La Disney ha comprato la Marvel e la LucasFilm, ormai ne abbiamo già parlato due volte (qui e qui, se vi interessa). Ovviamente ora produce tutti i film sui supereroi Marvel e fra poco pure una nuova trilogia di Star Wars.

Ma nel 2005, la Disney, ha già prodotto un film basato sui supereroi e sul loro mondo. O meglio, su come si diventa supereroi, come si impara a sfruttare i propri poteri, e su come si diventa spalle dei supereroi se i propri poteri non sono granché, o non si ha la personalità giusta o il physique du rôle per farlo.

Questo film è “Sky High – A Scuola Di Superpoteri” e, ovviamente, non poteva non contenere la solita mezza tonnellata di citazioni che solo un nerd può cogliere, e che rientra di diritto nella categoria di Film Da Nerd.

Will Stronghold (Michael Angarano) è un ragazzo come tanti, se non che ha una grossa responsabilità sulle spalle: è l’erede degli Stronghold, la coppia di supereroi più famosa e potente del pianeta.
Suo padre è Steve Stronghold (un Kurt Russell ancora in forma), mite agente immobiliare di successo di giorno, potente supereroe dalla forza smisurata di notte, conosciuto come The Commander. Sua madre, Josie Stronghold (Kelly Preston) è invece conosciuta al mondo come Jetstream e può volare.
È ovvio che su Will gravino le aspettative di due genitori così ingombranti. Loro sognano che quando Will si sarà diplomato alla Sky High, la scuola di addestramento supereroi e spalle dei supereroi, si unirà a loro nella lotta al crimine, mettendo su un trio inarrestabile.
Peccato che Will non abbia alcun superpotere e alla selezione della scuola venga sbattuto nella classe delle spalle da Coach Boomer, l’ex supereroe Sonic Boomer, una specie di Banshee degli X-Men.
Insieme a Will anche la sua migliore amica Layla, che ha il potere di parlare alle piante, finisce nella classe delle spalle.
Dividere in classi separate potenziali supereroi e spalle è come se nel nostro mondo dividessero gli sfigati dai fighi… insomma l’inferno in terra per le spalle. Ma quando il gioco si fa serio e i problemi, sotto forma di veri villain, si manifestano, solo le spalle riescono ad affrontarli.

Il film di Mike Mitchell è una commedia di formazione, in cui i ragazzi cominciano a crescere e a prendere coscienza di sé, capire le loro potenzialità e come sfruttare quello che sanno fare, tutto metaforizzato sotto forma di superpoteri e supereroi.

Il messaggio è piuttosto chiaro: non importa se non hai l’aspetto giusto, l’importante è quello che hai dentro e a come riesci ad usarlo. Ognuno è speciale, a modo suo.

In effetti non è niente di trascendentale come messaggio o morale, di film del genere ne sono stati fatti a centinai, alcuni più riusciti, altri meno, questo “Sky High” fa parte del primo gruppo, soprattutto per il tono scanzonato e ironico, con poche pretese e con gli attori azzeccati nei ruoli giusti.

Gli effetti speciali sono notevoli, per essere un film minore, ma la vera chicca sono le citazioni e i camei presenti lungo tutto il film, che lo innalzano a film degno di essere visto.

Lynda Carter, l’ex Wonder Woman televisiva, nonché donna dei sogni di tutta la mia generazione, è il Preside Powers. La strizzatina d’occhio la fa con una battuta: “Non posso aiutarvi, non sono Wonder Woman“.
Nei panni del rude Coach Boom c’è il mitico, e mai troppo apprezzato, Bruce “Ash” Campbell.

Ma i riferimenti non si fermano qui: Layla, ad un certo punto, si presenta con la famosissima pettinatura alla Leia di Star Wars e il personaggio di Mary Elizabeth Winstead di cognome fa Grayson, come il primo Robin. Poi ovviamente i poteri di molti dei ragazzi della scuola ricordano da vicino, molto vicino, vari supereroi, come la Cosa e Mr Fantastic dei Fantastici 4, Flash e Gambit, giusto per citarne alcuni.

Il film è da vedere, secondo me, non c’è da aspettarsi un “Avengers” ovviamente, ma intrattiene bene, diverte e non è affatto banale come si potrebbe pensare. Anche il finale, per quanto prevedibile, non scade nello stucchevole come spesso succede con questo genere di film.

In Italia, oltre al solito titolo ridicolo, il film è uscito direttamente in DvD nei cestoni della Coop a 5 € il chilo. Evidentemente la Disney non ha ritenuto il pubblico italiano degno di vedere questo film al cinema.

Vi lascio con il trailer

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"