Oldboy

Questa settimana sembrava non uscisse niente di interessante e invece sono stato combattuto tra due film. Uno era Oldboy, l’altro Don Jon.

Perché ho scelto il primo e non il secondo? Perché la vita è ingiusta e sarcastica.

Eppure il trailer di Don Jon mi ispirava, anche se l’ho visto di sfuggita. È successo che mi stavo facendo i fatti miei con la televisione in sottofondo e ad un certo punto sento uno che dice “…Il mio porno…“, di colpo i miei sensi si attivano, alzo gli occhi e vedo entrare in scena . ‘Sto film devo vederlo!

Poi, cercando di prenotare, vedo che c’è pure Oldboy e quello mi ero ripromesso di vederlo, perché sennò poi ne parlano tutti tranne me e mi sento escluso.

Il fatto è che Oldboy è uscito senza dire niente a nessuno, stranamente.

Eppure è un film di , remake di quel film che era piaciuto tanto a Tarantino a Cannes nel 2004 che, anche per questo, è diventato un cult: Oldboy di .

Ma ‘sto Oldboy coreano a Tarantino è piaciuto così tanto che gli ha fatto dire: “È il film che avrei voluto fare io!

E allora perché il remake l’ha fatto Spike Lee? La cosa mi puzza.

L’Oldboy di Park è il secondo film della Trilogia della Vendetta, preceduto da Mr. Vendetta e seguito da Lady Vendetta, due film che non hanno lasciato traccia del loro passaggio. Invece Oldboy, come dicevo, è diventato un cult. Un po’ perché dimostra che il cinema coreano non è fatto solo di interminabili silenzi, gente zitta che fissa panorami al tramonto e gente zitta che fissa altra gente zitta; un po’ perché effettivamente era un bel film, pregno di quella violenza emotiva e visiva che ti lascia addosso una sensazione di disagio e che ti fa capire che il film, sotto sotto, vuole dire dell’altro, anche se non ci arrivi; un po’ perché ha un finale shockante e leggermente indefinito, che lascia più di qualche dubbio demandando all’interpretazione dello spettatore se sia tutto vero o meno.

Oldboy - Originale

Shockare a martellate

Fare il remake di un film considerato di culto, a soli 10 anni di distanza dall’originale, può significare solo due cose: hai altro da dire e hai le palle per farlo; oppure vuoi dare una nuova e sconvolgente visione della storia originale, perché già la prima volta era abbastanza shockante.

Oppure, come in questo caso, c’è un terzo motivo che io sinceramente non ho colto. A parte sfruttare il “marchio” per fare un po’ di soldi in più, ma quella è la base di tantissime cose.

Oldboy - Copia

Provarci a martellate

Spike Lee si mette dietro la macchina da presa per raccontare nuovamente Oldboy, con una sceneggiatura di Mark Protosevich, andando un po’ per sottrazione rispetto al film originale.
Sottrae lo stato d’ansia e mistero rispetto al film di Park. Sottrae quella brutalità morale. Sottrae la violenza sostituendola con altra violenza patinata. Sottrae il finale indefinito, per sostituirlo con uno chiaro, preciso e buonista.

Però riempie il film di inquadrature molto fighe. Soprattutto quelle dall’alto, tutte belle simmetriche e pregne di metaforoni. Ci mette anche i simbolismi e l’ombrellone giallo che fa contrasto con la fotografia uggiosa, come solo i grandi registi possono giocare con i colori. Ci mette anche tutta una parte di indagini che non fa rimpiangere la verve delle puntate di Squadra Cobra 11.

Oldboy - L'ombrello giallo

La differenza tra un’artista e un regista qualunque: i colori su sfondo uggioso…

Proprio come chiunque si approcci a rigirare un film di culto, ci mette anche le citazioni a Park, allo stesso modo e con la stessa grazia e coerenza di un contadino che dà da mangiare alle galline. Proprio a manciate lanciate qua e là, dove cadono, cadono e chi le becca le becca.

Riesce anche a trasformare la scena simbolo dell’Oldboy originale, il lungo piano sequenza in cui il protagonista affronta schiere di “nemici” a martellate, cazzotti e calci in faccia, in una specie di scontro alla Bud Spencer con i bastoni di balsa e i martelli di gommapiuma, grazie anche a delle comparse debitamente addestrate e coreografate.
Ho visto balletti del Bolshoi più brutali di quella sequenza.

Oldboy - Mano

Io che mi segno i minuti che passano

Poi c’è da dire anche qualcosina sugli attori, perché dovrebbe essere un film costruito sui personaggi e dovrebbero fare la differenza.

