Frasi dei film

Con tutte le centinaia, migliaia, centinaia di migliaia, milioni, miliardi, gozzilioni di film che ho visto nella mia vita, spesso mi capita di parlare per citazioni di film.

Mi scappano senza che me ne accorgo, sono un citazionista incontinente, anche con gli estranei.
Soprattutto da questi ultimi spesso vengo guardato storto, altre volte mi alzano le mani nella faccia e mi mandano a casa gonfio.

Capita, sono i rischi del mestiere di essere un Nerd con la lingua più veloce del cervello.

D’altronde Marty McFly si è salvato la vita citando a ripetizione Clint Eastwood in Il Buono, Il Brutto E Il Cattivo in Ritorno Al Futuro 3 e anche io per una volta vorrei usarle nella situazione topica del film da cui è tratta, ma non mi capita mai. Nemmeno se mi ci metto.

Tipo in questi giorni continuo a ripetere “Non può piovere per sempre“, ma anche mettendoci tutta l’intensità di cui sono capace, sembro sempre un residuato degli anni ’90.
Ho provato pure ad appoggiarmi alla finestra, in bilico sul davanzale, vestito di nero, come un mimo con gli anfibi, il cerone in faccia, gli occhi pittati e i capelli unti… capelli unti, insomma, mi sono messo l’olio sulla capoccia, ma niente. La frase non funziona. Sarà che non ho un cappottone di pelle nero fino ai piedi.
O forse sarà la realtà mi smentisce subito e sembra che invece, se ci si mette, può piovere per sempre.

Una frase che mi fa volere sempre bene, ma tanto bene, è quando parlo con qualcuno che dice di quelle cazzate che non stanno né in cielo né in terra e gli chiedo: “I tuoi genitori hanno anche figli normali?
Ecco, in genere è qui che partono le mani nella faccia. La faccia è mia, mentre le mani sono del figlio non normale a cui ho fatto la domanda.
È anche vero che vorrei diventare un sergente istruttore dei marines per fare tutto il discorso dall’inizio alla fine, compresi i nomignoli simpaticissimi tipo Palla di Lardo, e la battuta: “1 metro e 73? Prima non facevano pile di merda così alte! Cerchi anche di fregarmi qualche centimetro, eh?!
Però pare che non si possa diventare sergente istruttore senza prima subire le angherie. Quindi niente, ci rinuncio e spargo perle di acido sarcasmo a gratis.

Le frasi dei film vanno bene anche per le ragazze. Un po’ à la Barney Stinson si potrebbe abbordare una tipa dicendo: “Vieni con me se vuoi vivere!” e poi raccontarle tutta la storia del viaggio nel tempo e del suo futuro figlio a capo della ribellione contro i robot malvagi, ecc… ecc…
Oh, magari una che non ha mai visto Terminator ci sarà, no?
Però, appunto, ci vuole qualcuna predisposta ad accettare one line da film. Solo che le ragazze non ce l’hanno scritto in faccia se sono predisposte e finché non ne spari una non è possibile conoscere la loro reazione.
Ma anche lì bisogna stare attenti. Personalmente ho scoperto che ci sono almeno due frasi da non dire con loro: “Sarò il tuo incubo peggiore!” e “Viva o morta tu verrai con me!
Queste due non ditele, sono inquietanti. Soprattutto durante i preliminari prima di fare l’amore. Nel migliore dei casi hanno un effetto inibente per lei e frustrante per lui, come usare uno di quei profilattici “stimolante per lei e ritardante per lui” al contrario… almeno credo. Insomma tanti soldi, tempo e fatica per arrivare a quel punto con una tipa e poi rovinare tutto con la frase sbagliata, anche se figa, non è bello.

Nemmeno: “Al mio via scatenate l’inferno!” va bene in quei frangenti. Quella va bene prima della partita di calcetto del giovedì sera con i colleghi. È galvanizzante, fa rilasciare adrenalina che scorre copioso nelle vene di quegli ultraquarantenni in sovrappeso.
Anche tutto il discorso di William Wallace prima della battaglia funziona: “Siete venuti a combattere da uomini liberi, e uomini liberi siete: senza libertà cosa farete? Combatterete? Certo, chi combatte può morire, chi fugge resta vivo, almeno per un po’… Agonizzanti in un letto fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi, per avere l’occasione, solo un’altra occasione di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!
Fa niente che non si parli di vittoria, ma di libertà, il discorso mette così tanta fotta che nessuno lo nota, anzi tutti si alzano come posseduti da chissà cosa ed entrano in campo determinati a vincere. Quelli che non schiattano d’infarto durante i primi 5 minuti ce la mettono tutta, ma serve solo a perdere con appena 10 goal di scarto, niente di più.

Però, ecco, le frasi automotivanti servono sempre. Tipo quando si è di fretta ad un appuntamento e ci si rade di corsa, senza fare troppa attenzione all’orientamento del rasoio millelame, riducendoci la faccia ad una specie di carpaccio, ci si fissa negli occhi allo specchio dicendo: “Non ho tempo di sanguinare!” a denti stretti, manco ci fosse un predatore alieno nascosto in qualche angolo del nostro bagno.
Però sono certo che le ragazze avranno molte più occasioni per usarla, anche con molta cognizione di causa in più di me.

Coraggio, fatti ammazzare” detto quando ci si trova faccia a faccia con un insetto urfido, tipo le cimici o gli scarafaggi, che si vuole eliminare rende più epica la lotta che seguirà. Anche perché ho il terrore di queste bestie vomitate direttamente dall’inferno, tutte le volte vorrei dire: “Mi dispiace, ma il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare…” e invece strillo come una ragazzina delle elementari.
Però la prima va benissimo anche d’estate contro le zanzare.

Per una volta vorrei dire: “Mai incrociare i flussi!” prima di catturare un fantasma smerdatore.
Invece mi è capitato di dirlo solo una volta. Sotto la doccia della palestra dopo gli esercizi: “Ragazzi! Mai incrociare i flussi! Incrociare i flussi è male! Immaginate che la vita come voi la conoscete si fermi istantaneamente e ogni molecola del vostro corpo esploda alla velocità della luce!
Ma è stato inutile, sembrava che cercassero di sconfiggere Gozer il gozeriano con i loro flussi incrociati.
Per fortuna ero lontano anche dagli schizzi.
Ah, le simpatiche idee che saltano in mente ai maschietti dopo che hanno sfogato l’adrenalina e il loro cervello è così pieno di endorfine che le cazzate sembrano tutte ottime idee divertenti.

Se volete dirmi le frasi dei film che utilizzate, o che vorreste utilizzare, nella vita, scrivetele pure nei commenti, nel frattempo “Caso mai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!

 

 

Post successivi:

Le frasi dei film da pronunciare nella vita di tutti i giorni – 2

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"