Lo so, sono uno dei pochi fortunati che attualmente in Italia ha un lavoro. A tempo indeterminato. Vengo pure pagato puntualmente. Quindi sono fortunato e non dovrei lamentarmi.

Non dovrei lamentarmi anche perché il mio lavoro non è pesante, non scarico pianoforti a mani nude, non scavo buche con la sola forza delle mie braccia, non sturo cessi, non spalo merda in giro. Il mio lavoro mi permette anche una discreta dose di cazzeggio giornaliero. Quindi sono molto fortunato.

Ma ci sono quei giorni che, porca di quella miseria, vanno tutti storti, dal mattino presto alla sera.

Stamattina mi son svegliato di buon ora, faccio tutto il più velocemente possibile perché se arrivo presto posso uscire presto e stare in giro a cazzeggiare prima di andare a vedere La Casa stasera, pagando solo 3 euro. Figo!

Suona la sveglia e scatto in piedi. Barcollo fino alla cucina completamente rincoglionito, ma riesco ad accendere la macchinetta del caffè senza provocare danni. Poi riesco ad andare in bagno a fare la pipì, e lavarmi la faccia e questa è una buona cosa… a volte quando la mattina sono molto rincoglionito faccio la pipì nei posti sbagliati, e me ne accorgo solo quando tento di lavarmi la faccia, ma non trovo il lavandino.

Colazione fatta velocemente, doccia veloce, che tanto mi ero già lavato settimana scorsa, quindi è solo un ripasso. Poi corro giù in macchina, pronto ad andare al lavoro. Su Milano c’è pure il sole, quindi è possibile che la tangenziale non sia troppo intasata.

Fanculo! La fottutissima Tangenziale Est è la solita strada della morte, si cammina a passo d’uomo fino all’uscita di Segrate. Che nervi, ci ho messo 1 ora e 15 ad arrivare. Stesso percorso la domenica, senza traffico, 20 minuti. Giuro.

Corro su in ufficio, accendo il PC, vado a prendermi un caffè, una sigaretta, torno alla scrivania, apro la mail e, sorpresa, mi sono dimenticato che oggi c’è il meeting aziendale in cui ci parlano dei risultati dello scorso trimestre. Dobbiamo andare tutti. Nei tutti sono compreso anche io.

Questo meeting aziendale è una roba allucinante. C’è il capo della nostra ditta che parla in modo sommesso, quasi sussurrando, di come siamo messi male, di quanti soldi abbiamo perso, diagrammi, grafici, quanto potremmo guadagnare, quando possiamo e dobbiamo risparmiare, costi da tagliare, eccetera. Insomma tutte le cose che dicono ogni tre mesi da quando sono qui. Durata due ore. Rimanere svegli è difficile quanto starnutire quando si piscia, ma addormentarsi è altrettanto pericoloso.
Alla fine c’è sempre la solita manfrina: “Qualcuno ha qualche domanda?
Ovviamente c’è sempre qualcuno che ha qualcosa da chiedere e, altrettanto ovviamente, sono domande che fanno ripartire gli spiegoni delle cose già dette.

Finalmente finisce, mentre esco il mio capo mi intercetta e mi dice: “Và che sono arrivati i Tipi Del Fornitore, ti aspetto in sala riunioni.

Giusto il tempo di un caffè, schifoso delle macchine, bevuto al volo bollente come l’inferno e una sigaretta fumata tutta in 2 lunghi esasperati tiri, poi di corsa in sala riunioni per l’incontro con i Tipi Del Fornitore.

In genere, quando becchi i Tipi Del Fornitore, ci sono due possibilità.
Prima possibilità, che è anche la migliore: arriva il rappresentante con il catalogo, ti mostra la propria merce e poi ti manda un’offerta sulle varie possibilità.
Persone coinvolte: tu e il rappresentante.
Tempo complessivo della durata dell’incontro: un’ora scarsa e c’è anche la pausa caffè in cui fai un giro, dici due cazzate e gli offri il caffè schifoso e bollente delle macchinette.
Rischi: il rappresentante lavora per una ditta che sta andando male e quando lo inviti in pausa per offrigli il caffè, invece che dire cazzate, ti piange addosso tutti i suoi problemi economici e familiari, giocandosi, di fatto, di essere richiamato e di venderti qualcosa, che ti viene voglia di fare tutto, tranne che rivederlo.

