Ci siamo, è arrivato il periodo dell’anno in cui, se uno vuole giocare a qualcosa, può scegliere tra una vasta gamma di possibilità: un gioco di calcio, un FPS e l’ennesimo “Assassin’s Creed“.

Sì, perché nell’ultima parte dell’anno il dominio del mercato videoludico è spartito tra questi 3 esemplari.

Tutti i giochi “importanti” sono stati rimandati al 2013, tra febbraio e aprile, così che, se non guadagni come Fabio Briatore, non puoi comprarli tutti e a qualcosa puoi rinunciare.

Una persona intelligente direbbe, con un tono tra lo spocchioso e il saccente: “Eh, vabbeh, ne prendi uno, e gli altri con calma durante l’anno, che poi ti lamenti che tra ottobre e dicembre non hai niente con cui giocare“.

Ma il videogiocatore non è una persona intelligente, vuole tutto subito. Tutto al Day One!!!!!!11!1!!UNO!!ONE!

Il suo lato positivo però ce l’ha!

Il nuovo “Assassin’s Creed“, per cui tutti stanno schiumando, non mi interessa. La saga non l’ho giocata. Il primo l’ho abbandonato alla terza missione quando mi sono accorto che la noia totale può indurre il coma.
Mi sono perso dei capolavori? Pace e Amen.
Intanto non ho dato soldi alla Ubisoft e non mi sono fatto prendere per il culo da loro.

Per quelli che amano il calcio… davvero

I giochi di calcio di calcio li ho abbandonati quando sono diventati troppo tecnici. Una volta mi divertivano: arrivava un amico a casa, mettevi sul gioco, sceglievi una tattica tra le 5 disponibili, selezionavi i giocatori che stavano meglio e giocavi.
Ore e ore dopo, con i polpastrelli sfondati, ti eri fatto 500 partite, avevi rosicato, avevi mandato affanculo il tuo amico quelle 40 o 50 volte e ti eri divertito.
Ora invece prima di cominciare la partita devi scegliere tra 7.500 tattiche, c’è pure la Bi-Zona di Canà, scegliere i giocatori con il miglior rendimento stagionale, quelli con le caratteristiche appropriate per affrontare l’altra squadra, sposta i giocatori di qua e di là, decidi la zona di campo che devono coprire, il comportamento che devono avere rispetto all’avversario che porta palla e mille altre cose.
Ore e Ore dopo sei pronto a fare la prima partita.
Senza contare lo spaventoso ammontare di comandi da saper padroneggiare. Prima c’erano 5 tasti: tiro, passaggio normale, passaggio filtrante, cross e scatto. Ora con la levetta sinistra muovi il giocatore, con quella destra gli fai fare i vari movimenti, con i tasti dorsali combinati tra di loro e con la levetta destra le varie finte. Che poi sono mica facili: L2 + mezzo giro a destra, R2 + su giù, L2 + R2 quarto di giro destra sinistra e fischio. Insomma ci vuole una coordinazione da batterista jazz. Conosco gente che per giocare meglio si è fatta asportare il Corpo Calloso dal cervello così da aumentare l’indipendenza della parte destra e sinistra del proprio corpo.
In due parole: i giochi di calcio non mi divertono più.
Senza contare il fatto che ogni anno a ottobre escono il nuovo Fifa e il nuovo fumo un po’ e dopo gioco a PES, le cui novità sono nelle rose, nella nuova mossettina, movimenti più fluidi e grafica più curata. Voglio dire il calcio è quello, non è che si può inventare chissà cosa.
Quando ci giocavo io ne usciva uno nuovo ogni 2 anni, almeno e le innovazioni erano apprezzabili ogni volta, non dovevi credere agli sviluppatori sulla parola, come ora.

Banzaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiii

Rimangono gli FPS. Anche qui ogni anno esce un nuovo Call Of Duty, un nuovo Battlefield o un nuovo Medal Of Honor.
Degli ultimi 2 non parlo perché non ci ho giocato, sono arrivati quando già gli FPS stavano cominciando a stufarmi. Di CoD invece parlo, anche perché è quello che vende più di tutto e domina il mercato.
Mi sono sempre piaciuti gliFPS fin dal primo mitico DOOM che giocavo a casa di Capitan Catarro e Lord Casco perché loro avevano il pc più potente del mio… ora il primo DOOM potrebbe farlo girare un cellulare qualsiasi mentre riproduce un film in HD.
Ai primi CoD ci avevo giocato sul PC, erano divertenti e appassionanti, il multyplayer era ai primi stadi, quindi la campagna in giocatore singolo era ben sviluppata e durava un po’ di più.
Ora la campagana in singolo dura pochissimo, 5, 6 ore al massimo, è messa dentro giusto per far pagare il gioco a prezzo pieno e venderlo anche a quei 2 o 3 sfigati che non hanno internet e non possono giocare online.
Il gioco vero e proprio rimane l’online, e sinceramente mi ha stufato. Sempre tutto uguale, cambiano le mappe, il sistema di perks, ma il succo è quello: sembra di giocare sempre allo stesso gioco anno dopo anno.
Al primo CoD: Modern Warfare ero anche diventato bravino e l’avevo trovato divertente. Avevo sviluppato un certo senso senso e prevedevo da dove arrivavano gli avversari. Poi ho smesso di giocare, dopo mesi con lo stesso gioco mi stufo in genere e ho perso quel sesto senso.
L’ultimo a cui ho giocato è stato CoD: Black Ops la sensazione di deja vu con quelli prima era troppo forte e l’ho abbandonato dopo un mesetto.
Anche perché farsi ammazzare continuamente da uno che nel nick ha la data di nascita posteriore al 2000, tipo: Killjoy-2005, mina fortemente la mia autostima.
Seconda cosa, probabilmente ho perso lo smalto, ma ora sparo come un lanciatore di coltelli, faccio la sagoma tutta intorno al bersaglio. Anche con l’omino sdraiato per terra. Mentre c’è gente che riesce aschivare i proiettili muovendosi a destra e a sinistra velocemente mantenendo la mira stabile. Probabilmente sono gli stessi di prima senza Corpo Calloso a unire i due emisferi cerebrali.
Terzo, ho smesso di giocare a causa dei glitchers e dei lag switcher. I primi sono quelli che trovano i bug in un gioco e li sfruttano per uscire dallo scenario e sparare alla gente in gioco che non può vederli perché nascosti dalle texture dello sfondo. I secondi sono criminali che installano un interruttore sul cavo di rete e quando lo premono fanno rallentare la connessione all’avversario creando del lag. Il seguente video mostra gli effetti in gioco, quelli sulla psiche e sul fegato di chi incontra un lag switcher non si possono far vedere

La cosa che mi chiedo è che cosa spinga questi individui a giocare in questo modo. Probabilmente dovranno compensare qualcosa che manca nella loro vita, sicuramente i videogiochi sono l’unica cosa in cui sfogano le loro frustrazioni da esseri inutili quali sono. Queste persone dovrebbero essere prese e affidate agli scienziati per testare i farmaci sperimentali al posto delle cavie e dei topi.

Insomma, c’è ben poco di nuovo da giocare in questo periodo.

Sapete che vi dico? Aspetto Little Big Palnet Karting quando esce a novembre, un gioco carino, tranquillo, rilassante, divertente e praticamente infinito e intanto metto mano ai God Of War che mi sono rimasti indietro.

Voi, invece,a che giocate?

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"