Mio figlio lo chiamerò…

No, tranquilli e tranquille, non sto per diventare papà. E nemmeno mamma, se è per questo.

Solo che ogni tanto ci penso a come potrei chiamare il mio eventuale figlio o figlia che sia. Anche perché ogni uomo dentro di sé lo sa che prima o poi arriverà una tipa che pretende una di quelle cose piccole, morbide e rosa che cagano come un elefante ben nutrito.

Quindi un giorno toccherà pure prolificare e dover appioppare un nome alla creatura… che purtroppo nascerà come nascono tutte e non starà lì a spaccare le costole alla madre per schizzarle fuori prepotentemente dal petto, cieca e ignorante, ma tanto affamata d’affetto e di inermi astronauti dispersi nello spazio.

Un paio di settimane fa leggevo un articolo che diceva che in America si sta diffondendo il nome Khaleesi per le bambine.

Per chi non segue la serie de Il Trono Di Spade probabilmente sembra un nome strano come un altro, ma chi segue il telefilm sa che Khaleesi è un appellativo, tipo Regina, che i Dothraki appioppano alla moglie del Khal, ossia il loro condottiero/capo/uomo più forte del branco.
Quindi chiamare una bambina Khaleesi è come chiamarla Regina in una lingua straniera… che non esiste.

Ma gli americani sono famosi per i nomi strani ai figli. Prendiamo le figlie di Bob Geldof: Peaches (Pesche), Pixie (Folletto, l’essere dei boschi, non l’aspirapolvere tedesco), Fifi Trixiebelle e Heavenly Hiraani Tiger Lily.
Vi sembra strano che queste bambine abbiano cominciato una campagna per sensibilizzare i genitori a non dare dei nomi del cazzo ai figli?
A me sinceramente no.

La figlia di Gwineth Paltrow e di Chris Martin, cantante dei Coldplay, si chiama Apple, non so se per la mela o per la società degli iPhogne. Questa bambina ha due sfighe: un nome ridicolo e un padre inquietante.

Uno dei figli di Nicolas Cage si chiama Kal-El, nome kryptoniano di Superman.

Però questa gente è abbastanza ricca da poter chiamare i figli come più gli pare e piace, che tanto ‘sti ragazzini cadono sempre in piedi. La gente normale invece questi nomi non se li può proprio permettere.
Anche perché, a chiamare Khaleesi una bambina, devi sperare che venga su talmente figa che il nome diventi una simpatica aggiunta alla strabordante personalità della ragazza.

Se è così, Khaleesi sta bene come nome

Esempio di dialogo se la ragazza è bona:
Oh, ma quella gnocca?
Ma chi? La Khaleesi?
Ah, bella e con un bel nome esotico…

Però se poi la ragazza è un po’ una cozza:
Oh, ma hai visto quel cesso?
Ma chi? La Khaleesi?
Povera bestia, oltre a esser un cesso, ha pure un nome del cazzo!

Perché lo sappiamo che siamo stronzi dentro e alla fine ‘ste cose le pensiamo e le diciamo davvero.

Comunque, qualche pazzo temerario che se ne frega del destino infame che il nome porterà al figlio, c’è anche in Italia. Un giorno al centro commerciale di Carugate, cittadina fuori Milano famosa per l’Ikea e per una rotonda partorita direttamente dall’incubo, un padre si è messo a gridare: “Dallas! Dallas! Torna qui! Dallaaaas!
Dallas. Le probabilità che chiamasse la città texana mi sembrano alquanto remote, è invece molto probabile che chiamasse davvero quel bambino che trotterellava in giro per il centro commerciale. Fatto sta che un bambino di nome Dallas, futura persona infelice, si aggira per Carugate.
Per la proprietà transitiva dei nomi del cazzo, a Dallas ci sarà un bambino che si chiama Carugate.

Così, tornando al tema del post, dare un nome al mio eventuale, remotissimo figlio, diventa un’impresa ardua. Soprattutto perché ho un cognome importante, dove importante significa strano. Il mio è un cognome che in Italia abbiamo in 5 per ora. Mio padre, mio fratello, i suoi due figli e io. Basta.

