Ebbene sì, amici miei. Dopo una settimana di pausa passata a gigionare e a raccogliere le idee per tirare le fila di questa mini guida, siamo infine giunti all’happy ending. Oggi il vostro Dinamico Duo chiuderà la Triade della Guida al Nerd e intende farlo col botto.

In questa sede intendiamo occuparci del riconoscimento del Nerd, compito meno complicato del nome altisonante che gli si è affibbiato: non ha nulla a che vedere con i riconoscimenti dell’FBI, con foto segnaletiche o lanciarazzi segnaletici.

Parliamoci chiaro: un Nerd non va in giro con marchiato sulla fronte Sono un Nerd. Mica è l’Anello del Potere di Sauron, che gli appaiono i caratteri di Mordor se viene scaldato. E’ un gioco fatto di sottigliezze, di dettagli, una specie di Trova Waldo complicato all’ennesima potenza. Ma, con i nostri semplici e, aggiungerei, deliranti consigli, riuscirete anche voi (a meno che non siate voi stessi dei Nerd: in tal caso riconoscerete i membri della specie e farete comunella) ad ampliare i vostri sensi e trovare il Nerd accanto a voi.

Iniziamo con il specificare che esistono più Nerd maschi che femmine. La mia mente limitata reputa questa carenza femminile al fatto che i fumetti, i videogames e, più in generale, il mondo nerdoso, vengono attribuiti ai maschi, un po’ come le macchinine. Dico reputo perché da piccola giocavo con dinosauri e macchinine e quindi non faccio testo.
Perciò le femminucce Nerd sono più fortunate dei maschietti, in quanto hanno più possibilità di trovare, perché no, la loro dolce metà Nerd che un baldo giovane di trovare una fanciulla che condivida i suoi gusti nerdosi.

Come abbiamo già accennato prima, in questo ultimo stralcio di delirio vi aiuteremo a sensibilizzare i vostri sensi, ad affinarli come quelli di un pipistrello (in questo caso intendiamo il simpatico animale, non il miliardario di Gotham), ad imparare a sfruttarli al meglio come neanche DareDevil potrebbe fare.

Iniziamo con il primo senso, la vista.
Non lasciatevi ingannare da chi indossa maglie con scritte Sono Nerd, o robe simili. Nella maggior parte dei casi sono solo scritte fuorvianti. Il vero Nerd non sente il bisogno di sventagliare ai quattro venti la propria identità. Ha una vita privata da proteggere, e che diamine.
Perciò fate affidamento sulla vostra vista più acuta di quella di Hawkeye e scrutate. Cercate di cogliere i dettagli. Un portachiavi con un personaggio semisconosciuto. Un pupazzino, che so, di Marvin il robot depresso. Una toppa nello zaino non degli AC/DC (tuttavia anche una toppa del genere sarebbe apprezzatissima) ma di un qualche film tipicamente nerdoso, tipo “I Goonies“. Giuro, esistono. Le ho viste di sfuggita una volta, tanto che mi sono fatta venire il torcicollo perché continuavo a camminare con la testa all’indietro stile gufo nel vano tentativo di sconfiggere la miopia.

Passiamo al secondo senso, ovvero l’udito.
Come dice Rubik, ci sono alcuni argomenti rivelatori che dovrebbero farvi drizzare le antennine e farvi scattare la scritta pimpeggiante Nerd nelle vicinanze.
Uno di questi riguarda i libri o fantasy o fantascientifici. Se sentite risuonare nell’etere le parole Martin e omicidio, state certi che vi trovate vicino a un fan de Il Trono di Spade ferito dalla morte di uno dei suoi personaggi preferiti. Allo stesso modo, se udite a poca distanza l’una dall’altra le parole Douglas e genio, è molto probabile che vi troviate vicino a me. Lo ammetto, su Douglas sono di parte e non riesco a muovergli alcuna critica.
Cambiando ambito, molto frequenti sono le parole Indie, Star Wars, Star Trek, Doctor Who, Firefly, insomma, nomi, cognomi e location di moltissime serie tv e/o film tipicamente fantascientifici.

Concludiamo a bomba con l’olfatto.
L’odore del Nerd è un miscuglio di aromi variegati, a seconda della sottospecie di Nerd.
Se si parla del Nerd Metallaro, allora la persona in questione sarà circondata da una nuvole di profumo di pelle (il giubbotto), shampoo (con dei capelli così lunghi, volete mettere?) e da quel curioso odore riconducibile alla chitarra, odore che non so descrivere a parole, bisogna fiutarlo per capire.
Se si sta chiacchierando con un Nerd Fumettaro, si sarà investiti da una zaffata di aroma di fumetti, di china e grafite, di involucro per i preziosi albi che rischiano di deteriorarsi ad un’occhiata troppo intensa.
Se ci si aggira in una biblioteca e/o libreria, ci si imbatterà quasi per certo in un Nerd Librofilo, pregno dell’odore buono dei libri, dell’inchiostro e dell’odio verso quegli autori che hanno fatto crudelmente fuori i personaggi al quale il suddetto Nerd si era affezionato (ogni riferimento è puramente casuale).

Vi sarete accorti che non abbiamo inserito il gusto. Bravi Nerdini, visto che i vostri sensi di ragno hanno già iniziato a diventare più sensibili e a pizzicare a ogni minimo squilibrio?
Be’, il motivo per cui non l’abbiamo inserito è semplice e intuitivo: volete davvero andare in giro a leccare la gente per vedere se sono Nerd o meno? Crediamo di no, ma non si sa mai.

Bene, la nostra breve guida è giunta al termine.
Speriamo di avervi fatto divertire con le nostre cazzate argute osservazioni e intanto di avervi dato anche una panoramica generale del fantasmagorico mondo Nerd.
Perciò ora il Dinamico Duo vi saluta e, nel caso non dovessimo vederci.. buon pomeriggio, buona sera, buona notte e grazie per tutto il pesce!

 

 

 

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Trillian Astra

Scritto da: Trillian Astra

Era una ragazza strana. Alla voce "hobby" c'era scritto "autopsie".