La seconda possibilità, la peggiore, è quella capitata oggi: il rappresentante non è uno, ma sono 3: I Tre Allegri Birbanti. Il primo è un Tecnico senza senso dell’umorismo che ha una parlantina forbita e seriosa ed è pronto a tenere un comizio lunghissimo raccontandoti cose molto tecniche di cui non capisci una mazza, ma che devi sentire. Gli altri due sono le spalle comiche: sono un Consulente alle Vendite che traduce le richieste del cliente in linguaggio tecnico e viceversa; l’altro è il Direttore Commerciale che intervalla le spiegazioni del Tecnico con battute e aneddoti divertentissimi… per lui e il Consulente alle Vendite, non certo per il cliente. La funzione delle spalle comiche è, di fatto e senza giri di parole, evitare che il cliente ammazzi di botte il tecnico per la noia. In genere questo capita quando il fornitore è il leader del mercato nel suo campo.
Persone coinvolte: I Tre Allegri Birbanti, io, il mio capo, il capo del mio capo (sì, ho 2 capi che si alternano a chiedermi cose), il tipo dell’ufficio acquisti, il direttore della sicurezza sul lavoro, il direttore della manutenzione degli impianti, che non si sa mai serva.
Tempo complessivo della durata dell’incontro: boh, due, tre ore, per sempre, impossibile stabilire con esattezza quando finirà. Perché comincia con il Tecnico che dice: “Ho portato un Piccola Presentazione per spiegarvi esattamente cosa facciamo e come funziona quello che facciamo, direi che cominciamo a guardare quella e poi in caso fate domande“. La Piccola Presentazione consiste in 400 pagine che mostrano dettagliatamente tutto la scienza, conosciuta e sconosciuta, dietro al prodotto che ti devono mostrare. Nella Piccola Presentazione ci sono schemi, grafici piramidali, storia sociopolitica del prodotto, testimonianze di clienti soddisfatti, esempi di clienti falliti perché si sono rivolti alla concorrenza, codici, cifre, numeri di protocolli per tutti i tipi di leggi e classificazioni che l’uomo ha inventato riguardo a materiali e tecniche di produzione di quello che ti stanno facendo vedere, normative e certificazioni. Insomma tutto quello che uno dovrebbe sapere anche se non l’ha mai chiesto o non gliene può fregare di meno di saperlo. Nel caso di oggi c’erano pure filmati esplicativi. Lunghi filmati esplicativi. Poi ci sono state prove del prodotto in diretta. Lunghe prove del prodotto in diretta. Poi formulazione dell’offerta.
Rischi: fare una domanda intelligente che allunghi a dismisura la presentazione. Comprare il prodotto spinti dallo sfinimento. La morte.

Dopo 3 ore e mezza passate in quella sala riunione, ci sono state svariate domande intelligenti, completamente rimbambito dall’incontro, sono riuscito finalmente ad andare a mangiare. Erano le due passate.

La cosa piacevole è che il pomeriggio sarà tutto in discesa, fino al cinema di stasera, conscio che il film sarà una merda.

Nota finale, ho voluto condividere questa mia giornata lavorativa per farmi perdonare di non aver potuto pubblicare il post stamattina, che mi terrò per settimana prossima, di non aver potuto rispondere ai commenti sul blog fatti ieri e oggi e per farci due risate.

Lo so che i minatori cileni sono messi peggio di me in quanto a brutte giornate al lavoro e so anche che c’è gente che darebbe via un braccio per essere al mio posto, quindi scusate se ho offeso qualcuno con questo post, non è scritto con cattiveria.
Tengo anche a ribadire che non odio i rappresentanti, l’ho fatto anche io per un breve periodo e so cosa vuol dire, per questo ho smesso subito di farlo.

 

Disclaimer:
Nessun rappresentante e nessun Tipo Del Fornitore è stato ferito o è morto durante la stesura di questo post.
Ogni riferimento a persone, fatti e luoghi realmente esistenti è puramente casuale, per quanto voluto.

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"