Mi sembra ieri di aver letto il primo post e di aver iniziato, per usare la metafora della pagina di benvenuto, questo viaggio a Nerdyland…i primi giri in ascensore con Ryan…le prime storie nerd virtulamente vissute…
e invece sono già passati quasi sei mesi.
Poche cose sono cambiate da allora, e sicuramente non il  vizio, sempre più diffuso, di generare le note marroni che tanto ci fanno infuriare. Ricordo però che in quei giorni faceva ancora freddo e si andava in giro molto più vestiti. D’inverno è più facile riconoscere le persone, perché  scegliere come vestirsi è come dare un abito ai propri pensieri: è per  questo che i bulli non girano mai col dolcevita e i pantaloni stirati con la riga in mezzo.

Invece d’estate cambia tutto: si cerca in ogni modo di mantenere l’equilibrio termico tra il proprio corpo e l’ambiente, anche a costo di rinunciare alla propria dignità: perfino i Perfetti Cattivi dismettono le tute nere in neoprene aderente e girano in maniche corte e calzoncini, o comodi pinocchietti (quelli che arrivano a metà polpaccio, che slanciano)…

Un Cattivo che affronta l’estate indossando abiti succinti

Vestìti in modo ridicolo, (quasi) tutti si preparano ad affrontare le poche e sudatissime settimane di vacanza. Chi però si merita un periodo di riposo più di altri è proprio il nerd incazzato, sopratutto per contenere il rischio di malattie psicosomatiche legate ai disturbi nervosi generati dai vari George Lucas, dirigenti Capcom, giornalisti superficiali, doppiatori, Bestie da Cinema, etc…
Se soffrite di sindrome di Asperger e avete bisogno di staccare da chi ammorba la vostra vita solitaria, il consiglio è quello di evitare nel modo più assoluto ogni posto rinomato perché frequentato da “la bella gente”. Non fatevi infinocchiare perché è in posti così che rischiate di essere stroncati da un colpo apoplettico da stress: ciò che viene definito “la bella gente”, è sostanzialmente un concentrato letale di Analfabeti somministrato in dosi massicce.

Minchia zio vieni a IbiZza a ballare sugli sdrai

Piuttosto, se non avete ancora deciso dove trascorrere le vacanze, vi segnalo alcune interessanti destinazioni, abbastanza rilassanti ma non troppo, decisamente scacciafiga e ad alto contenuto nerd:

Vasquez Rocks Natural Area Park (California) – Star Trek

Vasquez Rocks

Non potevo esimermi dal cominciare proprio con uno dei luoghi più significativi: questa riserva naturale, non lontana da Los Angeles è la location dove, nel lontano 1967, è stato girato il celebre episodio “Arena” di Star Trek: quello dove si è svolta la worst fighting scene ever , più volte citato, e a cui abbiamo dedicato molto spazio (v. quiqui e qui).

Sicuramente è un luogo affascinante quanto lontano, per cui, per ammortizzare le quasi venti ore di volo, vi conviene approfittarne e fare una capatina anche nella non lontana Death Valley: un posto fottutamente caldo ma decisamente spettacolare visto che ci hanno girato le scene di un sacco di film tra cui Star Wars, Il ritorno dello Jedi e Kill Bill…

Matama e Tozeur (Tunisia) – Star Wars

A proposito di Star Wars, rimaniamo nel deserto, forse l’ambiente naturale più affascinante, ma ci spostiamo in Nordafrica, per parlare di un ancora più famosa location del sopracitato film: l’arido pianeta Tatooine infatti è in realtà, come forse sapete, l’outback tunisino…

Le dune del Sahara sono annoverate tra i luoghi più suggestivi e dove sono volate più bestemmie al mondo: pare infatti che la difficoltà più grande nelle riprese non sia stato il fatto di riuscire a trovare dei volontari tunisini e vestirli da sabbipodi, quanto piuttosto l’incubo di far spostare R2-D2 sulla sabbia africana. Il  robot partorito dalla mente contorta di Lucas, è, almeno dal punto di vista meccanico, una tavanata galattica: non è fisicamente possibile che un bidone in equilibrio precario su tre ruote riesca a muoversi sulla sabbia stando inclinato all’indietro: appena parte cade in terra…è facile immaginare i pianti isterici e le imprecazioni irripetibili dei tecnici che hanno dovuto farlo muovere per forza tra le dune…Comunque, se volete  è possibile soggiornare nella dimora del giovane Luke Skywalker: il Sidi Driss Hotel di Matmata. Come talvolta succede, cercando in rete si trovano opinioni sull’hotel decisamente contrastanti: qualcuno è assolutamente entusiasta, altri sono rimasti totalmente inorriditi. Se ci siete stati e avete notizie più attendibili o dettagliate in merito fatecelo sapere…

Stazione McMurdo (Antartide) – The Thing

«US numero trentuno chiama McMurdo, urgente, passo…»

Quando si parla di deserto, subito si pensa ad un posto torrido…pare invece che il più grande deserto esistente sia in realtà anche il continente più freddo: l’Antartide è infatti il luogo più secco e con le temperature più basse del pianeta: -80 gradi centigradi e precipitazioni quasi nulle. Mettete in valigia qualche golfino in più che non guasta. Non è difficile immaginare perché sia stato per lungo tempo l’ultima frontiera, il posto più misterioso e inesplorato del globo, tanto da ispirare avventurieri, esploratori e scrittori. Abituati come siamo a vedere le immagini satellitari ad alta risoluzione non ci rendiamo conto del fatto che qualche decennio fa esistevano zone della terra completamente inesplorate, in grado di ispirare racconti del mistero come “Le Montagne della Follia” di H.P. Lovecraft, che ricorda per certi versi il film di Carpenter del 1982: The Thing. Prima di partire vi consiglio di riguardare il film e , oltre ai golfini aggiuntivi, di mettete in valigia un lanciafiamme e di scegliere con cura i compagni di viaggio, evitando tassativamente di andarci con Capitan Catarro. Se non riuscite a trovare voli comodi Malpensa-Polo Sud, potreste ripiegare sull’Artico canadese: è più facile da raggiungere ed è il posto dove è stato girato veramente il film…

Istanbul (Turchia), Borneo (Indonesia), Himalaya (Nepal e Tibet) – il Tour di Uncharted 2

Una delle cose più belle degli episodi di Uncharted sono le ambientazioni: la trama unisce una serie di luoghi solo in apparenza poco correlati e assolutamente interessanti. Il secondo capitolo delle avventure di Drake è una sintesi di tutto ciò che si può trovare di affascinante volando verso oriente. Particolarmente originale è anche l’inizio dell’avventura ambientata nel museo di Istanbul. Se poi avete veramente le palle e siete interessati a rimanere più aderenti possibile alle ambientazioni originali, prima di partire per il Borneo dovreste passare anche un po’ di tempo nelle carceri turche: se provate ad irrompere nel museo di notte e a bruciare della resina davanti alle antiche pergamene il gioco è fatto…

E voi? Quale destinazione nerd avete visitato o visiterete questa estate?

Scritto da: Lord Casco

"Soffro la solitudine dei Numeri Pirla"