Da grande voglio fare il morto

L’altro giorno Cristina, sul suo blog, ha scritto un articolo su una comparsa Zombie di The Walking Dead che ha mandato del veleno al presidente Obama e a Bloomberg per la storia delle armi.

Per completare il suo articolo, ha fatto un piccolo ragionamento sugli attori che fanno i morti nelle serie Tv e mi ha ispirato questo post.

Come dice Cristina, in effetti, non si pensa mai ai cadaveri delle serie Tv.
Eppure ormai sono onnipresenti in ogni telefilm poliziesco che meriti tale nome e, anzi, sono il McGuffin che mette in moto ogni puntata.

Però non è che usano dei morti veri, ovviamente, ma attori che fanno quella parte lì.

CSI in obitorio

Dopo un’attenta analisi… mi sa che è morta

Ogni puntata cambia la vittima e ogni puntata c’è un nuovo attore. Quello che mi chiedo è: ma ci sarà uno studio di casting specializzato nella scelta dell’attore?
I produttori fanno dei provini?

Io mi immagino che l’attore in questione si presenti ad un casting call per CSI con il suo bel book fotografico, che gli è costato un sacco di soldi.
Nelle foto fa tutte le facce possibili, sperando di far trasparire una vasta gamma di emozioni per mostrare la sua duttilità attoriale, magari imparate in qualche importante scuola, oppure un po’ improvvisate perché è un autodidatta, abbastanza belloccio e tutti gli dicevano: “Tu devi fare l’attore con quella faccia e quel fisico!
Lui, o lei, vengono chiamati dai produttori che chiedono loro, con quell’aria sempre un po’ annoiata di chi sta facendo un lavoro di merda che non vuole fare: “Senti, ciccio, fammi il morto annegato…

L’attore allora si trova nel panico perché non è mica facile fare il morto annegato. Lo deve fare che ancora galleggia, anche se non c’è acqua intorno a lui? Oppure ripescato e adagiato su una barca o una spiaggia? È evidente che se chiede fa la figura del pirla.
Chiude un attimo gli occhi, si immedesima nel morto annegato, si sdraia per terra e fa il morto annegato decidendo che è spiaggiato a faccia in giù.

Truccato da morto

Chi morto vuole apparire, un po’ deve soffrire…

Loro lo guardano con sufficienza: “Umpf… fai il morto pugnalato 37 volte…

Come si fa a fare il morto pugnalato 37 volte? Sarà morto dissanguato, probabilmente, quindi sarà pallido… però pugnalato 37 volte dove? Sulla schiena? Sul torace?
Siccome prima ha fatto il morto annegato a faccia in giù, ora decide di farlo a faccia in su. Si concentra per impallidire un po’ come se fosse dissanguato, anche se ha le orecchie bordeax perché un po’ si vergogna. Si sdraia, un po’ scomposto…

Loro: “Mah… facci il morto che è stato spinto dal 5° piano…

‘Azz… nemmeno si alza da terra, si scompone ancora di più, magari gira un piede perché magari si è rotto l’anca…

Loro: “… Ora dal 7° piano…

Come dal 7° piano?! Che differenza c’è a parte il maggior numero di ossa rotte? Prova a scomporsi ancora un po’…

Loro: “Bene… le faremo sapere, grazie…

Lui si alza, ringrazia, lascia giù un foto/biglietto da visita, esce e chiama direttamente il fotografo per ampliare il book con delle foto dove fa il cadavere in varie morti diverse, metti che cercano anche in altre serie…

Dead Face

Un esempio di book fotografico per le varie morti. La lingua leggermente di fuori è un must!

Così è, più o meno, come mi immagino io la selezione di quelli che poi andranno a finire negli obitori televisivi.

Tornano all’articolo di Cristina, l’attrice che ha fatto la comparsa Zombie, tale Shannon Guess Richardson, ha mandato a Obama e Bloomberg delle lettere con dentro dei semi di Ricino.

