Così, dopo circa mezzo secolo, ritorno a parlare di videogiochi.

Vorrei parlarne più spesso, purtroppo però il lavoro e i vari impegni mi impediscono di giocare quanto vorrei a quello che vorrei.

Poi, ogni tanto, capitano le vacanze di Natale o estive e finalmente riesco a mettere mano al pad e dar libero sfogo alle mie pulsioni videoludiche.

Chi ci segue dagli albori del blog sa quanto non sopportiamo la Ubisoft e i suoi giochi.

Già Capitan Catarro si era sperticato il insulti e improperi su “Far Cry 2“, mentre io avevo parlato dell’altrettanto pessimo “I Am Alive“. Certo ho giocato solo alla demo, ma se la demo dovrebbe presentare il gioco e farti venire voglia di comprarlo, a me la voglia l’ha fatta scappare. Poi i commenti in giro per la rete hanno fatto il resto.

Far Cry 3” l’avevo provato alla Games Week dell’anno scorso e mi aveva dato l’impressione di essere una fotocopia sputata del 2.
Poi sono uscite entusiastiche recensioni totalmente disinteressate, come dimostra l’immagine qui di seguito…

… se non considerate la pubblicità proprio sopra al 9.0 sparato a inizio recensione.

Dire che ero un pochino scettico riguardo questo gioco è un enorme eufemismo, ma proprio enorme.

Poi, girando in rete, leggendo i forum e vari blog, mi è parso di capire che il gioco fosse tutt’altro che una boiata come mi era sembrato di primo acchito.
Così, complice anche il fatto che l’ho trovato a meno della metà, l’ho preso e ci ho giocato.

Ebbene mi sbagliavo, il gioco è divertente.

Al contrario di FC2, i bug sono quasi inesistenti, solo una volta mi è capitato di vedere una lampada fluttuare a mezz’aria, un metro sopra il tavolo dove doveva essere appoggiata. Per il resto tutto è filato liscio. Anche gli animali suicidi sono spariti.

L’intelligenza artificiale dei nemici è decisamente migliorata rispetto a FC2 e sembra quasi logica. Ora corrono, si nascondono, danno l’allarme, si riparano per sparare, cercano di accerchiarti. L’unico problema è che a volte si nascondono, piegati a 90°, dietro i ripari e la loro testa sbuca da un lato, proprio a favore di cecchino. Ma poco male. Ci sono nemici un po’ ridicoli, tipo i forsennati che ti caricano come kamikaze per entrare in corpo a corpo, anche quando hai in mano il lanciamissili, o un fucile a pompa capace di stendere un Mammut con un colpo. Magari con Far Cry 4 inseriranno anche la ritirata, o una carica più ragionata, ma non ci si può lamentare per ora.

La storia è lineare, ma abbastanza appassionante. Strutturata come al solito in missioni, si dipana in modo decente. Certo non è scritta da Tarantino, ma almeno non è proprio banale e Vaas Montenegro, il cattivo che accompagna ogni immagine del gioco dal suo annuncio, è un personaggio davvero forte. Si conclude con un doppio finale, legato alle scelte nelle ultime fasi del gioco… non so se valga la pena rigiocarlo completamente per vederli entrambi, però potrebbe essere un buon incentivo.
Anche il doppiaggio mi ha stupito, fatto molto bene per essere un gioco.

Oltre alla storia principale ci sono le solite sottomissioni, oggetti imboscati da trovare, una marea di mezzi da utilizzare per spostarsi e cose del genere.
C’è anche un sistema di caccia con cui recuperare le pelli di animali per potenziare il proprio equipaggiamento. Ad esempio, per aumentare il numero di armi da portarsi dietro, bisogna scuoiare due tigri… e non è facile trovarle e ammazzarle, capita più spesso che la tigre scovi te e ti faccia a pezzi. Stessa vale cosa per lo zaino, il portafogli, le faretre ecc… ecc…
Ci sono anche da raccogliere piante e fiori per preparare siringhe che potenziano le nostre abilità o che fungono da medikit.

L’approccio allo svolgimento delle missioni e della librazione degli avamposti, ce ne sono un fottio da liberare per farli diventare le nostre basi, può essere sia stealth, uccidendo uno a uno di nascosto i nemici. Oppure in modo frontale, cominciando sparatorie e pioggia di bombe a mano per fronteggiare i nemici, con il rischio che attivino gli allarmi, comunque sabotabili, per chiamare i rinforzi. La scelta è nostra.
C’è da dire che entrambi gli approcci sono molto divertenti da attuare.

Insomma di cose da fare ce ne sono e il gioco è bello lungo, se lo si vuole finire al 100%.

