Settimana scorsa finalmente è stato presentato al mondo intero il nuovo, fiammante iPhone 5.

Dico finalmente non perché lo aspettassi, ma perché non se ne poteva più di vedere gente che schiumava nell’attesa del questo nuovo prodotto Apple. Per me è stato come togliermi un calcolo.

Dopo la presentazione il mondo di internet, ovviamente, è esploso: recensioni su recensioni, liti furibonde sui social network, prese per il culo, pubblicità comparative e via dicendo.

Non discuterò la qualità dell’iPhone 5, né farò paragoni, non sono un Apple fan e mai lo sarò, ma volevo parlare di tutto quello che è girato intorno a questa presentazione nei giorni successivi, e che ancora sta monopolizzando il cyberspazio.

Ecco alcuni Apple fan davanti al nuovo iPhone 5

Se c’è una cosa che la Apple ha sempre fatto benissimo è stato vendere i suoi prodotti. L’ha fatto nel modo migliore, fidelizzandoli, facendoli sentire speciali, parte di un club esclusivo, incarcerandoli chiudendoli in una bolla fatta di prodotti bellissimi, tutti bianchi, funzionali e così facili da usare che anche una scimmia potrebbe riuscirci. Non fraintendetemi, non è un insulto, è n complimento. Alla Apple, non ai suoi proseliti.

Steve Jobs è dipinto come un genio, un innovatore, il Leonardo dei nostri tempi. Se questo sia vero non lo so. Di certo era uno che di marketing se ne intendeva molto, ed è riuscito a imporre il suo marchio ovunque.
È riuscito a vendere computer a chi li aveva già, ha portato i lettori mp3 nelle mani di tutti e ha sbaragliato la concorrenza in un mondo già saturo di cellulari.

La definizione di “status symbol” ha raggiunto l’essenza del suo significato grazie a Steve Jobs.

Dopo queste premesse era logico aspettarsi un hype smodata per la presentazione del nuovo telefono, soprattutto dopo i mesi di speculazioni, vere e finte news. E adesso che è stato presentato l’iPhone 5, la caratteristica che ha attirato di più l’attenzione di tutti è la maggiore lunghezza.

Se continuano ad allungarlo per ingrandire lo schermo, l’iPhone 20 non sarà così maneggevole, ma potrà benissimo essere usato in modi del tutto nuovi.

Ed unito al Galaxy S3, anch’esso dalle dimensioni generose, potrebbero essere un’accoppiata davvero vincente.

Ma non è soltanto la comicità di internet a giocare sulla rivalità tra le 2 case. La Samsung stessa è sempre stata propensa a sfottere la Apple e i suoi clienti con una serie di pubblicità comparative tra i suoi telefoni e i telefoni della mela morsicata. Potete vederli direttamente sul canale Youtube della Samsung, sono tutti molto divertenti.
A parte i video ha diffuso una pubblicità comparativa facendo leva sul fatto che non ci vuole un “Genius” (riferito al nome dei commessi degli Apple Store) per capire quale telefono comprare.

Apple non risponde direttamente con altre pubblicità, a lei basta portare in tribunale per prevalere sulla concorrenza. In fondo perché sbattersi a sviluppare qualcosa di innovativo, per battere la concorrenza, se puoi costringerli a chiudere direttamente?

Comunque è sempre il mondo di internet che cerca di spegnere il fuoco dei litigi tra i sostenitori dei 2 schieramenti.

Nella fattispecie 9Gag fa notare che non ci vuole uno scienziato per capire che sono solo 2 telefoni, basta comprare quello che pice di più e smetterla di rompere.

Nei giorni scorsi un video divertente ha cominciato a farsi notare un po’ ovunque, l’abbiamo pubblicato anche noi sulla nostra pagina Facebook.

In una trasmissione televisiva hanno deciso di fare uno scherzo: hanno messo in mano a dei possessori di iPhone 4s un iPhone 4S spacciandolo per l’iPhone 5 e chiedendo di provarlo. I possessori del telefono non si sono accorti di usare lo stesso telefono che hanno e ne hanno decantato le migliorie: più leggero, schermo più grande, più definito, più reattivo, filmati più fluidi.

Non sono convinto abbiano fatto vedere proprio tutte le vittime dello scherzo, mi auguro che almeno un paio si siano accorti che era una supercazzola tecnologica. Però, da quello che si vede, si evincono 3 cose fondamentali:

1 – La Apple plagia i suoi clienti mettendo loro delle fette di salame sugli occhi.

2 – La gente gira con il cervello spento oppure lo lascia proprio a casa.

3 – I fan della Apple ormai sono così abituati al fatto che i nuovi modelli siano identici a quelli vecchi, che ormai inconsciamente danno per scontato, e accettano, che non cambierà niente con l’iPhone 5. E, tornando al punto 1, vedono quello che gli dicono che vedranno e non quello che realmente è, giustificando così la Apple per non apportare vere rivoluzioni nella propria tecnologia.

C’è comunque chi è disposto a tutto per comprarsi un iPhone 5, anche vendersi un rene per 800 € su E-Bay.

Giuro che è vera, ho cancellato solo il numero di telefono del poveretto. Di certo non avvallo la scelta di vendersi i reni per comprare un telefono, o qualsiasi altra cosa, però è un indice di quanto la gente sia disposta a sacrificare per avere in mano un pezzo di figaggine…

Per fortuna, Steve Jobs, ci ha lasciato un messaggio importante prima di abbandonare questo mondo, e ne dovremmo fare tesoro tutti, soprattutto i possessori di iPhone, o quelli che lo vorrebbero a tutti i costi.

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"