L’altro ieri abbiamo cominciato a vedere come la Platinum Studios,  e  sono riusciti a trasformare il fumetto di Dylan Dog in un film di Buffy L’Ammazzavampiri con la giacca nera e la camicia rossa, riuscendo a scontentare tutti: fan del fumetto, gente che il fumetto non lo conosceva e la critica mondiale.

Oggi vediamo la seconda parte del film con il suo finale al fulmicoLOL.

Come dice la locandina in apertura del post: “Ogni realtà ha il suo incubo“, il nostro incubo è questo film.

Kevin Munroe: dove eravamo rimasti?

Sceneggiatori: al colpo di scena che Marcus, l’aiutante di Dylan Dog, è diventato uno Zombie simpaticissimo e che deve mangiare i vermi, ma non vuole. La gente ride di brutto e i fan si ammazzano di pippe per questa trovata. Cioè: l’Indagatore dell’Incubo che ha uno Zombie come assistente, forte, no?!

KM: ho mal di testa, andiamo avanti?

S: sìsì, capo! Allora, Dylan, la tipa e Marcus sono fuori dal Corpus House. la discoteca dei Vampiri, perché Dylan vuole indagare su cosa c’è sotto a tutta la storia.

KM: che storia?

S: non lo sappiamo, ma prima della fine una storia la mettiamo in piedi. Per ora è morta morsicata un sacco di gente. Dylan indaga su quello.
il suo piano è di entrare in discoteca spacciandosi per un drogato di Sangue di Vampiro.

KM: e come fa a spacciarsi per un drogato di Sangue di Vampiro?

S: beh, si toglie la giacca, mette su il cappellino del ciccio del Tonno Nostromo e fa vedere di avere una fialetta di droga vuota!

KM: in che cosa mi sono cacciato… solo io ho voglia di piangere?

S: … sì. Comunque dentro la discoteca lo sgamano subito, mentre chiede del Vampiro che è scappato dalla casa della figlia di Gabriel, il Lupo Mannaro, che è morta…

KM: eh?!

S: no, niente, era la storia che ci è venuta in mente.

Dylan viene portato al cospetto di Vargas, il capo dei Vampiri, e parte un Momento Spiegone che ci fa capire come mai Dylan si sia ritirato dall’attività di cacciatore di mostri.

Praticamente ha trovato la sua ragazza morta in discoteca e, per non saper né leggere, né scrivere…

… ha pensato bene di sparare a tutti i Vampiri anziani che dirigevano il Corpus House, permettendo a Vargas di diventare il nuovo capo.

Finito il Momento Spiegone Vargas lo ringrazia del favore e lo fa sbattere fuori dalla discoteca.

Fuori dalla discoteca Dylan incappa fortuitamente nel Vampiro che cercava, tale Slake.

KM: i casi della vita… ma cazzo! Siete in due, non riuscite a trovare niente di più convincente di un incontro fortuito tra chi cerca e chi è cercato? Ma che cazzo è, sto film si svolge in una città, o in un appartamento?!

S: ci reputiamo ufficialmente offesi. Cavatela da solo allora!

KM: no, dai, scusate, era un’osservazione estemporanea, credevo di averla solo pensata e invece l’ho detta ad alta voce. Per favore rimanete.

S: ok… Dicevamo che Slake dice di non averla uccisa lui la Lupacchiotta, ma con una finta di corpo si libera da Dylan e scappa nella nebbia…

KM: cioè Dylan riusciva a tenere fermo un Vampiro con la sola forza delle mani… no niente, scusate, andate avanti, è appassionantissimo.

S: siamo di nuovo offesi. Dicevamo, Slake scappa, ma viene beccato e ucciso da un mostro enorme e spaventosamente orrendo: uno Zombie Mangiatore di Uomini!

KM: ma tutti gli Zombie non sono già mangiatori di uomini?

S: in questo film mangiano i vermi. Gli Zombie sono simpatici e buoni.

