Le frasi dei film da pronunciare nella vita di tutti i giorni

Frasi dei film

Con tutte le centinaia, migliaia, centinaia di migliaia, milioni, miliardi, gozzilioni di film che ho visto nella mia vita, spesso mi capita di parlare per citazioni di film.

Mi scappano senza che me ne accorgo, sono un citazionista incontinente, anche con gli estranei.
Soprattutto da questi ultimi spesso vengo guardato storto, altre volte mi alzano le mani nella faccia e mi mandano a casa gonfio.

Capita, sono i rischi del mestiere di essere un Nerd con la lingua più veloce del cervello.

D’altronde Marty McFly si è salvato la vita citando a ripetizione Clint Eastwood in Il Buono, Il Brutto E Il Cattivo in Ritorno Al Futuro 3 e anche io per una volta vorrei usarle nella situazione topica del film da cui è tratta, ma non mi capita mai. Nemmeno se mi ci metto.

Tipo in questi giorni continuo a ripetere “Non può piovere per sempre“, ma anche mettendoci tutta l’intensità di cui sono capace, sembro sempre un residuato degli anni ’90.
Ho provato pure ad appoggiarmi alla finestra, in bilico sul davanzale, vestito di nero, come un mimo con gli anfibi, il cerone in faccia, gli occhi pittati e i capelli unti… capelli unti, insomma, mi sono messo l’olio sulla capoccia, ma niente. La frase non funziona. Sarà che non ho un cappottone di pelle nero fino ai piedi.
O forse sarà la realtà mi smentisce subito e sembra che invece, se ci si mette, può piovere per sempre.

Una frase che mi fa volere sempre bene, ma tanto bene, è quando parlo con qualcuno che dice di quelle cazzate che non stanno né in cielo né in terra e gli chiedo: “I tuoi genitori hanno anche figli normali?
Ecco, in genere è qui che partono le mani nella faccia. La faccia è mia, mentre le mani sono del figlio non normale a cui ho fatto la domanda.
È anche vero che vorrei diventare un sergente istruttore dei marines per fare tutto il discorso dall’inizio alla fine, compresi i nomignoli simpaticissimi tipo Palla di Lardo, e la battuta: “1 metro e 73? Prima non facevano pile di merda così alte! Cerchi anche di fregarmi qualche centimetro, eh?!
Però pare che non si possa diventare sergente istruttore senza prima subire le angherie. Quindi niente, ci rinuncio e spargo perle di acido sarcasmo a gratis.

Le frasi dei film vanno bene anche per le ragazze. Un po’ à la Barney Stinson si potrebbe abbordare una tipa dicendo: “Vieni con me se vuoi vivere!” e poi raccontarle tutta la storia del viaggio nel tempo e del suo futuro figlio a capo della ribellione contro i robot malvagi, ecc… ecc…
Oh, magari una che non ha mai visto Terminator ci sarà, no?
Però, appunto, ci vuole qualcuna predisposta ad accettare one line da film. Solo che le ragazze non ce l’hanno scritto in faccia se sono predisposte e finché non ne spari una non è possibile conoscere la loro reazione.
Ma anche lì bisogna stare attenti. Personalmente ho scoperto che ci sono almeno due frasi da non dire con loro: “Sarò il tuo incubo peggiore!” e “Viva o morta tu verrai con me!
Queste due non ditele, sono inquietanti. Soprattutto durante i preliminari prima di fare l’amore. Nel migliore dei casi hanno un effetto inibente per lei e frustrante per lui, come usare uno di quei profilattici “stimolante per lei e ritardante per lui” al contrario… almeno credo. Insomma tanti soldi, tempo e fatica per arrivare a quel punto con una tipa e poi rovinare tutto con la frase sbagliata, anche se figa, non è bello.

