Non so in quanti si ricorderanno dell’arrivo delle schede prepagate per i cellulari. Beh, l’arrivo di queste schede, prima fu la TIM, portò al boom dei cellulari. Fino a quel momento erano un oggetto di nicchia riservato a gente con i soldi, subito dopo erano per tutti. Anche i poveracci si potevano permettere un cellulare, caricargli 50 mila lire di traffico e, una volta finito, niente, avevano un bel mattone tecnologico in tasca fino alla ricarica successiva.

Con lo sdoganamento delle schede prepagate sono arrivate un sacco di compagnie telefoniche a far concorrenza alla TIM, che allora deteneva il monopolio di mercato. Poi, vabbè, si sono accorti che avrebbero guadagnato di più se si fossero accordati per mantenere tutti le stesse tariffe e quindi così hanno continuato a fare fino ad oggi, facendo finta di continuare a farsi concorrenza.

Tra queste società c’era la Blu, il cui slogan era: “Blu. Il futuro che non c’era” indicando che loro erano davvero il futuro come non sarebbe mai potuto essere nessun altro. Dopo qualche mese è fallita e lo slogan è diventato: “Blu. Il futuro che non c’è più“, che suona anche meglio.

Ma cosa c’entra tutto questo con il titolo del post?

La Sony, con lo show del 20 febbraio, ha praticamente fatto la stessa cosa… più o meno.

Qualche settimana fa si è sparso in rete un video che preannunciava un grosso evento Sony il 20 febbraio.
Il video non diceva niente dell’argomento al centro dell’evento, ma tutti hanno capito in 4 secondi che si trattava della presentazione della fantomatica Playstation 4.

Finalmente il 20 è arrivato e così, alla mezzanotte italiana, si è tenuto l’evento.

Comincia con Andrew House che comincia parlando della PSVita, ma siccome non fregava a nessuno, ha tagliato corto e ha presentato finalmente… il Pad della futura console: il DualShock 4.

Praticamente il DualShock 3 e il pad della 360 si sono accoppiati usando il pad-ellone della WiiU come letto.

Ne è nato questo ibrido con un touch pad al centro, un altoparlante in mezzo e il tasto Share, in alto a sinistra, che servirà per condividere varie cose che vediamo dopo.

Davanti ha un bel neon blu enorme.

Sì è intravista anche la nuova Kinect PSEye, che mi ricorda molto qualcosa, ma al momento mi sfugge…

Della console, non si è visto niente, hanno detto che per ora è una scatola e che quindi non c’è niente da vedere. Ottimo, cominciamo bene.

Comunque si sono premurati di dire che si potrà usare la PSVita per giocare in streaming dalla PS4. Almeno uno sa cosa farsene della PSVita, visto che non ha praticamente giochi, e si potrà giocare anche comodamente seduti sul cesso ai giochi PS4. Almeno per 4 ore, poi la PSVita si scarica e buonanotte al secchio.

Hanno presentato il cloud gaming Gaikai e tutte le possibilità di connessione della PS4: Twitter, Facebook, videochat mentre si gioca… sì, perché mentre uno gioca guarda il suo amico che fa lo scemo in videochat. Poi condivisione dei video delle partite istantaneamente, così uno oltre a fare figure di merda davanti ai ragazzini tedeschi in partita, può farle anche facendo vedere i propri video in diretta agli amici.
Comunque, in Italia con le linee che abbiamo noi, mi fa male già il fegato a pensare come andrà bene questa funzionalità online.

Passando ai giochi, arrivano le cose più divertenti.

Innanzitutto non si è detto niente sul blocco dell’usato, forse ch sì, forse che no, forse che boh, vediamo cosa fa Microsoft e poi decidiamo.

