The Avengers” l’hanno visto tutti ormai. Non è un modo di dire, l’hanno proprio visto tutti tutti, uomini, donne, bambini, cani, porci, gatti, sassi e vegetali. Sia le piante che quelli in coma.

Insomma è un successo planetario, ha incassato fino ad ora un miliardo e mezzo di dollari nel mondo. No, dico, un miliardo e mezzo. Sentite come riempie la bocca la parola “Un MIliardo”? Ecco, figuratevi come la riempie un miliardo e 500 milioni di dollari. E come riempiono anche le casse della Marvel e della Disney.

“The Avengers” è il 3° incasso di tutti i tempi, dopo “Titanic” e “Avatar“, vuol dire che è il film che ha incassato di più quest’anno. Vuol dire che qualcuno, come Joss Whedon, è il nuovo Re Mida di Hollywood, la nuova Gallina Dalle Uova d’oro e infatti è diventato uno con i superpoteri anche lui, almeno in ambito cinematografico.

La sua ultima fatica, “The Avengers”, è appena uscita in DvD e Blu-Ray qui in Europa, sì Italia compresa nonostante tutto, mentre negli U.S.A. uscirà il 25 settembre. Penso sia giusto parlare del Blu-Ray del film e di quello che è capitato a Joss Whedon dopo aver partorito questo straordinario successo.

Di “The Avengers” ne avevo già parlato dopo aver visto il film in toni abbastanza entusiastici. Dopo la terza visione, due al cinema e questa in Blu-Ray, non mi rimangio niente di quello che avevo detto, anzi aggiungo qualcosa.

“The Avengers” è un film che non può non piacere. Certo se siete dei cinici dal tenebroso cuore di pietra che vanno al cinema già pensando che il film è una cagata, allora non vi piacerà assolutamente. Mentre se siete disposti a farvi prendere per mano e farvi riportare all’età di 11 anni dal “sense of wander” che permea il film, allora sarà il film più bello che avete visto da un sacco di tempo a questa parte.

Non fraintendetemi, non è un capolavoro e non è esente da errori e strafalcioni di sceneggiatura, solo che il suo scopo non è essere un capolavoro, ma è divertire e in questo riesce benissimo. Io non mi esaltavo così al cinema da non so quanto tempo. Sono tornato alla prima volta che vidi “E.T.“, “Star Wars“, “Indiana Jones” e tutti quei film non perfetti, ma che trasudavano di “sense of wonder” puro e semplice.

Si poteva fare di meglio, certo, ma si poteva fare molto più facilmente molto di peggio. Provate a pensare cosa poteva venire fuori con 6, 7 personaggi principali, interpretati da star hollywoodiane e rabbrividite. Joss Whedon non è che faccia chissà che cosa, fa solo la cosa più intelligente che possa fare chi si trova a dover scrivere e dirigere un comic movie: attinge a piene mani a 60 anni di storie, sceneggiature e storyboard che hanno decretato il successo dei personaggi che porta sullo schermo. Pesca tra i fumetti, ci mette un po’ degli “Ultimates” di Mark Millar e Bryan Hitch, un po’ dai vecchi Vendicatori, qualche idea presa dal vecchio Stan Lee, tanta ironia, belle battute e sketch slapstick, mette tutto in uno shacker, agita bene et voilà, signore e signori, il comic movie migliore del mondo è servito.

Mi chiedo come sia possibile che fino ad ora ci sia arrivato solo lui, che prendere il meglio delle migliaia di storie a fumetti scritte fino ad ora e portarle sullo schermo è la carta vincente per fare un comic movie decente. È inutile stare lì a scervellarsi per inventare qualcosa di nuovo, è stato tutto già scritto, basta sapere dove andare a prendere, tagliare, rettificare, aggiustare perché funzioni anche sullo schermo e basta, non serve altro.

Mega cofanetto a forma di valigetta: “Marvel Phase One”, con tutti i film fino ad Avengers compreso e Tesseract originale in grado di evocare orde di alieni sulla terra.

Tornando a parlare del Blu-Ray posso dire che sul fronte video è assolutamente spettacolare, ai livelli de “Il Cavaliere Oscuro”, come qualità. C’è da dire che dopo i titoli di coda si può assistere alla famigerata scena dei Vendicatori esausti che mangiano lo Shawarma tutti insieme, come proponeva Toy Stark alla fine del film, 1 minuto particolarmente esilarante.
L’audio è davvero grandioso, in italiano è codificato in DTS-HD HR, ossia un formato DTS a bit rate più alto e in 7.1, mentre la codifica dell’inglese originale, è in DTS-HD MA, ossia il DTS ad alta definizione vero e proprio, con una compressione minore rispetto all’HR dell’italiano. A questo punto direte: “E sticazzi, che vuol dire?“, semplice che la traccia audio inglese è meno compressa e più potente e francamente si sente, soprattutto nei dialoghi, molto meglio amalgamati e con un volume migliore. Ovviamente non essendo Sheakespeare, ma un film d’azione con botti, esplosioni, battaglie e ruggiti di Hulk, direi che il lavoro lo fanno egregiamente entrambe le tracce audio. Insomma si sente che è una goduria, ma si gode meglio in inglese.
Purtroppo la traci audio Hindi, presente sul Blu-Ray, è solo in un semplice Dolby Digital 5.1, quindi chi se lo vuole sentire in Hindi si dovrà accontentare.

