Non so se ci avete fatto caso, ma ultimamente stanno uscendo un po’ di film incentrati su vecchi attori che fanno la parodia ai loro personaggi simbolo, oppure calati in film dalla forzata autoironia.

Non ho idea se questa storia di fare commedie con vecchi attori che si prendono in giro da soli, sia per una volontà degli stessi attori che non ne vogliono sapere di passare il testimone alle nuove generazioni, oppure degli studios di produzione che pensano sia divertente far perdere la dignità a delle vecchie volpi.

Probabilmente la verità sta, come sempre, nel mezzo.

Il fatto è che queste operazioni si sono sempre più o meno fatte, ma ultimamente è un fiorire di produzioni del genere.

Il caso più emblematico è sicuramente I Mercenari e I Mercenari 2 in cui le vecchie, e meno vecchie, star d’azione escono dalla naftalina per tornare a combattere una guerra che non dovrebbe essere più la loro e tutta l’operazione deve essere buttata sul ridere, altrimenti si scivola nel patetico spinto.
Stessa cosa con il ritorno di Schwarzenegger nel poco riuscito The Last Stand.

Altra commedia-action recente su quella falsariga è R.E.D. del 2010.
In R.E.D. un ex agente, in là con gli anni, della C.I.A., o un’altra organizzazione governativa, raduna i suoi vecchi commilitoni per sgominare un attentato terroristico, o una roba del genere.
R.E.D. mi è piaciuto così tanto che nemmeno me lo ricordo bene, è noioso, senza mordente e senza spunti comici, per quanto dovesse essere una commedia-action.

Il risultato è che , John Malkovich, Ernest BorgnineHelen Mirren e Mary-Louise Parker vagano per lo schermo facendo i giovani dentro, un po’ pazzerelli, con la credibilità di un cinghiale in tutù.
Certo non è colpa loro, la cosa poteva essere sfruttata meglio se l’impronunciabile  fosse stato un regista capace. Invece non è stato nemmeno in grado di dare un po’ di verve al film. Tra l’altro l’unica scena decente e memorabile del film, quella in cui Bruce Willis esce camminando da una macchina in testacoda e spara, è pure copiata da un altro film.
Il fatto che sia Schewentke a dirigere R.I.P.D. mi deprime e mi fa capire che forse lui vuole girare solo film con un acronimo nel titolo. R.I.P.D. comunque è già un bel flop negli Stati Uniti.

Tornando a R.E.D. sta per uscire il sequel R.E.D. 2 con lo stesso cast e l’aggiunta di  e  per la regia di . Il film è già stato stroncato in patria e anche dal trailer sembra la copia del primo film, più o meno.

Nelle sale italiane in questi giorni c’è Uomini Di Parola, ma nessuno lo sa.
È un film con  e  che fanno tre vecchi gangster che, dopo 28 anni di galera di uno di loro, decidono di recuperare il tempo perso e di tornare padroni di un mondo che è andato avanti mentre loro sono invecchiati.
Il regista è , più noto come attore di telefilm, che dirige il suo primo film, dopo una scia di documentari e serie Tv.
Lo aspetterò in home video, anche perché dai cinema è sparito in meno di una settimana, forse perché ha incssato una media di 600 euro a cinema in tutto.

Finiamo con una vera e propria chicca: Last Vegas, la versione di Una Notte Da Leoni, ma con protagonisti attempati.
 si recano a Las Vegas per l’addio al celibato del loro amico d’infanzia .
Fughe dalla finestra come ragazzini per nascondersi ai figli, reminiscenze di amicizie di gioventù, quando erano bulletti e avevano tutta la vita davanti, un po’ di tristezza per il tempo che passa, situazioni paradossali in cui si trovano ad aver a che fare con un mondo giovane non più per loro.
Insomma niente di trascendentale o particolarmente originale. Per di più è diretto da  che è un regista che non ha mai brillato, né con le commedie, né con i drammi, né con gli action, rimanendo sempre sul filo della mediocrità.

Forse dimentico, o non mi sono accorto, qualche film sullo stesso genere che deve uscire.

Rimane il fatto che il senso di queste operazioni mi sfugge, soprattutto perché non sono film imprescindibili o fatti in modo convinto, ma sono film che si basano su un’idea esile sviluppata tanto per far ridere e non sempre c’entra nemmeno questo obiettivo.

Io me li vedo i produttori nelle loro stanze che dicono: “Ho un’idea eccezionale! Facciamo Una Notte Da Leoni con i vecchi che vogliono fare i giovani e si comportano come adolescenti, ma non sono più al passo con i tempi!
L’altro risponde: “Figata, dai facciamo scrivere la sceneggiatura!
Il primo: “Ma la sceneggiatura l’ho appena detta!

Oppure: “Al Pacino ormai ha sett’anni suonati. Vuole fare le commedie, che gli facciamo fare?
L’altro: “Mah… idea! Facciamogli fare un gangster vecchio che vuole tornare quello di prima.
Il primo: “Cazzo, geniale! Dai, cominciamo a girare!

E così via, strizzatine d’occhio, citazioni, grandi nomi sulle locandine e spettatori con le palle gonfie e 8 euro in meno nel portafogli.

Voi cosa ne pensate?

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"