KM: ok. Ma quel mostro enorme e spaventosamente orrendo, che sembra Frankenstein con i pugni di Braccio di Ferro, è lo stesso che è entrato di soppiatto a casa di Dylan e ha ucciso Marcus?

S: sì, perché?

KM: no, niente, chiedevo, magari mi ero perso qualcosa, non è che mi sembra proprio uno che fa le cose di soppiatto. Però mi fido.

S: comunque Dylan gli spara, ma lo Zombone gli tira un cazzotto fortissimo…

KM: ma perché uno Zombie Mangiatore di Uomini dovrebbe prendere a pugni un uomo invece di mangiarlo?… no, ok, mettete via le spranghe sto zitto. Giuro.

S: Dylan prende il pugnone e vola via per decine di metri e atterra su, occhio alla mega citazione, un Maggiolone nuovo tutto…

Avvocati della Disney: vi bruciamo la casa a tutti quanti!

S: … giallo sbiadito! Però si vede che è giallo! Non è mica bianco!

Dylan torna a casa e c’è al tipa che sta truccando Marcus per farlo sembrare più umano.
Dylan dice a Marcus che devono andare a casa di Slake perché ha una pista e la tipa non può andare perché è pericoloso.
Marcus allora si guarda allo specchio e vede che la tipa l’ha truccato come una mignotta e urla, ulra tantissimo, tutto arrabbiato. Una scena comica che De sica se la sogna, eh?

Arrivati a casa del Vampiro Slake trovano la sua bara chiusa, la aprono e…

… mega marchettona alla Apple, cioè, fa dei prodotti così fighi che anche i non morti la usano.
Comunque nella bara trovano le fotine di Slake e della figlia di Gabriel e Dylan capisce che sono insieme.

KM: non voglio credere che un Lupo Mannaro e un Vampiro si facciano le foto alle macchinette in metropolitana…
Ora però vado un po’ avanti io!

Marcus scassa ancora le balle perché non crede di essere uno Zombie e allora Dylan tira fuori la pistola e gli spara in una spalla! BANG!!! A bruciapelo, cazzo! BANG!!!!

S: perché?!

KM: mia soddisfazione personale!

S: ok, allora Marcus urla e fa le sceneggiate e urla ancora e fa le facce simpatiche perché Dylan gli ha sparato in una spalla!

KM: ‘fanculo!

S: Dylan allora va al funerale della figlia di Gabriel per parlare con lui.

KM: ma perché, i Lupi Mannari fanno i funerali cristiani?

S: sì.

KM: ah… Vabbè, che gli dice Gabriel a Dylan?

S: niente, solo che sapeva della tresca tra Slake e sua figlia e che non è stato Slake a uccidere sua figlia.

KM: e Dylan non scopre niente? A che serve questa scena?

S: uff…  ormai l’abbiamo pagato, in due o tre scene deve apparire per contratto. Poi comunque dobbiamo arrivare a 1 ora e 40 di film, qualcosa dobbiamo metterla per allungare il brodo, no?!

Dylan torna a casa e c’è la tipa che ha ravanato tra le sue cose e ha trovato le foto della fidanzata morta di Dylan Dog.

Allora parte un altro Momento Spiegone in cui Dylan le racconta che ha trovato la tipa morta al Corpus House e ha fatto fuori a pistolettate tutti i Vampiri anziani.


KM: cazzo, di nuovo?! ma ste cose le abbiamo fatte vedere nemmeno 10 minuti fa!

S: lo sappiamo, ma dobbiamo arrivare a 1 ora e 40 minuti di film, è la terza volta che te lo diciamo!
Comunque, la tipa, presa dal racconto, prova a limonarsi Dylan, ma lui, eroe tutto d’un pezzo le dice: “No, non posso…“, qui le fans vanno in visibilio e sospirano!

MArcus, preso dalla fame, è in un fast food.

Gestito da Zombie.

KM: secondo voi è normale che un fast food qualsiasi sia gestito da zombie in pieno giorno?!

