Settimana scorsa è stata data la notizia che la Disney si è comprata la Lucasfilm, con annessi e connessi, per 4.05 miliardi di dollari. Bruschette, chi oggigiorno non ha 4 miliardi di dollari da spendere per comprarsi la Lucasfilm?
Io, sennò l’avrei già comprata anni fa.

In ogni caso anche io, come tutto internet, mi ero messo a piangere pensando che i Maya in fondo avevano ragione e questo era il primo indizio che la fine del mondo era imminente e avevo scritto un post sull’argomento.

Poi, però, un fan della pagina di Facebook, Pietro C., ha fatto la voce fuori dal coro commentando che lui era contento della cosa, ne è seguita una discussione e, anche se sono uno abbastanza convinto delle mie idee, ho deciso di ragionarci su.

Quindi ho chiamato a raccolta i miei neuroni… tutti e due… sì, anche quello ubriaco… e li ho riuniti intorno ad una tavola rotonda per discutere della questione e ragionarci un po’ su mentre io giocavo con la PS3.

Alla fine, dopo quasi 39 secondi di discussione, è tornato il neurone sobrio con una nuova prospettiva, diversa da quella che avevo scritto l’altra volta. L’altro invece è tornato a bere.

In effetti sono qualcosa come 15 anni che spero che arrivi il Principe Azzurro a strappare i diritti di Star Wars a Lucas, possibilmente colpendolo ripetutamente con il suo spadone a due mani. Tra l’altro, Lucas, è l’unico autore ad essere odiato dai fan delle sue stesse opere (qui e qui per odiarlo un po’ anche voi).

Finalmente sono stato accontentato… non che la Disney abbia speso 4 miliardi di dollari per farmi contento, per quello bastava che mi desse un paio di milioni dicendomi: “Vai ciccio, divertiti che te lo meriti“.
Da ora in poi Lucas non potrà più mettere mano, montando, smontando, rimontando, aggiungendo spezzoni a cazzo di cane, sui vecchi Star Wars.

Non sarà lui a fare i nuovi Star Wars, ma altra gente, magari in gamba. Magari che se ne intende. Magari non quelli che hanno fatto il sequel di “Tron“, “Tron Legacy“, ma magri qualcuno con un po’ più di sale in zucca. Magari proprio il Matthew Vaughn di “Kick-Ass“, “Stardust” e “X-Men – L’Inizio“. Chissà.

Magari non sentiremo più parlare dei Midichlorian, visto che nella vecchia trilogia erano stati dimenticati, e da “Star Wars 7” la Forza tornerà ad essere quell’energia mistica, misteriosa e affascinante, che pervade e collega l’universo intero, e non una malattia del sangue come nella seconda trilogia.
Poi l’universo di Star Wars è così vasto da esplorare che potenzialmente le storie possono essere infinite, con personaggi nuovi e nuove situazioni che preserveranno il bel ricordo di Luke, Han, Chewe, Obi Wan nei nostri cuori.

Gerge Lucas come consulente di Star Wars 7

Lucas rimane come consulente creativo, il che significa tutto e niente, praticamente passeggerà sul set con le mani dietro la schiena a dire: “Ma non è meglio che fate così?“, “Ma se là fate cosà?“, insomma il tipico vecchietto che guarda i lavori stradali, ruolo che gli calza a pennello.

Che poi, sinceramente, dall’uscita de “Il Ritorno Dello Jedi“, anno 1983, la Lucasfilm che cosa ha tirato fuori? Solo i 3 prequel di Star Wars, una serie di cartoni animati aberranti, “Clone Wars“, e il 4° ripugnante Indiana Jones (qui e qui per farvi ripugnare). Poi basta. L’unica cosa sensata e decente, uscita su Star Wars negli ultimi 30 anni, è stato “Fanboys“. Un film che, giustamente, osanna la trilogia originale e spernacchia quella nuova.

Di certo la buona notizia è che i diritti cinematografici di Indiana Jones sono per metà della Paramount, quindi è quasi sicuro che non uscirà un nuovo Indy. Gadget, pupazzi, action figures, peluches e videogiochi probabilmente ne butteranno sul mercato a vagonate, ma di film forse no.

In ogni caso la Disney da quando ha comprato la Marvel non è che abbia imposto niente o abbia dato la propria impronta a qualcosa. Anzi io mi aspettavo cross-over tra Topolino e Pantera Nera e invece non c’è stato niente di tutto questo. Anzi alla Marvel le cose sono andate come sempre: fasi piene di cose belle, seguite da fasi di minchiate pazzesche che se non apri la finestra non escono da sole.

Per finire, la Disney, ultimamente, sta producendo cose degne di nota, sicuramente migliori delle ultime produzioni Pixar, altra proprietà Disney. Cose come “Rapunzel” o il prossimo “Ralph Spaccatutto“, che all’uscita in U.S.A. sta sbancando.

Sotto questo punto di vista, per tutte le ragioni elencate fino a qui, forse il fatto che la Disney abbia comprato la Lucasfilm non è poi così male, anzi, il futuro, ragionandoci con calma, sembra più roseo… almeno fino al 2015 quando uscirà “Star Wars 7“.

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"