Nemmeno: “Al mio via scatenate l’inferno!” va bene in quei frangenti. Quella va bene prima della partita di calcetto del giovedì sera con i colleghi. È galvanizzante, fa rilasciare adrenalina che scorre copioso nelle vene di quegli ultraquarantenni in sovrappeso.
Anche tutto il discorso di William Wallace prima della battaglia funziona: “Siete venuti a combattere da uomini liberi, e uomini liberi siete: senza libertà cosa farete? Combatterete? Certo, chi combatte può morire, chi fugge resta vivo, almeno per un po’… Agonizzanti in un letto fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi, per avere l’occasione, solo un’altra occasione di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!
Fa niente che non si parli di vittoria, ma di libertà, il discorso mette così tanta fotta che nessuno lo nota, anzi tutti si alzano come posseduti da chissà cosa ed entrano in campo determinati a vincere. Quelli che non schiattano d’infarto durante i primi 5 minuti ce la mettono tutta, ma serve solo a perdere con appena 10 goal di scarto, niente di più.

Però, ecco, le frasi automotivanti servono sempre. Tipo quando si è di fretta ad un appuntamento e ci si rade di corsa, senza fare troppa attenzione all’orientamento del rasoio millelame, riducendoci la faccia ad una specie di carpaccio, ci si fissa negli occhi allo specchio dicendo: “Non ho tempo di sanguinare!” a denti stretti, manco ci fosse un predatore alieno nascosto in qualche angolo del nostro bagno.
Però sono certo che le ragazze avranno molte più occasioni per usarla, anche con molta cognizione di causa in più di me.

Coraggio, fatti ammazzare” detto quando ci si trova faccia a faccia con un insetto urfido, tipo le cimici o gli scarafaggi, che si vuole eliminare rende più epica la lotta che seguirà. Anche perché ho il terrore di queste bestie vomitate direttamente dall’inferno, tutte le volte vorrei dire: “Mi dispiace, ma il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare…” e invece strillo come una ragazzina delle elementari.
Però la prima va benissimo anche d’estate contro le zanzare.

Per una volta vorrei dire: “Mai incrociare i flussi!” prima di catturare un fantasma smerdatore.
Invece mi è capitato di dirlo solo una volta. Sotto la doccia della palestra dopo gli esercizi: “Ragazzi! Mai incrociare i flussi! Incrociare i flussi è male! Immaginate che la vita come voi la conoscete si fermi istantaneamente e ogni molecola del vostro corpo esploda alla velocità della luce!
Ma è stato inutile, sembrava che cercassero di sconfiggere Gozer il gozeriano con i loro flussi incrociati.
Per fortuna ero lontano anche dagli schizzi.
Ah, le simpatiche idee che saltano in mente ai maschietti dopo che hanno sfogato l’adrenalina e il loro cervello è così pieno di endorfine che le cazzate sembrano tutte ottime idee divertenti.

Se volete dirmi le frasi dei film che utilizzate, o che vorreste utilizzare, nella vita, scrivetele pure nei commenti, nel frattempo “Caso mai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!

 

 

Post successivi:

Le frasi dei film da pronunciare nella vita di tutti i giorni – 2

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"

69 pensieri su “Le frasi dei film da pronunciare nella vita di tutti i giorni

  1. “Ottusi burocrati: non si rendono conto della fortuna che hanno!” (l’avevo già scritta sulla pagina Fb, nel commentare la cessione dei diritti).
    —————————————————————————
    “Lasciami stare… Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure!” (usata veramente, quando c’era il servizio di leva, contro uno che voleva abusare dell’anzianità).
    —————————————————————————
    Ho la tua stessa inclinazione e potrei citarne a decine, ma prima devo inviarti alcuni commenti arretrati; soprattutto quello su BTTF, dove c’è una delle mie preferite: “Ma la storia cambierà”.

  2. “Fare o non fare, non esiste provare” La MIA frase preferita in assoluto!

    Io sono una malata di citazioni, lo sai Chreddy e questo post potrebbe essere aggiornato in eterno con le frasi di tutti noi, da cui tra l’altro tutti possono attingere. Una specie di bibbia delle citazioni one line, ce ne sarebbe proprio bisogno!!!