S: sì, ci serve per mandare avanti la storia, Dylan è a un punto morto e ci è venuta un’idea che ti strappa le mutande di dosso, senza toglierti i pantaloni.

Marcus ordina un sacco di roba, ma gliZzombie gli danno un hamburger di vermi e un Hot Dog.

Marcus allora urla e fa le sceneggiate e le facce simpatiche dicendo che gli Hot Dog fanno schifo, non l’hamburger di vermi, gli Hot Dog. così ci buttiamo dentro anche la critica sociale sul junk food. Che ne dici?

KM: …

S: esatto!

Dopo la sceneggiata, una tipa lo ferma per dargli un volantino di un gruppo di sostegno per Zombie alle prime armi, tipo Alcolisti Anonimi.

Poi gli fa gli occhi con le cataratte dolci.

Dylan intanto, di notte, va dal suo vecchio amico onniscente Borelli

KM: Borelli? Ma non si chiama Bonelli l’editore di Dylan Dog?

S: massì: Bonelli, Borelli, Bonomelli, Balotelli, si chiamano tutti uguali questi cazzo di italiani!

Comunque, Dylan e Borelli fanno tutto un dialogo in italiano, che così rendiamo omaggio al bel paese.

KM: e in Italia?

S: cazzi loro… lo doppieranno in latino.

Borelli spiega a Dylan che quella croce sparita da casa del padre della tipa è il Cuore di Belial, un artefatto che contiene il demone Belial e che in una notte di Luna piena può essere svegliato per comandare tutti i non morti. Belial risponderà solo al suo padrone e potrà essere sconfitto solo uccidendo il suo padrone, appunto.

Il Cuore di Belial era conservato da una famiglia di Licantropi, ma è sparito e forse rubato da una famiglia di Venator Mostrorum umana, di cui, quello che indica, è il simbolo della casata.

Dylan lo guarda con la faccia di quello che ha capito tutto e annuisce… che poi fa niente che non ha capito un cazzo, però annuisce.

In effetti Dylan ha capito e con Marcus va nella macelleria di Gabriel.
Sul pavimento ci sono delle evidenti tracce di sangue e Dylan dice: “Il mio Quinto Senso e Mezzo mi dice che è successo qualcosa!

KM: emmenomale che ha il Quinto Senso e Mezzo, che uno normale mica se ne accorgeva, vedendo le tracce di sangue, che era successo qualcosa. Ma il suo Quinto Senso e Mezzo non gli fa vedere che c’è Gabriel in fondo alla sala che sgocciola sangue?

S: no è coperto dai quarti di bue di cartongesso. Comunque Gabriel gli dice che è stato attaccato dallo Zombone e che sua figlia voleva recuperare il cuore di Belial quando è stata uccisa.

Stacco. Marcus è alla seduta degli Zombie Anonimi i quali gli dicono, per farla breve, che in genere gli Zombie sono dei cagasotto e che c’è uno Zombone Mostruoso nella centrale elettrica dismessa.

Marcus è galvanizzato, vuole dimostrare che gli Zombie non sono dei cagasotto, quindi parte per casa di Dylan tutto galvanizzato.

A casa di Dylan la tipa torna con la spesa. Dylan le chiede se sapeva che suo padre aveva rubato il Cuore di Belial ai Licantropi, ma lei nons a niente, guarda, lei non vede, non sente, non parla, poi è bionda e le bionde sono tutte sceme, quindi non sa veramente niente.

Allora già che c’è Dylan finalmente la limona un po’… capisci ammé!

Il mattino dopo Dylan si sveglia e dà alla tipa una medaglietta per proteggersi dai Vampiri.

KM: ma l’ha trovata nelle patatine?

S: nell’Uovo di Pasqua, anzi stasera mia figlia la rivuole sennò piange.

Ma mentre sono lì, tutti picci picci, arriva Marcus, il solito inopportuno, ma simpaticissimo, che dice a Dylan che ha scoperto dove sta di casa lo Zombone.