 è il protagonista. Non ho capito se sia colpa sua, o di come è stato scritto, ma il suo personaggio poteva essere interpretato da chiunque. Persino da Will Smith… non chiedetemi perché, ma per tutto il film mi chiedevo come mai non ci fosse Will in quel ruolo.

Oldboy -  Will Smith

Messaggi subliminali

 fa la parodia dello stereotipo del cattivo fuori di testa. Nel senso, lui è anche bravo, ma è proprio il personaggio che è quello che è. Forse anche questo poteva farlo Will Smith, se facesse personaggi cattivi.

 non ho capito perché deve sempre interpretare qualcuno che si veste e si concia come un coglione. Il personaggio non sarebbe nemmeno brutto, ma lo spunto buono viene bruciato tutto in una frase e poi si ritrova a fare l’ennesima parte a là Tarantino tutto chiacchiere, minacce e cattiveria gratuita ed eccessiva. Come sopra, anche qui Will Smith ci sarebbe stato bene e forse non si sarebbe vestito come a carnevale.

Oldboy - Samuel L. Jackson

Ci doveva essere Will Smith!

 è l’altra sorella delle gemelle Olsen che, rispetto a loro, ha almeno l’accortezza di spogliarsi quasi in ogni film che fa, il che le dà quel quid in più e fa soprassedere su tante cose. Questo è l’unico ruolo in cui non avrei visto molto bene Will Smith. Non nelle scene di nudo almeno.

Mi sono reso conto di aver parlato del film sempre in relazione all’originale. Però mi è davvero impossibile scinderli, come sarebbe impossibile parlare del remake di un qualsiasi altro altro cult senza riferimenti all’originale.

Mi rendo conto che chi non ha visto l’Oldboy coreano, e quindi non sa niente, potrebbe anche apprezzare questo, soprattutto per il colpo di scena finale.

Oldboy - Scatola

Finito? La gente se ne è andata? Posso uscire?

Detto questo, vorrei porre l’attenzione sul fatto che sono riuscito a parlare di ben due film senza fare assolutamente spoiler, nonostante friggessi dalla voglia di raccontare alcune cose. Ho fatto una fatica colossale. E forse sono anche l’unico a non aver minimamente menzionato il manga all’origine dell’Oldboy coreano, stracitato a sproposito in tutte le recensioni che ho letto su questo film.

Addirittura c’era in sala gente che era convinta che questo Oldboy fosse tratto da quel manga.

Oldboy -  Macello

Manga? Why Manga?! (cit. Messer Satanasso)

A tal proposito, oggi c’è un piccolo speciale:

L’Angolo delle Bestie da Cinema

La gente in sala era abbastanza surreale.

In sala entrano due tipe e si sono messe a chiedere se il film fosse violento e il solito marpione ha detto loro: “Il manga da cui è tratto lo è molto, ma credo che il grande Spike Lee abbia dato una versione meno sanguinosa della storia…” e poi ha succhiato avido la sua Coca Cola in botte da 16 litri, con quella faccia di chi la sa veramente lunga.
La cosa buffa è che due tipe escono la sera, vanno al cinema, comprano i biglietti, entrano in sala e solo a quel punto viene loro il dubbio su cosa vedranno. Per quanto ne sapevano poteva anche essere qualsiasi cosa, un horror, un porno o un cartone animato. Loro si sono giustificate dicendo che sulla locandina c’era scritto: “Drammatico“.

Una coppietta accanto a me, per fortuna ci separavano un paio di posti sennò sarebbe finita nel sangue, è riuscita a rovesciare l’autocisterna di Coca Cola e, credo, a far detonare la betoniera di pop corn che avevano comprato.
Durante il film sento un po’ di casino alla mia destra, sopporto, per fortuna dura poco.
Al termine del film si accendono le luci, mi alzo per mettermi il giubbotto e vedo ‘sti due seppelliti di pop corn, come se avesse nevicato. Si alzano, come se nulla fosse e vanno via facendo finta di niente, come se fosse di moda andare in giro con i pantaloni e le scarpe fatti di pop corn.

Uscendo dalla sala, infine, avevo dietro una coppia a cui evidentemente il film aveva fatto schifo e lui pontificava: “Bah… mica lo capisco lo Spaiklì, c’aveva in mano una storia della madonna e fa ‘na roba in scì! Che poi se non sei mica capace di fare i film lascia perdere, no?
Peccato che quando il signore si è accorto che lo guardavo ridendo, ha smesso di parlare, perché ero davvero interessato a sapere dove sarebbe andato a parare.

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"