hanno sicuramente la rabbia o qualche malattia similare del sistema nervoso. Non importa che incontriate banditi, giganteschi e terribili Troll delle Nevi o Draghi grandi quanto un Boeing 747: mentre voi cercate un luogo sicuro per appostarvi e tirar frecce di nascosto (e sopratutto non morire subito come uno stronzo) il vostro fido destriero si lancerà a testa bassa contro…be’ contro la morte certa. Caxxo ho perso più cavalli io di quanti ne macellano alla Citterio. Pensano di uccidere un Drago mordendo e scalciando?
-Tutte le creature con il dono della parola hanno anche una grave forma di Alzheimer: non importa che li abbiate appena salutati, loro continueranno a ripetere sempre le stesse cose e a raccontarvi sempre lo stesso fottuto aneddoto con il loro sguardo da lobotomia frontale.
-Gli ubriaconi e i mendicanti non si stancano mai di chiedervi soldi, sono senza vergogna. E poi sono perennemente in giro ubriachi. I “Nord” devono essere immuni al coma etilico
-Gli Jarl, in pratica i Re di ogni provincia, sembrano severi ma in realtà potete torturarli come farebbe qualsiasi bullo idiota della scuola e le guardie non faranno nulla. Se si alza dal trono e vi ci sedete voi, non si sognerà nemmeno di chiedervi di spostarvi. Se avete l’abilità di borseggio sufficientemente alta, non solo potrete frugargli nelle tasche e portargli via qualsiasi cosa, ma potreste anche riuscire a denudarlo davanti a tutti rubandogli i vestiti, senza che nessuno muova un dito..
-Il concetto di “proprietà privata” è poco sentito in Skyrim, un po’ come nei paesi comunisti/socialisti. Se forzate la porta di casa a uno sconosciuto in piena notte e lo svegliate, questi potrebbe limitarsi a salutarvi e continuare a dormire. Solo nella peggiore delle ipotesi vi chiederanno di andarvene minacciando di chiamare una guardia, leggermente irritati.
-I compagni d’avventura che chiedono di unirsi al vostro vagabondare, perchè bramano di ricambiar un favore o perchè sono solo in cerca di avventura, in realtà non servono a nulla se non a fare da facchini. Sono degli armadi ambulanti in cui stipare tutte le cazzate armi, oggetti, pozioni non troppo utili ma che avete in mente di rivendere appena tornati in città. In combattimento infatti, avranno il potere quasi soprannaturale di trovarsi sempre in mezzo ai coglioni alle traiettorie delle vostre frecce o dei vostri fendenti d’ascia. Praticamente credo di aver ucciso più amici che nemici… eh sì, i caduti per “fuoco amico” sono sempre così difficili da accettare, specie se vi rimane un cadavere carico come un mulo di oggetti di valore e pietre preziose che sarete costretti ad abbandonare nel dungeon.
-Le mogli/mariti sono perfette/i. A differenza infatti di quelle della vita reale, a Tamriel il/la vostro/a compagno/a non romperà mai i coglioni le palle. Potete assentarvi per giorni interi, per mesi, tornare a casa come se nulla fosse, chiedere sfacciatamente “l’attività di famiglia ha dato buoni frutti?” e vedervi riempire le tasche d’oro sentendovi dire “ecco, amore mio!“. Certo il rovescio della medaglia è stato trovare, ogni tanto, dentro casa un mercante Redguard con la sua scimitarra in compagnia di mia moglie. Ovviamente anche lui ha fatto finta di niente, esattamente come quando torno io a casa a batter cassa, ed è partito col suo solito aneddoto pallosissimo…

Sono sicuro che ad alcuni di voi Skyrim non è piaciuto. Altri invece non l’hanno ancora giocato, forse temono di perderci troppo tempo. Ovviamente rispetto i primi, anche se magari le motivazioni possono essere folli (specie se siete i precisini della minkia di cui parlavo sopra) e ai secondi, tra cui anche MrChreddy, non posso che consigliarlo. Piuttosto prendetelo quando sarà nei cestoni Coop a 5 euro, ma non perdetevelo.
Poi ora uscirà anche l’espansione Dawnguard… ci vediamo tra altre 100 ore!

Vi lascio con un video bello e rilassante, realizzato con la tecnica del time-lapse utilizzando i meravigliosi paesaggi, effetti ambientali e colonna sonora del gioco:

Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"