La sensazione che avevo aspettando questo “The Amazing Spider-Man” era quella che a nessuno fregasse molto di questo film. Invece ieri sera la sala dell’Arcadia di Melzo era gremita in ogni ordine di posto, come fosse l’intera Arca di Noè piena di Bestie da cinema al gran completo. Non mancava proprio nessuno all’appello, nemmeno quelli che appena partono i titoli di coda si alzano e poi rimangono sulle scale o in piedi in mezzo alla palle per vedere la scena aggiuntiva durante i titoli di coda. Quindi fate i bravi e aspettate quei 30 secondi prima di alzarvi, quando andrete a vederlo.

In effetti, dai discorsi carpiti senza nemmeno troppa fatica visto che la gente è portata ad urlare come al mercato del pesce, molti non hanno capito il perché del reboot e si chiedono come mai ricominciare da capo. Lo spiegherò in fondo al post, prima parlo del film, ovviamente evito gli spoiler che lascio all’ultima parte debitamente segnalati, quindi non vi preoccupate, non rovino niente del film.

“The Amazing Spider-Man”, dico subito, mi ha divertito. Mi è piaciuto? Sì e no.

Cominciamo dalla regia di Marc Webb. Ero timoroso verso questo regista che aveva girato solo la commedia romantica “500 Giorni Insieme” prima, invece funziona bene, le scene d’azione sono molto ben dirette e non si ha mai la sensazione di non capire cosa sta succedendo come accade in altri film. Vedere volteggiare Spider-Man tra i grattacieli è uno spettacolo, sembra di vedere il fumetto prendere vita e i combattimenti sono gestiti molto bene. Gran parte del merito è dovuto anche agli stunts dal vivo preferiti alla CGI, rende tutto molto più credibile. Le scene romantiche tra Peter e Gwen sono gestite ottimamente, si vede che Webb è portato per l’interazione tra i personaggi.

Funziona meno invece il montaggio, a volte sembra che manchino delle scene o che si sia tagliuzzato qualcosa qua e là per far rientrare tutto in un minutaggio sopportabile.

“Oh, Peter…” “Oh, Gwen…” e via a limonare giù duro come non ci fosse un domani

I due protagonisti, Andrew Garfield il gatto nei panni di Peter Parker e quella gnocca di Emma Stone in quelli Gwen Stacy, sono completamente in parte e rendono i due personaggi perfettamente. Peccato che dimostrano di più dei 17 anni che dovrebbero avere, sembrano due ripetenti recidivi ultra vent’enni che stanno ancora alle superiori. Forse Peter Parker è un po’ troppo fighetto in generale, ma funziona benissimo, soprattutto da quando acquisisce i poteri in poi.

Martin Sheen e Sally Field nei ruoli di zio Ben e zia May funzionano… solo il dentista di martin Sheen sarebbe da denuncia per delle protesi dentarie ridicole enormi.

Martin Sheen con i suoi finti dentoni enormi

Rhys Ifans è abbastanza credibile nei panni del Dottor Connors, non che faccia chissà che, ma almeno non fa il solito drogato o fuori di testa eccessivo come negli altri suoi film.

È invece Lizard la parte brutta del film. Innanzitutto la CGI è fin troppo palese tanto che sembra di plastica. Avevo avuto questa sensazione anche nei trailer, ma speravo che nel film funzionasse meglio e invece no. Seconda cosa è completamente sbagliato il design del personaggio: è praticamente Killer Croc di Batman con l’aggiunta della coda. Niente a che vedere con il Lizard del fumetto. Anche la caratterizzazione è molto diversa dal fumetto, ci può stare per carità, ma stona un po’ non veder “la bestia”, ma un uomo gigante squamoso e completamente cosciente di quello che è.

Secondo me batman sarà geloso…

La sceneggiatura, ahimè, è la parte debole di tutto il film. In genere si dice che ci sono dei buchi quando qualcosa non quadra, qui ci sono intere voragini e in molti punti le soluzioni alle situazioni sono pretestuose. In più molte scelte dei personaggi non sono proprio, diciamo, logiche e le loro reazioni a determinate situazioni e rivelazioni fanno un po’ ridere. Farei degli esempi, ma non voglio rivelarvi niente del film… niente che non si sia già visto nelle migliaia di trailer e spot vari.