    Ps. Hai dimenticato di mettere “il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare” :D

    • Bella la tua frase preferita in assoluto… io me la ripeto spesso in certe occasioni, mi dà sempre una grossa spinta a riuscire a fare.

    • La tua frase me ne ricorda un’altra che amo, nel suo ironico machismo, tratta dal film «The Rock»:
      (Nicholas Cage) – Faccio del mio meglio!
      (Sean Connery) – I perdenti “fanno del loro meglio”. I vincenti si fottono Miss College!
      ——————————————————————–
      Per la cronaca, seguirà a breve la replica:
      – Ehi, Carla (Claire Forlani, n.d.s.) è stata Miss College.

    • Eh, lo so, che sei malata di citazioni, me ne trovi anche quando non le faccio XD

      Beh, non è escluso, visto che piace, una seconda parte… :P

      P.S.

      Hai ragione, ora l’ho aggiunta ;)

  3. Io uso spesso, in tandem con mio fratello:
    “Tu vedi qualcosa? Io non vedo niente…”
    “E’ così che vivo io!!!”
    Ma se sono da solo mi basta la risposta… e quella vi assicuro la si può usare in millemila occasioni!

    E poi in macchina (e qui vi sfido):
    “Sai cosa fa mio amico quando guida di notte? Accende le luci!”
    Da dirsi con accento lievemente indiano dell’India e magari declinato in tutti i modi possibili, dai tergicristalli quando piove all’aria condizionata d’estate.

  4. Ah, quasi dimenticavo:
    “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi,..”
    seguita ogni tanto da una selezione di:
    “navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo
    come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire”
    Raramente lo posso dire per intero… ma tanto il concetto è chiaro! ^^

  5. Chreddy!!! Ma hai dimenticato la più divertente!!! :)

    “Potrebbe esser peggio!” “E come?” “Potrebbe piovere!” – detta ovviamente sotto una pioggia scrosciante quando qualcosa va storto (ah quanto spesso mi capita!)

    Poi le mie personali sono poche, perché io purtroppo ho la memoria di Dory, tipo che a mala pena mi ricordo come mi chiamo, figuriamoci le citazioni!
    Mi capita spesso però di usarne una da Le Follie dell’Imperatore: “Yzma, alza le braccia!” Quando sto vivendo qualche esperienza che è poco divertente e voglio trovare il modo di sdrammatizzare.

    Ovviamente non manca Gandalf: “Non ho memoria di questo posto” quando capita di perdermi da qualche parte (e stranamente capita di rado… la mia memoria fa schifo, ma il gps funziona benissimo).

    Ora non mi viene in mente molto altro. Però con l’amica di cui parlavo nel post di Shining (laureata in Cinema e appassionata di cinema) parliamo spesso per citazioni, che lei sa perfettamente da dove arrivano mentre io ovviamente no! XD

    • Io ho lo stesso problema: ne so a centimigliaia quando non mi servono, poi devo scrivere un post come questo e niente, tabula rasa, vuoto assoluto…

      La prima non l’ho messa perché sta già andando peggio, se piove più di così bisogna cominciare a raccogliere le coppie di animali da far salire su una barca :D

      • La prima a maggior ragione dovevi metterla! Se non la dici quando piove e si allaga l’universo, quando la puoi utilizzare? XD Io per esempio in queste lande inglesi mi trovo a dirla spesso! Ahahahha!

        Che poi cmq da Frankenstein Jr ce ne sarebbero…
        “È ancora caldo!”
        “Ma è un malocchio questo?” “E questo no??”
        “Rimetta a posto la candela!”

        E potrei continuare per ore!