Però, partiamo dal nome. Ho il nome più comune del mondo, tradotto in ben 2365 lingue, sempre allo stesso modo: Marco.
La diffusione di un nome si può capire dal numero di volte che lo senti nelle pubblicità. Ecco nelle pubblicità, fateci caso, il 90% dei tizi si chiama Marco. L’altro 10% Mario.
Mentre nelle pubblicità di cose per bambine, il nome è quasi sempre Giulia. Ora, se provate a chiamare Giulia in un posto con tanti bambini, tipo un parco, è probabile che si gireranno l’80% della bimbe presenti intorno a voi. Anche una linea di giochi per il Nintendo DS si chiama: Giulia Passione… qualsiasi cosa… e non fate i maiali.

Certo, il mio non è un cognome come quello degli italo-amiricani, che in genere ricordano oggetti di uso comune: Johnny Frenoamano, Billy Battipanni, Jennifer Manubrio ecc… ecc… però è bello strano, roba che anche a fare lo spelling lo scrivono sempre sbagliato. Non che a pronunciarlo va tanto meglio, l’avrò sentito declinato in diecimila modi diversi, ogni volta mi stupisco della fantasia umana.

Il mio cognome è Champier. Si legge alla francese Sciampié. Una cosa sola, evitate le battute tipo: “Sciampié 2300 San Bitter!“, che ormai l’ho sentita alla nausea.
Il nick name invece non c’entra una mazza, si legge Kreddi, viene da un’altra roba, anche se sembra il mio codice fiscale.

Con un cognome come il mio, il nome del bambino o della bambina deve essere ben ponderato.

Seguissi il mio cuore, fottendome del resto, lo chiamerei Atarumoroboshi come uno dei miei eroi preferiti, ma tutto attaccato. Oppure Actarus, come il pilota di Goldrake, esattamente come volevo essere chiamato da bambino al posto di Marco.
Oppure un bel Bruce W., che sta sia per Wayne che per Willis… anche se Willis si fa chiamare Bruno dagli amici e parenti.

Però sarebbe condannato agli sfottò dei suoi compagni di classe fino a dopo l’università. Quindi dovrei pensare ad un nome più normale e socialmente accettabile, anche se non è facile, tanti nomi, oggi nel ventunesimo secolo, sembrano un po’ desueti e hanno quel sapore di antico.
Se volessi dare sfogo ai miei istinti sarcastici farei come quei genitori che chiamano il figlio come il cognome, tipo Andrea Andreotti, e lo chiamerei Jeanpierre. Insieme al cognome verrebbe pronunciato Sgianpier Sciampié… poi quando comincia a bere e a drogarsi a 10 anni avrei modo di pentirmi.
Stavo pensando ad un bel Marmarco, così da andare sul sicuro e continuare la tradizione cominciata con… me.

Per un’eventuale bimba invece è più difficile. Ci sarebbe Miwa, come quella che lanciava i componenti a Jeeg Robot D’Acciaio, però ormai chi lo capirebbe? Si potrebbe ripiegare su un bel Frattaglia, che va su tutto, poco impegnativo e di uso comune.

Comunque, scherzi a parte, scegliere il nome per il proprio figlio è una bella impresa. Bisogna tenere conto di un sacco di cose, in primis la stronzaggine e la grande capacità di fare rime del cazzo dei bambini. Poi il cognome con cui si deve abbinare. Ultimo, ma non ultimo, deve essere pronunciabile facilmente e riconoscibile, non deve stare lì a fare lo spelling sia per il nome che per il cognome.
Io, dovessi avere un figlio in tempi brevi, sarei davvero in difficoltà. Certo non è che ci perdo il sonno su questa cosa, ma ci penso spesso.

Voi, come chiamereste vostro figlio?

