R.I.P.D.

Quando vidi i trailer di R.I.P.D. – Poliziotti Dall’Aldilà, prima dell’estate, fui preso da una sorta di euforia dettata dal fatto che sembrava stesse arrivando un nuovo GhostBusters mischiato al primo Men In Black. Il trailer poi ve lo metto come al solito alla fine del post, non correte a vederlo, non ha importanza.

Non nego quindi di essere andato al cinema con delle aspettative un po’ alte, ben conscio che il film avrebbe potuto deludermi. È già successo con altri film e ci sono abituato.

La cosa che non mi aspettavo assolutamente era di dormire male per il rimpianto di non averlo in DvD per poter fare le scans e inserirlo direttamente nella Nota Morrone.

R.I.P.D. - La dura realtà

Scontrarsi con la dura realtà

Cominciamo dalle note positive, così poi parliamo del resto.

R.I.P.D. ha subito una distribuzione barbina e quindi non lo fanno in tutti i cinema. I pochi cinema che lo proiettano, l’hanno messo a orari assurdi e probabilmente rimarrà in sala solo questa settimana. In Italia non è arrivato in 3D quindi non si rischia di spendere soldi in più per vederlo, se proprio uno si odia così tanto da andare. Dura solo un’ora e mezza e, per quanto possa sembrare che non passi mai, prima o poi finisce.

Sviscerati i lati positivi, posso parlare tranquillamente di quelli negativi.

R.I.P.D. - Fumetto

A occhio non c’entra quasi niente con il film… e non è nemmeno disegnato bene.

R.I.P.D. è tratto da un fumetto della Dark Horse Comics. Non l’ho letto, non ho idea di come sia, ma posso immaginare che: a) sia brutto tanto quanto il film; b) non c’entri niente con il film; c) sia esattamente come il film, ma essendo un fumetto renda decisamente meglio.

Mi viene in mente un’altra ipotesi: il film è stato adattato da Dodo, de L’Albero Azzurro, sotto metanfetamina.

Dodo

Graziealcazzo, bambini!

Ho appena controllato su IMDb e Dodo non c’entra niente con il film né con il fumetto.

Il film, è giusto fare i nomi e i cognomi di questa gente, è stato scritto da  e , mentre la regia l’ha curata nessuno , lo stesso del primo R.E.D., che si è portato dietro tutti i difetti di quel film, senza cercare di aggiungere dei pregi. Ma da uno che gira film che hanno come titolo un acronimo, che ci si aspetta?

 è un poliziotto integerrimo, preoccupato dalla mancanza di soldi, che si fa convincere dal suo socio, , a imboscarsi dell’oro preso durante un sequestro di droga.
L’approfondimento psicologico di Ryan Reynolds, che ci fa capire perché si è imboscato l’oro nonostante sia integerrimo, è affidato ad una frase della moglie, , che gli dice: “Sei sempre preoccupato dei soldi…“, fine approfondimento psicologico e strutturazione del personaggio, da quel momento in poi Ryan fa, disfa e si comporta come se fosse tutto normale, a parte urlare, gridare e mandare a quel paese .
Ryan muore, ucciso da Kevin per impedirgli di restituire l’oro, e viene risucchiato in cielo per entrare a far parte del Dipartimento Riposa In Pace (Rest In Peace Department), un corpo formato da anonimi poliziotti morti di tutte le epoche, che devono trovare e fermare i morti che si sono imboscati sulla terra sotto forma di umani.

Io non ho idea che tipo di pubblico, Hay, Manfredi e Schwentke, avevano in mente per il film, ma posso azzardare che volevano fare un film per dei bifolchi, ignoranti che hanno vissuto sul fondo di Bikini Bottom insieme a Sponge Bob e un film non sanno nemmeno cosa sia.

Spongebob

Cinema?!

Perché non è possibile scrivere un film che già dopo 5 minuti si capisce come va a finire, però ti deve far subire un’ora e mezza di indagini e colpi di scena, già visti mille e mille volte, ai limiti dell’idiozia. Non è assolutamente possibile. Inaccettabile.

Però ci sono i mostri, gli effetti speciali. Certo, ho visto il mio cane fare cose migliori con il Commodore 64, tenendo conto che io un cane non ce l’ho e che il Commodre 64 è rotto da almeno 30 anni.
Giusto per farvi capire il livello degli effetti, ad un certo punto si vede una videocassetta volare via trasportata dal vento e si capisce che è fatta al computer. Una VHS che si capisce che è stata realizzata al computer… meditateci. Bastava prendere una videocassetta e tirarla con un filo per rendere l’effetto più credibile.
Immaginatevi cosa possono essere le creature che si vedono nel film.

R.I.P.D. - Mostri

Non riuscendo a trovare una foto del film, ne metto una del videogioco, tanto la resa grafica è identica. Giuro.

Però, dai, ci sono le scene d’azione gli inseguimenti. Probabilmente R.I.P.D. ha le peggiori scene d’azione mai viste in un film…. o, se preferite, le scene d’azione più soporifere mai viste: lunghe, noiose, senza alcun mordente o attimo di suspance.
Mio caro Schwentke, la prossima volta che provi a citarmi Kubrick in una merda del genere, io vengo da te e ti do tante di quelle sberle che ti tolgo per sempre la sensazione di avere una faccia.

Vabbeh, uno dice, almeno è comico. Sì, ci hanno provato a farlo comico, ma l’unica trovata divertente, ossia quella dell’avatar cinese e della biondona, te la ripropongono così tante volte che dopo 10 minuti nausea.
Poi ci sono un sacco di scene e scambi di battute che dovrebbero fare ridere, ma sembra di vedere Colorado Cafè. Forse ho riso per una battuta, ma ad essere sincero non ho capito se era un riso isterico per sopraggiunto limite di sopportazione o era davvero divertente. Ora come ora quella battuta non mi fa ridere.

R.I.P.D. - Avatar

Focca la bindella, che ridere!

Non c’è niente che vada bene in R.I.P.D., nemmeno i personaggi.
Una cosa che non pensavo avrei mai detto è che Jeff Bridges fosse insopportabile in un film, con il mento sporto in avanti, gli occhi strizzati e quella parlantina fastidiosa che non smette per un secondo. Ora l’ho detto e quindi può capitare di tutto in questo Mondo.
Però non è il solo. Quella faccia di gesso di Ryan Reynolds, il solito Kevin Bacon che fa il bastardo, i buoni, i cattivi, i mostri, la ragazza che vendeva i pop-corn fuori dalla sala, il ciccio che strappa i biglietti, la cassiera, la mia macchina, persino Ultimate Jar Jar Binks e la Paciu con cui sono andato a vederlo. Pure io non mi sopportavo uscito dalla sala per aver deciso di vedere questo film e aver costretto loro due a seguirmi.

R.I.P.D. - Personaggi

– Ma facciamo davvero così schifo?
– Te sì, io sono Jeff Bridges per la miseria!

Ultimate Jar Jar Binks e Paciu, vi chiedo umilmente perdono per avervi proposto un film del genere, mi spiace davvero tanto, sono distrutto dal dolore… non abbastanza per ridarvi i soldi, ma sono comunque distrutto.

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"