  6. Breve riassunto delle continue ed estenuanti citazioni cinematografiche

    del qui presente Messere:

    -se sfascio qualcosa di mio, o anche di altrui, in genere dico, in un penoso accento italorusso “tutto ciò che lui tuocca, lui, la distriugge” (Rocky IV)

    -se qualcuno mi racconta di essere stato in Germania, con accento grave: “non si deve mai andare in Germania” (Amici Miei Atto II)

    – se qualcuno mi parla di qualcuno che mi è antipatico: “ma chi? Quella figura mitologica col corpo di uomo e la testa di cazzo?”
    (Santa Maradona)

    – se qualcuno mi chiede se fumo: “non fumo, perché se fumassi non potrei mai vedere un film senza accendermi una sigaretta, e nei cinema non si può fumare. Quindi non fumo” (Santa Maradona)

    – prima di qualsiasi sfida a carte/calcetto/gioco di società: “ho una cura medievale per il tuo culo” (Pulp Fiction)

    – quando qualcuno mi fa uno scherzo: “E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te” (Pulp Fiction)

    – se qualche fanciulla piange, per uno dei milioni di motivi per cui una fanciulla piange (e in cui io non c’entro niente, intendiamoci, chè io al limite le donne le faccio ridere) e io voglio fare il mattacchione di turno che la tira su: “tu qui non riderai, tu qui non piangerai, qui si riga dritto e basta” (Full Metal Jacket)
    (da fare con finto tono marziale)

    – se qualcuno mi chiede se ho facebook: “Sono troppo vecchio per queste stronzate” (Arma Letale)

    – se qualcuno si lamenta che stiamo facendo casino, mi giro verso uno di noi: “La smetta con quel mandolino” (Fantozzi)

    – quando qualcuno fa una battuta che mi piace: “che cos’è il genio? E’ fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione” (Amici miei)

    – quando qualcuno cerca di fregarmi: “assomiglio a una puttana? E allora perché hai cercato di fottermi come una puttana?” (Pulp Fiction)

    – quando da piccolo giocavo alla boxe con qualche amico: “tu hai il fiatone, tu hai il fiatone” (Rocky III)

    – se mi chiedono cosa andiamo a vedere al cinema: “Dies Irae di Carlo Teodoro Dryer, sei ore” (Il secondo tragico Fantozzi”

    – se mi presentano una persona che si chiama Elena: “Chi? La moglie di Roberto il pellicciaio?” (Pensavo fosse amore, invece era un calesse)

    – se qualcuno ha in camera un calendario osè: “questo cos’è, l’inserto di Repubblica?” (Tre uomini e una gamba)

    – se qualcuno inizia a dire banalità su italiani e stranieri: “uuuuh paliaccio italllliano, spaghetti, mandolino, baffi neri…” (Pappa e Ciccia)

    – se qualcuno non mi capisce “non stai pensando quadrimensionalmente” (Ritorno al Futuro III)

    – se sono ad una qualsiasi cerimonia “trovo giusto che si sia presenti a tutto ciò” (Ritorno al Futuro III)

    – se mi fanno troppe domande personali: “alt, chi siete, dove andate, sì ma quanti siete… un fiorino!” (Non ci resta che piangere)

    Questi sono le prime che mi sono venute in mente, ma ce ne sono molte altre.

  7. ma che bello questo post!”

    Tutt bellissime quelle che hai citato, quelle che dico io ma che tanto nessuno o quasi coglie:

    E così adesso, ogni tanto alle persone a cui voglio bene glielo dico: anche se loro mi guardano e non capiscono, anche se loro mi guardano e ridono, io glielo dico lo stesso, meno male che ci sei!

    dal film “Meno male che ci sei” di Luis Prieto

    Non so che fare, da un lato vorrei dimenticarla, contemporaneamente ho la certezza che sia l’unica persona, l’unica dell’intero universo, in grado di rendermi felice.

    Tom Hansen (Joseph Gordon-Levitt)
    dal film “500 Giorni Insieme” di Marc Webb

    Pensa a me come se fossi te, però con una vagina.

