Sono uno stakanovista, ieri, nonostante fosse il 1° Maggio ed ero a casa, ho fatto le stesse identiche cose che faccio al lavoro: mi son girato i pollici, sfondato di serie tv, letto qualche fumetto, fatto un paio di partite alla PSVita e ho navigato in internet… ma stavolta ero svaccato sul divano invece che seduto su una sedia da ufficio.

Nel navigare in internet mi sono rivisto tutti i trailer dei prossimi film che devo assolutamente vedere al cinema, da qui alla fine dell’anno, e mi sono accorto che di roba ce n’è davvero tanta.

Ormai Iron Man 3 ce lo siamo lasciati alle spalle, quindi guardiamo sorridenti verso il futuro.

Piccola precisazione, sono i film da vedere assolutamente al cinema, magari ce ne sono altri degni di nota, che però si potrebbero vedere anche a casa.

La Casa – 9 maggio

Ok, lo so, di questo film l’ho già detto che lo voglio vedere e tutto quanto, però non ho detto perché mi ispira così tanto: violenza, sangue e spaventi.
Sto aspettando un horror come si deve da un sacco di tempo e questo promette molto bene. Dai trailer si vede che c’è poca o nessuna computer grafica e gli effetti sono quasi tutti meccanici, come si faceva una volta, ma con le tecnologie attuali, ergo dovrebbe farmi svenire per l’impressione almeno 6 o 7 volte. Considerando che vedendo il trailer sono svenuto alla scena della tipa che si taglia in due la lingua con un cutter, promette bene.
Poi dicono sia abbastanza spaventoso da riuscire a farmi piangere e farmi pentire di essere andato al cinema a vederlo, quindi mi sa che è proprio l’horror giusto.

Il Grande Gatsby – 16 maggio

Questo è un po’ un rischio: è diretto da Baz Luhrmann. Di suo mi è piaciuto davvero solo Moulin Rouge, Romeo + Giulietta mi è piaciuto poco e Australia mi ha fatto venire il cagotto e attacchi di violenza isterica.
Però il film sembra molto bello esteticamente e ci sono Leonardo Di Caprio, Tobey MaguireCarey Mulligan, che ha la capacità di avere la faccia triste anche quando è felice, quindi lo sforzo di vederlo lo posso anche fare. Male che vada mi porto un Dissenten e dico alla gente di starmi lontano.

Fast And Furious 6 – 22 maggio

Questo è da vedere assolutamente in canotta, catenazza d’oro al collo, stuzzicadenti in bocca e faccia da tamarro incazzato del luna park.
C’è il serio rischio che Justin Lin, dopo questo film, diventi il mio regista preferito. Uno potrebbe obiettare che non c’è approfondimento psicologico, recitazione, o addirittura una sceneggiatura. Ma queste direi che sono cose piuttosto inutili quando ci sono inseguimenti in auto, sparatorie, gente che vola, carriarmati che vengono fuori dai fottuti camion, macchine che vengono fuori dai fottuti aerei in fiamme, Vin Diesel e Dwayne “The Rock” Johnson che è diventato un’ammasso di muscoli enorme, roba che gli hanno attaccato dei servocomandi per aiutarlo a muoversi.
Ebbene è una tamarrata così grande che poi uno può andare a donare l’adrenalina all’Avis. Io di sicuro vado a vederlo con i mezzi, che di solito dopo i Fast And Furious salgo in macchina e vado a fare le sgommate nel parcheggio dell’Esselunga e mi tocca cambiare le gomme a fine serata.

Only God Forgives – 23 maggio

È diretto da Nicholas Refns, regista di Drive, c’è Ryan Gosling che porta via uno trascinandolo per la mandibola, ci sono le katane, ci sono i combattimenti di Muay Thai, c’è della violenza abbastanza esplicita e parlano tutti molto poco.
Mi sembrano tutte ottime ragioni per vederlo.

After Earth – 6 giugno

Questo film mi ispira così così: è diretto da  che non è che abbia fatto proprio film memorabili, a parte Il Sesto SensoUnbreakable. Poi ci sono le orecchie a sventola di Will Smith e quelle di suo figlio Jaden Smith.
Però c’è qualcosa di intrigante, loro sono nello spazio, hanno un incidente e precipitano sulla Terra tipo nell’anno 100.000, o giù di lì, ed è tutto primitivo, devono sopravvivere, trovare il modo per tornare a casa e devono riscoprire il loro rapporto tra padre e figlio. L’ultima cosa non facile perché Will Smith è un sergente di ferro, con il mento da duro e la faccia ingrugnata, mentre Jaden Smith è un soldatino scapestrato, intelligente che non si applica, e ha la tutina da scoiattolo volante. Ok, ci sarà la moralona di fondo smarmellapalle, ok, sembra banale e pieno di cliché, ma le scene e gli effetti sembrano spettacolari, abbastanza da meritare il cinema.