L’altra faccia della medaglia è che se si fanno tutte le side quest insieme diventa ripetitivo. Quindi bisogna autocalibrarsi per mantenere alto l’interesse, alternando missioni principali a quelle secondarie, alla librazione degli avamposti, alla ricerca delle reliquie e di tutto il resto che Rook Island nasconde.

Chi ha letto con attenzione ciò che ho scritto fino ad adesso forse avrà intuito che il gioco non è proprio originale.

Ebbene sì, le molte idee buone che Far Cry 3 propone sono spudoratamente copiate prese in prestito da altri giochi di successo recenti. Tutta la parte della caccia è identica a quella di “Red Dead Redemption“, benché in FC3 non sia così fine a se stessa come in RDR, proprio uguale uguale anche nelle missioni di ricerca degli animali leggendari. Anche la scena dove si scuoia l’animale per recuperare la pelle è uguale. Sembra di avere un deja vu.
Per non parlare delle sfide di tiro al bersaglio, le partite di poker e per la raccolta delle piante, anche loro prese da RDR.
L’uso delle foglie raccolte invece è copiato dai vecchi “Resident Evil“, in cui mischiando le piante verdi con quelle gialle si ottiene un potenziamento, quelle rosse a quelle blu un altro e così via, anche se il tutto è più automatico del sistema di RE… ma i colori delle foglie sono gli stessi.
Per sbloccare le parti della mappa nuove bisogna salire delle alte antenne e attivarle. Una volta fatto si avrà una nuova porzione di mappa con segnati tutti i luoghi importanti… esattamente come in “Assassin’s Creed“. Anche la panoramica che gira intorno alla torre, una volta attivata, è identica alla sequenza di AC. L’unica differenza è che per scendere non ci si butta sui carri di paglia, ma ci si appende ad una corda e si scivola verso terra. Sono riusciti anche a copiarsi da soli, incredibile!

C’è da dire che la mappa di gioco è davvero enorme e, incredibile, non ci sono caricamenti tra una zona e l’altra.
Sorvolarla con il deltaplano, o scrutare l’orizzonte da un’altura è appagante, per i paesaggi ottimamente realizzati.

Ma passiamo ai difetti veri e propri.

Possibile che in un gioco dove c’è una componente stealth non ci si possa sdraiare per terra e strisciare?
Ci si può accosciare e nascondersi nella boscaglia per diminuire la possibilità di essere visti, ma sdraiarsi e strisciare no. Sembra una boiata, ma ai fini del gioco a me sembra indispensabile, soprattutto quando hai un fucile da cecchino e non puoi sdraiarti per stabilizzare meglio la mira.

Si possono cacciare gli animali, anche gli squali mangiauomini, sott’acqua. Me lo vuoi dare un fottutissimo fucile subacqueo da portarmi dietro? Basta anche una fiocina, mi accontento! No, sott’acqua bisogna andare disarmati, in balia degli squali, visto che i repellenti per allontanare gli animali feroci in acqua non funzionano. Dobbiamo andare a fare il bagno sapendo di diventare delle enormi esche.

Sull’isola sono tutti uguali. I nemici sono sempre gli stessi, le tipe che vendono le armi all’emporio del villaggio pure, si differenziano per colore dei vestiti e alcune portano gli occhiali da sole e altre no.
Sembra di essere su un’isola zeppa di gemelli omozigoti, me le vedo le mamme alle prese con parti gemellari di 3 o 400 bambini identici tra di loro.

Il ciclo giorno-notte è pressoché inutile. Sia di giorno che di notte troveremo sempre gli stessi nemici a pattugliare. Forse di notte, ho notato, ce non ci sono in giro gli animali, ma per il resto cambia poco. Si vede che i pirati dell’isola non dormono mai.
Alla fine è solo una mera questione grafica, certo se di notte i pirati fossero andati a dormire, o avessero reazioni più lente, sarebbe stato meglio in termini di tattica. magari inserendo anche un fattore stanchezza del protagonista, che ci avrebbe obbligato a soste per dormire e riprenderci. Invece gli avamposti liberati servono solo per gli spostamenti veloci all’interno dell’isola.

Tirando le somme è un gioco sicuramente da 7.5, massimo 8, non di certo da 9, 9.5 come hanno dato sui vari siti specializzati. Ha un’ottima grafica ed è divertente, una buona storia e momenti di gioco veramente esaltanti, alcuni difetti e una esagerata scopiazzatura da altri successi però lo penalizzano leggermente.
Sicuramente è un gioco da provare, soprattutto se si trova ad un prezzo decente, 70 € sono sinceramente troppi per quel che mi riguarda.

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"