    Alex (Vera Farmiga)
    dal film “Tra Le Nuvole” di Jason Reitman

    Non prendetevela, prendetevi tutto!

    dal film “Il Club delle Prime Mogli” di Hugh Wilson

    ” Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me!”

    Frederick Frankenstein (Gene Wilder)

    “Non ho tempo di sanguinare” quando mi taglio spesso e volentieri con la carta in ufficio :D
    “Caso mai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte”
    “Potrebbe esser peggio. Frederick: E come?! Igor: Potrebbe piovere! [comincia a piovere a dirotto].”
    “Non può piovere per sempre“
    “Che la Forza sia con te” scontata lo so
    “Hasta la vista, baby”
    “Il mio tesssoro”
    “Che te lo dico a fare”
    …….
    Quelle che vorrei mi dicessero:
    “Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi”
    “Dammi un pò di zucchero Baby”

  8. “Trovo insopportabile la tua mancanza di fede” e “Tu sottovaluti il mio potere” le dico quando qualcuno mi dice che non posso riuscire a fare qualcosa
    “Che la forza sia con te” lo uso per salutare la gente
    Quando uno dice una stronzata a volte dico “Liberate il kraken!”
    poi bho a volte mi sfuggono citazioni casuali quando l’occasione è adatta ma non le uso quasi mai tipo quando mi chiedono come sto “Oh bhe sai, un po’ un tetro un po’ buio è come sempre, pieno di gente morta che vuoi farci?”
    E a volte quando non vedo qualcuno da molto tempo e poi lo riincontro, quando lo vedo faccio un’espressione neutra, inforco gli occhiali da sole e “Signor Anderson… ha ricevuto il mio pacchetto?”

    • La prima la dico sempre anche io quando mi contestano qualcosa che dico o non ci credono… poi faccio anche il gesto di strozzarlo a distanza XD

      Ahahahah, quella del signor Anderson la userò anche io… anche se spesso non ho gli occhiali da sole a portata di mano :P

  9. Ho fatto casino col copia e incolla come al solito
    MrChreddy scusa cancella dalla terza riga dalla parola “Home” a “Commedia” (19esima riga dal basso) prima della riga “la più gettonata…”
    GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!! :O

  10. Io ogni volta che qualcuno dice Ronald Reagan parto immediatamente con un: Ronald Reagan! L’attore!
    Il bello è che di solito ogni volta che lo facevo a scuola i professori seriamente mi rispondevano: si esatto proprio lui XD

  11. Beh io sono bravo ad usare citazioni che riguardano soprattutto le ragazze ma roba dolce non quelle di Barney Stinson anche se mi stuzzica usare il Lorenzo Von Matterhorn (ok si qui è delirio)
    Altre citazioni che uso di film o serie tv a volte sono a caso per far divertire ..che ne so per esempio ecco io o mio fratello che sia spesso diciamo : Wa hai visto cosa è successo? Quello etc etc e alla fine siamo soliti rispondere : Tu dici? E perché non lo provi ? [cit Malfoy Lucius] . Devo ammettere però che oltre alle mille citazioni e passa di tanti film che ho la fortuna di poter dire in compagnia di un mio amico (HIGH FIVE di Barney Stinson e Leggendario appunto xD).
    Insomma credo che comunque un commento non basterebbe a spiegare tutto poiché la citazione ti esce spontanea non ci pensin nemmeno..ecco carpe diem xD

  12. Beh… a volte urlo: <> Oppure il più classico: <>
    Oppure > Ma anche “Voilà! Alla vista un umile Veteraano del Vaudeville, venuto a far le Veci…>> E <> O <> e via citazionando…

  13. Bell’articolo, figata, divertente e intelligente e purtroppo, per me, ho scoperto che persino Satanasso ha un’anima NERD :D … che io non ho ..

    .. mi sono letto anche tutti i commenti :) bellissimi :)))

    … purtroppo non pensavo di essere fuori dal gioco che è la mia passione! .. ma come può essere!??? .. io non uso MAI battute dei film nella vita di tutti i giorni… che sono quelli che più riguardano la mia vita.