L’Edizione Speciale limitata, con l’involucro in Vibranio, le carte da collezione e un secondo disco con uno speciale di 98 minuti

Passando alla parte degli extra cominciano le note negative.
Il film è uscito in ventordici formati diversi: DvD, Blu-Ray 2D, Blu-Ray 3D con disco 2D ed Edizione Speciale Limitata non numerata con il Blu-Ray 2D e un disco con lo speciale “Building a Cinematic Universe – La Realizzazione di un Sogno” della durata di un mese e mezzo 98 minuti.
Il DvD è solo a disco singolo, non ha extra di sorta, gli extra sono presenti solo sul disco BR del film in 2D. Gli extra sono abbastanza tristi per un film di tale portata.
Si tratta di un reel di gag sul set di nemmeno 3 minuti e che si può ammirare su YouTube già da un paio di settimane. Le scene tagliate, queste distribuite sempre sul Tubo a scopo promozionale, alcune sono interessanti, come l’inizio alternativo con l’interrogatorio di Maria Hill che introduce le vicende come se fosse andato tutto male, salvo poi dare il colpo di scena finale. Il combattimento allungato, con gli effetti speciali non finiti, della Vedova Nera e Occhio Di Falco. La scena dove Steve Rogers incontra la cameriera che si vede poi nel film e Stan Lee gli dà del coglione. C’è anche uno specialino dietro le quinte della durata di 6 minuti che ha il sapore pubblicitario. Sono tutti estratti di interviste, le solite, con tutti che si dicono le cose belle e si danno delle gran pacche sulle spalle, tipo: “Siamo stati dei fighi a fare quella roba lì“, “Ho lavorato con seri professionisti“, “Non c’è equipe migliore con cui lavorare“, “È stato tutto perfetto, sembrava di stare a casa per Natale, ci volevamo tutti bene“, “Il regista è il padre che non ho mai avuto” ecc… ecc… le cose davvero interessanti, gli effetti speciali, la motion capture di Mark Ruffalo per fare Hulk e tutto il resto non c’è. Perché mettere cose interessanti quando puoi non mettere niente?
Chi si è portato a casa l’Edizione Speciale Limitatissima con il box in Vibranio si trova gli speciali summenzionati più una roba di 98 minuti sui fumetti e come sono diventati film. La cura definitiva per l’insonnia.

L’ultimo inserto speciale è un corto: Marvel One-Shot – Item 47. Un corto di 15 minuti che si svolge dopo le vicende del film che niente aggiunge e niente toglie al film, ma è divertente, anche se gli altri 2 Marvel One-Shot presenti sui BR di “Thor” e “Captain America” a mio avviso erano meglio.

Arrivando alla seconda parte del post, ossia il telefilm sullo “S.H.I.E.L.D.“.

Come è noto visto il successo senza precedenti di Avengers, Joss Whedon, è stato eletto dalla Marvel/Disney l’uomo più prezioso del pianeta. Gli hanno già commissionato la scrittura e la regia di “The Avengers 2“, in uscita nel 2015, l’hanno nominato supervisore di tutti i film Marvel messi in cantiere, così che possano essere organici, tenere un filo logico e portare in modo compiuto fino al sequel dei Vendicatori.
In più gli hanno affidato la sceneggiatura e la supervisione della serie sullo S.H.I.E.L.D. e la regia dell’episodio pilota che verrà trasmesso nel 2013.

Questa serie tv potrebbe essere una assolta figata, come una gigantesca delusione. Dipende tutto dal budget e dall’impostazione che gli danno. Se viene utilizzato per introdurre nuovi personaggi da usare poi nei film, così da non doverli presentare da zero, se attingono all’immenso patrimonio Marvel, se lo trattano come una cosa seria, allora sarà una serie complementare all’universo cinematografico, con un senso specifico e quello che tutti i Marvel Fan chiedono a gran voce. Se invece la buttano sulla caciara, con un budget ridicolo, episodi sullo stile di “Item 47” trsformandolo in una specie di “Smallville” dell’universo Marvel allora sarà la serie che sarebbe stato meglio non fare.

Certo ci mettessero dentro Cobie Smulder/Maria Hill come protagonista, visto che “How I Met Your Mother” con l’anno prossimo dovrebbe chiudere i battenti, sarebbe la ciliegina sulla torta e farebbero contenti veramente tanta gente.

Occhio a quello che fate là alla Marvel!

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"