Riddick

La prima cosa che ho pensato ieri uscendo dal cinema è stata: “Ma perché ho già parlato dei primi due film?! Se non l’avessi fatto almeno avrei avuto qualcosa di interessante da dire nel post del terzo film…

Ma di necessità virtù. Ci ho pensato molto e qualcosa da dire su questo Riddick, il nuovo film con protagonista Riddick, ma và?!, mi è venuta.

Potrebbe contenere qualche spoiler sulla struttura del film.

Come dicevamo l’altra volta il pregio maggiore di Pitch Black era il protagonista: Richard B. Riddick.

Nel secondo film Riddick, secondo me, era stato decontestualizzato e messo a fare e a dire cose che esulavano un po’ dal personaggio. A molti Chronicles Of Riddick è piaciuto e quindi probabilmente è solo una questione di gusti.
La cosa certa è che il secondo film è stato un flop, Riddick è sparito dal cinema per 9 anni finché , forte dei suoi successi, non è riuscito a convincere la Universal a produrre un terzo capitolo riparatore dell’insuccesso del secondo film.

Il più contento di tutti è stato  che, dal 2004 ad oggi, aveva diretto solo un thrillerino che non si era cagato nessuno nonostante la presenza di , e scritto un altro paio di cose direttamente archiviate sotto la voce: dimenticatoio.

Comunque alla Universal sono stati chiari, hanno convocato Diesel e Twohy e hanno detto: “Stavolta non fate cazzate, chiaro? Fate un film come Pitch Black. I Necromonger e le altre stronzate non vogliamo vederle. Alla gente piace Riddick? E voi fate Riddick. La gente vuole Pitch Black? E voi fate Pitch Black!

Riddick - Karl Urban

Levati quel broncetto dalla faccia, o te la stacco la testa!

Twohy, assemblata la sua squadra di sceneggiatori, si sono messi lì a scrivere un film che doveva essere Pitch Black 2, ma rimanendo in continuity con i film precedenti. Quindi hanno liquidato la storia dei Necromonger in 10 minuti, con  che arriva a fare il broncetto, e la sensazione che lo stesso Twohy non ci abbia capito una mazza del secondo film… oppure che non voglia rinunciare per niente ai Necromonger.

Dopo questa parentesi finalmente il film comincia sul serio, Riddick disperso su un pianeta di cui non sa il nome, in cui si rende conto di essersi imbolsito civilizzato e deve ritrovare gli occhi della tigre l’istinto animale. La prima parte sembra una puntata di Bear Grylls, ma nello spazio.
La cosa funziona decisamente bene, tutto muto, intenso, sviluppato bene, salvo un paio di rallenty messi a cazzo di cane, però l’idea è davvero buona, diversa, può funzionare.

Riddick - Carne Morta

Squadra “Carne Morta” a rapporto Signore!

Poi evidentemente qualcuno in sala cambia canale e mette su un altro film. Arrivano dei cacciatori di taglie con scritto in faccia: Carne Morta. Riddick fa la parte dell’Alien, non si vede praticamente mai, se non di sfuggita e la gente muore male.
Vabbè, hanno cambiato film, ma anche qui l’idea è buona e sei lì che dici: “Dai che se continuano così il film se lo portano a casa!“, nonostante alcuni dialoghi agghiaccianti, Twohy che decide che deve per forza riallacciarsi al primo film senza che ce ne sia davvero il bisogno, e  che si spara le pose da donna con le palle.

Riddick - Katee Sackhoff

La ridefinizione di “Invidia del Pene”

Poi quando  sembra il migliore attore sul set, capisci che c’è qualcosa che non sta andando bene e infatti quello stronzo in sala con il telecomando cambia ancora e mette sul remake di Pitch Black, ma con qualcosa di sbagliato.
Riddick non è più lui. Forse quando la Sackoff ha tirato fuori una tetta qualcosa gli si è rotto dentro, e allora uccidere tutto ciò che si muove non è più appagante perché… ha scoperto la figa! È diventato un tenerone, spara profezie a vanvera, fa sboronate davvero assurde anche per uno bravo, ma senza superpoteri, solo per farsi notare. Solo per fare il galletto davanti alla biondona tosta con le tette grosse.

Riddck - Bautista

Son qui per recitare, non si vede?

Quindi la corsa stile Pitch Black alla fine l’hanno fatta davvero. Probabilmente gliel’ha ordinato la Universal, ma il finale l’ha partorito Twohy e, secondo me, non ci ha pensato molto, ha aperto il primo romanzetto Harmony a caso e ha tirato giù la scena.

Titoli di coda, tutti in piedi per 92 minuti di fischi e vaffanculo a scena aperta.

È un peccato che Riddick svacchi da un certo punto in poi, perché l’inizio è bello e ce la potevano fare, invece per non so quale motivo, le idee belle le buttano via come se ne avessero in abbondanza quando invece non ne hanno.
I dialoghi della parte centrale passano dall’accettabile al ridicolo senza soluzione di continuità, con frasi fatte e già sentite mille volte, affossati da un lavoro di doppiaggio a dir poco superficiale.
Tipo un personaggio religioso, nel film, che in originale spara un “Holy shit!“, si capisce dal labiale, mentre in italiano viene doppiato con un “Porca troia!“, mandando a banane una battuta con un tentativo di caratterizzazione. Un “Santa merda!” non sarebbe costato niente e sarebbe stato più aderente all’originale.

Riddick contro il pubblico

Il pubblico se ne è andato? Posso uscire?

Persino gli effetti speciali, per quanto con dei picchi verso il basso imbarazzanti, non sono nemmeno così male. Certo sono aiutati dalla fotografia che va dal rossastro al seppia, ma alcuni pupazzoni e la CGI funzionano bene. Un po’ meno bene alcuni fondali su green screen, ma essendo costato meno di 40 milioni di dollari non si può avere tutto.

Un’occasione sprecata per riportare in auge un personaggio tosto come Riddick, davvero un peccato, non so come sta andando negli USA, ma stavolta Diesel mi sa che la Universal non la convince nemmeno se piange in cinese e Twohy è meglio che cominci a mandare in giro i curriculum, perché sarà difficile sentirlo nominare ancora in caso di flop.

 

 

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Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"