Derren Brown

Ormai lo sapete che sono un patito di Dmax e dei suoi programmi.

A furia di guardare quel canale ormai saprei costruire una moto dal nulla, o rendere un’atomobile così tamarra da far imbarazzare Vin Diesel. Saprei anche cavarmela in qualsiasi situazione climatica in ogni angolo del mondo, anche se l’idea di bere la mia pipì o succhiare la maglietta sudata, per dissetarmi, non mi esalta particolarmente.

Però, tra case traslocate con tutte le fondamenta e Adam Richman che tenta di uccidersi mangiando hamburger grossi come il Lussemburgo, c’è questa trasmissione che guardo con interesse perché mi piace il protagonista e il mentalismo mi affascina molto.

La trasmissione in questione è Derren Brown – The Experiment.

Ma andiamo con ordine, chi è Derren Brown?

Derren Brown è un mentalista inglese.

Cos’è un Mentalista?

Un mentalista è uno che usa il mentalismo… ok, sono Capitan Ovvio, ma era per spiegare che il mentalismo è una branca della magia che conosciamo noi, tipo la prestidigitazione, ma invece di far sparire le monetine e indovinare la carta pescata, gioca con il cervello della gente. Insomma, una roba un po’ pericolosa se non lo si fa con cognizione di causa.
Soprattutto perché, anche se è figo, non è che il mentalista ha molti sbocchi lavorativi. Puoi mettere su truffe, derubare la gente, sdraiarti le tipe, oppure condurre una trasmissione su Dmax in cui fai gli esperimenti sulle persone ignare.

Per rimanere dalle nostre parti, Jucas Casella era un sedicente mentalista, Tony Binarelli pure.

C’è anche una serie Tv con protagonista un mentalista che si chiama, con grande fantasia e onestà intellettuale, The Mentalist. Io ho visto 4 o 5 puintate della prima stagione, ma mi ha annoiato a morte, quindi l’ho abbandanata, non ho idea se dopo migliori, ma in quelle puntate il mentalista faceva poco e niente.

Per farvi capire meglio come funziona il mentalismo vi metto un video dove Derren Brown entra nei negozi, compra la roba e paga con dei fogli bianchi e i commessi li accettano, li contano e gli danno pure il resto.

Come vedete, anche se so che il video non l’avete visto davvero, la tecnica è “semplice”. Lui mentre paga continua a parlare a questi poveri disgraziati, facendo loro una supercazzola epica e mandandoli in confunsione, tanto da non fa loro capire cosa succede.

Quest’altro video spiega dimostra ancora meglio la tecnica. Chiede informazioni a uno per strada e si fa consegnare orologio, telefono, portafoglio, chiavi della macchina e tutto il resto… per ben 2 volte!

Come vedete la tecnica è la stessa, megasupercazzola e il tizio è così confuso che Derren potrebbe portargli via pure le mutande senza che questo se ne renda conto al momento.

Però questi sono trucchetti.
Nella trasmissione in onda su Dmax, Derren, si lancia in esperimenti assurdi atti a dimostrare quanto sia facile manipolare la nostra mente. E la cosa è abbastanza agghiacciante.

In una puntata, ad esempio, sceglie quattro persone affette da qualche fobia e, convincendoli che darà loro un farmaco sperimentale dell’esercito per annullare la paura, li guarisce. Certo, non gli parla e basta, ma allestisce una finta casa farmaceutica con tanto di finti laboratori e un medico che spiega a questi quattro disgraziati come funziona il farmaco. Alla fine fanno loro una puntura di soluzione salina, acqua praticamente, e gli danno delle capsule blu piene di zucchero che dovrebbero essere il farmaco, ma che in effetti sono solo dei placebo.
Beh, i quattro guariscono dalle loro fobie, quello che aveva paura dell’altezza gli passa subito, dopo l’iniezione. Il tipo che aveva paura dei contatti umani, roba che se non trovava le casse automatiche al supermercato non faceva la spesa per evitare di parlare con la commessa, addirittura arriva a sedare una rissa. Il tipo che aveva paura dei ponti a momenti fa bungee jumping.
Poi c’era la ragazza che voleva diventare una attrice di musical teatrali, ma aveva paura di cantare in pubblico. Ecco io a questa qui, più che guarirla, l’avrei convinta che forse era meglio se faceva la parrucchiera. Comunque anche lei, la più refrattaria al trattamento, alla fine riesce a cantare in un locale gremito, ma solo dopo una massiccia dose di ipnosi istantanea e delle istruzioni durante il sonno.
C’è da dire che gli effetti dell’esperimento sono rimasti anche dopo che ai quattro è stato svelato che il farmaco non esisteva e che avevano preso solo zucchero.
Qui di trucco e di mentalismo c’è poco, anche perché non è un semplice colloquio con Derren di fronte alla persona che gli parla, ma costruisce tutta una messa in scena, con ditta, medici e quant’altro, che non sarebbe possibile nella vita reale.

Vi metto il video di 47 minuti dopo potete vedere tutto.

In altre due puntate invece punta sulla programmazione subliminale di due poveri disgraziati.
Uno lo programma tipo agente dormiente del KGB che deve uccidere una persona quando si presentano determinati segnali, un vestito blu a pois bianchi e una melodia.
Al secondo tizio riesce a fargli confessare un omicidio che non ha commesso solo insinuandogli ripetutamente il senso di colpa e facendolo dubitare della sua memoria.

