Già in passato abbiamo parlato di noi. Di chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo dove trovarci e come classificarci. Abbiamo cercato di mettere in luce le differenze tra noi Nerd, tra chi lo nasce e chi lo diventa dopo la morte dei propri genitori, tra chi morso da ragni radioattivi e chi inizia a leggere di gente morsa da ragni radioattivi. In tutto questo però non abbiamo ancora parlato di una cosa, ovvero di tutto quel bagaglio culturale che accomuna noi Nerd, tutto quello che ognuno di noi ha fatto almeno una volta nella propria vita.

Narra la leggenda che, nei vari campi di specializzazione Nerd, vigano dei must: ciò di cui tratteremo oggi saranno perciò i must di ogni categoria. Cinema, fumetti, libri, videogiochi: queste le macro categorie del Nerdoverso.

Videogiochi Nerd: ci sono alcuni giochi che hanno da sempre influenzato la vita di un Nerd e lo hanno reso tale influenzandolo e segnando gli attimi più importanti della sua crescita.

Ammettetelo: appena avete visto questa schermata vi è venuta in mente la musichetta di sottofondo

Tra questi videogiochi troviamo di sicuro Super Mario Bros, nelle sue varie versioni, a partire dal primo indimenticabile super Mario Bros 1 o il primo Mario in 3D: Super Mario 64.
Questi giochi, di incredibile difficoltà anche se rigiocati ora, a distanza di oltre 25 anni hanno da sempre affascinato i veri nerd, che nelle strabilianti imprese dell’idraulico italiano (ebbene sì è un vanto di casa nostra) hanno passato attimi stupendi della loro giovinezza. Nonostante questo, nessuno ha ancora capito perché Mario continui ad andare a salvare quella stronza dolce principessina evitando le trappole mortali, ma questo è un altro punto.

Il leggendario logo

Altro gioco fondamentale per la formazione di un vero Nerd è Pokèmon. chi di noi non ha mai vissuto l’inizio di un qualunque gioco di Pokèmon, con il solito prof Oak che ti spiega cosa sono i Pokèmon (parte che si cerca sempre di saltare) e la scelta, quella cruciale che influenzerà tutta la tua vita futura: quale starter scegliere? ci sono persone che hanno perso giorni interi su questo punto: chi sosteneva che Squirtle agevolasse di molto l’inizio gioco, chi propendeva per Charmender e (pochi) simpaticoni (come Trillian) che sceglievano Bulbasaur.

Tutti quelli che hanno giocato a Pokèmon almeno una volta ricorderanno poi il vecchietto rompipalle che ti insegnava a catturare i Pokèmon, tutorial che ormai ha stufato chiunque nel mondo.

Ad ogni modo i videogame sono un tappa fondamentale per la formazione di un Nerd e non state a sentire la gentaglia che dice che i videogame rendono violenti, sono il primo passo per una corretta nerdizzazione.

Passiamo ai fumetti, croce e delizia dei già citati Nerd Fumettari.
Delizia per gli occhi, quando si incontrano delle tavole orgasmiche davvero ben disegnate, croce perché costano una paccata di soldi.
Ogni Nerd Fumettaro, come dice il suo nome stesso, ha a che fare con i fumetti: ma ciò non significa che i Nerd delle altre categorie ne siano allegramente allo scuro.
Ogni Nerd che si rispetti ha un bagaglio culturale fumettistico, fatto anche solo di nomi: tutti abbiamo sentito anche solo nominare Spider-man o Batman.

Li riconoscete tutti?

Chi non ha mai visto neanche per caso un film che tratta di eroi di fumetti?
I profani andranno al cinema domandandosi candidamente “Chi è sto tizio?
I fan Marvel si uniranno chiedendosi “Dov’è Stan Lee?
I fan DC si siederanno pensando “Meno male che Nolan c’è!

Ritornando ai fumetti, quelli veri, quelli cartacei, quelli che senti la china sotto le dita, che li sniffi per assaporare l’odore dell’inchiostro, ecco, questi sono un vero must.
Nel fumetto ti perdi nella selva di POW, CRASH, SMASH, SBAM, nei labirinti mentali dei tuoi eroi preferiti, segui le loro avventure, trattieni il respiro quando sono in pericolo, ti tranquillizzi quando riescono ad uscire da una situazione critica, ridi con loro, piangi con loro, insomma, ti emozioni con loro.

Ogni Fumettaro (e anche molti Nerd non specializzati nel settore) ha storto il naso almeno una volta di fronte a una tavola di Rob Liefeld, ha orgasmato esultato di fronte ad una di Simone Bianchi o Gabriele dell’Otto, sa riconoscere a naso le tavole di Adam Huges, Artgem o Moebius, disputa con gli altri solidali del settore su chi sia meglio tra Moore, Millar e Gaiman (discussione mai finita), se sia meglio la Marvel o la DC (anche qui discussione destinata a protrarsi per secoli), Joe Quesada o Romita Jr?
Le domande fondamentali.

