Terminator

Che ci volete fare?

Dopo essermi rivisto RoboCop, quello originale e bellissimo, mi è venuta la scimmia dei robot, dei cyborg e degli androidi, quindi dopo una paccata di anni, mi sono rivisto pure il primo Terminator.

Certo di fare contenti tutti i membri del Club Nostalgici, ecco che oggi al Nuovo Cinema Amarcord è in cartellone il capolavoro di James Cameron.

Poi indovinate quale altro film manca?

Terminator è un film del 1984 scritto e diretto dall’allora sconosciuto .

Cameron era un signor nessuno nel cinema. Prima di portare al cinema Terminator aveva girato un corto sulla scia di Guerre Stellari e aveva lavorato agli effetti speciali di 1997: Fuga Da New York e in altri film.

L’idea di Terminator viene a Cameron nel 1981 mentre è a Roma per il montaggio di un film a bassissimo costo: Piraña Paura, sequel di Piranha di , che ho visto da piccolo di notte e non mi è nemmeno dispiaciuto, benché poi non abbia più avuto il coraggio di rivederlo.

Terminator - Endoscheletro

Ho fatto un sogno…

Forse a causa della coda alla vaccinara, Cameron si immagina uno scheletro di metallo che viene sorge dalle fiamme, poi piano piano sviluppa una storia molto simile a Cyborg Anno 2087 Metà Uomo Metà Macchina… Programmato Per Uccidere del 1966.

Nel 2029 la terra è dominata da un’intelligenza artificiale, Skynet, che ha creato una popolazione di robot atta a distruggere gli ultimi rimasugli di umanità.

Terminator - Terminator

Qui da Skynet non badiamo a spese, ci piacciono le robe enormi!

La resistenza è capeggiata da John Connor e Skynet decide di mandare indietro nel tempo un Terminator, un cyborg modello T-800 (oppure T-101, non si capisce bene) con un rivestimento di tenero materiale biologico e un cuore di durissimo acciaio, che i T-600 con il rivestimento in gomma li sgamavano subito, per uccidere Sarah Connor con la pettinatura da cocker, prima che metta al mondo il futuro leader.

Terminator - Sarah Connor

Pettinata da Jeeno lo scultore del barboncino

John Connor, per fermare il Terminator e salvare sua madre, manda nel 1984 Kyle Reese, che non solo salva Sarah, ma la mette pure incinta proprio di John.

Terminator - Kyle Reese

Un fucile a pompa al giorno e togli chiunque di torno… tranne i cyborg del futuro

Terminator è un action fanta-horror cupo e dal ritmo serratissimo, ma anche con una nota fortemente ironica, come nella scena in cui Terminator va a comprare le armi e il venditore gli dice che il fucile a pompa a l’uzi israeliano può portarli via subito, ma per le pistole deve aspettare due settimane. Beh, sta cosa delle armi è vera, in California, come in altri stati, il fucile a pompa e l’uzi sono considerate armi di difesa personale e possono essere tenute in casa, le pistole invece no e deve esserne denunciato l’acquisto. Poi si lamentano che ci sono le stragi.

Terminator - Arnold Schwarzenneger

Pistola mille usi: ci uccidi le Sarah Connor e dai pure fastidio al cinema con il laser

La forze di Terminator sta nel ribaltare i cliché del genere e propone un eroe sui generis, Kyle Reese, che deve salvare la principessa in pericolo mettendo entrambi in secondo piano, mentre al centro di tutto c’è il cattivo, ossia lo spietato e inarrestabile Terminator con le sembianze di un impassibile .

Terminator - Kyle e Sarah

Sono qui per sco… salvarti la vita

All’inizio il ruolo del Terminator sarebbe dovuto essere di , mentre Schwarzenneger era stato scelto per la parte di Kyle Reese, ma fu proprio Arnoldone nostro a supplicare Cameron di fargli fare il cyborg.
Fino a quel momento Schwarzenegger era moderatamente famoso come Mister Universo e per aver interpretato Conan in Conan Il Barbaro e nel pessimo sequel Conan Il Distruttore. Fu proprio il successo di Terminator a lanciarlo nell’olimpo di Hollywood, nonostante avesse solo 17 in tutto il film.

Terminator - Lance Henriksen

Gira e rigira, finisco sempre a fare l’androide stronzo

Lance Henriksen si dovette accontentare di un ruolo minore, ma poi divenne l’androide Bishop in Aliens – Scontro Finale nel 1986, smpre diretto da James Cameron.

