Capitan Harlock

Eccoci qua, reduci dai bagordi di fine anno, belli satolli che non possiamo nemmeno sentire la parola “cibo” senza avere un conato, cominciamo con rinnovato vigore questo 2014 pregno di belle speranze.

Quale cosa migliore per iniziare l’anno che non fiondarsi un cinema e ruttare, di nascosto, addosso ai nostri vicini di poltrona come rappresaglia per tutte le Bestie da Cinema che ci hanno tormentato l’anima in passato?

Assolutamente niente può essere meglio di questo, tranne che vedere pure un bel film come Capitan Harlock 3D.

Ma prima…

SIGLA!

Ieri ha fatto capolino nelle sale italiane Capitan Harlock 3D. Secondo me lo toglieranno in men che non si dica, probabilmente già settimana prossima non ci sarà nemmeno l’ombra del film.

Capitan Harlock - Capitan Harlock

Stavo arrivando, con calma

Capitan Harlock lo aspettavo con ansia e terrore. Ero pronto a vedere la peggio porcata della mia esistenza, uscire dal cinema con il cuore a pezzi, entrare in uno dei peggiori bar di Concorezzo e uccidermi a suon di grappini e vodka al melone.
D’altronde i ricordi del cartone e del personaggio erano troppo belli e facevano a pugni con un trailer che non mi ispirava molto, con il claim tristissimo, Il Futuro È Già Passato, con quella canzone tamarrissima stile discoteca della Festa dell’Unità e le frasi entusiastiche di James Cameron che campeggiavano pesanti come una lapide in marmo: “Leggendario, epico e visivamente senza precedenti“, “Harlock vi catapulterà in un mondo rivoluzionario“.

Tutte cose che gridavano: questo film è una puttanata!

Capitan Harlock - Ezra

Vi sparo a tutti, se fate una puttanata!!

Invece non lo è per niente, nonostante Leiji Matsumoto non sia stato coinvolto con l’ambizioso film della Toei Animation, il più costoso della storia dell’animazione in Giappone.

Capitan Harlock è una reinvenzione del personaggio da parte degli sceneggiatori Harutoshi FukuiKiyoto Takeuchi e del regista Shinji Aramaki.

Capitan Harlock - Harlock e Miime

Avanti, riscrivete pure, sto ad aspettare…

Le origini di Harlock vengono riviste, attingendo a quelle di uno dei vari remake, e il personaggio rimane sullo sfondo di una storia eco-socio compatibile incentrata sul rapporto tra due fratelli che si trovano dai lati opposti di una barricata.

Questa scelta di lasciare Capitan Harlock in disparte è sia il più grande pregio, che il peggior difetto del film.

Difetto perché in effetti si vede troppo poco, la sua forza romantica, tipica della serie Tv, viene solo accennata e lo rende diverso dall’Harlock che tutti abbiamo amato.

Capitan Harlock  - Arrembaggio

Sono un miiiitoooo, sono un miito perché….
– cit. 883

Pregio perché Harlock assurge a ruolo di mito, di simbolo: alcuni lo odiano profondamente, altri lo amano alla follia, tutti ne parlano, lui invece parla pochissimo, si intravvede nella penombra con i suoi capelli perennemente mossi dal vento, anche al chiuso. La sua statura nel film cresce a dismisura, tanto che quando entra in scena e combatte l’adrenalina e l’emozione salgono ai massimi livelli e si rivede il Capitano della nostra infanzia.

Devo essere sincero, la mia eterosessualità ha vacillato per un attimo tanto è il carisma che trasuda dallo schermo.

Aramaki attinge a piene mani dal primissimo Guerre Stellari, con tanto di citazioni dirette, per ricreare una civiltà spaziale e le battaglie che affronta la mitica Arcadia.

Capitan Harlock - Arcadia

Bellissima e terribile!

La nave diventa un personaggio vivo del film, bellissima e terribile con quell’enorme teschio ghignante a prua, con il fumo nero che la avvolge, con il suo potere rigenerante, con la potenza con cui trapassa le altre astronavi. È emozionante vederla coinvolta negli scontri e soprattutto tutta la parte finale del film è qualcosa che coinvolge e fa battere il cuore.

Anche l’equipaggio dell’Arcadia è stato, diciamo, ammodernato, visti i 37 anni passati dalla messa in onda del cartone.
Però è bello rivedere Miime, Yattaran e la bella Kei Yuki in azione su schermo, anche se quest’ultima è diventata una specie di ninja con la tutina viola, che fa i salti mortali in doccia.

Capitan Harlock - Kei Yuki

Oh… Kei… fammi volare accanto a te…

Certo, leggendo tutto questo Capitan Harlock sembra un film meravigliosamente meraviglioso, ma per apprezzarlo bisogna scendere a patti con il cervellotico modo che hanno i giapponesi di scrivere una storia, anche la più semplice, con i loro eterni dialoghi infarciti di supercazzole, con il loro concetto di coolness, non sempre riconosciuto in occidente a meno che non abbiate 13 anni, e con i loro giochetti che ti sparano 3 o 4 colpi di scena, uno in fila all’altro, dopo la calma piatta precedente.

Se siete pronti ad accettare tutto questo, allora Capitan Harlock potrebbe essere davvero meravigliosamente meraviglioso.

Capitan Harlock - Equipaggio

Siete pronti ad accettarci?

Anche perché sul lato tecnico non c’è quasi nulla da eccepire. I milioni spesi dalla Toei si notano tutti negli scenari e nelle scenografie, a volte fotorealistiche, nella realizzazione dell’Arcadia, nelle animazioni dei personaggi davvero ottime, nella regia.
Cade un pochino nei volti dei personaggi, realizzati con la facial capture (che non è una roba da film porno), che risultano troppo da bambola di plastica e poco espressivi, nonostante appunto la tecnica utilizzata. Forse se avessero puntato meno al realismo estremo, ripiegando per una stilizzazione maggiore, sarebbe stato tutto perfetto.

Ma è un difetto veniale.

Capitan Harlock - Armature

Difetti?! Difetti?! Io non vedo difetti!

Capitan Harlock l’ho visto in 3D in Sala Energia all’Arcadia… non avrei potuto fare altrimenti in questo caso.

Questo è forse il miglior 3D che io abbia visto in un cartone animato, con buona pace di Disney, Dreamworks e tutti gli altri che vanno al risparmio.
Una profondità vera e reale che persiste per tutto il film. Personaggi tondi e nessuno effetto da piatto cartonato.
Certo il 3D “artisticamente” non è necessario, ma se volete capire come deve essere fatto e avere un paragone per il futuro vedetevi il film così.
Anche qui c’è una piccola pecca, il film è molto cupo e scuro e gli occhialini non aiutano diminuendo un po’ la luminosità… ma vale la pena rinunciare a quelle 2 o 3 diottrie per godere di questo spettacolo.

Il doppiaggio è appena sufficiente, con delle cadute orribili sui termini in inglese. Dark Matter pronunciata Dark Metter non si può proprio sentire.

Capitan Harlock - Harlock

Al mio tre… tutti al cinema!

Insomma, sono uscito dal cinema soddisfatto, divertito ed emozionato. Sono tornato ad avere 7 anni per qualche ora anche dopo il film e ora non vedo l’ora che esce il blu-ray per rivedermelo.

Fammi volare, oh Capitano, un’avventura dove io son l’eroe che combatte accanto a te…

 

Titti i film di cui ho parlato:

Nerdcensioni

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"