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"

48 pensieri su “Mio figlio lo chiamerò…

  1. guarda io per tradizione famigliare dovrei chiamarlo Angelo.. mettici di seguito Del Signore che è il mio cognome.. e vinco io su tutta la linea!.. alle poste o in banca poi farebbero a gara per vederlo e per chiedersi chi sia il genitore talmente demente da aver fatto sto autogol.. e di fatti, ringraziando mia madre che si impose ai tempi, io e mio fratello siamo i primi due della dinastia che non abbiamo questo come secondo nome.. :D

    • Claudio, potresti anche chiamarlo Ninja :D

      Comunque sì, le tradizioni di famiglia spesso sono pesanti da gestire. Per fortuna non ne ho di questi problemi, meno male, perché i miei nonni si chiamano tutti con nomi strani di origine non italiana :D

  2. Un vero e proprio rebus la scelta del nome. Sinceramente , io non vorrei seguire la tradizione di famiglia . Certo mi fa piacere vedere che sulla casa dei nonni paterni trovo scritto sul citofono C.Servadei però vorrei dare un nome nuovo a mio figlio o figlia che sia , ma dire quale , oggi non saprei.
    Andando a tema mi viene in mente Ted Mosby di HIMYM che chiama i suoi figli Luke e Leila come i personaggi di STAR WARS che è la sua serie televisiva…forse potrò prendere spunto da questo e cioè da qualcosa che mi piace ..un film , una serie TV o un videogame , ma ora è presto per pensarci.

    ps : con questo post mi hai fatto morire dal ridere , sappilo!
    pss : Nicolas Cage ha vinto ahahahahah

    • Non ho tradizioni di famiglia, tutti i nonni vengono da paesi stranieri, quindi hanno nomi non italiani… però, per fortuna, non c’è questa imposizione dalle mie parti. I nomi più “normali” in famiglia sono nomi antichi e dal sapore retrò.

      Seriamente un nome per il maschio è Nathan, come quello di Uncharted… però anche Uncharted non sarebbe male come nome… uhmmm…

      Quello che mi mette più in ansia è quella per una figlia. A parte Frattaglia, non sarebbe male Zoey, ma poi lo storpiano subito con Zoo, se poi sembra una scimmietta è dannata forever and ever.
      Per mettere subito le cose in chiaro si potrebbe chiamarla Nonteladò, un nome dal sapore evocativo ed esotico :D

      P.S.
      Ottimo! Mission accomplished

      P.P.S.
      Nicolas Cage è un genio fanatico e se lo può permettere… poi però se suo figlio cresce rachitico è un problema :)

  3. “Da un vecchio libro sull’arte del rinascimento, che ho trovato in un canale di scolo, ho dato spunto per dare loro i nomi”

    Quindi direi o Leonardo, o Michelangelo, o Donatello, o Raffaello.

    Splinter direi proprio di no…

    Se è femmina ovviamente April !

  4. Khaleesi e Aria
    sarebbero la prima scelta pensando al Trono di Spade, ma sono nomi
    davvero di una certa importanza e se poi Aria viene invece
    associata ad Aria Giovanni (e per sbaglio è gnocca) mi finisce pure male…

    Beatrice
    è un nome che mi è sempre piaciuto ma è ormai molto inflazionato…

    Bruce
    nome proprio imponente…ma bisogna essere degni di portate questo nome!

    Simon
    mi è sempre piaciuto questo nome sarà perchè in tenera età ero una sfegata Simon Le Bon addicted

    Myles
    a rigor di logica ora che mi piace Myles Kennedy…

    P.S. perchè Chris Martin è inquietante?

  5. Fino ad un paio di anni fa erano Marco, scelto dall’allora ragazza, che odiavo, il nome non la ragazza! Senza offesa MrC, MrC.. M.. R.. C.. Mi ricorda tanto una marca di pentole! Okay smetto di cercare di farmi bannare dal blog! Buahahah! No comunque per una bimba sarebbe stato yuna! Di FFX! Oppure Luna, come la lovegood di HP! Adesso ho deciso che la mia bimba si chiamerà Andrea! È spero sia pure gnocca e per niente mascolina! Per un toso.. Shutaro MENDO!! Pilastro della mia infanzia in fatto di corteggiamento! Ancora oggi se portò fuori una ragazza mi ostinò a pagare tutto io solo per galanteria, riducendomi ai livelli di Ataru!

  6. prima cosa, mi sto trannenendo dal dire qualche boiata riguardo a Giulia Passione (no dai, non lo scrivo perchè sono buono).