Siccome tira più uno Zombone che un pelo di tipa, Dylan e marcus si recano alla centrale abbandonata che è un carcere per Zombie, dove ci mandano gli Zombie che non sono cagasotto e che mangiano gli uomini.
Subito Dylan ne accoppa due a pistolettate e fa una battuttona: “Sono Zombironi zampironi per zombie“, o una cagata simile. Si ride di brutto.

Poi trova un cumulo di ossa e delle fiale di Sangue di Vampiro e capisce al volo che lo Zombone è controllato da qualcuno. Colpo di scena, mentre Dylan è lì con la sua faccia intelligente a capire tutto, lo Zombone sfonda una porta aperta e lo attacca.

Lo Zombone e Dylan fanno a pungi…

KM: ma non mangiava gli uomini? Perché continua a fare a pungi ‘sto Zmbone e non si sbrana Dylan?

S: sennò il film finisce troppo presto.

Per fortuna, a distrarre lo Zombone, interviene Marcus, ma viene appeso ad una corda e buttato di sotto, a fare da esca agli Zombie mangia Zombie, così Marcus urla e sbraita in modo simpaticissimo.
Dylan fa ancora un po’ a cazzotti con lo Zombone, poi riesce a mettergli la corda al collo e a buttarlo di sotto, salvando Marcus che va avanti altri 10 minuti a urlare…

KM: peccato.

S: … lo Zombone finisce mangiato dagli Zombie mangia Zombie.

Dylan e Marcus riescono ad andare via dalla fabbrica.

Dylan ha capito che Vargas è dietro a tutto l’ambaradan e sfodera i suoi proiettili di legno. Marcus gli chiede, attento Kevin che questa è bella: “Dylan, qual è il piano?

Dylan gli risponde: “Non ci servono piani. Ci servono solo pistole più grosse!” e apre uno sportello pieno di armi. Eh? Allora? Bella questa, eh? “Non ci servono piani. Ci servono solo pistole più grosse!” eh? Questa nemmeno Rambo la dice! Cazzo, The Rock pagherebbe di tasca sua per dire una cosa del genere! Eh?!

KM: voglio morire…

S: come sei difficile!

Scena dopo Dylan fa irruzione al Corpus House con tutta la fottuta macchina e comincia a sparare: BANG!

BANG! e Marcus gli passa un’altra arma più grossa della prima.

BANG! BANG! con due pistole per volta, nemmeno Clint Eastwood ai tempi d’oro, cazzo!

BANG! e spara pure i fuochi d’artificio, uccide tutti i Vampiri.

Lascia dietro di sé una scia di cadaveri vampireschi con i petardi che escono dal petto. Fanno le scintille! Cazzo noi faremmo un film di 4 ore solo così BANG! BANG! BANG! BANG! altro che Tarantino! Con sta scena i fans si danno fuoco per l’emozione!
Poi subito dopo Momento Comico, così il pubblico si rilassa un attimo e torna a seguire, bisogna fargli scendere l’adrenalina: Marcus prova a sfondare una porta a calci, ma siccome è una mezza sega finisce per terra e Dylan, che invece è figo e ha appena fatto una strage con una sparatoria cazzutissima, apre la porta dalla maniglia!
SERGIO LEONE, NON SEI NESSUNO!!!!!!

KM: dai, ragazzi calmatevi, scendete dalle sedie che poi cadete e vi fate male, andiamo avanti.

S: sìsì, hai ragione. Allora, è l’appartamento di Vargas e Dylan usa il vecchio trucco dell’ombra e del Sole per friggerlo e farsi dire qualcosa sul Cuore di Belial e sullo Zombone.
Vargas ovviamente dello Zombone non sa una ceppa, ma sa che il cuore lo custodisce il Vampiro dormiente Sclavi.

KM: ma se vargas sa dove è il cuore di Belial perché non è andato a prenderlo subito, invece di fare tutta la scena?

S: quisquilie, mica possiamo pensare a tutto noi, siamo solo sceneggiatori.

Dylan e Marcus vanno al cantiere navale dove ci sono i container con dentro le bare dei Vampiri dormienti divisi per gruppo sanguigno.

