Devo essere sincero, benché mi piacciano i film fracassoni, pieni di robe che scoppiano, non vado sempre al cinema a vederli. Infatti Battleship non sono andato a vederlo, benché tutti dicessero che fosse divertente.

Questo week end però mi sono convinto a guardarlo, che al massimo avrei perso due ore. In effetti ho perso due ore, ma almeno mi sono un pochino divertito e ho visto un sacco di roba scoppiare.

Pe chi segue il blog per quello che dico sui film, visto che questa settimana parlo un po’ di videogiochi, fumetti e serie Tv, mi sa che vi dovete accontentare di questo film, che al cinema ci sono andato un po’ poco.

Battleship è la trasposizione cinematografica del famoso gioco da tavola Battaglia Navale, quel gioco comunemente usato per passare le ore di matematica a scuola.
Battaglia Navale, come gioco, non è che abbia chissà che trama, devi piazzare le barche su una scacchiera e poi devi cercare di indovinare le coordinate delle barche dell’avversario, fino ad affondargliele tutte. Più è grande la scacchiera, più è difficile beccare le navi. Niente di più niente di meno.

L’infografico di Battaglia Navale, con tutti i punti salienti, compreso il film

Fare un film su una roba del genere era da pazzi e poteva risultare una bella stronzata, eppure Hollywood c’è riuscita. È venuto fuori un enorme spot della Marina Militare Americana, roba che appena finisce il film hai voglia di andare ad arruolarti e partire per mare, ma contemporaneamente intrattiene e, come dicevo, diverte.
In Italia, tra l’altro, si vergognavano così tanto che hanno deciso di lasciare il titolo in inglese, sperando che nessuno si accorgesse che era il film del gioco.

Gli scienziati americani scoprono il Pianeta G che fa godere l’Universo, un pianeta simile alla Terra in un Sistema Solare che ricorda il nostro, che potrebbe essere essere abitato, visto che ha i presupposti che hanno scatenato la vita dalle nostre parti. Siccome il Pianeta G è lontano anni luce, gli scienziati pensano di creare un sistema di comunicazione per lanciare dei segnali e vedere se c’è risposta.
Ora, pensate di essere a casa vostra belli tranquilli e tutti i giorni vi arriva la telefonata di uno che non parla la vostra lingua, vi dice un paio di cose che non capite, poi attacca senza che riusciate a mandarlo affanculo. Un bel giorno riuscite a capire da dove parte la telefonata, cosa fate? Prendete ed andate a casa di questo qui e gli spaccate la faccia.
Gli alieni del Pianeta G fanno la stessa cosa: vengono sulla terra a spaccarci la faccia. Purtroppo la sfiga vuole che gli alieni atterrino in mezzo al mare proprio mentre si sta svolgendo la più grossa esercitazione delle marine militari di tutto il mondo, ovviamente capitanata dagli americani.
Da lì è un attimo che si scateni la guerra.

Navi Aliene che fanno brutto e si spostano saltando

Ma cosa c’entra tutto questo con Battaglia Navale? Beh, i radar terrestri non vedono le astronavi aliene, quindi ad un certo punto tracciano una griglia e cominciano a bombardare nella zona dove potrebbero esserci gli alieni. Solo che invece di dire: “C4“, “Mancato… H15“, “Colpito! F7” e così via, lo fanno in modo molto figo dicendo robe tipo “Tango 12…. Fuoco!“, “Sì, Capitano!“, “Eco 17… Fuoco!“, “Signorsì, Capitano!“, “Bazinga 22“, “Colpito Capitano!” e tutti a festeggiarsi, battersi il 5 e quelle robe molto americane.
In tutto questo gli alieni sparano bombe che sembrano i pistolotti che si usavano nel gioco da tavolo e quando scoppiano scoppiano e affondano le navi ed tutto bellissimo, in un tripudio di effettoni speciali in CGI fatti davvero bene, roba che anche Michael Bay sarebbe commosso.

– “Bazinga 22!”
– “Colpito e affondato, Capitano!”

E ora arriva il colpo di scena vero: la regia non è di Michael Bay, benché tutto porti a pensare a quello, ma di , uno che passa dal bellissimo Friday Night Lights, a quella minchiata di Hancock, passando per The Kingdom che non ho visto, a mille serie Tv.
Peter Berg però sa il fatto suo, mette insieme delle ottime scene d’azione, belle spettacolari e si mette a perculare proprio Michael Bay in un paio di scene molto divertenti. È anche uno che ci tiene a far sapere che gli americani non hanno ancora digerito Pearl Harbour, ma i giapponesi li hanno perdonati lo stesso e nel film c’è tutta un sottotesto recriminatorio verso quella roba lì.

Battleship

Ragazzino, io questi film li faccio prima di colazione!

Davanti alla macchina da presa c’è invece uno scoglionatissimo , che si vede che è lì per i soldi e le sue 12 battute le ha girate in pausa pranzo.

Battleship

Fossi The Rock sarebbe meglio

 al quale continuano ad affidargli ruoli d’azione, in quanto cane a recitare, ma a cui mancano circa 20 cm d’altezza e 50 kg di muscoli.

Battleship

Tette come se non ci fosse un domani

Le tette di , che un pochino ci provano a non farla solo tette, ma è veramente difficile di accorgersi d’altro.

Battleship

Dall’Umbrella alla minigun a canne rotanti

, la cantante al suo primo ruolo da dura che è davvero credibile, proprio una roba tipo io che faccio la ballerina classica.

Battleship

Siamo qui per scoppiare tutto, non ci fermerete terrestri!

Tutta una serie di astronavi acquatiche, alieni enormi con la barbetta di corno, esplosioni, guerra, patriottismo estremo e robi roteanti che tagliano qualsiasi cosa.

In conclusione Battleship è un film godibile, la cui sceneggiatura segue pedissequamente il Manuale Dei Film Patriottici, ma ha simpatiche variazioni sul tema che non lo rendono troppo serio.
Se avete due ore libere e volete vedere qualcosa che intrattenga senza dover star lì a scervellarvi troppo, o se siete fan di Michael Bay, allora è il film che fa per voi. In attesa dei prossimi film su Monopoli, Forza Quattro e Rubamazzetto.

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"