Le 5 armi videoludiche

La dura verità…

Il problema di avere una passione intensa verso qualcosa è che quel qualcosa finisce col permeare, e badate bene ho detto “permeare” non “condizionare”, la tua vita quotidiana. Quando poi questa passione ti accompagna fin da quando sei piccola, fin da quando hai memoria, questa permeazione – concedetemi la licenza poetica – si fa piuttosto insistente!
Chi di voi, arditi videogiocatori della domenica, non ha mai pensato, anche solo una volta, cosa potrebbe accadere se si avesse la possibilità di utilizzare, in una situazione di vita quotidiana, un item preso direttamente da un videogame?

Ora, lungi da me fare discutibili classifiche che, nella maggior parte dei casi, finiscono con l’essere un noioso e pretestuoso elenco in cui nerd saccentoni tirano fuori gli items più assurdi dei giochi più improbabili, solo per fare a gara a chi ce l’ha più lungo poter dimostrare la loro profonda e sconfinata conoscenza dell’universo videoludico.
Ma come, non ti ricordi la Rikishi Mask (nome preso dall’omonimo noto Wrestler samoano perché non ho sufficiente immaginazione per crearne uno ad hoc) del prequel mai realizzato di Legend of Zelda: Majora’s Mask? È assolutamente l’item più figo della storia dei videogame fin dall’epoca di Arkanoid!
Tu prima pensi: “Ma se è un  prequel mai realizzato… che minchia stà dicendo questo?” e poi rispondi “No!“.
Credo di aver reso l’idea.
Il mio intento è invece quello di condividere con tutti voi un breve esempio di come il mio cervello, evidentemente sottoposto ad eccessiva pressione sanguigna, incrocia la vita reale e quella video ludica: di seguito riporterò le prime 5 di 10 armi che frequentemente immagino di utilizzare in situazioni di vita reale. Per comodità le dividerò in due categorie e quelle di cui parlerò oggi sono le armi da fuoco, o in generale le armi che comportano un qualche tipo di deflagrazione. Nota a margine: l’ordine non rivela inconsciamente un qualche tipo di preferenza, è del tutto causale!

Pistola Gravitazionale (Gravity Gun) – Half Life 2

Le armi a gravità sono tutte parimenti utili, avrei potuto citarne a dozzine, ma dato che Half Life e Gordon Freeman un po’ ti cambiano la vita – video ludica s’intende – la scelta è ricaduta sulla Gravity Gun.
Per i folli che non hanno mai avuto il piacere di imbracciare questo piccolo gioiello, mi sento in dovere di chiarire che la Pistola Gravitazionale può essere utilizzata in due modi distinti: in primo luogo è possibile attirare oggetti lontani, in secondo luogo scaraventare cose ad una notevole distanza. Immaginate i miliardi di utilizzi possibili!
Io ne ho almeno uno. Tutte le dannate sere accendo la TV, di seguito la console, prendo il pad, mi spalmo sul divano e immancabilmente mi rendo conto di aver dimenticato gli occhiali sul comodino. A questo punto la scelte sono due: dispalmarmi dal divano e andare a recuperarli, oppure farmi venire l’emicrania strizzando gli occhi per le successive 4 ore con l’intento di riuscire a capire cosa accade sullo schermo. Ovviamente, in assenza della Pistola Gravitazionale, accolgo a braccia aperte l’emicrania.
Vogliamo poi  parlare delle volte in cui ho desiderato lanciare il più lontano possibile qualcosa/qualcuno? Veramente? Non credo ce ne sia bisogno…

Cannone Flak – Unreal Tournament Saga (tranne il 2 perché boh, così hanno deciso gli sviluppatori)

Cannone Flak – Unreal Tournament Saga
(Tranne il 2 perché boh, così hanno deciso gli sviluppatori)

In parte a causa di un discreto effetto nostalgico – è stato il mio primo amore –  in parte a causa degli adorabili SMILE che avevano disegnato sulle granate del fuoco secondario nella versione restyled, l’arma che da più tempo immagino di poter usare è il Cannone Flak.
Direttamente dal gioco che ha contribuito alla nascita del mio odio nei confronti del multiplayer on line, quest’arma ha l’indubbio plus di poter essere utilizzata con una discreta flessibilità. La mia attenzione è sempre stata catalizzata non tanto dal più banale, seppur utilissimo, fuoco primario, quanto dall’effervescente fuoco secondario: una bomba esplosiva che aprendosi spara allegre granate (allegre data la presenza degli SMILE) in tutte le direzioni. Una bastardissima arma da fuoco che ti permette di fare della sana trigonometria prima di distruggere tutto nel raggio di una decina di metri.
Comodo, no?