Parlando della retrocompatibilità con la PS3, Sony si è portata le mani di taglio all’altezza dell’inguine dicendo: “Attaccatevi a sto…“.
Niente retrocompatibilità, tocca tenerci la PS3 e i vecchi giochi, oppure ricomprarli rimasterizzati per la PS4, come sta già succedendo con i giochi PS2 sulla PS3.
Voglio proprio vedere cosa succederà con i giochi comprati e scaricati dal PSN se saranno compatibili o no.
Bastardi!

Parlando dei giochi veri e propri, non si è visto niente di particolarmente innovativo… e dove cazzo sta il futuro del gaming?!

Poi Guerrilla Games ha fatto vedere il nuovo Killzone: Shadow Fall che, oh, ha lasciato tutti a bocca aperta con dei fragorosi sbadigli. Sì, ok, bella grafica, solito fps.

Sucker Punch ha presentato il nuovo inFamous: Second Son, sequel di due giochi carini, ma di certo non memorabili.

David Cage, il capo dei Quantic Dreams, il creatore di quella botta di sonno di Heavy Rain, ci ha fatto vedere che con la PS4 puoi far muovere la testa di un vecchio… giuro. Parte parlando di sentimenti nei giochi e finisce mostrando i poligoni.

Square Enix ha fatto una bella figura di merda facendo vedere una tech demo del loro motore grafico, il Luminous Engine, datata E3 2012, quindi vecchia di un anno. E poi hanno annunciato un nuovissimo Final Fantasy per PS4 che non vedrà mai la luce, esattamente come il Versus XIII.

Capcom, incarnata in Yoshinori Ono (Street Fighter), ha presentato il video di un gdr, Deep Down.

Chris Metzen di Blizzard ha annunciato Diablo III per la PS4… davvero. Un gioco dell’anno scorso che ha venduto un botto, ma ha deluso un sacco di gente, esce per una nuova console, quando ormai chi voleva giocarlo l’ha già giocato su Pc… perché non Baldur’s Gate 2 già che c’erano?

Ubisoft ha fatto vedere un altro video di Watch Dogs, dopo quello dell’anno scorso. Non so, a me ricorda molto Assassin’s Creed, in cui sembrava dovessi fare chissà cosa, poi ti ritrovavi a fare sempre la stessa missione, sempre allo stesso modo. Magari non sarà così per questo, ma sinceramente non mi ispira molto, nonostante sia abbastanza accattivante a vederlo così.

Infine Destiny, il risultato della fatica di Activision e Bungie per creare una specie di MMORPG in salsa FPS. Sarà bello? Sarà Brutto? Come al solito, la grafica mostra i muscoli, ma poi sul gioco solo informazioni fumose e mezze parole…

La parte più interessante secondo me, e me l’ha segnalata SisterDeath su Facebook, è quello che dice Media Molecule sul senso dei giochi, il numero di poligoni e quello che oggi un gioco dovrebbe dare…

Concludendo, la conferenza è stata uno show piuttosto inconcludente. O meglio, si sapeva che avrebbero annunciato la PS4, ma si pensava si sarebbe almeno vista, invece abbiamo visto solo il pad.
I giochi presentati hanno una gran bella grafica, ma poi sembrano sempre sempre la stessa roba. Si cambia generazione, si potenzia tutto, ma solo per rendere la confezione più brillante e tra le mani ci troviamo le stesse cose da anni, salvo piccole e rare eccezioni.
Leggendo in giro per i vari forum e i siti seri, si è già scatenata la guerra tra i fan: chi dice che la PS4 sarà una figata, e chi dice che farà schifo. Questi strascichi sono la parte più divertente della conferenza.

Quello che penso io è che la Sony ha applicato una strategia di marketing per spingere la concorrenza a svelarsi pure lei, creare hype intorno al suo prodotto e infine tastare il polso della situazione per fare delle correzioni, già programmate, al volo.

Le cose serie le vedremo, forse, all’E3 2013 fra qualche mese. Verrà probabilmente presentata anche la nuova console Microsoft, che immagino stia ridendo per la magra figura che ha fatto Sony con questa conferenza.

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"