    Per quanto mi riguarda, se fosse maschio Michele (lunga serie di motivi), mentre nel caso fosse femmina farei decidere alla madre… (ovviamente senza darle carta bianca, non si sa mai che me la vuole chiamare tipo Chanel o roba simile…)

  7. Anch’io da piccolo volevo chiamarmi Actarus, però, almeno, il mio nome mi piace e mi sta anche bene addosso :)

    Pensa che per il nome di ipotetici figli (anche io non li ho e purtroppo e non penso ne avrò mai) sono sempre stato intransigente, all’idea di sceglierli intendo, o vanno bene a me, o trovati un altro con cui farli. Punto. Ad una moglie, così come ad una compagnia, oltre a non essere geloso, lascio libera scelta su TUTTO … ma sul Nome, … NO. Neanche di striscio. Non so neanche bene perché, a dir la verità.

    Però io vado a periodi, della serie: per questa cosa sono infantile ed è tutto legato all’attrazione sessuale. Inutile girarci intorno. Però oltre a piacermi la figa di turno, deve ispirarmi il suo personaggio e percepire in sintonia il suo nome con la sua bellezza. Ad esempio, quella che hai postato mi arrapa di brutto, ma il nome non mi piace.

    COMUNQUE

    Gli ultimi in ordine di tempo sono

    1) STORY; ispirato a quella gnocca figlia di Ron Howard in quel film di cui sono innamorato Lady In The Water

    2) RIVER; ispirato a quell’altra gnocca protagonista di Serenity, altro film di cui sono innamorato, quello di Whedon.

      • La River di Serenity mi innamora per la grazia dei movimenti, per i piedini pornografici (sono un feticista) e per lo sguardo che trasuda ingenuità e dolcezza insieme, in ultimo: boccuccia di rosa.

        La figlia di Ricky Cunningham, invece è proprio come dici Te. Tanta roba, veramente tanta. Ha due occhi che se mai me li trovassi davanti a fissarmi, dopo dieci secondi svengo secco. Poi è vera, sana, genuina, con due fianchi così.

        E pensare che entrambe non sono le miei tipe ideali di femmina :D

  8. E’ vero, qualche decennio fa c’era lo sghiribizzo di chiamare le pargolette con i nomi dei serial televisivi, infatti c’erano un sacco di Suellen, Pamela, Kristel e boh?

    Per non parlare del frutto delle appassionate di telenoveas, in questo caso eran tutte Andrea, Grecia, Maria…

  9. “Ahi ahi ahi se faccio un figlio
    ahi ahi ahi lo chiamo Emilio
    sempre meglio di Basilio
    se è una femmina non so!!!”

    E dopo questo siparietto squisitamente retrò ti consiglierei di Evitare il nome “Bruce W.” così come tutti i nomi che inizino per “W” dato che poi col tuo cognome ne viene fuori una cosa abbreviata tipo “Bruce W.C.” o nel caso del solo nome non potrebbe mai mettere le iniziali per lo stesso problema. Quindi o ti viene un figlio tipo Fonzie che ha il suo studio nel WC, ma se lo può permettere o diventa tipo Boe Szyslak (o Moe nella serie originale) che è molto più umiliante come personaggio tipo cui mirare. Te lo dico perchè anche il mio cognome inizia per C e ci ho pensato.
    Io ho il problema inverso del tuo, ho uno deo cognomi più utilizzati soprattutto nella mia regione, soprattutto nella mia città. Certo, anche per me vige la regola “dai il nome di tuo padre a tuo figlio” quindi diciamo che molti pensieri li ho già tolti ed il nome di mio padre mi piace anche… ma nel caso di prole numerosa potrei dovermene inventare un altro ancora.

    Io avevo un amico fissato con un certo videogames e con nome e cognome inzianti per la stessa lettera come suo fratello e suo padre che voleva chiamare il figlio Sub Zero o Scorpion… e se era femmina Sonia! Inutile dire che tutti tifiamo per una femmina… anche la sua ex, prima di lasciarlo voleva una femmina… poi ha deciso di non correre rischi! (scherzo, non so perchè si son lasciati, ma il resto giuro che è vero!!!).

    Mi fa ridere anche che se un ragazzo dà un nome klingon ad un figlio (anche regina o re) è uno sfigato, se una ragazza dà il nome Khaleese, allora è dolce e carino come nome e non c’è niente di sbagliato.