Dylan trova il container giusto e per aprire la serratura…

… Usa una goccia di sangue di Vampiro.

KM: ma scusate, così qualunque Vampiro può entrare in quei container…

S: sì, beh, dai non se ne accorge nessuno…

I Vampiri dormienti sono in delle casse fighissime…

KM: cioè dormono dentro delle vetrinette dell’Ikea con i neon da tamarri?

S: no, sono delle bara a giorno ultramoderne, con tutti i confort! Comunque sul vetro ci sono i nomi, il primo è Sergio, altra megacitazione da pippa multipla, sul secondo vetro legge Sclavi…

KM: Sergio in Italia è un nome e non un cognome. Seconda cosa, perché ha letto il nome se la porta è di vetro? Non poteva fidarsi del fatto che il ciccio Vampiro ha il Cuore di Belial in mano? Si vede!

S: è per fare la citazione di Sclavi, no?

Dylan apre la porta, prende il Cuore di Belial e Sclavi si sveglia sibilando: “Sssssssssshhhhhhhh…

Dylan chiude la porta e il Vampiro si spegne.

KM: cioè il Vampiro fa On-Off?

S: eh, tipo. Comunque, Dylan e Marcus escono e si trovano circondati da vampiri, Dylan esclama: “Giuda Ballerino!” di nuovo e viene percosso e portato via.

Vargas vuole seppellirlo vivo dentro una tomba, ma prima fa tutto un lungo discorso ringraziandolo del Cuore di Belial e di averlo fatto capo dei Vampiri.

KM: Vargas mi sembra un pochino logorroico e rindondante…

S: sì, ma è per far capire al pubblico quello che succede, metti che si sono addormentati.

KM: non mi riesci difficile crederlo.

S: Vargas ha fatto rapire la tipa e la vuole usare per evocare Belial, lo spiega in caso qualcuno non fosse attento. Poi chiude il sepolcro con dentro Dylan e Marcus.

Dylan e Marcus non sanno come uscire, a Marcus non prende il cellulare. A Dylan viene in mente che gli Zombie sono degli ottimi scavatori, ma nessuno lo sa, quindi costringe Marcus a scavare e uscire dalla tomba per aprirla dall’esterno.

KM: ma scusate, questi sepolcri non hanno il pavimento? Sono solo quattro muri di marmo appoggiati per terra? Ma poi, Dylan e Marcus non potevano appoggiare le schiene al tappo della tomba e spingere per alzarla, poi farla scivolare? Se Marcus riesce ad aprirla dall’esterno da solo, non deve essere troppo pesante, o no?

S: dai, lo teniamo in considerazione per il prossimo film.

KM: vi siete offesi ancora?

S: un pochino.

La tipa viene portata al Corpus House.

Vargas assume la sua faccia da Vampiro, con le sopracciglia perennemente aggrottate, e le dice che la trasforma in un Vampiro, poi la usa per evocare Belial e mettere in ginocchio tutti i non morti e tutti gli umani.

Lei gli si avvicina e gli sussurra: “Il motto della mia famiglia è Mors Tua Vita Mea“, rivelandosi come la Venator Mostrorum…

KM: ma che motto è Mors Tua Vita Mea? Ma sapete che vuol dire? Lo sapete che è un modo di dire e non un motto?

S: uff… certo che lo sappiamo! Eravamo indecisi tra Mors Tua Vita MeaA Chi Tocca Non S’Ingrugna e Il Più Pulito C’Ha la Rogna, poi abbiamo optato per quello che sembrava più latino!

Poi sfodera le spade che ha sulla schiena…

KM: no, aspettate un attimo! Quando prima l’ho inquadrata da dietro le spade non c’erano e ora le ha all’altezza del culo! Poi, ‘sti cazzo di Vampiri la rapiscono e non si accorgono che questa ha due spade addosso? Non l’hanno per lo meno perquisita?

