L’altro ieri sera ho avuto un meeting con l’Evangelista, uno dei nostri affezionati lettori, esperto di informatica, che ci fornisce assistenza estemporanea (per lo più insulti) con la gestione del blog.

Avevamo pensato di scrivere un contropost sul Natale, facendo qualcosa di meno cinico rispetto a quanto scritto dal sempre mestruato acido MrChreddy.

Si pensava di citare i bei momenti delle vancaze di natale, su tutti la colazione a tarda mattina da fare con le antiscivolo ai piedi, mezzi inebetiti davanti alla tv. A tal proposito avremmo voluto fare anche una top5 veloce della filmografìa natalizia, anche quella che dànno più raramente: tipo “Un biglietto in due“, o “I Gremlins“…ma anche i soliti più classici “Una poltrona per due“, “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” (quello del 1971 ovviamente) o “Mamma ho perso l’aereo“.

Potevamo fare una riflessione sul fatto che, pur avendoli magari in dvd o sull’hard disk del pc, è sempre misteriosamente più bello vedere questi film in tv, nonostante le pubblicità odiose che interrompono ogni mezz’ora.

Invece ieri mattina al risveglio ci siamo trovati, qui in padania, nel bel mezzo di un inferno bianco una bella nevicata.
La padania è un posto di merda strano: gli umani che la abitano sono soliti usare l’automobile anche per andare dal garage alla cassetta della posta fuori dal cancello di casa per togliere i volantini del supermercato, non riescono nemmeno per un attimo a concepire di non riuscire a percorrere la distanza che li separa dall’ufficio con la loro bella automobile, tipo con un treno o con la metropolitana. Oppure se provi a fargli notare che forse è il caso di sprecare uno dei 700 giorni di ferie avanzati e trovare il coraggio di fanculizzare i suoi capi vanno in “guru meditation“, come un Amiga 500, e ti fissano con lo sguardo del tonno nella tonnara.
Ovviamente non sono matto, e capisco che la scelta è a volte dettata dalle condizioni inumane dei trasporti o dal fatto che se ci si alza per più di 5 minuti dalla scrivania la tua azienda al giorno d’oggi ti licenzia per giusta causa (figurati quindi non concordare un giorno di ferie con almeno 6 mesi di preavviso), però piuttosto che fiondarmi in tangenziale come in un qualunque giorno di primavera un tentativo col treno una volta tanto lo farei. Perlomeno sotto 40 cm di neve mi accontenterei di raggiungere la stazione della metro più vicina a casa piuttosto che cercare parcheggio a mezzo metro dalla scrivania dell’ufficio.

Però chi non vorrebbe rimanere intrappolato in tangenziale con questi due???

So che gli irriducibili quindi non possono mancare mai, ed è a questi che dovrebbe andare il nostro pensiero.
A tutti i MrChreddy là fuori, mentre bestemmiano persi nella tormenta, in un paesaggio alla Fargo, e che forse riusciremo a ritrovare quando si discioglieranno nuovamente i ghiacci.
Loro non si dovranno più preoccupare, ora, di cosa comprare per natale ad amici e parenti, non dovranno più girare per centri commerciali a caccia di un regalo che costi poco ma che sembri costare tanto. Il loro obiettivo è sopravvivere, costruirsi armi, darsi alla caccia e al cannibalismo, lottare per trovare riparo dal freddo in qualche canale scolmatore o in un tombino, etc. Insomma tutte cose che preferirei fare piuttosto che girare per centri commerciali.

La tipica cena di Natale dei pendolari dispersi in tangenziale…

P.S.
Spero che MrChreddy abbia con sé uno smartfogn con connessione internet, un caricacellulare da auto e taniche di benzina sufficienti a svernare. Altrimenti senza il nostro guru nerd questo blog è fottuto. Proprio come un pendolare sotto la neve…

Scritto da: Capitan Catarro

"Mi stai facendo piangere e ti assicuro che non ti piacerà vedermi piangere!"