Entrambi poi la prendono sul ridere.

Ora, io fossi in loro, per quanto mi piaccia Derren Brown, poi lo ammazzerei di botte. Certo sono cavie volontarie che si sono presentate ai provini per partecipare alla trasmissione, però uno che gioca così con il mio cervello mi manderebbe in paranoia. E se per caso un giorno mi passa davanti una con un vestito blu a pois bianchi e sento quella melodia cosa potrebbe succedere? Faccio una strage? Passo il resto della mia vita come un automa? Oppure mi metto a confessare tutti gli omicidi che dicono al telegiornale?

Per non parlare della tanto chiacchierata puntata Apocalypse.
Praticamente Derren Brown seleziona un ragazzo di 22 anni, viziato e un po’ stronzo, che passa la vita sul divano a giocare con il cellulare, tiranneggiare i suoi genitori e guardare la televisione.
Il ragazzo era completamente ignaro di essere in trasmissione e con la complicità della famiglia, Derren, prima gli cracca l’iPhogne per fargli apparire sui siti che guarda delle notizie allarmanti su una pioggia di meteore che sta per impattare la terra. Il cellulare per la cronaca non lo cracca Derren in persona, ma un hacker espertissimo.
Poi lo fa assistere a finte trasmissioni televisive e radiofoniche dove si parla di quella pioggia di meteoriti.
Infine, mentre è su un pullman per andare ad un concerto, fa scatenare la pioggia di meteore con effetti speciali pirotecnici fatti di petardi, esplosioni, fischioni e fontane di scintille alte 16 metri. Roba che a confronto il Capodanno a Napoli è una festa dell’ospizio.
Durante la sarabanda di esplosioni, Derren, che era imboscato sul pullman, lo addormenta e poi lo fa risvegliare in un letto d’ospedale con l’apocalisse già passata e orde di Zombie, che nei meteoriti c’era un batterio che trasforma le persone. Tipo 28 Giorni Dopo… o Walking Dead… o altri 200 film e videogiochi sugli Zombie.
Così, sto ragazzo, entrando in contatto con altri quattro sopravvissuti, deve imparare la leadership, così si scolla dal divano dei suoi, la compassione, così la smette di trattare di merda i genitori, e prendere coscienza di quanto vale la sua vita e di come la sta sprecando, dando tutto per scontato.
In sostanza alla fine ‘sto ragazzo impara a diventare un essere umano migliore, roba che se i suoi gli avessero dato un paio di sberle in più da piccolo e gli avessero detto qualche no, Derren, non doveva scatenare l’apocalisse per portarlo sulla retta via.

Anche qui, vi metto il video della prima parte.

So che state pensando che sia tutto finto e che sono tutti complici eccetera. Potrebbe essere vero che sono tutti d’accordo, però in questo caso bisogna riconoscere a Derren la capacità di scegliere, come vittime, attori eccezionali, meglio ancora di quelli che si vedono al cinema.

Ma per un attimo pensiamo che sia tutto vero. Pensiamo che Derren Brown in questo show faccia le cose sul serio e che non ci sia niente di organizzato. Per un attimo facciamo quelli che ci crediamo.
Voi come vi sentireste se veniste presi da un estraneo, con la complicità della vostra famiglia, e cambiati in modo così radicale a vostra insaputa?

Io sinceramente non so rispondere alla domanda. Ognuno di noi è convinto di essere nel giusto ed essere una bella persona, con qualche difettuccio veniale, ma tutto sommato la persona migliore del mondo. Una volta scoperto di essere al centro di un esperimento volto a cambiarci radicalmente, a quel punto, verremmo messi di fronte all’evidenza che non è vero che siamo così belli, che in realtà siamo un po’ stronzi e, insomma, c’è molto da migliorare per diventare degli individui che non stanno sulle balle anche ai propri familiari.
Questo, devo essere sincero, mi sconvolgerebbe non poco.
Voi cosa ne pensate?

Per il resto, pensare che la nostra mente è così facilmente malleabile da gente che sa come parlare e gesticolare nel modo giusto, mi riempie di paura. Già tutti i giorni siamo plagiati da pubblicità, telegiornali e cose varie, però essere plasmati in modo così plateale e facile è ancora peggio.
Non mi ricordo quanto tempo fa, erano stati arrestati degli individui che, usando proprio dei trucchi di mentalismo, si facevano consegnare i soldi della cassa di sportelli e negozi.
Quindi il mentalismo non è una cosa fantascientifica che esiste solo alla televisone o su Youtube, ma è una cosa che può essere imparata da, quasi, chiunque ed essere applicata su persone ignare e, magari, facilmente suggestionabili.

Guardami negli occhi…

Sì, perché i più suggestionabili sono, ovviamente, i soggetti che più si prestano a subire questo tipo di trucco mentale. Credo che c’entri anche un po’ l’intelligenza, la personalità dell’individuo e la fiducia che si ripone in chi esegue il trucco.
Noi, al di là dell’immagine distorta che abbiamo di noi stessi, non sappiamo effettivamente quanto siamo suggestionabili o possibili “vittime” di tali trucchi mentali.

Una cosa è certa, se avessi le capacità di Derren, probabilmente adesso sarei un supercattivo.

Voi, invece, cosa fareste se foste dei mentalisti?

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"