Ieri è uscito “Les Misérables“, musical che andrò a vedere il prima possibile, appena mi rimetto dall’influenza.

Però è uscito anche “Looper” nuovo film sui viaggi nel tempo, con poco Bruce Willis e tanto Joseph Gordon-Levitt, che fa il cosplay di Bruce Willis da giovane.
L’ho visto il week end scorso, siccome mi annoiavo, domenica ho preso il primo volo per New York e l’ho noleggiato, ovviamente in lingua originale.

Ne parlerò in termini gastronomici, questa volta, per rendere meglio l’idea di quello che è questo film.

Cominciamo con un breve riassunto della storia, non vi preoccupate, non dico niente che non venga detto nei primi 10 minuti di film.

America, anno del signore 2044.
Pare che la crisi abbia distrutto la società, ci sono i poveri e ci sono ancora le macchine di oggi, anche più vecchie, con tutti i fili elettrici che entrano nel serbatoio e i pannelli solari sui cofani. Insomma, fra trent’anni il mondo farà schifo.
Joe (Joseph Gordon-Levitt con il naso e la bocca finta che sembrano di bruce Willis) è un ragazzo che si veste come negli anni ’50. Il 1950.
Joe fa il Looper, ossia uno assoldato dalla mala per far fuori gente che viene dal futuro. Sì, perché nel 2070, o giù di lì, hanno scoperto i viaggi nel tempo e, siccome non possono far sparire i corpi degli assassinati, li mandano indietro nel tempo per farli uccidere ai Looper e fargli bruciare i corpi in una grossa fornace.
Quelli che vengono mandati indietro hanno dei lingotti d’argento attaccati alla schiena, come ricompensa per il Looper incaricato di farli fuori.
Joe, come tutti quelli che fanno il suo mestiere, usa un fucile a canna mozza che non può mancare nessuno entro una quindicina di metri, ma non può colpire nessuno oltre tale distanza.
Tra l’altro il 10% della popolazione ha poteri telecinetici abbastanza limitati, sa far levitare le monetine.
I Looper si chiamano in questo modo perché, prima o poi, sono costretti a chiudere il cerchio, ossia uccidere i se stessi del futuro. Ovviamente non lo sanno, perché le vittime arrivano incappucciate, lo scoprono solo quando vanno a prendere i lingotti e si trovano un sacco di lingotti d’oro, abbastanza per campare tutta la vita, almeno fino a quando non verranno mandati indietro nel tempo per essere uccisi da loro stessi.
Ma cosa succede se un Looper non uccide il se stesso vecchio?
Perché il vecchio Joe (Bruce Willis) è arrivato senza sacco in testa? Come mai non vuole farsi uccidere? Cosa sta cercando nel passato?

Zan zan zan zaaaaaannnnn!

Ti piaccio?

Io, in genere, vedo un sacco di trasmissioni di cucina, da Gordon Ramsay a Masterchef e, pur non sapendo fare altro che togliere dalla busta una mozzarella o disinscatolare il tonno, ho capito una roba fondamentale: meno ingredienti metti e più fai robe semplici, meglio è.

Un cuoco normale, non uno chef d’alto livello, ma uno che sa fare il suo mestiere, se si trova tra le mani una bella bistecca alta due dita, sa che la cosa migliore è farla ai ferri lasciandola leggermente al sangue, ma cuocendola bene da tutte le parti, in modo che faccia la crosticina che trattenga i succhi. Poi basta metterla in un piatto con un bel contorno di patate fritte fresche, non quelle congelate, una salsina e una bella pinta di birra ghiacciata, con la schiuma, quella che ti fa fare “Ahhhhhhhhh!” quando la bevi. Semplice e soddisfacente, esci dal ristorante che sei soddisfatto.

Noooooo!!!! Come cazzo ti sei conciato?!

, che ha scritto e diretto “Looper“, è un cuoco normale che si atteggia a grande chef. Gli è capitata tra le mani una succulenta bistecca, l’idea di “Looper“, e cosa ne ha fatto?
La fatta ai ferri, poi la tagliata a quadretti e l’ha trasformata in un brasato alla birra, ci ha aggiunto due abbondanti cucchiaiate di gelato alla cannella, ha fatto rapprendere il tutto, l’ha sommerso di sugo e besciamella, l’ha coperto con uno spesso strato di grana e l’ha fatto gratinare al forno per 2 giorni. Voi la mangereste una roba simile?

