Il film del momento non è uno dei blockbusteroni al cinema. Il film del momento è un filmetto da 200 dollari trasmesso in televisione negli Stati Uniti e diventato un fenomeno mediatico: Sharknado.

Il successo del film è dovuto ad un’idea idiota alla base e a qualche tonnellata di Tweet da parte dei VIP che l’hanno visto, tanto da finire anche nei nostri quotidiani e telegiornali, che le cazzate noi non ce le facciamo mancare mai.

Ovviamente l’argomento è stato trattato con la solita ignoranza e il solito qualunquismo da parte dei nostri medi ed è stato etichettato come il film più brutto del mondo.
Non ho idea se Sharknado sia effettivamente il film più brutto del mondo. Certo per essere una schifezza è una schifezza, però credo di aver visto cose peggiore fatte con intenzioni, budget, attori, registi infinitamente migliori.

Prima di parlare di Sharknado devo un minimo contestualizzarlo.

Soldato Ryan, scansati che questa è roba seria, mica lo sbarco in Normandia

Questo film è un prodotto della The Asylum, una casa di produzione nata nel 1987 e specializzatasi da subito in horror e film di fantascienza a bassissimo budget che non si cagava nessuno per via del fatto che erano porcate peggiori di quelle che uscivano al cinema.
Il vero botto l’Asylum lo fece nel 2007 quando produsse War Of The Worlds – L’Invasione. Quello era lo stesso anno de La Guerra Dei Mondi di Spielberg e il defunto Blockbuster ordinò 10.000 copie dei DvD del film dell’Asylum.
Si aprì un mondo di nuove ed entusiasmanti opportunità: rifare i blockbuster con budget miserrimi (mockbuster) e farli uscire in DvD o trasmetterli sul canale Tv SyFy qualche giorno prima dell’uscita al cinema dei film veri. Pubblicità gratuita, qualcuno che ci casca ed il gioco è fatto.

Così l’Asylum si è specializzata nel far incazzare le case di produzione e finire in tribunale per i film prodotti.

Film di un certo spessore tipo American Warship in risposta a Battleship.

Oppure i due Transmorphers cavalcando l’onda dei Transformers di Michael Bay.

Senza disdegnare incursioni nel cinefumettoni, tipo Almighty Thor contrapposto al Thor della Marvel.

Fino al recente Atlantic Rim, il film per quelli che non ce la facevano ad aspettare Pacific Rim.

Come avrete capito all’Asylum non si vergognano di niente. Raccattano vecchi attori in disuso, scrivono una sceneggiatura in pochissimo tempo, girano in una manciata di settimane, con piani da 15 pagine di sceneggiatura al giorno, ed escono con un film in meno di 4 mesi dall’Ok, facciamolo!

Quello che non vi ho detto è che l’Asylum ha da sempre sfornato film in cui la natura, in tutte le sue svariate e più pittoresche forme, si ribella all’uomo in un tripudio di effettacci splatter, pessima CGI e pretesti idioti. Film del calibro di Mega Shark, Mega Shark Vs Giant OctopussMega Piranha (questo era per Piranha 3D uscito al cinema) e così via. Senza contare tutti i disaster movie che hanno sempre prodotto, soprattutto nel 2012 con la Fine del Mondo imminente.

Cazzo, ti ho sempre detto di non lasciare l’aquario aperto!

È qui che si inserisce il famigerato Sharknado di cui tutti parlano.
Sarò sincero, estremamente sincero con voi, Sharknado è una merda fatta e finita, non è un cult e non lo diventerà mai.
La cifra artistica maggiore, il film, la raggiunge radunando una serie di amici per vederlo tutti insieme sfottendolo alla morte. Ed è questo che successo su Twitter, invece che trovarsi sul divano, la gente si è messa a percularlo sul social network.

In realtà prendere in giro Sharknado è fin troppo facile, presta il fianco in modo disarmante. È come prendersela con un bambino indifeso solo perché è un bambino indifeso. Non c’è alcuna nobiltà a farlo diventare una Nota Marrone o il protagonista di un simpatico video di qualche youtuber specializzato in prendersela con i bambini indifesi.

Facce da eroi. Los Angeles dipende da loro… sono praticamente spacciati.

La trama si esaurisce tutta nel titolo: Sharknado.
Praticamente due delle peggiori minacce per l’umanità, i tornado e gli squali, uniscono le loro forze per  seminare morte e distruzione.
Tre tornado stanno arrivando a Los Angeles, contemporaneamente ad una migrazione di squali di ogni forma e dimensione. I tornado risucchiano le centinaia di squali che trovano per strada e poi li riversano a Los Angeles.
Sulla loro strada, a estrema difesa della popolazione losangelina, c’è , quello che faceva il bambascione Steve in Beverly Hills 90210 negli anni ’90.

La ridefinizione di Epico!

Come è facile intuire l’idea è abbastanza idiota di per sé, però vedere il meno figo e più minkione del gruppo di Beverly Hills Steve invecchiato, che si spara le pose e fa le facce da eroe, rende il tutto ancora più assurdo ed esilarante.
A tutto questo ci dobbiamo sommare una  che, a furia di droghe ed alcool sembra diventata la nonna di se stessa, è particolarmente rompicoglioni; una computer grafica fatta con il mitico Vic 20; un Hummer con il NOS imbottito di bombe fatte in casa; un elicottero che vola volontariamente a 20 centimetri dai tornado senza subire alcun effetto; un tempo che passa dal Diluvio Universale all’assolato pomeriggio primaverile, e viceversa, nel giro di un cambio di scena; squali che volano, saltano, attaccano, smembrano, mangiano tutto quello che capita loro a tiro, che nuotano in 10 centimetri d’acqua e attaccano bagnanti con l’acqua alle caviglie; scene prese da documentari e servizi giornalistici di altri avvenimenti, tipo le inondazioni di New Orleans; ecco che abbiamo un tripudio di trash becero e incollato con lo sputo da una sceneggiatura che sembra un patchwork di altre cose.

Squali come se piovesse

Però c’è da dire che gli ultimi 10, 15 minuti sono la cosa migliore in assoluto, tra gli squali che piovono su Los Angeles e quel bambascione di Steve che, armato di motosega, li apre in due come Goemon e poi fa esplodere una piscina infestata per salvare un ospizio pieno di vecchi.
È ovvio che i produttori ad un certo punto si sono detti: “Questa è una minkiata fatta e finita, ma dobbiamo renderla la minkiata più grossa che si sia mai vista.” e hanno spinto sull’acceleratore.
Quando si vede Steve di Beverly Hills che si partorisce da solo a colpi di motosega da un gigantesco squalo bianco, si capisce perfettamente che ci sono riusciti.

In genere chiudo con il trailer del film di cui ho parlato.
Questa volta foglio fare di meglio, lasciandovi con le cose migliori di Sharknado, eliminando tutti quei minuti tediosi in cui parlano.

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"