Continuiamo con i libri che hanno formato ogni piccolo Nerd che si possa chiamare tale.
Al primo posto si colloca senz’altro il buon Tolkien con il suo capolavoro, Il Signore degli Anelli.

La mappa di ogni Nerd

Ogni Nerd si è frantumato le palle o scartavetrato le ovaie, a seconda del sesso, leggendo la parte relativa al viaggio PRIMA di giungere a Gran Burrone.

Ogni Nerd ha pensato di mollare proprio quando padron Frodo, Sam, Merry e Pipino erano a Brea a gozzovigliare, per poi mettersi a leggere anche di notte a lume di candela, per far atmosfera, quando l’allegra compagnia iniziava il vero viaggio verso Mordor, dove l’ombra nera scende.

Ogni Nerd si è fermato incantato nei boschi di Lotrorien, ha ridacchiato del comportamento strano di Tom Bombadil (chiedendosi come abbia fatto a sposare Baccador), ha evocato ogni dio possibile e immaginabile, chi in tono di supplica chi in tono di aspro rimprovero quando Gandalf è sembrato perduto, ha pianto quando Theoden è stato ferito a morte, ha esultato quando Eowin è riuscita a far fuori il re dei Nazgul, si è commosso di fronte all’amicizia profonda di Legolas e Gimli, quando, nell’appendice de Il ritorno del Re, si narra che insieme partirono verso Valinor.

Lo avete riconosciuto subito, lo so

Altro must libroso è senza dubbio Guida Galattica per Autostoppisti del compianto Douglas Adams, argomento in cui sono ferratissima.
Quale Nerd non ha letto la Guida (e se non l’avete letto non venitemelo a dire)?
Chi non è rimasto un po’ sconvolto e un po’ divertito dall’ironico cinismo di Adams?
Chi non si è lasciato trasportare nei viaggi di questa scompagnata banda di buzzurri intergalattici?
Un presidente galattico bicefalo ed estremamente idiota, un ginger bastardo di Betelgeuse 5, una disincantata laureata in astrofisica e matematica, un terrestre che sa sulla vita quanto una foglia di tè sa sulla Compagnia delle Indie Orientali, un robot depresso dotato di VPP (Vera Personalità di Persona), tutti insieme appassionatamente su una nave rubata governata da un computer insulsamente gaio e assolutamente pazzo, dotato del motore più potente e innovativo della galassia.
Chi non ha sghignazzato alle spalle del povero Marvin, androide paranoico e depresso?
Chi non si è stupito della lucidità di Trillian anche nelle situazioni peggiori (vedi La Vita, l’Universo e tutto quanto)?
Chi non ha fatto facepalm rendendosi conto di quanto effettivamente Zaphod fosse stupido?
Chi non ha mai trovato frugo quel farlocco di un ginger di Ford Prefect?
Chi non si è intenerito di fronte all’ingenuità e alla filosofica rassegnazione di Arthur, esule e membro di una specie in via d’estinzione?
Adams ha spalancato un mondo politicamente scorretto, con una filosofia di fondo fortissima, colmo di cinismo, black humor e riflessioni che, se si legge con attenzione, si riveleranno profonde.

Un’altro caposaldo, un pilastro fondamentale su cui si basa tutta la cultura nerd sono i film e i telefilm scientifici.
Di sicuro tra questi ci sono i due fondatori del genere Star Wars e Star Trek.
Tralasciando tutte le arcigne discussioni su quale dei due sia il migliore (con Trillian ci sfideremo su questo argomento in seguito) fatto sta che zio Gene e zio George hanno influenzato con le loro saghe le vite di milioni di Nerd.

I nostri eroi

Pensate a tutte le frasi più famose di Star Wars: chi non ha mai provato a strangolare qualcuno usando la forza?
Chi non ha mai respirato come il grande Lord Vader?
E chi non ha mai esclamato “IO SONO TUO PADRE”?
Le allusioni poi sono ovunque per chi è in grado di cogliere.

Che dire poi di Star Trek, il fondatore di un genere intero?
Basti pensare a tutti quanti sono in grado di parlare fluentemente il Klingon in giro per il mondo o impiegano tutte le loro forze per creare un giorno la macchina del teletrasporto solo per poter urlare “Scotty, teletrasporto!.

I santi di ogni Trekkie

Probabilmente è così che un Nerd si rende conto della sua natura: Guardando queste meraviglie e rimanendo incollato ad uno schermo sognando, un giorno, di poter volare nello spazio profondo alla ricerca di avventure sempre nuove.

In sostanza, questi gli ambiti in cui un Nerd sogna in particolar modo. E per voi quali sono i must per un vero Nerd?

 

 

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Trillian Astra

Scritto da: Trillian Astra

Era una ragazza strana. Alla voce "hobby" c'era scritto "autopsie".