Milano è immobilizzata sotto la neve, tanto non era una settimana che erano previste le nevicate e non siamo in inverno, quindi era del tutto impossibile per il comune prepararsi ad un evento del genere evitando i soliti disagi ai cittadini. In più manca solo una settimana alla fine del mondo, quindi oggi post leggero per finire in allegria la settimana.

Ieri è uscito al cinema “Lo Hobbit” e ci sono stati problemi in mezza Europa, Italia compresa, poi sono usciti due trailer che stanno spopolando nel web: “Pacific Rim” di Guillermo DelToro e “The Man Of Steel” di Zack Snyder. Ne hanno parlato cani e porci, manchiamo solo noi.

Cominciando da “Lo Hobbit” pare che ci siano stati problemi con le proiezioni in HFR 3D.

Occazz… HFR 3D?!

Sento già l’Omino Delle Domande (ODD) che bussa e chiede: “Che vuol dire HFR 3D?”

Io: È la nuova tecnica, usata per la prima volta, che unisce delle riprese in 3D nativo, ossia con cineprese direttamente in 3D, a riprese a 48 Fotogrammi al Secondo (Frame Per Second in english), il doppio della normale velocità di ripresa.

ODD: Ma quindi il film si vede avanti veloce e dura la metà?!
Io: No, caro ODD, il film si vede a velocità standard, solo che i fotogrammi sono doppi.

ODD: E a che serve?
Io: Raddoppiando i fotogrammi si ha una definizione maggiore e si dovrebbe risolvere il problema dei film scuri se guardati con gli occhialetti 3D polarizzati.

ODD: Che sono gli occhialetti polarizzati?
Io: Senti, vai a leggere Qui che spiego tutto. Ora lasciami andare avanti.

In Italia, Francia, Germania, e forse in un altro paio di posti, alcuni cinema hanno proiettato “Lo Hobbit” in 3D, ma senza l’HFR, cioè a 24 FPS, ossia come un film normale. Il tutto pare essere dovuto ad un problema di codici di decriptazione del film… sembra una roba da James Bond, ma non lo è.
Praticamente ormai i proiettori sono quasi tutti digitali, e i film non vengono più consegnati su pellicola (a meno che non siano nelle vere sale IMAX), ma in file digitali. Per evitare i problemi legati alla diffusione del film attraverso i canali pirata, ogni file deve avere un codice per essere decodificati e proiettati. A quanto pare la società, la Technicolor, che deve tramettere questi codici, all’ultimo momento, non ce l’ha fatta, quindi molte sale sono state costrette a proiettare le altre versioni in 3D normale, i cui codici erano già arrivati. Ovviamente gli spettatori si sono incazzati come bestie, alcuni sono stati risarciti con biglietti per visioni in HFR3D, quindi se il film è brutto o non è piaciuto se lo devono vedere 2 volte. Comunque sembra che ora la situazione si sia sistemata, io vado a vederlo domenica in HFR 3D, mi porto una tanica di benzina e se c’è qualche problema do fuoco al cinema.

Stasera “Lo Hobbit” esce negli U.S.A. in 400 sale in formato HFR 3D, vedremo se ci saranno problemi anche lì.

Chiarito il casino de “Lo Hobbit” passiamo a parlare dei trailer.

Pacific Rim

Giullermo Del Toro, mostroni giapponesi giganti in stile Godzilla, robottoni enromi tipo Neon Genesis Evangelion, un pizzico di GLaDOS da Portal, sheackerare bene, condire con una bella storia e servire fresco fresco nell’estate del 2013.
Il pericolo che si riveli una porcata è altissimo, ma è anche alto il pericolo che si riveli un filmone da slogarsi la mascella per lo stupore.
Stavolta preferisco non esaltarmi troppo, dopo la delusione di “Ralph Spaccatutto“, però l’hype un po’ sale, non ci si può fare niente. Male che vada vedremo un film con i robottoni dove si capisce qualcosa degli stessi, non come nei “Transformers” che ad un certo punto non si capiva se più una ceppa e non si riusciva a distinguere da che parte erano girati o come erano fatti.

L’Uomo D’acciao

Ok, Zack Snyder non fa brutti film… se c’è qualcuno dietro a tenerlo al guinzaglio e a tirargli coppini e scappellotti appena comincia a sbragare. In questo caso c’è Christopher Nolan. Sempre sperando che Nolan abbia avuto un ruolo più determinante del solo testimonial per il film.
Vero è che l’aggettivo Nolaniano un po’ ha già rotto il cazzo e per applicarlo ai film dei supereroi vengono fuori delle mezze porcate, tipo “The Amazing Spider-Man“. È vero anche che Superman è un personaggio un tantino diverso da Batman. Fare un Batman cupo, tormentato e incazzoso è facile come fare un rigore a porta vuota, ma attribuire le stesse caratteristiche a Superman potrebbe essere una mossa sbagliata, che già si è visto che fine ha fatto “Superman Returns“.
Questo nuovo Superman ha alcune cose che non mi convincono molto, una è il costume fatto con il pluriball, che quando prende le botte si sente il classico rumore “Spriff… Sproff… Spratac…“, molto appagante.
Un’altra è che dai vecchi teaser trailer si potevano intuire molti richiami al vecchio Superman di Richard Donner con Christopher Reeve del 1978. Credo che dopo 34 anni quel film potrebbe anche essere lasciato li dov’è e pensare a fare qualcosa di nuovo. In 34 anni sono stati scritti cicli a fumetti bellissimi di Superman, si potrebbe pensare di attingere qualcosa da lì, tanto è tutto già fatto: sceneggiatura, storyboard, regia, si condisce con effetti speciali attuali e via, hai in mano un cinecomic con i controfiocchi, senza andare a prendere pellicole antiche che ormai conoscono tutti e sono entrate nell’immaginario collettivo… o forse è proprio per questo?
Altrimenti si poteva dare fiducia a Mark Millar e usare la sua idea per un Superman cinematografico tutto nuovo e originale. Al massimo viene fuori una porcata, ma almeno si volta pagina e si vede come va, no?
Ultima cosa è Henry Cavill, che fisicamente è perfetto, muscoli, faccia, ma a livello recitativo? Non vorrei puntasse tutto sulla quantità di barba per mostrare il suo tormento interiore.
Vedremo come andrà l’estate prossima quando uscirà al cinema.

Adesso la parola passa a voi, che ne pensate di questi film?

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"