Don Jon

Alla vista del titolo immagino che sia scoppiato un boato con la ola, trombette da stadio e caroselli per le città, tipo quando l’Italia vince i mondiali.

Ma non perché vi interessi davvero il film, ma che così smetto di rompervi le palle dicendo che voglio vederlo. Lo so.

Comunque sono riuscito ad andare. L’unico cinema che non lo faceva ad orari ridicoli era il The Space di Rozzangeles.
Credo che non ci andrò mai più in quel cinema.

I pavimenti sono lavati con mocio e Coca Cola. Forse anche le poltrone.
La sala era tanto lercia che, uscito di lì, non avevo voglia di farmi una doccia, ma una vaccinazione contro il colera.
Per non parlare del fatto che, nonostante fossimo solo in 10 in sala, ero circondato da Bestie da cinema. Soprattutto i due dietro che, incredibilmente, si spiegavano il film a vicenda, come se avessero un cervello in due e lo usavano un po’ per uno, sassandoselo tipo una canna.

Tralasciando il forte disagio della visione, Don Jon me lo sono goduto.

Don Jon - La Palestra

La Palestra

Devo ammettere che sono andato al cinema impreparato. Avevo solo visto mezzo trailer, sapevo che c’era  e che forse parlava di porno. Ma non mi ero informato su niente altro, dicendomi, con la solita spocchia: “Massì, il regista me lo leggo nei titoli di coda, poi lo cerco su IMDb…“.
Alla fine del film ho letto che è stato scritto, diretto e interpretato da . Sono rimasto basito, non me lo aspettavo.

Parlarvi di Don Jon è difficile senza fare spoiler o raccontarvi della trama, perché è un film che fondamentalmente ha tanto da dire, ma poco da raccontare.
In genere succede l’esatto contrario: il film non ha proprio niente da dire, ma è articolato e prolisso così da mascherare il vuoto pneumatico sotto la superficie.
Invece Joseph Gordon-Levitt usa una storia semplice e lineare di 90 minuti in modo molto efficace e centrato.
Insomma, ci provo a non dirvi niente, in caso contrario vi avverto.

Don Jon - La macchina

La macchina

Si può dire che Don Jon sia una commedia romantica, ma è ad una distanza siderale dalle solite commedie romantiche. È forse il film che tratta nel modo più onesto e sincero i rapporti uomo-donna.
Non indugia nelle solite banalità, non scivola nel romantico stucchevole e, anzi, muove una critica davvero feroce alle solite commedie romantiche e alla visione superficiale e scontata che danno dell’amore.

Tutti siamo un po’ dipendenti da qualcosa. Spesso questo qualcosa è solo un tappo che serve a colmare un buco, un vuoto che sentiamo di avere, anche se non riusciamo a focalizzarlo. La nostra dipendenza la giustifichiamo in mille modi: è una passione, fa parte dei nostri gusti, è il nostro stile di vita.
Ma se ci riflettiamo rimane solo un tappabuchi. La nostra dipendenza la alimentiamo, la curiamo, la coccoliamo almeno finché non troviamo quel tassello del puzzle che va a riempire quel vuoto.

Don Jon - La Famiglia

La Famiglia

Don Jon parla di questo, parla di una vita costruita a tavolino, tutta famiglia, casa, chiesa, amici, palestra, macchina potente e porno. Tanto porno.
La vita di Jon viene costruita intorno al porno e punta a raggiungere quel rapporto perfetto che vede in quei video su internet.

Peccato che in natura certe cose non esistano.

Esistono piuttosto altre persone che badano alle apparenze sopra ogni cosa. Esistono rapporti di muta dipendenza in cui uno tenta di cambiare radicalmente l’altro senza tentare nemmeno di capirlo.
Esistono persone che si esibiscono come trofei e che fanno quello che, per convenzione e legge sociale non scritta, va fatto.

Don Jon - La chiesa

La chiesa

Il tutto immerso in un mare di ipocrisia: gli amici, la famiglia, la chiesa son sempre lì ad accogliere le confessioni e a dare 10 Ave Maria di penitenza, senza stare a capire cosa porta a sbagliare e a voler confessarsi.
Ma va bene così, 10 preghiere sono un piccolo prezzo per pulirsi la coscienza da qualcosa che sappiamo di aver sbagliato.

Sarò sincero, a me il film è piaciuto molto. Ma non è un bel film nel senso classico del termine. A me è piaciuto perché mi ha fatto riflettere.

Don Jon - Gli amici

Gli amici

Joseph Gordon-Levitt a volte scivola in ingenuità mostruose, sia come scrittura, che come regia, ma a volte compensa con altre cose bellissime.
I primi sono errori, probabilmente, dovuti più all’inesperienza e voglia di fare l’alternativo che all’incapacità.
Il resto è dovuto alle buone idee. Deve solo capire come farle funzionare su schermo.

Lui è bravissimo a interpretare Jon in modo maniacalmente quadrato e l’evoluzione che affronta il personaggio. La Johansson è un’arrizzacazzi perfetta, senza alcun tipo di redenzione.
Le persone stupide probabilmente rimangono tali a vita.

Don Jon - Il Porno

Ilporno

Si potrebbe pensare che Joseph sia rimasto bruciato da una storia andata male e che Don Jon sia il suo modo per esorcizzarla, perché sembra un film molto personale.

Probabilmente è meglio vederlo a casa quando capita, che non andare al cinema nella dispersività della sala.

Don Jon - L'arrizzacazzi

L’arrizzacazzi

Che almeno vi risparmiate quegli animali che avevo intorno che si lamentavano: “Minkia Zzio, ma non si vede che scopano!

Ecco, beh, non è mica una porno. Per dire.

 

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"