Eccoci al primo post della nuova era di Nerds’ Revenge!
sono un pochino emozionato, abbiate pazienza.

Cominciamo subito con il parlare del film: “Ted” di Seth MacFarlane, con Mark Wahlberg e Mila Kunis.

Sono andato sabato sera e devo cominciare a mettervi subito in guardia: il film è una calamita per bimbiminkia, zarri di periferia e calcio&figa.

Eravamo pressoché circondati. Già durante i trailer di “Total Recall – Atto Di Forza“, quando si vede la scena di lotta tra Kate Beckinsale e Clin Farrell, uno devi più svegli ha urlato: “Minkia Zzio, lo ammazza di botte!“. Secondo voi mi sono esentato dal prenderlo per il culo per tutti i trailer continuando a ripetere “Minkia Zzio!” in modo che mi sentisse. Purtroppo poi la visione è continuata in mezzo ad un parlottare continuo, evidentemente non sanno cosa significhi “bassa voce“. Il massimo è che ridevano solo per le battute sulle scoregge e non per quelle che facevano ridere. Quindi in guardia se ci andate.

 

Il film si apre, non certo casualmente, alla vigilia di Natale del 1985. Anno catartico per ogni nerd che si rispetti.
John Bennett è un bambino di 8 anni molto solo. Nessuno lo vuole come amico, i bulli del quartiere non si sprecano a picchiarlo e nemmeno le vittime dei suddetti bulli lo vogliono intorno. Questo dovrebbe dirla lunga su quanto possa essere John.
La mattina di Natale, mentre gli altri bambini scartano console Nintendo o intere collezioni di pupazzetti action figures di Star Wars, lui si trova tra le mani un orsacchiottone di peluche. John è felicissimo, finalmente ha trovato un amico, a cui però manca solo la parola. Così John esprime il desiderio che Teddy parli e il mattino dopo si trova con un orsacchiotto vivo come amico. Ted diventa l’orsacchiotto più famoso d’America.
27 anni dopo i quindici minuti di fama di Ted sono finiti, ma è ancora il miglior amico dell’ormai trentacinquenne John. Passano tutto il tempo a guardare la tv sfondandosi col bong. John affitta auto ed è fidanzato con la bellerrima Mila Kunis.

Come lei sia follemente innamorata di un uomo che vive con il suo orsacchiotto, si rifiuta di crescere, si ammazza di droghe e ha la stessa personalità di un manichino e la forza di volontà di un drogato in crisi di astinenza, non si capisce. Non è una battuta, è che proprio non lo spiegano, o meglio, ci provano, ma la descrizione che ne fa lei di John, non trova riscontro con il John che si vede nel film.

Ted” mi ispirava molto, sia perché la storia di base era accattivante, sia perché è scritto e diretto dal Seth MacFarlane che ha creato “I Griffin” e “American Dad“. Purtroppo del caustico Steh rimane solo qualche battuta azzeccata, con cui si ride davvero di pancia, e poco altro.
Quella che poteva essere una grande commedia si rivela una commediola senza arte né parte, con un happy ending inutile e banale.

I buchi di sceneggiatura potrebbero anche essere ignorati, se il resto  fosse all’altezza, in fondo è una commedia, non deve essere realistica, solo che non è chiaro il motivo per cui sia stato fatto questo film. Non solo per la morale sui generis di dover accettare di crescere, ma anche perché non c’è alcun pathos né personaggi memorabili. Come il “rivale in amore” di John che ci prova in modo spudorato con Mila. Non ha alcuna chance di farcela, non solo perché lei è innamoratissima, ma perché non ha nessun fascino, non ha niente di anche lontanamente allettante per farci temere che la possa portare via da John.

Gli effetti speciali sono molto validi, Ted è davvero credibile, ma questo non salva il film. Non lo salvano nemmeno le molte citazioni ad alto tasso nerd e quel paio di battute riuscite. Il resto è piuttosto piatto e volgare, ricorda molto il Pierino di Alvaro Vitali, e non è per niente memorabile.
Si ha la sensazione che non si sia voluto osare più di tanto, e che MacFarlane sia stato tenuto al guinzaglio per evitare che strafaccesse. Eppure a me sarebbe piaciuto vederlo strafare, sarebbe stato sicuramente meglio che vedere questo filmetto all’acqua di rose, evitabile e facilmente dimenticabile.

Infatti… boh non mi ricordo più cosa volevo dire.

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"