Bio Force Gun BFG – Doom Saga (lo so, è quello del film, ma non ho trovato di meglio)

Bio Force Gun BFG – Doom Saga (lo so, è quello del film, ma non ho trovato di meglio)

I Buoni Lo Pensano I Cattivi Lo Fanno è il titolo di un noto libro di criminologia che illustra, appunto, l’omonima teoria psicologica. Un po’ estremo come pensiero, ma lo condivido.
L’istinto di distruzione è una cosa con cui tutti noi abbiamo dovuto fare i conti almeno una volta nella vita, quell’irrazionale (ma non sempre così irrazionale) desiderio di smolecolarizzazione. Non so quanti di voi vivono a Roma, quindi non vi parlerò di Viale Ippocrate, ma di una ipotetica Via Super Mario, classica strada stretta ad una corsia, con posti auto a destra e sinistra e macchine regolarmente parcheggiate in seconda fila. Ora, ipotizziamo che voi vogliate raggiungere il punto B e che, partendo dal punto A, l’unica via percorribile con il bus sia Via Super Mario. La percentuale di possibilità di trovare macchine in seconda fila è intorno al 75%. Ovviamente, dato che tu sei fortunato, ad essersi fermata  a cazzo male non è una Smart, ma il camion delle consegne, che, ironia della sorte, sta portando alla gelateria, dove tu vai sempre ad abboffarti, il carico settimanale di latte (è una situazione del tutto ipotetica ovviamente). Ah, il piacere di rimanere bloccato un’ora sull’autobus, aspettando che il camionista si degni di spostarsi, mentre nel frattempo la gente in fila bussa e l’autista chiama i vigili.
Il BFG (o come lo chiamano alcuni, Big Fucking Gun) avrebbe risolto tutto, trasformando il suddetto camion in una meravigliosa coreografia di fuochi artificiali verdi, una roba da fare invidia a Michael Bay!
Propongo ufficialmente una petizione per dotare i mezzi pubblici gommati di Bio Force Gun.

Blue Shell

Guscio Blu – Super Mario Kart 64 (e seguenti)

Questa, tra tutte, è l’arma che nella mia fervida immaginazione ho usato il minor numero di volte, ma sempre con immensa soddisfazione. Come recita l’immagine: Distrugge i tuoi sogni dal 1996, perché quest’arma è equipaggiata di un livello di sadismo che rasenta quello di Pinhead (il tizio puntaspilli di Hellraiser per intenderci).
Avete presente quel momento in cui ti senti al primo posto perché sei sul punto di goderti uno di quei piccoli successi che la vita ti dà e, all of a sudden, percepisci un’oscura presenza che incombe dall’alto su di te? È lui, il dannato Guscio Blu.
Tra l’altro, è impossibile non notare che, guarda caso, nella vita – esattamente come in una partita di Super Mario Kart – ‘sti cazzo di beneamati gusci blu te li becchi solo tu!
Suvvia, confessatelo, quanta soddisfazione avete provato nel distruggere i sogni altrui tramite l’ausilio di quest’arma, croce e delizia di tutti i driver?

Lancer – Gears of War Saga

Lancer – Gears of War Saga

Niente da dire, è l’arma definitiva.
Cosa vuoi? Levarti dalle scatole un rompiballe che sbraita contro di te in mezzo al traffico in modo rapido e indolore? Ce l’ha: praticissimo fucile automatico di media portata con caricatore praticamente infinito. Ti bastano 550 colpi?
Oppure, cosa vuoi? Sfogare impunemente tutta la rabbia e la frustrazione di una giornata che probabilmente non sarebbe mai dovuta cominciare? Ottimo: sega a motore multiuso, l’unica nella storia dell’umanità che non necessita di benzina per funzionare.
O ancora: sei nella foresta tropicale e un Predator ti insegue? No scherzo…
Poi, diciamo la verità, ha uno style unico, con un appeal talmente semplice e contemporaneamente perverso che nemmeno Wes Craven ai bei tempi di Nightmare avrebbe potuto concepire. Diciamoci la verità di nuovo, me ne sono comprata una replica Neca in scala 1:1, quindi in questo post doveva starci per forza.

Per ora il mio racconto de “Le 5 armi videoludiche con cui…” finisce qui.
Mi sono dilungata troppo e le altre 5 le farò in un’altra seduta (in effetti mi sento come un malato che confessa al terapista le sue turbe mentali).

Invece, voi che ne pensate?
Quali sono le armi da fuoco che avete immaginato di usare nella vita reale?

 

 

SisterDeath

Scritto da: SisterDeath

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