Eccoci tornati con un po’ di top5 à laAlta Fedeltà“. Stavolta parliamo delle scene che avremmo voluto interpretare.
Come regola base diciamo subito che abbiamo escluso il genere hard e derivati. Troppo facile voler interpretare un idraulico che va a riparare il lavandino a casa di una pazza ninfomane.

Siccome siamo nerd e siamo anche incazzati abbiamo scelto per forza di cose film cazzuti pieni di scene pericolose, mortali o fantastiche. Insomma tutto quello che avremmo il coraggio di fare, ma solo con la fantasia al riparo nella nostra nerd-fortezza (la cameretta).

Chiaramente la classifica è in ordine sparso, come mi viene in mente..

Predator

Be’ tutti i nerd conoscono questo film. Appartiene a quel filone fanta-horror/azione degli anni 80/90 a cui ogni nerd è affezionato e che, secondo me, tanto manca oggi nei cinema. Uno di quei film in cui la tensione la puoi tagliare davvero col coltello e non è di burro ma di granito, la senti anche se lo rivedi 100 volte. Per colpa di film come questi ho ancora un maledetto terrore, nonostante i quasi 32 anni sulla schiena, a scendere in cantina la sera a prendere qualcosa: nello spazio buio, girato l’angolo, non potrebbe spuntare un Predator o uno Xenomorfo? Esisterà un multiverso in cui sta per succedere. E se fosse proprio il mio???
Ma non divaghiamo. La scena che avrei voluto interpretare è quella che si svolge dopo la caduta da un burrone del nostro caro Shwarzy, il quale si ritrova mezzo rintronato dal volo di un centinaio di metri ad arrancare sugli argini argillosi di un fiume che casualmente scorreva in fondo al burrone (un canyon evidentemente). Il Predator è alle calcagna, lui striscia via e ricopertosi involontariamente di argilla diventa invisibile alla vista termica del predator.
Al di là del fatto che la scienza si sta chiedendo ancora oggi se l’argilla è in grado di schermare le termocamere, questa è la scena chiave del film secondo me. Da questo momento in poi Schwarzy si trasforma da preda in predatore. Da qui inizia la sfida con la creatura mostruosa venuta dallo spazio e…be’ tutti sappiamo come va a finire, se non lo sapete abbiamo una brutta notizia per voi.
La prossima volta che mi verrà voglia di bere una coca alle 10 di sera e mi accorgerò di averla in cantina, mi cospargerò di terra rotolandomi in giardino…

Ritorno al futuro

So che starete già pensando “sei banale Catarro”. Però io sono appassionato di musica e suono (male) da Dio la chitarra, come direbbe Rocco Tanica. Se potessi scegliere la scena musicale da interpretare sceglierei, senza ombra di dubbio, il concerto che Marty tiene come turnista improvvisato, per sostituire l’infortunato Marvin Berry, al ballo “Incanto sotto il mare” della scuola superiore di Hill Valley.
Veniamo così a sapere che, nel nerdoverso, a trasformare il blues in rock è stato proprio McFly e non Chuck Berry come pensano in molti (sicuramente non Elvis Presley come pensa la maggior parte delle capre della gente).
Come si potrebbe non voler interpretare la scena in cui si diventa creatori dell’unica altra ragione, oltre alle nerdate, per cui valga la pena di vivere su questo schifo di pianeta? Umm, dite che c’è anche qualcos’altro? Si, lo so, ma non voglio passare per calcio&figa, per l’appunto. E poi abbiamo escluso il mondo dell’hard da questo post.

Le Iene

 Di solito preferisco far colazione da solo, per evitare di sentire i “rumorini” della masticazione e il respiro profondo, ancora da fase REM, di chi divide la casa con me (reciprocamente non voglio far sentire i miei, di rumori). Mi siedo lì in cucina, con gli occhi gonfi che sembro una rana, i solchi del cuscino così profondi che se ti vedesse un dottore li suturerebbe e lo sguardo perso nell’infinito.
Però una colazione con Mr. Pink, Mr. White e compagnia la farei eccome.
Se non altro per sentirli discettare di musica, fave grosse, cinesine di nome Tobi e teorie filosofiche sulle mance.

Il buon Quentin ci ha abituato a lunghe scene e monologhi a tavola, si vede che è italiano, gli piace fare i discorsi interminabili tranquillamente seduto davanti al cibo. E li mette anche nei film. Ricordo anche quella che forse è la scena da inquadratura singola più lunga del cinema moderno. Non vi dico in quale dei suoi film si trova, ma sicuro se siete nerd lo sapete già.
Comunque in questo film è rappresentata la colazione perfetta e io ogni tanto la mattina non posso fare a meno di pensarci.

Per un pugno di dollari

 “Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto”… chi non conosce questa frase? Se non la conoscete andate a cazzeggiare su sportmediaset oppure provate a lavorare per davvero una volta tanto, anziché far finta nascosti dietro lo schermo.
Ogni volta che assisto o sento parlare di ingiustizie, criminali, etc non sento il desiderio di trasformarmi in un eroe Marvel o Dc come farebbero molti di voi. Vorrei invece diventare come Joe lo straniero, un infallibile gunslinger, un pistolero fenomenale che Jigen gli farebbe una pippa.
A parte il fatto che vorrei interpretare tutto il film, da cui ha praticamente preso spunto un intero filone cinematografico, la scena più bella è ovviamente la resa dei conti con quello stronzo spaccone di Ramòn (interpretato dal mitico Gian Maria Volonté).
Joe lo straniero non sbaglia un colpo, è talmente sicuro delle sue capacità che si permette anche di fare il figo sbeffeggiando tutti i bulli/delinquenti che occupano la città, smontando le teorie sulla balistica del loro capo. Ovviamente gliele confuta a costo della vita.

Navigator

Questo è un altro classico nerd degli anni ’80. Se siete abbastanza giovani (beati voi) da non averne sentito parlare vi consigliamo di “noleggiarlo” subito da internet.
Da bambino ricordo di averlo visto al cinema e di essere rimasto subito colpito dalla tensione e dal mistero che tiene con il fiato sospeso (sopratutto un bambino fifone come ero io) fino a metà film. Infatti ci si chiede se gli alieni saranno cattivi e mostruosi oppure no per tutta la prima parte del film.
La scena che avrei voluto girare è quella in cui David, il protagonista, decide di compiere un pericoloso viaggio superluminale per tentare di tornare indietro nel tempo, nel 1978, e ritrovare la sua famiglia come la conosceva. Diciamo che più che interpretarla vorrei avere io questa possibilità, come penso un po’ tutti voi.

E voi Revengers, che scene di film avreste voluto interpretare? A breve anche le top5 degli altri 2 nerd-blogger e mezzo!

Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"