Regali Utili

Secondo uno studio che dura da decenni, gli scienziati della Boston Massachusetts University Of Useless Issue And Bambatrons sono arrivati alla conclusione che fra una settimana esatta è Natale.

Pare anche che tale ricorrenza cada il 18 dicembre di ogni anno.
Adesso stanno studiando questo fenomeno per capire se è un caso, oppure dietro c’è un’enorme macchinazione di qualche oscura branca di un qualche governo ombra che tenta di plagiarci.
Un governo ombra formato dai produttori del Calendario dell’Avvento presieduti da Frate Indovino.

Io non sono un cospirazionista, quindi secondo me è solo un caso.

Però, come ogni settimana prima del Natale, c’è la folle corsa ai regali.

Ecco, io su questo vorrei dire qualcosa.

Vaffanculo ai Regali Utili!

Lo so, corro un rischio incredibile dicendo questo, ma me ne assumo le responsabilità.
Adesso ovviamente un qualche fan sfegatato dei Regali Utili e mi dirà che non posso dire i vaffa così.

Però non mi interessa, raccolgo il grido disperato di milioni di povere vittime dei Regali Utili e finalmente parlo una volta per tutte!

Noi non vogliamo i Regali Utili.

Maglioni brutti

Grazie nonna, ora sì che farò colpo su tutti!

Non vogliamo aprire i pacchetti a Natale e trovarci dentro un maglione rosso con le renne bianche, fatto in lana cruda che deve essere indossato sopra una cotta di maglia, altrimenti ustiona la pelle al minimo movimento.
Uno di quei maglioni che sembrano il saio di iuta che indossava Gesù ne L’Ultima Passione Di Cristo.

Che poi quei maglioni fossero almeno della taglia giusta. No! Sono sempre o due taglie più grossi, e quindi sembra che ti stai miniaturizzando, oppure di due taglie più piccoli, e quindi sembri una caciotta rivestita di lana.

Quindi, per favore, evitate di regalare dei fottuti maglioni a Natale. Prendete le vostre nonne e le vostre mamme e diteglielo: “Se mi regali un altro maglione giuro che non mangio più le tue lasagne!“. Al posto delle lasagne potete dire un cibo di cui sono particolarmente orgogliose.

Non regalate le catene della macchina. Sono utili, ma se uno ne ha bisogno se le compra. Per inciso, io le ho comprate nel 2001 e le ho usate due volte in tutto. Quindi a ben vedere non sono nemmeno così utili.

Ciabatte equo solidali

Ciavatte equo solidali

Se vi viene in mente di fare quel bel regalo equo solidale, cercate di capire se la vittima il ricevente è un tipo equo solidale che può apprezzare.
No, davvero, so di sembrare stronzo in questo momento, ma per Natale evitate di regalare le donazioni a enti di beneficenza. Se volete fare beneficenza fatela, ma è brutto ricevere come regalo la ricevuta di una donazione, che poi si sa quanto uno ha speso, non si può cancellare il prezzo dalle ricevute delle donazioni, quindi rischiate di fare pure la figura dei barboni.
Quando avevo 14 o 15 anni ho ricevuto una donazione per fermare il bracconaggio degli animali. In quel momento ho desiderato fortissimamente diventare un bracconiere da grande.
Comunque se uno vuol fare beneficenza la fa da solo. È un atto privato, intimo, commisurato alle proprie possibilità, quindi ognuno se lo fa per sé e non va a sbandierarlo in giro.

Oltre ai maglioni, evitate di regalare calze, mutande o magliette simpatiche. Tanto nessuno le metterà mai.
Mi hanno regalato dei simpaticissimi calzini con le dita, li ho messi una volta e a momenti divento pazzo per il fastidio e il solletico. Volevo tagliarmi le gambe. Quei cosi sono degli strumenti di tortura dovrebbero essere vietati dalla Convenzione di Ginevra.

Calzini con le dita

Sopra: crimini contro l’umanità

Anche la maglietta: “Sotto la panza la mazza avanza” era molto simpatica, ma è finita seppellita nel cassetto, mai messa. Non per altro, ma avevo paura che qualcuno mi chiedesse di vedere la mazza per verificare che fosse vero.
Le mutande me le compro da solo. Dico davvero. Non uso i boxer, nemmeno quelli aderenti. In entrambi i casi ci sono dei motivi che non voglio sviscerare, ma c’entrano con la libertà della mazza di poco prima.
E fa niente che i boxer hanno l’elefante disegnato davanti, senza la proboscide. Sono simpatici, ma come regalo fanno schifo… a meno che non si sia ubriachi fradici a qualche addio al celibato.

Boxer con l'elefante

Notare l’espressione di attonito stupore…

Anche gli anziani sono vittima dei maledetti Regali Utili.

Il Salvavita Beghelli è una roba che l’anziano deve chiedere esplicitamente, altrimenti è un concentrato di sottotesti imbarazzanti.
Bene che vada, quando vostra nonna apre il pacchetto e ci trova il Salvavita Beghelli, come minimo calerà un gelo imbarazzato nella stanza. Poi la simpatica vecchina comincerà a toccare ferro o a scagliarvi contro maledizioni.
Regalare il Salvavita Beghelli non significa: “Nonna ti voglio bene“.
Significa: “Nonna, penso che stai per morire“.

Anziani al telefono

No! Non Cambogia, cerco MrChreddy…

Stessa cosa vale per i telefoni con i tasti enormi.
Non so se li avete presenti, sono telefoni normali, ma hanno i numeri grossi come le piastrelle del bagno.
Capisco che è utile e serve per evitare che vostra nonna chiami per l’ennesima volta in Cambogia chiedendo di voi, ma sarà sempre visto come un segno per dire: “Nonna, penso che ti sei rincoglionita

Non regalate i massaggiatori, made in China, per i piedi.
Nessuno sano di mente riempirebbe quel coso d’acqua, poi lo attaccherebbe alla corrente e ci metterebbe dentro i piedi.
Bene che possa andare finirebbe sul balcone come vaso per i geranei.

La regola fondamentale per fare i regali è che devono emettere luci e rumori.

Spade Laser

Io propendo per Darth Vader o Darth Maul… eventualmente quella di Obi Wan

Tipo una bella Spada Laser di Star Wars, o i Phaser di Star Trek.
Per le prime vanno bene anche le repliche, che se son vere poi a uno viene in mente di fare una strage, i secondi invece sono comodi se funzionano, soprattutto al cinema con la gente che parla o usa i cellulare. Si settano su stordimento et voilà, risolto il problema.

Phaser

Adesso vediamo se lo accende ancora quel cazzo di cellulare…

Console e videogiochi vanno benissimo. Anche i videogiochi da soli, poi si infilano nella console e fanno luci e suoni.
Anche i film rientrano nella categoria.

Però attenti che bisogna conoscere la persona per azzeccare il regalo.
Piuttosto meglio una tesserina regalo che poi uno va al negozio e può trasformarla in robe che emettono suoni e rumori.

Videogame per Natale

Videogiochi: fanno felici grandi e piccini fin dagli anni ’70

Volendo vedere andrebbero bene anche auto della polizia o, meglio ancora, il camion dei pompieri. Vero però.

Ecco un bel camion dei pompieri sarebbe un regalo fantastico.

Per i regali non c’è bisogno di spendere tanto, basta che siano mirati alla persona che li riceve e non presi così, tanto per fare un pensiero.

Voi, che Regali Stronzi Utili avete ricevuto?

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"