Peggiori costumi dei supereroi al cinema

Si sa, le major spendono decine di milioni di dollari per portare sul grande schermo i supereroi in modo convincente.

La maggior parte di questi soldi va per le star che li interpretano, poi ci sono gli effetti speciali, le scenografie e le ricostruzioni degli ambienti, la troupe e i macchinari di ripresa, le riconversioni, i costumi e, una minima parte, gli sceneggiatori. Sì, perché ho il dubbio che uno sceneggiatore che scrive certe porcate venga pagato molto. Io non lo pagherei affatto per quei film.

Però non voglio parlare dei film, voglio parlare dei costumi che vengono fatti indossare agli attori. Ce ne sono alcuni belli, altri accettabili, altri che non sono nemmeno accettabili e, anzi, creano addirittura imbarazzo in chi li guarda e voglia di morire nei fans.

Ecco i peggiori 10 secondo me. Cerco di metterli in una specie di classifica, tenendo conto dell’anno di produzione, il budget, le tecnologie disponibili al momento e i miei gusti personali. Alcuni avrebbero meritato tutti il primo posto.

Catwoman - Halle Barry

10 – Catwoman 

(Catwoman – 2004)

Il film è una schifezza e lo sappiamo. Ma il costume di Catwoman è ancora peggio.
Finisce in decima posizione solo perché dentro quel costume c’è Halle Berry che è sempre un bel piacere da vedere.
Gli stappi dei pantaloni, i tacchi a spillo, le unghie diamantate e il reggiseno di pelle le danno un’aria da strappona che il personaggio dei fumetti non ha. A coronare il tutto quella specie di maschera enorme, evidentemente ricavata da un casco da permanente degli anni ’70, che la fa sembrare lievemente macrocefala e che non c’entra niente con un gatto. Ma manco per sbaglio.
Un costume sexy, in un certo qual modo perverso, che diventa ridicolo all’altezza della faccia. Le orecchie di Topolino in alto sono davvero inguardabili.
Penso che il, o la, costumista dopo questo film sia tornata a scuoiare nutrie per fare le pellicce di castorino.

Steel -Shaquille O'Neal

9 – Steel

(Steel – 1997)

Dopo il famoso fumetto La Morte Di Superman (1992), per rimpiazzare l’eroe erano arrivati altri quattro Superman. Uno di questi quattro era L’Uomo D’Acciaio o Acciaio per gli amici.
Il fabbro John Henry Irons (alla DC non hanno alcuna vergogna per i nomi), dopo la morte di Superman, si costruisce una bella armatura d’acciaio, tipo Iron Man, che lo ricopre da capo a piedi, tipo Iron Man, con la quale può volare, tipo Iron Man, è ultra resistente, tipo Iron Man, e ha varie armi, tipo Iron Man. Insomma è un personaggio tipo Iron man, ma con un enorme martellone, tipo Thor, e un enorme mantellone rosso, tipo Thor.
Nel 1997 Shaquille O’Neal è all’apice della fama come giocatore di pallacanestro, era così famoso che lo conoscevo pure io, e quindi deve apparire ovunque, compreso un videogioco di combattimento, Shaq-Fu, e ovviamente deve pure fare l’attore.
Qualcuno, allora, deve aver pensato che la sua statura e il suo fisico imponente erano adatti per essere infilati in un ridicolo costume di gommapiuma per interpretare Steel.
Il costume è di una pezzenteria inaudita, perfettamente in linea con il film, sembra una specie di armatura medievale, con il pannolone di metallo, ma questo è il meno.

Shaquille O'Neal - Steel

Il massimo è la mascherina/casco che non riprende per niente i lineamenti di Shaquille e, anzi, sembra sempre che debba cadergli sugli occhi, donandogli un’aria da coglione per tutto il film.
La cosa strana è che gli lasciano la bocca e il mento fuori, come se davvero qualcuno credesse che Shaquille potesse recitare sul serio.
Il film l’ho visto una volta per sbaglio in televisione e devo dire che mi sono sentito molto in imbarazzo per Shaq.