    … oddio, mi sarà anche capitato, ma proprio non è nel mio modo di fare, invece mi vengono in mente tutte le citazioni e le situazioni che, simili ai film in contesti diversi, le ricollego e le copio-incollo alla realtà!

    Mi capita con i testi delle canzoni invece. Ma è un’altra storia.

    Sono uno schifoso, malinconico, drammatico, introverso del cazzo; sarà per questo che leggere Nerds Revenge mi distende :D

    L’unica citazione che mi risuona nella testa è “Noi possiamo chiudere col passato, ma è il passato che non chiude con noi”.

    • Treddy, almeno tu hai capito cos’è un nerd.

      Io continuo a brancolare nel buio.

      Prendendo come riferimento il Mister:
      adoro il calcio e parlerei spesso e volentieri di politica

      odio i manga
      odio i robottoni
      non ho mai visto Alien
      non vado pazzo per i Goonies, anzi.
      La saga di Star Wars l’ho vista per onor di firma
      e mi son fatto du balls così
      non ho mai detto “la forza sia con te”, perché secondo me non è una frase molto sagace
      e quel tizio verde che parla al contrario mi sta sulle palle

      non mi adoro particolarmente le sigle dei cartoni animati
      non gioco ad un videogioco dai tempi del gameboy
      e non leggerei mai un libro su supermario.

      Sono appassionato di cinema, questo sì.
      In genere non guardo serie Tv, perché credo che manchino di essenza artistica: sono finalizzate solo ad incollarti alla prossima puntata.

      L’unica che guardo è Californication, che credo che qui sia aborrito.

      In breve, questo è ciò che va per la maggiore qui sopra, e i miei interessi non collimano, se non, peraltro parzialmente, quando si parla di cinema e di anni’80-90.

      Qui la realtà è un’altra Treddy:
      che qualunque sia il significato della parola nerd
      e se io o te facciamo parte di questa categoria

      importa poco.

      C’è che qui è pieno di bella gente:
      ironica, autoironica e intelligente

      e il blog è gestito da qualcuno
      che ha dato prova e riprova di avere cervello, cuore e senso di democrazia.

      E questo basta e avanza Treddy.
      Fidati.

      • «Californication» mi attrae molto. E, a questo punto, tanto vale estrapolarne una citazione XXX-RATED, in materia di contrarietà alla depilazione integrale (vado a memoria):
        – Non dico di rimpiangere quei cespugli degli anni ’70, ma io voglio essere sicuro che non la sto leccando a una bambina.
        ————————————————————————————————————–
        (Sarà ammissibile in questa sede? Spero di sì, visto che sulla pagina Fb avevo letto qualcosa come “Chuck Norris dice a Van Damme di puppargli la fava “.
        Ma in caso contrario, o comunque se avessi offeso la sensibilità di qualcuno, accetterei la rimozione e domanderei scusa).

      • Quoto ogni passaggio e ogni virgola di quello che hai scritto, Satanasso.

        Per amor di gioco, riferendomi a una tua anima Nerd, credo che il nesso stia nel portare nella quotidianità e con una certa verve, i colori delle proprie passioni in modo fanciullesco (che non è infantile) …

        … una sorta di “rituale” che gratifica su di un altro piano un retaggio, nella quotidianità; quello che viviamo dentro o che dentro è rimasto impressionato si sublima in altri percorsi…

        .. che poi si rifanno all’arte e a un’espressione, come il cinema, ad esempio.

        Ecco, in questo senso, la giocosità di saper riportare le passioni in un piano di là delle passioni, ha qualcosa di NERD. Secondo me.

