Negli ultimi tempi si fa sempre un gran parlare dei cosidetti “One man show”.
Animatori turistici che presentano, cantano, imitano, fanno analisi sociologiche; panettieri bresciani che citano (ma senza dire che son citazioni) sacre scritture, maestri di filosofie orientali e passi del Vangelo; ragazze sicule che imitano ragazze sicule; cantanti molleggiati di 80 anni che si improvvisano economisti scopritori dell’acqua calda..
Insomma oggi in TV gli autori si sono fatti prendere la mano e a volte esagerano davvero, affidando imprese sempre più ardue a questi poveri cialtroni malcapitati davanti alle telecamere.

Forse non tutti ricordano però il precursore dei factotum odierni del tubo catodico/pannello a led: il Mago Gabriel.

Molte sono le analogie, chissà se è un caso oppure se è un disegno divino, con un altro essere mitologico del trash anni 80/90 di cui abbiamo già raccontato.
Esattamente come Donato Mitola infatti, Gabriel opera a Torino (essendo un mago è quasi ovvio che abiti qui), esattamente come Mitola ha un’età indefinita compresa tra i 40 e i 90 anni, anche lui come il suo concittadino ha un’inflessione dialettale che tradisce chiare origini meridionali.

Nella sua carriera televisiva Gabriel ha fatto realmente di tutto.

Ovviamente essendo mago si è occupato di oroscopi, esperimenti magici, contatti medianici con entità invisbili ai più (fate, gnomi, etc) ma non solo: pur non riuscendo credibile assolutamente in niente, il bello di Gabriel era la sua versatilità. Versatilità nel riuscire a fare, male, qualsiasi cosa. Se ci pensate non è facile.
Comunque anche riuscendo grottesco in tutti i suoi tentativi io sono dell’idea che i vari Fiorello & co. odierni gli potrebbero fare solo una pippa.

Come dimenticare i suoi consigli da dietologo basati sullo zodiaco, gli special stile “Quark” sugli animali e le loro presunte proprietà magiche, le maledizioni lanciate su chi ironizzava su di lui (speriamo non legga mai il nostro blog), le teorie astrofisiche sui buchi neri che Stephen Hawking sta ancora cercando di decifrare, le interpretazioni canore dei classici di Carosone, e le grandi interviste ai VIP del momento.

Purtroppo sulla rete è molto difficile recuperare tutte queste perle, alcune paiono scomparse anche dagli archivi video dei siti Mediaset…è come se fosse stato fatto un incantesimo, forse l’ultimo numero di magia di Gabriel prima di ritornare nell’anonimato.

Torino è davvero una strana città: è stata la prima capitale d’Italia, ha portato il cinema nel nostro paese, l’industria automobilistica, è insieme a San Francisco, Londra, Praga e Lione uno dei centri della mondiali della magia e…ha dato i natali a personaggi di un certo livello, tra cui anche la nostra blogger Trillian Astra! E considerando i miti televisivi di cui sopra se fossi in lei un paio di domande me le farei..

 

Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"