Looper” è esattamente questo. Ci sono troppe cose che non c’entrano niente tra di loro e sono state cotte male.
Il film risulta interessante nella prima parte, anche per una rappresentazione pessimistica, ma realistica del mondo che ci aspetta, con un divario incolmabile tra i ricchi e i poveri. Noioso nella seconda parte e pretenzioso nella terza, finale compreso. Il tutto dovrebbe essere una storia sulle scelte da fare, lo scontro tra il libero arbitrio e la predeterminazione, ma non convince pienamente.
Ci sono degli errori grossolani, buchi di sceneggiatura e idiozie varie. Non basta la citazione di un manga molto importante a salvarlo, non posso svelarla ora perché rovinerei il finale, e per di più è talmente forzata che non risulta credibile.

Il finale lascia interdetti per illogicità e poca connessione con il resto del film.

Joseph Gordon-Levitt, truccato per tutto il film, e Bruce Willis non sono male nella parte di Joe alle due diverse età. Forse Joseph scimmiotta un po’ troppo Bruce a volte, ma risulta credibile.

Ma guardiamo il trailer.

Verso la fine del trailer si leggono frasi tipo:

Questo film ha cervello, cuore, coraggio” – Empire

Un film intelligente senza compromessi” – Los Angeles Time

Certamente uno dei migliori film del 2012” – Total Movie

Un finale emozionante” – The Hollywood Reporter

Sono andato a controllare altre recensione U.S.A. e ho visto che viene paragonato al primo “Terminator” e a “L’Esercito Delle 12 Scimmie“… giuro. Addirittura Jason Reitman ha proposto il film per l’Oscar come miglior sceneggiatura.

No, ma davvero… che cazzo state a dì?!

Forse sono io che sono troppo pretenzioso, ma la sceneggiatura non mi sembra per niente intelligente, non più di tante altre, ed anzi è piena zeppa di errori, paradossi e situazioni raffazzonate, senza contare che il film parte da una base pretestuosa e forzata. Ho il sospetto che doveva essere il primo film di una serie, poi qualcosa è andato storto ed è stato modificato al volo, inserendo cose e rigirando scene.
O meglio, spero che sia andata così, me lo auguro per Rian Johnson, perché se ha scritto apposta una cosa del genere fin dal principio, convinto di quello che ha scritto, allora dovrebbe essere preso e radiato da Hollywood, una roba che non si può avvicinare più di 500 metri ad un oggetto per scrivere e per riprendere immagini in movimento. Cellulare compreso.

SPOILER

Non entrate qui!

Al classico momento spiegone viene tutto risolto con un semplice: “Non voglio parlare della merda dei viaggi nel tempo. Perché se iniziamo, rimaniamo qui tutto il giorno a parlare, facendo diagrammi con le cannucce.“, geniale, non trovate?

Tutto il film si basa sul fatto che nel 2070 non si possono far sparire i corpi delle persone uccise, ma non ci viene spiegato il perché. A me sa tanto di soluzione pretestuosa per far muovere il film, insomma non sono riusciti a pensare a nient’altro e allora, usiamo questa roba.
Quindi chi deve essere fatto fuori viene mandati indietro nel tempo dai Looper. Loro li prendono a fucilate e li bruciano in una fornace, sempre aperta, controllata da nessuno, per di più di giorno.
Però, se non si possono far sparire i corpi, quindi non si può uccidere qualcuno deliberatamente, perché gli sgherri della mafia girano armati? In teoria le armi, le pistole, non dovrebbero essercene più se non puoi commettere un omicidio, o comunque non dovrebbero fare più paura… ok, hai la pistola, ma tanto non puoi uccidermi.
Nella scena del rapimento di Bruce Willis nel futuro, per rimandarlo nel passato per essere giustiziato, viene uccisa sua moglie per errore e poi la casa viene data alle fiamme. A sto punto non potevano sparare anche a Bruce Willis e lasciarlo in casa a bruciare con sua moglie?

Altra cosa. Perché uno, dotato di un minimo di logica, dovrebbe volere che il Looper uccida il se stesso anziano per poi dargli la pensione e liquidarlo? C’è il rischio, come succede nel film, che un Looper anziano si faccia riconoscere dal se stesso giovane.
Non sarebbe più semplice e meno rischioso far uccidere un Looper anziano da qualcun altro e liquidare il Looper giovane?

Ma poi, hai il possesso dei viaggi nel tempo e l’unico modo che ti viene in mente per sfruttarlo è far sparire i corpi dei nemici?

Parliamo dei poteri telecinetici. Vengono introdotti all’inizio, poi completamente dimenticati per tutto il film, arrivati alla fine, siccome servono sennò Rian Johnson non riesce a citare “Akira” di Otomo, vengono reintrodotti, così, all’improvviso.

Sorvolo su tutti i paradossi del film perché ci sarebbe da scrivere un post solo su quelli e vi assicuro che non sono banali, anzi, fanno crollare proprio la logica su cui è sviluppata tutta la vicenda e il finale, proprio per questi paradossi, non sta in piedi.

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"