I Sogni Segreti Di Walter Mitty

Colpo di scena! Non sono ancora andato a vedere Frozen.
Per quello devo aspettare mio nipote che ha solo 4 anni, ma ha più impegni mondani di me.

Fortunatamente però è uscito I Sogni Segreti Di Walter Mitty ad allietarmi il week end in un bel cinema UCI che, con grande onestà intellettuale, ha alzato i minuti di pubblicità prima del film a 40 e ha invalidato qualsiasi sconto, biglietto omaggio e minima riduzione di prezzo nel periodo delle vacanze dove, ovviamente, c’è la massima affluenza.
A Natale e Santo Stefano si pagherà biglietto intero, così come nella prima settimana di gennaio. Hanno pure messo i cartelli che dicono che è inutile piangere in cinese, che tanto gli sconti non si fanno.

In compenso però ci sono 40 minuti di puttanate prima, luci accese appena scorre l’ultimo fotogramma, così che la gente è incentivata a non vedere i titoli di coda e si leva dalle palle subito e addetti del cinema che entrano ed escono dalle sale chiacchierando amabilmente durante la proiezione.

Ecco, caro Babbo Natale, quest’anno vorrei che dessi fuoco a tutti gli UCI che ti capita di incontrare durante il tuo viaggio. Non sono un bimbo esoso con i regali.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - Uno dei tanti

Essere comparse della propria vita

Passando al film, è la seconda volta in due settimane che mi capita di vedere un film che mi piace più per quello che dice e che non dice, che per la mera realizzazione tecnica.

Il primo è stato Don Jon, l’altro è questo I Sogni Segreti Di Walter Mitty.
In realtà per il film sarebbe più azzeccato il titolo originale The Secret Life Of Walter Mitty, anche perché c’è dietro tutto un gioco di parole, ma per una volta doppiaggio e adattamento non sono stati affatto male. Addirittura hanno optato per tradurre su pellicola le scritte in modo impeccabile, così da non ricorrere ai sottotitoli.
Non posso essere più preciso per evitare spoiler, ma sappiate che è una cosa che ho apprezzato molto.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - Il gioco di parole

Il fine gioco di parole

Esattamente come con Don Jon, mi riesce difficile parlare de I Sogni Segreti Di Walter Mitty senza fare spoiler, ma ci provo, in caso avverto.

Ancora una volta devo scindere la componente tecnica del film dal film stesso, perché il significato e il trasporto emotivo risultano migliori delle singole parti assemblate.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - I momenti dei sogni

Ti ho portato la torta, magari ti piaccio di più…

A me personalmente  a volte piace e a volte no. Lui come attore mi fa ridere e mi piace, peccato che troppo spesso finisce in produzioni banali e scontate.

Però, devo dire, che quando si mette dietro la macchina da presa è perché ci crede e raramente sbaglia. I suoi film, a mio parere, hanno una ferocia e una forza davvero dirompente, se non ci si ferma alle apparenze e si va a vedere lo sporco sotto il tappeto.
Con Giovani, Carini e Disoccupati era riuscito a ritrarre quella generazione degli ani ’90 afflitta dalla cultura Grunge e da una comoda, quanto ipocrita, perdita di ideali per un nichilismo di facciata che fa molto cool.
Zoolander è la critica alla società dell’apparenza e dell’immagine che copre l’assenza di sostanza.
Tropic Thunder invece percula il cinema moderno fatto di investimenti, guadagni, strategie e ipocrisia con dietro un vuoto pneumatico di idee mascherato da esplosioni e scene a effetto.
Il Rompiscatole invece è l’unico passo falso. Un film costruito sul momento d’oro di  che fa… Jim Carrey che fa il pazzo.

Il resto è solo junk food cinematografico.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - Ben Stiller

Junk food cinematografico… grazie!

In I Sogni Segreti Di Walter Mitty invece si parla dell’inadeguatezza a cui ci costringiamo giorno per giorno.
Ci nascondiamo dietro i social network, ci iscriviamo a siti di appuntamenti, ci accontentiamo di sognare gesti eroici invece di compierli. Anche se il gesto eroico a volte si riduce solo a salutare una persona che ci piace e parlare con lei.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - Ci vuole coraggio

Certo che ce vò coraggio…

Preferiamo essere dall’altra parte di un monitor per interagire. Così è più facile dire: “Ma no che non ci sto provando, scherzavo!“, è più facile digerire un rifiuto ed è più facile rimanere intatti dalle botte della vita, evitare di affrontare le paure e rimanere defilati, al sicuro.
Insomma, non vivere.

È anche un riflesso dei nostri tempi, dove teste di cazzo sono chiamate a ristrutturare società e licenziare persone senza l’obbligo di capire cosa queste persone fanno davvero e chi sono.
L’importante è essere cool e arroganti, di quella arroganza ignorante che mette al sicuro da qualsiasi tipo di risposta perché, dall’altra parte, c’è qualcuno che ha paura di perdere il poco che ha e che lo tiene al sicuro.

Almeno finché ci si rende conto che abbiamo perso un fotogramma e quel fotogramma va recuperato a tutti i costi per mantenere lo status quo delle cose, anche andando in capo al mondo, mandando a quel paese il nostro angolino sicuro che ci siamo costruiti con tanta paura crescendo. Un fortino caldo e inviolabile fatto di sogni irrealizzati, cose non viste, posti in cui non siamo stati e vita non vissuta.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - Sean Penn

Certo che ce vò ‘na spinta

Prima si mette il naso fuori, poi si fa un passo, poi un altro e alla fine la camminata timida diventa una corsa e la corsa diventa inarrestabile e ci si trova a fare l’avventura a cui abbiamo sempre rinunciato e cominciamo a vivere davvero. Perché quel fotogramma mancante era solo una scusa, era solo la spinta a mettere il naso fuori e cominciare il viaggio.

I Sogni Segreti Di Walter Mitty - Le memorie

E poi scrivere le proprie memorie

Ben Stiller è bravo, sia davanti che dietro la macchina da presa.
Ci scherza, su ci ironizza, non scivola nella banalità o si lascia andare in gratuitimomenti lacrimevoli, com’era fin troppo facile fare. Rimane compatto e senza troppe sbavature. Piazza un paio di sequenze davvero azzeccate, qualche inquadratura a volo d’uccello molto significativa e porta a casa un bel film rinfrancante, con bei paesaggi, un’ottima fotografia e un ottimismo che, con i tempi che corrono, non guasta.

Almeno, a me non guasta perché I Sogni Segreti Di Walter Mitty mi servivano proprio.

 

Tutti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"