    Per il resto non saprei che nomi dare ai miei figli (uso il plurale perchè come già detto il primo è praticamente fissato), magari Marty o Gatsu, ma comunque tanto ancora manca il primo passo: trovare una ragazza… poi cominceremo anche magari a pensare al resto!!! Vivo la mia vita una quarto di miglio per volta!!! ;)
    Però sono dell’idea che un nome anche ridicolo entro certi limiti (una volta sul giornale lessi che era morta la signorina “Sederino Rosa”, non sto scherzando!) possa temprare il carattere e rendere mio figlio più forte fin da piccolo. Tempra il carattere, forgia lo spirito ed aiuta il piccolo ad avere fiducia in se stesso anche quando intorno gli idioti ti prendono in giro. Io ho un nome italiano ed un nome straniero e quando ero piccolo mi vergognavo del mio nome “strano” (quello straniero… quello italiano è molto poco usato e quindi anche quello fonte di imbarazzo, non sapete in quanti modi sono stato chiamato anche io), ma poi col tempo ho imparato a fregarmene ed anzi a sentirmi fiero per i miei nomi ed a ridere e scherzare con la gente… ora scusate devo andare dallo psicologo!

    P.S. Come sempre complimenti per l’articolo… molto divertente e molto documentato!!!

    • Ahahahahah, Bruce W.C.! Non ci avevo pensato, mi hai salvato in extremis, mamma mia che rischio :D

      Vedi, faccio bene a mettere le mie pippe sul blog, c’è sempre qualcuno che pensa alla cosa che mi è sfuggita :P

      E’ già tanto che il tuo amico non volesse chiamarlo direttamente Mortal Kombat… che comunque non sarebbe stato male: “Mortal, smetti di dare fastidio a tua sorella DOA!” XD

      Beh, sì, il tuo nome italiano è impegnativo, non brutto però. Quello straniero è il secondo nome su FB? E’ strano, senza offesa, pensavo fosse il nome di qualche personaggio da GDR a cui sei affezionato :)

      Mio padre, tra parentesi, ha 4 nomi… potrei avere 4 figli per rendergli omaggio, ma anche no.

      • E’ strano si… è turco!!! :D
        Mio padre era fanatico di iniziali e similari, quindi mi ha parlato tante volte delle discriminanti utilizzate nella scelta dei nomi, in primis il fatto che avendo un cognome comunque ci volesse un nome particolare per distinguersi. Il secondo nome è stato scelti in base al non utilizzo di lettere particolari che in italiano non ci sarebbero state o di letture strane che poi mi storpiavano il nome in italiano. E mi è venuto fuori sto popò di nome che mi ritrovo.
        Comunque anche tu sei messo bene come nome… anche se devo ammettere che appena letto ho pensato ad uno sciampista più che al sanbitter… ma tanto avrai sentito già anche questa, quindi mi risparmio!!!
        Ai tuoi figli puoi mettere due nomi così per dargli più scelta su come farsi chiamare e poi con due nomi o con uno particolare puoi attaccare discorso più facilmente… basta presentarsi e già il primo argomento è intavolato: nomi! ;)

  10. Solo una cosa:
    dire che Apple è quella dell’Iphone

    è come dire che Dante
    è quello della due euro.

    La Apple
    da che mondo è mondo

    fa computer

    • Lo so… è che quando faceva solo computer la cagavano in pochi, dall’ipod in poi sembra che faccia solo telefoni e la gente prende il mc perché ha già l’iPhone :)

  11. Non sto qui a raccontare come mi è capitato sto nome (storia lunga e assurda) ma assicuro che il mio cognome è pure peggio e so che significa star sempre lì a presentarsi 100 volte. Se mai nella vita dovessi impazzire e decidere di procreare sarebbe rigorosamente una femmina, non transigo ahah!
    Finirei col metterle una sfilza di nomi per l’indecisione

    Elena Diana Morgana Daenerys Elettra (giuro, ci avevo pensato già prima del tuo post :P)

    Mi odierebbe tutta la vita, lo so.

    • Sì, presentarsi, fare lo spelling, correggere quello che hanno scritto, tutte le volte, è sempre una rottura di balle…

      Dai 5 nomi ad una bambina sola sono ancora pochi, secondo me ancora un paio ci stanno :P

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