        Rimanendo in Topic: – citare una frase famosa perché si è fissata nell’immaginario comune, e citarla perché si sa di cosa parla, sono due mondi diversi. I più lo fanno come seguissero una moda o a pappagallo; ecco, tu non sei tra questi …

        .. da qui la tua anima “Nerd” (ben bene tra virgolette) :D

      • stupendo californication!!!
        diversa ma ti straconsiglio anche breaking bad, sono le uniche due serie che sono riuscito a seguire fino all’ultima puntata uscita!
        (su questo punto, l’unica pecca di californication é che la sta tirando un po troppo per le lunghe)

  14. Sempre sulla scia della risposta a Messer Satanasso, cioè uscendo – eccezionalmente – dal seminato dei film per entrare in quello dei TV-show, anche a me piacerebbe aver motivo di citare Barney Stinson, quando dice:
    – La mia vita è come un film porno, ma con una fotografia migliore.

  15. Io vado poco lontano a citazioni. Probabilmente ne dico a raffica senza accorgermene, ma ora me ne vengono in mente solo due, utilizzabili nello stesso contesto a seconda del risultato.

    L’abusatissimo “Ha-Ha” di Nelson, o per contrasto “Hai più culo che anima” dei mitici Monty Python.

    E ovviamente, da appassionata giocatrice quale sono, aggiungo: “Il suo è culo, la mia è classe, caro il mio coglionazzo!”

    E per la sequela di parolacce usate sono sicura che un bel giro nel purgatorio della moderazione a questo punto non me lo leva nessuno. :-D

    • In tuo onore, una battuta dal film «Rivelazioni» di Barry Levinson, tratto dall’omonimo romanzo di Michael Crichton nonché da lui medesimo co-sceneggiato:

      – Quello si farebbe chiamare «Oroscopo», pur di apparire tutti i giorni sui giornali.

      (Una pennellata che si addice a più di un personaggio pubblico, anche qui ed ora).
      —————————————————————–

      Se tanto mi dà tanto, Chiara, per ciò che avevo scritto sopra io rischio di finire dritto nel girone infernale dei lussuriosi.
      E allora si impone un aforisma di Mark Twain, che veniva citato nello spaghetti-western «Viva la muerte…tua» di Duccio Tessari:

      – Il Paradiso è preferibile per il clima, l’Inferno per la compagnia. :-D

    • “Hai più culo che anima” lo diceva spesso anche mio padre, insieme a: “contro vento si va, ma contro culo no!”

      “Caro il mio coglionazzo” lo dico sempre anche io a tutte quelle persone diversamente intelligenti che mi assillano la vita :D

  16. io uso spesso con cognizione di causa una citazione dallo “sherlock holmes” di guy ritchie (e le virgolette non sono per il titolo del film!!): ti rispondo in ordine cronologico o alfabetico?

    poi lì effettivamente non so se sono io a citare lui o lui a citare me perchè io la uso da un po’…quella di sherlock: la scriveremo su una maglietta…o puoi farci una maglietta…
    e frase che vorrei usare, sempre da sherlock…”taci abbassi il quoziente intellettivo di tutto il quartiere!”

  17. Io uso spessissimo “Eh lo fànno, lo fànno” quando qualcuno impreca o si lamenta per qualcosa.
    Sto cercando di insegnarla alla mia piccolina, dite che a 3 anni è troppo presto? :D
    Mio figlio grande invece non ne può più di sentirla, mi odia quando la dico.

    Un’altra cosa che uso molto spesso, anche se non è una vera e propria frase, è il verso “Taaac!” quando faccio qualcosa, tipo apparecchiare la tavola.

    Un’altra bellissima, pronunciata nel film di uno dei miei personaggi preferiti, ma non da lui, è “Stai per entrare in una valle di lacrime!”.

    p.s. Non dico i titoli dei film da cui son tratte le citazioni perché indovinare è veramente facile.

          • Come no? È de Il grande Lebowski, sì.
            La pronuncia John Goodman in una scena al bowling, credo rivolto a Steve Buscemi che per qualche motivo (ovviamente futile) lo aveva fatto incazzare.

            Vado a memoria senza aiuto da casa o audio-visivi di supporto, quindi potrei facilmente ricordare male.

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