Capitan America - 1990

8 – Capitan America e Teschio Rosso

(Capitan America – 1990)

Ebbene sì, già nel 1990 avevano fatto un Capitan America, con uno sforzo produttivo italo-americano mica da ridere… di più, da scompisciarsi.
Il film è un’emerita schifezza, ma il costume di Capitan America è addirittura peggiore di quello di Capitan America degli Avengers made in Marvel. Esatto, quello con la cerniera sulla panza e il caschetto buffo.
Questo Capitan America è completamente rivestito con un costume in lattice, con tanto di cintura finta colorata e scudo di plastica di quelli che ora vendono al Toys Center. Pensate al povero cristiano dentro quel costume come pezzava, ogni volta che se lo toglieva sarà stato viscido come un’anguilla.

Capitan America - Orecchie di gomma

La cosa più bella, però, erano le orecchie di gomma ai lati della testa. Una cialtronata d’altri tempi.
Peggio è andato però al Teschio Rosso che si vede all’inizio del film e a cui Capitan America, per non saper né leggere né scrivere, amputa una mano.

Captain America - Teschio Rosso

La maschera è stata fatta con del pongo rosso direttamente sulla faccia dell’attore.
Ora voglio vedere chi si lamenta ancora del Teschio Rosso di Captain America – Il Primo Vendicatore. Lamentatevi se avete il coraggio, vi sfido!

The Phantom - Billy Zane

7 – The Phantom

(The Phantom 1996)

Billy Zane, o Ciccio-Zane come lo chiama Zoolander,  non è mai stato un attore fortunato. Nato bello è sempre finito a fare ruoli in film di basso profilo, tipo nel primo Ritorno Al Futuro faceva quello che stava dietro Biff quando incontra Marty al bar nel 1955, oppure ruoli da stronzo tipo in Titanic.
Nel 1996 ha interpretato l’eroe The Phantom, un film che, appena premete STOP sul telecomando, cominciate a chiedervi: “Come mai ho il telecomando in mano? Stavo vedendo qualcosa? Perché sento addosso questo disagio?“. Quindi, se per caso avete avuto una specie di amnesia di un paio d’ore nella vostra vita, probabilmente avete visto The Phantom.
I costumisti, per questo film, hanno pensato bene di fare il costume uguale identico a quello del fumetto: tutto viola, con dei disegni teschioidali, una cuffietta e una maschera striminzita sugli occhi.
Vedere Ciccio-Zane che corre nella giungla con questo costumino di lycra tutto viola è la roba più stupida, in senso letterale del termine, che si possa vedere in Tv. Sì, perché non credo sia mai uscito al cinema.

Lanterna Verde

6 – Lanterna Verde

(Lanterna Verde 2010)

A me il film è piaciuto. Il costume di Ryan Reynolds non tanto.
Prendete quanto detto per The Phantom e sostituite a “viola” il colore “verde”, la mascherina è ancora più brutta e ha le lenti a contatto bianche che non vogliono dire niente, perché si vede che sono lenti a contatto e nei primi piani si vedono le pupille, con un effetto horror disturbante.
Vogliamo parlare delle striature muscolari con le lucine dentro che flussano? No, ok, non ne parliamo.
Il costume è così brutto che lo prendono in giro anche nel film, forse per sdrammatizzare. Questa ironia è una delle cose che ho apprezzato di Lanterna Verde.
Questo costume finisce in sesta posizione e non più in basso perché hanno investito un sacco di soldi nel film e non è accettabile un costume del genere.

The Amazing Spider-Man

5 – Spider-Man

(The Amazing Spider-Man – 2012)

Il brutto reboot di Spider-Man al cinema ha portato una ventata di aria fetida persino nel costume.
In teoria dovrebbe essere un costume fatto da un ragazzo squattrinato, invece è troppo raffinato, con le suole della Nike, gli spara-ragantele enormi e ha troppi arzigogoli. Senza contare che il materiale sembra ricavato dai palloni da basket.
Le lenti gialle danno quel tocco di Corno quando sbagliava a colorargli negli albi degli anni ’70.
Un costume che non c’entra niente con l’Uomo Ragno.

Spider-Man

Una delle cose di quel costume che ancora mi tormenta è: perché il pacco è colorato di nero?
Ora, però, risparmiatevi le battutacce.

Viper - Wolverine

4 – Viper

(Wolverine – L’Immortale – 2013)

Il costume in sé non è brutto. O meglio, non è brutto se fatto per un cosplay o per una spogliarellista del Coyote Ugly. Ma inserito in un film di supereroi serioso, dove nessuno, a parte lei, indossa un costume è un pugno in un occhio, con quel verde smeraldo immerso in una fotografia grigio-bluastra per far sembrare tutto ancora più triste e cupo.
In realtà proprio il personaggio di Viper è completamente fuori posto, non serve a niente, poteva esserci qualunque altro personaggio in quel ruolo. La scena dove si strappa la pelle di dosso io non l’ho capita.