S: a’ Kevin, emmò hai rotto il cazzo però! È un twist, un colpo di scena, è la base del cinema action-commedy-horror-giallo-thriller come questo film! Lo insegnano alla Scuola Radio Elettra Di Cinema che abbiamo frequentato noi!

KM: ma quella per corrispondenza?

S: sì, ma abbiamo ricevuto solo i primi due anni di epistole, poi abbiamo cambiato casa e ci siamo dimenticati di dare il nuovo indirizzo, quindi non ci sono più arrivate, ma Il Colpo Di Scena l’abbiamo studiato per bene!

KM: Se lo dite voi…

S: certo che lo diciamo noi! Siamo Sceneggiatori, SCE-NE-GG-IA-TO-RI!

KM: mi sa che avete sbagliato a sillabare, ma andiamo avanti.

La tipa è una ninja cazzutissima, uccide tutti i Vampiri e cattura Vargas.

Intanto Dylan, facendo mente locale, si accorge che la tipa non aveva il medaglione antivampiro al collo (dovevo riportarlo a mia figlia, l’avevo detto) e da questo capisce tutto: c’è lei dietro tutto e Vargas è una vittima!
Quindi corre al Corpus House.

Sale le scale e si trova in un teatro gigantesco.

KM: ma se il Corpus House è un parallelepipedo bianco, come cazzo fa ad avere un teatro così grosso al piano di spora?! Che cazzo è la tenda di Harry Potter, piccola fuori e immensa dentro? Cos’è, il Tardis?!

S: stavolta è colpa dello scenografo, non è che lo chiamiamo sceMografo per niente…

Ma andiamo avanti che è quasi finito. Dylan arriva, la tipa pugnala Vargas con il Cuore di Belial e…

… lui si trasforma prontamente in Belial. Lei si caga un po’ addosso, che forse ha il sospetto di aver fatto una cazzata.

Dylan è tra lo schifato, il preoccupato e l’incapace a recitare.

Prende un po’ di botte da Belial, gli spara, poi Belial sparisce, sale su un cornicione, lo attacca…

… e alla fine gli tira un calcione girato all’indietro UATTÀÀÀÀÀÀ! tipo Kung-Fu…

KM: cioè, abbiamo un demone che combatte Dylan con colpi di Kung-Fu invece di incenerirlo lì dov’è?

S: eh, non è che abbiamo tanti soldi da buttare in effetti speciali, poi non è che Dylan può morire alla fine del film così… o lo uccidevamo all’inizio, oppure ormai deve risolvere la situazione, no?

Quindi Belial lo prende e lo tira sulla balconata, tipo rimessa laterale.

La tipa sta per aiutarlo, ma Marcus, che come al solito non capisce un cazzo, prova a menarla, ma lei gli amputa il braccio nero che aveva.

Lui prende il braccio e la schiaffeggia e le dice: “Zombie power, bonda!“, eh, che battuta simpaticamente cazzuta?!
Poi però lei gli dà un calcio in bocca, Dylan cade dalla balconata e…

… Belial assume al sua seconda forma.

KM: sembra fatto con i sacchetti della pattumiera quel costume.

S: però la faccia è bella, no?

KM: ‘nsomma, è uno scarto di Buffy, vero?

S: si vede tanto?

KM: sì. Dai andiamo avanti, finiamo questa patetica pantomima.

S: sì, allora… ah ecco, la tipa prova a fermare Belial dicendo: “Io sono la tua padrona! Fermo! Portami un Ferrero Rocher!
Lui le risponde in demonese: “Suka, bionda, io faccio quello che voglio!” e la sbatte via tornando a pestare Dylan un altro po’.

Lo tira di qua e di là per il teatro, pugni, cazzotti, frasi senza senso…

Intanto la tipa, che non sa più che pesci pigliare, scappa dal Corpus House e ti trova in bosco.

KM: ma il Corpus House non era in città prima?

S: sì, ma lo sceMografo ha optato per il bosco.
Nel bosco viene raggiunta da  e un po’ di Vampiri che cominciano a menarla come un tamburo… sì, Kevin, non ha senso, lo sappiamo, ma Kurt doveva avere un’altra scena almeno e poi sennò non sapveamo come sconfiggere Belial.