Gran parte del successo del film fu dovuto agli effetti speciali di Stan Winston, strabilianti per l’epoca, anche se oggi fanno un pochino ridere.
Esplosioni, sparatorie, la testa finta di Schwarzenneger senza occhio, un endoscheletro di metallo animato in stop-motion e uno a grandezza naturale.

Terminator - Testa finta

Gli effetti specialissimi di una volta

Rivedendolo oggi pensavo fosse costato almeno almeno una ventina di milioni di dollari, in fondo Ghostbusters ne era costato 30 lo stesso anno, invece costò la ridicola cifra di 6,5 milioni di dollari. Ne incassò però ben 78.

La prima volta vidi Terminator in televisione e la cosa che mi colpì di più era la feroce e ottusa determinazione del Terminator. Letteralmente inarrestabile era un incubo per come perseguiva il suo scopo, dava proprio la sensazione di braccare il proprio obiettivo in una caccia ansiogena che non finisce nemmeno quando Reese lo fa saltare in aria, lasciandogli solo la cassa toracica e un braccio.

Terminator - Testa di latta

Occhi rossi e sorriso accattivante, il vero segreto di ogni robot che si rispetti

Le scene che più mi impressionarono sono quelle in cui Schwarzenneger si cura da solo aprendosi il braccio, con i meccanismi interni che muovono le dita, e quella dove si toglie l’occhio rovinato con il bisturi.

Oggi quegli effetti speciali si notano subito e non mi recano alcun disturbo, ma non faccio fatica a capire quanto fossero sconvolgenti all’epoca.

In ogni caso gli effetti di Terminator erano già un indizio del tipo di cinema, spettacolare e strabiliante, che James Cameron ha sempre voluto fare con tutti i suoi film, in un modo o nell’altro.

Le curiosità su Terminator sono poche.

La vista in soggettiva del Terminator è stata realizzata con un Apple II e le scritte erano i listati in Assembly del suo processore, tanto scorrevano velocemente e dovevano fare fantascienza, mica dire niente di che.

Terminator - Aspetto fuori

I’ll be back!

Quando il Terminator arriva al commissariato dove è tenuta Sarah Connor e imprigionato Kyle Reese, pronuncia la famosa frase: “I’ll be back!“, che però in italiano non è stata tradotta con “Tornerò!“, ma con un ben più minaccioso “Aspetto fuori!“.
Salvo poi sfondare tutto con un automobile e, in meno di 5 minuti, uccidere 33 agenti di polizia.

Appena il Terminator arriva nel 1984 incontra tre tipici teppisti degli anni ’80. Uno di loro è Bill Paxton, attore feticcio di Cameron e apparso in quasi tutti i suoi film.

Terminator - Teppisti

Teppistelli anni ’80, una garanzia

Poi Bill Paxton e Lance Henriksen si sono trovati a lavorare insieme in Il Buio Si Avvicina bellissimo vampire movie diretto da  a quel tempo moglie di James Cameron.
La raccomandazione scorre forte in loro.

C’è un piccolo giallo riguardo al modello di Terminator del film. In teoria dovrebbe essere un T-800, ma quando Kyle Reese spiega a Sarah chi è dice che è un modello T-101. Per tutto il film, però, lo chiamano solo Terminator, senza alcuna sigla. Anche a cercare in giro non ho capito come mai c’è questa differenza.

Una delle scene tagliate riguardava il piano di Sarah di distruggere la Cyberdine System per impedirle di creare Skynet. Questa idea diventa poi la base della storia di Terminator 2 – Il Giorno Del Giudizio.

Nell’epilogo originale del film, poi tagliato, si vedono due scienziati estrarre dal cranio del Terminator schiacciato nella pressa, un chip e una ripresa ci fa vedere che la fabbrica è la Cyberdine System.

Terminator - Stazione di polizia

Aspettando ansiosi i commenti

Terminator è uno dei pochi film in cui il sequel è al livello, se non migliore, dell’originale, infatti non saprei quale dei due mi piace di più.
Poi, vabbè, il terzo e il quarto film non li considero nemmeno.
Con questo si chiude, anche per questa settimana, il Nuovo Cinema Amarcord, se volete lasciare la vostra testimonianza su questo film, potete farlo nei commenti.

 

 

Tutti i film del Club Nostalgici:

Nuovo Cinema Amarcord

 

 

Scritto da: MrChreddy

"Sono la prova scientifica che si può vivere una vita intera in completa assenza di cervello"