Deadpool

3 – Deadpool

(X-Men: Le Origini – Wolverine – 2009)

Essì, il Mercenario Chiacchierone che parla anche con il lettore, abbattendo il Quarto Muro, con svariate personalità che interagiscono tra loro, che indossa un costume rosso full body, nel film è diventato uno senza bocca, con lame lunghe un metro che gli escono dalle braccia, e vien da chiedersi come faccia a piegare i gomiti quando le lame son dentro, raggi laser dagli occhi e non mi ricordo che altra puttanata.

Deadpool e Wolverine

Più che Deadpool sembra una versione smilza di Baraka di Mortal Kombat. Un epico fail su tutta la linea. A interpretarlo sempre il povero Ryan Reynolds che, a questo punto, direi che potrebbe anche dimenticarsi dei cinecomics per sempre. Due fallimenti su due.

La Cosa - Fantastici 4

2 – La Cosa

(I Fantastici 4 – 2005 e I Fantastici 4 E Silver Surfer – 2007)

La Cosa dei fantastici quattro, un personaggio che nei fumetti è gigantesco, fatto di roccia, fortissimo, pesante e che urla: “È tempo di DISTRUZIONE!” anche quando va al cesso, nel film diventa il più basso del gruppo, Michael Chicklis è alto 1.74, tutto ricoperto di gommapiuma arancione, dove le pietre fanno le pieghette sul collo e sulle articolazioni.
Il povero Chiklis è impossibilitato a recitare: dolore, sorpresa, paura, amore, felicità si fondono tutte in un’espressione di ebete stupore donata dal make-up roccioso.

Fantastic Four - Roger Corman

A confronto è molto più credibile de La Cosa dei Fantastici Quattro (1994) di Roger Corman, film fatto in fretta e furia, senza soldi, solo per mantenere i diritti dei personaggi e nessuna intenzione di distribuirlo. In questo film la testa de La Cosa aveva dei meccanismi all’interno che le facevano cambiare espressione, era sempre una cialtronata, ma almeno ha delle attenuanti.
Ora con il reboot dei fantastici Quattro, spero che utilizzino una Cosa generata al computer, che sia un filo più credibile, piuttosto che l’ennesima versione di una mascotte delle partite di football americano.

Batman - Capezzoli

1 – Batman, Robin e Batgirl

(Batman & Robin – 1997)

Sul gradino più alto del podio non poteva che esserci il Batman interpretato da George Clooney.
In questo film, che sembra una parodia kitsch del Batman degli anni ’60, già kitsch di per sé, si comincia con la Bat-Carta di Credito e si arriva ad un Bat-Costume con i Bat-Capezzoli in evidenza. No, dico, i capezzoli sul costume. Pensavo che le tapparelle sugli addominali di Batman Returns fossero il peggio e invece si sono spinti ancora oltre con dei sexy capezzolini che spuntano dalla corazza.

Batman & Robin

Per il gran finale si opta per una serie di costumi sgargianti con inserti metallizzati, profusione di capezzoli, e scassi aerodinamici sulle corna di Batman, nemmeno dovesse correre in Formula 1.
Sembrano pronti per il Carnevale di Rio, piuttosto che per combattere i cattivi, anche loro vestiti e truccati nel modo più smaccatamente camp possibile.
No, ditemi voi, un personaggio che basa il suo fascino e il suo potere sul terrorizzare i cattivi, può vestirsi così? Come può essere un’ombra nella notte se è tutto cromato? Questo vi sembra Il Cavaliere Oscuro?
Questi costumi sono l’apoteosi della travisazione di un personaggio, il punto limite oltre il quale anche una ballerina di Samba può dire di essere vestita come un supereroe.
Gli anni ’90 sono stati anni veramente bui per il Cavaliere Oscuro… sgargiante.

Batman - Noooooooooooo

Noooooooooooooooooooooooo!!!!!

Voi che ne pensate?
Siete d’accordo con la classifica?
Qual è il vostro supereroe peggio vestito della storia del cinema?

 

 

Post successivi:

I 10 migliori costumi dei supereroi al cinema

Tutte le nostre classifiche:

Top and Flop

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"