Shannon Guess Richardson

Shannon in versione squilibrata e versione Zombie

La cosa paradossale è che i semi di Ricino sono più famosi di lei perché sono riusciti ad ottenere una parte in Breaking Bad.

Breaking Bad - Ricina

La Ricina, nel suo polveroso momento di gloria

I semi di Ricino hanno recitato sia come semi di Ricino, che truccati da Ricina, la polvere che si estrae dai semi, che poi è la parte davvero velenosa.

A volte la vita può essere molto ironica.

Nicholas Lea

‘Mbè?!

Nicholas Lea è un attore di X-Files che nella prima stagione (puntata 14) appare come una vittima e mi pare che muoia all’interno dell’episodio.
Poi Lea torna nella seconda stagione nei panni del personaggio di Alex Krycek nella quarta puntata e rimane fino alla ventesima puntata della nona e ultima stagione. In tutto, Nicholas Lea, appare per ben 24 episodi più quella dove fa la vittima.
Insomma, a volte vale la pena morire nella prima puntata in cui si appare.

C’è anche un attore famoso che ha cominciato la sua carriera proprio come cadavere: Kevin Costner.
Il suo primo film importante, escludendo i porno soft e i cammeo, è stato Il Grande Freddo dove fa il morto suicida che dà il via al film.
O meglio, avrebbe dovuto farlo, in realtà di Kevin si vede solo una mano perché la sua interpretazione è finita sul pavimento della sala di montaggio. Quindi cornuto e mazziato.

Il Grande Freddo

Uè, ciao Kevin, carissimo!

Eppure lui ce l’ha fatta poi a diventare famoso.

Poi ci sono quegli attori che muoiono in un sacco di film.

Bruce Willis, nessuno ci ha fatto caso, ma ad un certo punto ha cominciato a morire un sacco di volte. Muore in The Jackal, in Armageddon – Giudizio Finale, ne L’Esercito Delle 12 Scimmie e in The Sixth Sense – Il Sesto Senso addirittura è morto per tutto il film, ma non lo sa.
Però poi compensa con Unbreakable – Il Predestinato dove è invulnerabile.
Poi magari mi dimentico qualche film in cui Bruce Willis muore.

Ma l’attore che è diventato famoso per essere morto un sacco di volte è Sean Bean che muore in ben 24 film e in una serie Tv. Se volete vedere tutte le sue morti, andate QUI, che mi sembra stupido ricopiarvele.
È stato calcolato che Sean Bean muore una volta ogni 1,24 anni, cioè ogni 15 mesi più o meno.

Sean Bean Stay Alive

Proprio quello che volevo dire io

È morto così tante volte che ormai è diventato un meme e, addirittura, ci sono petizioni in internet per farlo smettere di morire.

Anche perché è uno spoiler umano: se c’è lui nel film, si sa già che il suo personaggio muore e quindi non c’è gusto, ti toglie il pathos.
Anzi il colpo di scena sarebbe proprio vederlo sopravvivere fino ai titoli di coda.

Pensandoci bene, però, magari non sarebbe nemmeno male fare di professione il cadavere nelle serie Tv e nei film.
Torni a casa: “Allora, caro, com’è andata oggi?
Non me ne parlare, giornata pesante. Ho subito 3 autopsie, sono affogato e mi hanno chiuso 5 ore nel loculo frigo dell’obitorio. Faceva un freddo e quel cartellino all’alluce mi faceva il solletico!

Zombie - The Walking Dead

Guarda, mamma, sono quello dietro con la felpa grigia!

Oppure, conosci una tipa: “Che lavoro fai?
Faccio lo zombie di terza fila in The Walking Dead. Mi hai visto di sicuro nella 5 puntata della terza stagione. Carol ad un certo punto mi pianta un coltello nell’orbita. Un paio di volte ho fatto anche lo Zombie dei boschi senza un braccio.
Figo!

Che poi è anche un modo per esorcizzare sta cacchio di morte che ci spaventa tanto, no?

Che ne pensate?

 

 

Tutti i telefilm di cui ho parlato:

Serie Tv

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"