Purtroppo da The Avengers in poi tutti i film tratti dai fumetti hanno un duro e difficile termine di paragone da superare. Se in Avengers i buchi di sceneggiatura erano compensati dal cast fantastico, dall’azione divertentissima e da una costruzione generale che funzionava perfettamente, in questo Spider-Man invece le magagne saltano subito all’occhio e anche a volerli ignorare non si riesce a farlo per tutto il film.

Questo Spider-man poi deve fare pure i conti con la vecchia trilogia di Raimi, dove i primi 2 film sono particolarmente amati.
Le differenze sono molteplici. Lo Spider-Man di Raimi era il personaggio classico che i vecchi fan conoscevano, salvo alcune “licenze poetiche” come le ragnatele organiche, tutto il resto ricordava molto i vecchi fumetti un po’ scanzonati e molto solari. Questo Spider-Man è un personaggio figoso e alla moda, precostruito a uso e consumo dei giovani, inserito in un ambiente molto dark, come va di moda ultimamente. Non è un difetto, intendiamoci, ma un dato di fatto.
Ho apprezzato molto la “ridefinizione” delle origini, anche se non è spiegata fino in fondo in quanto si capisce che c’è dell’altro in sospeso di cui parlo dopo. Mi è piaciuto come hanno introdotto gli spararagnatele meccanici aggiornandoli e rendendoli credibili. Così come la famosa frase di zio Ben: “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità” è stata attualizzata e ridefinita in un modo che mi è piaciuto molto.
Quello che manca in questa nuova versione, invece, sono le scene memorabili e iconiche che entrano nell’immaginario collettivo, come ad esempio quella del bacio al contrario del primo Spider-Man di Raimi.
Per sapere i motivi per cui hanno ricominciato da capo con questo Spider-Man basta leggere il post che avevo scritto qualche tempo fa.

Non ho apprezzato invece il nuovo costume di Spider-Man, che è sì figoso e alla moda, ma c’è qualcosa che non mi convince…

Sarà la somiglianza…

Passiamo al 3D. Non voglio sbilanciarmi troppo, dando giudizi eccessivi, quindi mi limito ad un sobrio: evitatelo come la peste! Inutile, non aggiunge niente al film e si nota pochissimo, solo in alcune riprese della città e in un paio di svolazzamenti con le ragnatele. Tenetevi i soldi per una bibita più grande o i pop corn, ma vederlo in 2D è la cosa migliore, come al solito. In genere dico: “Basta! Questa volta è l’ultima che mi fregano con il 3D!” e poi ci ricasco la volta successiva… ma questa volta è davvero l’ultima che mi fregano con il 3D! Basta!

Alla fine è un film che consiglio, ma senza aspettarvi chissà cosa. Poi se riuscite a vederlo con mezzo cervello spento cercando di godervi il buono ignorando il cattivo, allora lo apprezzerete molto di più…

Passiamo alle mie considerazioni personali sui quasi sicuri due sequel, visto che si tratta di una trilogia. Occhio che questa parte è da leggere a vostro rischio e pericolo in quanto contiene:

SPOILER

Quello che sospettavo vedendo i trailer sembra trovare conferma nella visione del film, lo avevo scritto in fondo al post su Spider-Man al cinema poco prima del trailer: si sta preparando la “Saga Del Clone”, o qualcosa di simile.

Il personaggio che appare nella scena aggiuntiva durante i titoli di coda credo che sia lo Sciacallo (The Jackal), potrei sbagliarmi, sono mie supposizioni, ma sono abbastanza convinto. Oppure potrebbe essere un altro villain che sostituisce lo Sciacallo nella Saga Del Clone.

In più l’introduzione dei genitori di Peter, che spariscono all’inizio del film, nella storia, le mezze frasi dette durante la summenzionata scena, le “coincidenze” che si vedono quando ci sono i genitori di mezzo, mi portano a trarre quelle conclusioni.

Quindi nel secondo film credo che introdurranno Norman Osborn, qui si vede solo in ombra in quanto credo non abbiano ancora selezionato l’attore, più un altro cattivo che potrebbe essere appunto lo Sciacallo, o qualcuno di simile che potrebbe sostituirlo nella saga di cui sopra. Magari il Goblin apparirà nel terzo film per chiudere la saga con il botto e la morte di Gwen… io farei così, ma mi rendo conto che ci vuole coraggio per fare una roba del genere, molti spettatori “non appassionati” potrebbero non apprezzare, ma i fans impazzirebbero per una cosa del genere, sempre a mio modesto parere. Certo poi da lì si potrebbe andare avanti con una seconda trilogia, ma qui sto entrando nella fantascienza pura.

Voi che ne pensate?

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"