Buon compleanno MrChreddy

Ebbene sì, oggi è il mio compleanno.

Io, da buon narcisista quale sono, potevo non dirvelo?

Il compleanno l’ho sempre considerato un giorno speciale. È la tua festa, solo tua.
A differenza di tutte le feste comandate, come Natale e Pasqua, in cui tutti festeggiano si scambiano regali e si fanno gli auguri, al compleanno l’unico festeggiato sei tu. Solo tu sei al centro dell’attenzione, tu ricevi i regali e gli auguri. Insomma è un giorno importante.
Io al mio compleanno, proprio perché è il mio giorno, non sono mai andato a scuola, ho sempre preso ferie al lavoro, insomma, mi sono sempre festeggiato anche da solo.

Gli psicologi ci si sparerebbero le pippe a cinque mani con quello che ho appena detto. Contenti loro.

Però quest’anno non ho tanta voglia di festeggiare, non è stato un gran bell’anno per me. Chi segue il blog sa anche perché, non mi va di ripeterlo.

Quest’anno ho approfittato per tirare un pochino le somme di quello che è successo, di dove sono e di dove vorrei andare, che in genere è diverso dal posto in cui mi mandano.
Non ho trovato molte risposte, ma l’importante ho capito che è farsi le domande così da cominciare a cercarle le risposte. Rompere un po’ quella quiete interiore che ci costruiamo per non andare a ravanare in quelle zone torbide da cui non sai mai cosa salta fuori.

Beh, di mostri ce ne sono, sempre, ma quando te li trovi davanti fanno un po’ meno paura e sono un po’ meno mostruosi di quanto pensavi che fossero solo vedendo l’ombra. Spesso sono giochi di luce, sono mostri minuscoli e li puoi schiacciare tra le dita, altre volte sono mostri un po’ più grossi e non li puoi schiacciare, ma li puoi combattere.
Poi, vabbè, ci sono anche quelli che hanno mostri enormi e lì non c’è niente da fare, ci vuole uno davvero bravo che dia una mano a tirarli giù con l’artiglieria pesante.
Per fortuna non è il mio caso.

Il mio caso è arrivare alla consapevolezza, per ora, che, come nella Boxe, è inevitabile che ti arrivino delle botte, più o meno forti, ed è altrettanto inevitabile che le botte le dai pure tu, più o meno forti.
L’importante non è schivare le botte che ti arrivano, ma saperle incassare ed essere pronto a rispondere.
Le botte si danno e si prendono, bisogna sempre cercare di mantenere il rapporto pari. Se si esagera da una parte o dall’altra, alla fine, o si è troppo figli di puttana, oppure si è troppo coglioni.
In entrambi i casi non bisogna mai fidarsi di chi dice di non aver mai preso botte e di averle solo date, oppure di chi dice di prenderle sempre e non darle mai.

Io ora son sotto di qualche botta, devo recuperare ai punti, ma non punto a vincere, solo a fare bella figura.
Insomma, gli obiettivi si raggiungono a step spostando il traguardo sempre un po’ più avanti, mano a mano che ci si avvicina… almeno fino a che non si comincia a insultarsi da soli per ‘sto giochetto, in quel caso ci si deve rilassare un attimo, perché arrivare ad odiare l’unica persona con cui sei costretto a vivere, te stesso, non è mai piacevole, non c’è divorzio che tenga.

Poi tutto il resto arriva, con calma e con pazienza, arriva.

Il problema, forse, è riuscire a mantenere la calma ed avere pazienza, cose in cui non sono mai stato bravo. Sono di sicuro cintura nera in testardaggine e caparbietà, ma la pazienza l’ho messa nella lista delle qualità che vorrei nella prossima vita.

Prossima vita che, visto che sono paziente, vorrei fosse già cominciata e questo fosse il primo compleanno di quella nuova vita… anche perché se aspetta di morire e reincarnarmi, va a finire che nella prossima vita sono un lombrico.
Quello che mi auguro davvero è che fra un anno sarò qui a scrivere un post divertentissimo ed esilarante sul mio compleanno… sempre se sarò ancora vivo e il blog ancora aperto. Vi ho mai detto del mio innato pessimismo?

Scherzi a parte, scusate il delirio e scusate la noia.
Non chiedetemi gli anni perché alle donne e ai blogger narcisisti e permalosi non si chiede l’età.

Non state lì nemmeno a farmi gli auguri… ma i regali sì, cazzo, quelli li voglio!

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"