Finalmente sono arrivate le ferie. Non ne potevo più e ora posso finalmente rilassarmi per due lunghissime settimane che passeranno veloci come la pisciata di una farfalla.

Andrò al mare a mostrar le chiappe chiare, con sommo disgusto degli altri bagnanti.

Sinceramente devo dire che ho un brutto rapporto con le ferie. Tutte le volte le vedo come uno spartiacque e mi approccio a loro come se poi tutto dovesse cambiare radicalmente e, quando torno, niente cambia, rimane tutto uguale a prima e mi deprimo. Di conseguenza, una settimana abbondante dopo il ritorno, soffro della sindrome da rientro, sono scontroso, nervoso, ho crisi di pianto alternate a momenti di euforia dove rido come un pazzo e, in sostanza, il relax procurato dalle ferie dura pochissimi minuti, poi sono più incarognito di prima.

Insomma, le ferie sono belle, ma sono sempre una tragedia per me.

Sinceramente non sono per niente un tipo da mare, non ce la faccio a star sdraiato sotto il sole come una salamandra a non fare niente. Sono uno che durante l’anno fa sempre qualcosa, sempre con la testa in movimento, quindi per me “rilassarmi” non significa stare sotto l’ombrellone a sbirciare le ragazze, a dormire e a prendere il sole, ma significa continuare a fare qualcosa, tenermi impegnato, possibilmente con le cose che mi piacciono e che non riesco a fare durante i mesi in cui devo lavorare.

Ovviamente in vacanza mi porterò la PSVita con su un po’ di giochi che devo finire… o cominciare, visto che fino ad ora non ci sono riuscito.
Avevo una mezza intenzione di portarmi la PS3 con un monitor, ma se devo stare tutto il giorno sul divano, tanto vale che sto a casa e non faccio il viaggio. Quindi niente PS3.

Però, l’hard disk con su un po’ di roba che devo vedere me lo porto, metti che piove. Metti anche che una sera non ho voglia di uscire. Metti che il divano è comodo.

Poi ho preparato un po’ di fumetti da leggere che sono rimasti indietro.

Tipo gli ultimi due volumi di The Goon che erano dispersi e che son riuscito a trovare durante un raid per le fumetterie di Milano. Così, se vi interessa, poi ve ne parlo a settembre.

Però i fumetti non li porto in spiaggia che c’è la sabbia, i bambini con le mani sporche di gelato o appiccicaticce di ghiacciolo e magari li vedono e vogliono leggerli e mi tocca fare a botte prima con loro, poi con i rispettivi genitori.
No per stare sotto l’ombrellone a leggere ho scelto un bel libro, che poi dite che sono ignorante e non leggo libri.

La Storia Di Mario dall’81 al ’91, poi penso uscirà un altro volume, così poi posso parlare anche di Super mario in uno di quei post vintage, che di Garibaldi, Camillo Benso e di Napoleone non so una mazza, ma di Super Mario saprò tutto… ok, sono ignorante.

Per la vostra gioia darò anche una sistemata al blog, farò le pagine con tutti i film di cui ho parlato fino ad oggi, e poi comincerò a buttar giù delle nuove rubriche, che di idee ne ho, quello che manca il tempo per sistemarle e renderle “appetibili”. È solo una questione di organizzazione, spero.

Dulcis in fundo, farò un bellissimo modellino di Gundam.

Che significa tagliare le migliaia di pezzettini, dargli il fondo bianco, ricolorarli, assemblarli, renderli vissuti e costruire il robot.
Di questo farò un noiosissimo reportage fotografico sui progressi da pubblicare qui sul blog, giusto per non farlo morire durante la mia assenza.

Ora, nella mia testa il Gundam dovrebbe venire così.

Con in più delle sporcature e ammaccature varie.
In realtà verrà una schifezza, a giudicare dallo Zaku II che ho fatto l’anno scorso. Non uso l’aerografo, ma solo i pennelli, che è molto più difficile.

L’ho colorato così bene che mi hanno chiesto se per caso era fatto di legno.
Comunque qualcosina l’ho imparata facendo quello, vediamo se riesco a metterla in pratica.
Al di là del risultato è solo per tenermi impegnato e rilassarmi.

Ora vi chiederete: “Ma tutte ‘ste cose quando le fai in due settimane?
Dormo pochissimo e anche in ferie non riesco a svegliarmi mai dopo le 8, massimo le 9. Quelle poche volte che riesco a dormire a oltranza poi mi viene un’emicrania assurda e ormai ci ho rinunciato alle dormite chilometriche di una volta.

Quindi buone vacanze a tutti, se volete rispondere ai post fatelo, sappiate che i commenti li leggerò tutti e appena avrò a disposizione un computer collegato, che il cellulare è un incubo, vi risponderò.

Voi, già che ci siamo, che farete in ferie?
Ci andate?
Dove?

Oh, non fatemi morire d’invidia, però.

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"