Che infatti, mentre lei prende le botte, a lui si aprono delle crepe in faccia.

Dylan, già che c’è, lo impala.

Ma Belial assume l’ultima forma con le ali in CGI, le ha fatte mia figlia con il computer, và che belle!

La tipa muore crepata di mazzate, intanto.

Così Belial si crepa e basta.

Poi comincia a cagare arcobaleni d’oro come i Mini Pony.

Dylan è schifato da tutti quegli arcobaleni d’oro ovunque.

Poi spara una colonna di fuoco in cielo.

Il cielo risponde con un fulmine e Belial è sconfitto.

Torna nella sua forma normale, quella di Vargas, così Dylan può recuperare la croce…

… e darla a Kurt Angle…

… che tutto contento gli dice: “Uè, ciccio, torni a trovarci quando vuoi eh?“, si danno la mano e sono tutti felici e contenti.

Poi Marcus raccoglie la pistola e la tira a Dylan che la prende al volo e la mette in tasca, altra citazione sparapippe dal fumetto!

Mentre vanno a casa c’è il Momento Comico con Marcus che ha qualcosa nell’occhio, urla e fa le faccette simpatiche e negli occhi ha le cataratte.

Dylan lo nomina suo assistente ufficiale e se ne vanno felici e contenti, mentre un demoncello ringhia su un balcone!
Allora, Kevin, che te ne pare come finale?

KM: … ZZzzZZ… ZZzzZZ… eh?! Cosa?! Scusate, mi sono distratto un attimo a pensare, allora la Corpus House è nel bosco perché?

S: ma vaffanculo!

 

Titoli di coda!

Altre note di produzione:

Il film è costato 20 milioni di dollari e ne ha incassati in tutto il mondo ben 4,6 milioni, perdendone 15,6. Qui i fans si fanno davvero le pippe, per il flop.

In Italia ha incassato ben 2,4 milioni di euro in un mese, il che significa che un sacco di pirla, me per primo, sono andati al cinema spinti dalla speranza di vedere almeno una roba decente. Speranza puntualmente disillusa.

Kevin Munroe ha dichiarato (fonte Wikipedia):

Per ora stiamo solo tentando di fare una sorta di primo capitolo e poi avremo modo di considerare un po’ di più dei seguiti. […] Mi piacerebbe fare una trilogia. Per ora si sta trattando un film alla volta. Ma non vedo perché, se il film avrà successo, non potrebbero essercene di più. Il fumetto è così profondo e ci sono storie così diverse da raccontare.
C’è l’oggettiva necessità di focalizzarsi su taluni aspetti, così da lasciare aperta la possibilità di introdurre [gli aspetti eliminati] nel franchise mano a mano che continua. Onestamente, è come per qualsiasi altro franchise fumettistico, nel senso che Dylan Dog ha un enorme bagaglio di tradizioni. Ma la trasposizione cinematografica di quell’insieme di mitologia deve cominciare con una singola storia. Qualcosa che ponga le basi di questo fantastico mondo e di questi personaggi ancora più meravigliosi. […] Posso dire che tutti gli aspetti del background di Dylan Dog che non sono presenti nel capitolo “Dylan Dog – Dead of Night” certamente avranno la possibilità di essere inseriti in futuro. Sarebbe sciocco ignorarli.
Se tutto andrà bene, mi piacerebbe davvero girare il sequel […] Vorrei inserire più elementi del fumetto, scavare più in profondità nel mondo di Dylan Dog. E poi mi piacerebbe riportarlo in Europa, a Londra, aggiungendo anche qualche scena in Italia dove è nato il fumetto.

Dylan Dog – Il Film è stato l’ultimo film che Kevin Munroe.

Lascio a voi i commenti che a me sembra di picchiare un bambino.

 

 

Post precedente:

L.N.M. presents: Dylan Dog – Il Film – Parte I

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"