Into Darkness – Star Trek – 13 giugno

Esce un mesetto dopo l’uscita americana. Per ora le critiche sono molto positive, anche se evidenziano alcune pecche sulla psicologia dei personaggi e un finale un po’ troppo lungo.
PErsonalmente non vedo l’ora di fottermi gli occhi con i lens flare di J.J. Abrams, l’unico al mondo che sia riuscito a farmi stare sveglio vedendo uno Star Trek. Prima che cominciate a lanciare sassate contro il blog, tengo a precisare che quello sbagliato sono io, non la serie di Star Trek.
Poi, dai, i trailer sono spettacolari.

L’Uomo D’Acciaio – 22 giugno

Su questo mi soffermo poco perché ne ho già parlato e magari vi annoio, però mi ispira molto e son convinto che almeno sarà bello da vedere al cinema… l’unico dubbio è: ma Henry Cavill non ha le braccia troppo corte?

World War Z – 27 giugno

Zombie, zombie, zombie, zombie come se non ci fosse un domani e Brad Pitt che deve salvare la famiglia, risolvere la situazione e far sospirare le donne.
Tolta la parte su Brad Pitt, il resto mi sembra il mio genere, quindi lo devo vedere.

The Lone Ranger – 3 luglio

Nonostante la mia avversione per Johnny Depp e i suoi ruoli sempre uguali da fuori di testa, questo film è diretto da Gore Verbinsky e sembra spettacolare.
Va bene, c’è anche Helena Bonham Carter, ma spero abbia un ruolo piccolo e che il suo minutaggio su schermo sia irrisorio. Poi quand’ero piccolo Il Cavaliere Solitario mi piaceva in quei vecchi telefilm in bianco e nero. Comunque già il fatto di sentire chiamare Depp Tonto per 2 ore può ripagare il resto e vale la spesa del biglietto.

Pacific Rim – 11 luglio

No, dico, robottoni che fanno a botte contro mostroni alieni che vivono nelle profondità dell’oceano. Se già la sceneggiatura completa è questa è un capolavoro. È praticamente impossibile sbagliare questo film, Guillermo del Toro deve stare molto attento a quello che fa, rischia che si trova schiere di nerd sotto casa pronti a fargli la pelle se sbaglia un film del genere. Perché questo film è la risposta alle preghiere di tutti i nerd del pianeta dagli anni ’70 al 10 luglio 2013, non solo rischia di deluderli, ma rischia di scatenare una guerra civile mondiale.
A me va benissimo anche se è come il trailer, ma dura di più, guarda perfetto così, con i Jager che menano i cazzottoni e prendono a colpi di petroliera in faccia i figli illegittimi di Godzilla e basta.

R.I.P.D. Poliziotti Dall’Aldilà – 18 luglio

Questo è tratto da un fumetto, R.I.P.D. appunto, che non ho mai letto. Però sembra Ghostbusters che incontra Men In Black con dentro Jeff Bridges che prende per il culo Ryan Reynolds mentre vanno a caccia di mostri rinnegati vestiti da biondona figa e vecchio cinese.
No, davvero, si può non vedere questo film? No, non si può. Se poi è una vaccata amen, vuol dire che spacco tutto.

Wolverine: L’Immortale – 25 luglio

Il titolo italiano fa schifo e anche il primo film su Wolverine faceva schifo. Questo, almeno dai trailer, non sembra male e poi è tratto dalle migliori storie su Wolverine ambientate in Giappone e, spero, la 20th Century Fox ha capito dove ha sbagliato con il primo film.
C’è molta hype su questo film, sbagliarlo significa, probabilmente, chiudere il filone di Wolverine e con un nuovo film sugli X-Men in arrivo l’anno prossimo non è che se lo possono proprio permettere. Teniamo le dita incrociate e speriamo stavolta vada bene.

Per ora ci fermiamo a luglio, domani vediamo da agosto a dicembre che cosa uscirà… non ho volutamente fatto i conti di quanto mi costerà quest’anno il cinema, sennò piango.

Voi quali di questi film aspettate di più?
Ce ne sono altri che vorreste vedere?

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"